Del maiale non si butta nulla

ConteMax 02/09/2026 21:37 6.638 Visite
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01/01/2000 00:00
Messaggio di ConteMax
Leggevo qualche tempo fa del rapporto che ha l'Islam col maiale. Effettivamente il problema non sta solo nel non mangiarlo ma proprio non c'è simpatia. Allora mi chiedevo: Chi si fa saltare in aria in mezzo agli "infedeli" diventa un martire e va in paradiso. Sappiamo che già l'Islam è piuttosto coercittivo, mettici pure dei fanatici ed ecco che trovare kamikaze diventa facilissimo. E se iniziassimo a seppellire i resti di questi kamikaze avvolti in una pelle di maiale? Orrore!!! Da quel che ho letto non riuscirebbero più ad andare in paradiso e quindi, martirio non solo inutile ma controproducente. Porterebbe forse a rendere meno desiderabile farsi saltare in aria o farsi ammazzare durante un attentato? Sarebbe già un risultato, no?
Le cose semplice a volte sono quelli vincenti
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01/01/2000 00:00
Secondo me qui facciamo tutto da soli e diamo la colpa poi a altre culture. Oggi ho discusso con quelli della piscina ( sono stato dopo tanto tempo la prima volta ) per un cartello anzi due difronte alle docce che riportano il obbligo di tenere indossati il costume mentre si fa la doccia. So che esiste un apposito topic ma credo che sta benissimo anche qui dove tutti allegramente danno la colpa per la sempre piu reclusione verso il nudo ai profughi che arrivano dal Africa. Ma nella discussione fatto con i responsabile veniva fori che sono le Mamme dei bimbi che entrano senza neanche il permesso nelle spogliatoi e poi gridano allo scandalo se uno si lava nudo. Ho reclamato che se almeno mettessero un cartello che obbliga farla doccia PRIMA di entrare nella vasca e non solo dopo ho detto che uno scifo andare a notare in una vasca dove notano tutti senza essere lavati prima, una debole scusa che mettano il disinfettante non reggeva tanto anche escrementi disinfettati fanno scifo uguale. Io ho detto se mettano solo quei cartelli li e non uno che dice la doccia obbligatoria prima di entrare in vasca la prossima volta li strappo. Vediamo comunque non esiste una legge che dice che si deve fare ula doccia con costume sone dei regoline che si fanno italiani per italiani. Quando finalmente cominciamo a liberarsi dei nostri mille complessi non lo dobbiamo prendersi con i stranieri.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Io sono un credente, e come tale conosco il significato è il valore di certi simboli. Confesso mi piacerebbe vederli ovunque, ma la religione è un fatto privato, che coinvolge gli altri solo quando la metti in pratica, qualunque essa sia. Per questo accetto che nel laicismo dello stato ci sia posto per tutti, è che le varie manifestazioni siano relegare a luoghi e occasioni. Dunque casa propria, chiesa, moschea, processione, ma non che siano imposte come nel medioevo. Questo però deve valere per ogni cosa. Se io devo togliere il crocefisso dai luoghi pubblici, e mi sta bene, altrettanto un musulmano, così come una sentinella in piedi, o seduta che sia, un mentechiusa non può rompere i cocomeri se uno è nudo, è gay o quant'altro. Il rispetto è fatto di tolleranza verso tutti, purché onesti, e non rimpicoglioni. Ma nel "verso tutti" ci sono anch'io, non può valere a senso unico. Il razzismo. È una brutta bestia, a cui cediamo anche troppo facilmente. Pensiamo ai nonni emigrati in America, che han portato più mafia che forza lavoro: che avrebbero dovuto farci gli americani. Affondarci le barche, metterci al rogo appena arrivati? Non si pure fare di tutta l'erba un fascio. È troppo semplice fare Stalin e hitler. Farà fatica, ma bisogna chiedere ai politici che ci sia parità per tutti: se trovi i soldi per gli stranieri, fa che siano parimenti aiutati i nostri poveri. Non che vengano sorpassati o abbandonati in favore degli altri. Se uno straniero lavora con onestà e non pretende e non rompe i cocomeri, che abbia il rispetto. Se è disonesto, se pretende e basta, se addirittura arriva a minare contro di te… altro che foglio di via che nessuno rispetta: al muro, e dieci mitra davanti. E con lui Riina e tutti i pari suoi. Gli uni non sono meglio degli altri. Malato una cippa: al rogo! Ma non massimizziamo, mai: faremo il gioco dei terroristi
Pienamente daccordo Troppo spesso si dimentica anche che non sono i immigrati o rifugiati che fanno le leggi in italia non sono loro che hanno deciso che chi li aiuta prende 35 euro al giorno e chi aiuta bisogniosi italiani non li prende Non possiamo fare i fessi e prendersela con quelli che arrivano Se poi ce un delinquente va trattato come tale na vale anche per italiani E facile vedere solo il ladro di bici fori dal carcere ma non il coletto bianco che ha ruvato millioni alla costruzione del Mose a Venezia Il mondo e complicato e non comprende solo quello che si vede
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01/01/2000 00:00
Che poi....la Vecchia Zelanda.....dove capperi era????? [:0][:0][:0]
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01/01/2000 00:00
@zeno Lo so, il ragionamento non segue una logica ma ha funzionato, quindi per quel che mi riguarda è stato quello giusto. Siamo nati, viviamo e facciamo parte di una società prettamente cattolica. Proprio l'ora di religione ne è il simbolo. Che senso ha? Non si pò integrare con Storia? In fin dei conti, la storia è stata forgiata dalle religioni. La maggior parte delle guerre ci sono state e ci sono tutt'oggi per motivi religiosi (tralasciamo i burattinai, parlo dei burattini). La religione è la droga dei popoli e sfido chiunque a confutarlo. Ecco quindi che ho voluto che i miei figli vivessero e crescessero nella cultura dei loro simili, che non si sentissero mai emarginati, scegliendo loro poi da grandi se i sacramenti siano stati una bella festa con amici e parenti o una cosa basilare per l'anima. Non farglieli fare equivaleva a dirgli: io non credo a queste cose e quindi tu ne stai fuori. E per figli, non scordiamolo, il termine di paragone sono i genitori. Se lo dice il mio papà, che è il miglio papà del mondo, non può che essere vero. Ho ancora in mente un carissimo amico che s'è dovuto cresimare a 27 anni per potersi sposare in chiesa. Ed ha fatto a cerimonia in mezzo a tutti i bambini. Decisamente imbarazzante. In fin dei conti ditemi, voi credenti cristiani: se foste nati in Nepal, sareste comunque cristiani o sareste Buddisti? E se foste nati in India. Sempre convinti Cristiani o Indù?... Voi credete in una cosa in cui vi hanno "addestrato" a credere, credete a dei concetti che vi hanno insegnato, non credete per vostra scelta. Foste nati in Siria...probabilmente bastonereste vostra moglie perchè è giusto così. Non che il cattolicesimo sia uno spettacolo nel rispetto delle donne......
