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ionudista ha scritto:
Sperando di non andare Off topic anche qua sennò Fenice mi uccide (e fa bene) volevo dire che il tema non mi sembra tanto diverso da quello discusos nell'altra conversazione. Se il nudo urta la sensibilità di una religione e di una cultura, in occasione di una singola visita di un capo la si cela, e poi tranquillamente la si risveste per tutti. No?
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perche mai dovrei ucciderti? [:0]
Qui la religione non credo centri, penso si tratti più di politica.
Sinceramente, per quanto mi riguarda, io non coprirei un bel nulla, così come quando ho avuto musulmani a pranzo o cena, non ho mai tolto il vino. Sta a lui non berlo.
Sul cibo, ovvio che ho messo attenzione, tanto una volta feci lasagne senza maiale, ma finisce qui. Coprire l'arte non ha senso, non è pornografia. Non bastano le statue che han già fatto fuori loro? Concordo con quanto detto da altri, paese che vai, usanze che trovi, sta a te ospite ad adeguarti.
Leggo poi che a Torino per il papa etc etc. Beh sbagliato anche quello. Il Papa non ha paura di queste cose, né tantomeno dei nudi. La cappella sistina è piena di nudi, le colonne che sorreggono il tetto dell'altare maggiore del Vaticano, hanno alla base degli scudi con rappresentate dei ventri di donne incinta. Non è molto che il Vaticano ha fatto togliere le edere messe alle nudità di Adamo ed eva. Per dire le prime due che mi vengono in mente.
A prescindere sul rispetto politico posso pensare che debbano favorire cose diverse, tipo appunto il cibo, esternazioni extra a quanto già esiste… della serie, invece di coprire le statue nude, se proprio proprio volevano, potevano portarlo in qualche altro edificio, non credo che a Roma manchino.
Queste cose le vedo non come favorire la visita di qualcuno, ma come di assoggettarsi, venendo meno al rispetto per la cultura italiana.
Insomma come ha fatto Maroni col Pirellone, facendo pubblicità al familyday. Lo stato deve rimanere neutro e ascoltare tutti, non piegarsi al comandante pro tempore in carica. Già esiste il parlamento per discutere cosa è buono e cosa no, la piazza, dove ognuno manifesta le sue idee, già troppo ascoltare Bagnasco che cerca di interferire con lo stato, che ci si metta lo stato stesso a nascondere statue e accendere le finestre, è fuori da ogni umana comprensione