@ Asterix: "le adozioni saranno frutto di amore o solo per darsi…"
Desiderare la paternità è una cosa, assumersi l'onere di un figlio… cacchio spero SIA SOLO un atto d'amore e voluto. Adottare un figlio non è farsi un vestito firmato per apparire, che quando ti stufi o non è più di moda lo getti al secchio.
E non credo che la cosa interessi, al pari del matrimonio, così tante coppie.
Ripeto, più che altro, ciò che si sente oggi come necessità, è di assumere la responsabilità di figli già in essere, in vita, figli naturali di uno dei due.
Interesserà anche avere la possibilità di averne da "fuori letto", ma la cosa riguarderà più che sicuramente ben poche coppie ben stabili e sicure del loro iter.
E per queste, ad oggi, per me, liberi tutti di pensarla diversamente, parlare che sia meglio una soluzione o l'altra non ha proprio più senso, appartiene ad un retaggio storico oggi giorno non più vero. La legge deve prevedere comunque questa possibilità.
A mio parere puramente politico, mi sarei accontentato del primo passo: unioni civili.
Il paese si sarebbe fatto un'idea e una mentalità nuova, e a quel punto affrontare matrimonio e adozione poi, sarebbero stati passi conseguenziali con meno rotture di schemi arcaici.
Però è anche vero l'opposto. In Italia le uniche regole (leggi) che non cambiano mai, sono le norme transitorie. Scritte quelle, poi nessuno ha coraggio e voglia di cambiarle.
Per cui io, personalmente, vedo questa cosa come le leggi sul nudismo. Ci siamo accontentati di piccole leggi regionali, che di fatto stanno negando e vietando la pratica nudista. Domanda: non è meglio puntare a norme nazionali più costruttive, tipo la depenalizzazione, che non ha nulla a che fare col nudismo, ma di fatto lo rende lecito ovunque?
Quindi dai pacs, passando per i Dico, siamo arrivati alla Cirinnà. Tutto è subito? Si, forse meglio così, almeno non ci si rimette più le mani.
@paolobolsena: perdonami, hai fatto un intervento senza soggetto. Chi sono i conservatori?
@momi: con quelle foto hai sollevato una bella riflessione. Altro che inopportune. Una volta, con le foto di auschwitz sì condannó una nazione e un movimento politico portandolo all'abominio da parte di tutti. E la stessa cosa fu fatta per altre bestialità diverse.
Una volta l'ONU metteva in campo proprio le sanIoni economiche verso i paesi razzisti, assassini, e che facevano altre nefandezze.
Oggi l'ONU emette gli stessi embarghi solo per due motivi: paura che costruiscano la bomba atomica, paura che non ci vendano più il petrolio.
E in nome del dio petrolio svendiamo tutto, e le statue coperte sono solo una boiata. Svendiamo il rispetto di noi stessi, le nostre identità nazionali, il nostro libero arbitrio, e svendiamo pure le nefandezze che questi applicano per i propri scopi. Uccidono ragazzi gay: chissenesfrega, tanto son solo froci. Ammazzano una supposta adultera: chissenesfrega, a noi basta che abbiamo il divorzio, se laggiù le lapidano caxxi loro. Vanno senza velo, senza burka, si depilano le sopracciglia? (Letto io in un forum di donne islamiche) vanno lapidate, rifiutate. Qui da me una ragazza compro dei jeans. Il padre la bastonò come un somaro, e lei la notte si appiccò alla finestra. Lei è morta, il padre gira libero.
Ma al dio mammona non si comanda. Basta che ci diano soldi e petrolio, tutto il resto non conta.
Si i soldi servono, e tanti. Soldi che non finiranno nelle tasche degli italiani se non per qualche posto di lavoro per un periodo limitato di tempo, come sempre.
Ma davvero basta questo per chinarsi a 90* e lasciarli fare quel che vogliono?
Io dico sempre: anche ammesso che proprio devo, posso almeno scegliere a chi?