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01/01/2000 00:00
Ma infatti, toccando anche l'altro argomento di qualche messaggio fa, secondo me tramite la TV e altri mezzi di comunicazione arriva alle popolazioni lontane un'immagine del mondo occidentale dove sia possibile tutto. Perché spesso il nostro intrattenimento ovviamente tralascia di soffermarsi su tutte le regole, piccole e grandi, cui dobbiamo sottostare da quando nasciamo per essere cittadini delle nostre nazioni. Per cui è giustissimo il tuo riferimento al casco per analogia con il copricapo. Così stando le cose, è davvero una grave mancanza in termini di uguaglianza dei principi legislativi. Vedo che emergono molti molti aspetti, davvero ci sarebbe da cambiare approccio in tantissimi campi. Per ora io mi limiterei praticamente a selezionare le persone che sono davvero profughi di guerra o perseguitati, dar loro una forte istruzione sui nostri principi di cittadinanza italiana ed europea. Funzioni in italiano? Si. Educazione civica e giuramento laico sulla costituzione? Si. Esame di storia e lingua italiana? Si. Intanto cercare il più possibile di favorire le forze positive e costruttive di quei paesi da cui i musulmani provengono, perché troppo spesso per nostra sfortuna chi ha il potere economico fa accordi senza guardare in faccia chi sta dall'altra parte, che siano petrolieri fomentatori dell'isis, trafficanti di armi e persone... alla fine poi ci ritorna indietro il conto pure a noi...
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01/01/2000 00:00
Prima lasciamo il petrolio in favore delle energie pulite e alternative, prima ci sbarazziamo di questa "classe nobiliare" da cui dipendiamo per il petrolio. Perdonate le parole forti, ma sono le stesse parole che hanno consentito alle società europee di superare il feudalesimo ed entrare nell'età moderna, emancipandosi al contempo dal potere temporale della religione che supportava lo status quo. Sono stato educato a giudicare il valore di un uomo da ciò che fa e da come si comporta, non da quello che possiede. Non c'è fine alla jihad, al'isis, a tutte quelle pazzie, fin quando ci sarà gente disperata nella miseria materiale e morale, dove chi comanda lo fa sulla base di un diritto di nascita per aver ereditato immense ricchezze. Prima ci rendiamo materialmente indipendenti da loro e meglio è. Se il Napoli se lo comprasse uno sceicco, per quel po' che mi può fregare, smetterei all'istante di seguirlo. I miei soldi a 'sta gente non glieli do, se posso evitare. Questi hanno capito che la pappa sta finendo, e si vogliono comprare mezza Europa. Col cavolo, rispondo io. Ma veramente non sappiamo più scegliere? Se vieni in Europa prima devi imparare la nostra storia, la nostra costituzione e soprattutto la nostra laicità, se no puoi tornare nel tuo paese a fare una rivoluzione per rovesciarle, quelle oligarchie. Le energie pulite non solo permettono di evitare il riscaldamento globale, i cambiamenti climatici e l'inquinamento, ma sono prodotte sul territorio, danno lavoro diffuso (e non concentrato in poche mani) e responsabilizzano chi produce sul proprio territorio, dandogli in mano le risorse. È dove vuoi andare che importa, e che crea lavoro. Io credo in questa forma di sviluppo, che ha la potenzialità di creare benessere diffuso e non concentrato. Voi tenetevi pure gli sceicchi all'ingrasso, io non ci tengo.
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01/01/2000 00:00
Si effettivamente siman mi sono infervorato un po' troppo ma veramente è gente che mi fa salire una rabbia... Purtroppo hai ragione siamo in una fase storica in cui si sta creando globalmente una oligarchia finanziaria (il famoso 1% della popolazione) che detiene un potere finanziario immenso, mentre la classe media, il cuore pulsante delle democrazie occidentali e che fa girare le loro economie, viene fatta impoverire. C'è stato un grande spostamento di reddito dalla classe media verso quell1 % in Italia e in Europa proprio tramite lo strumento delleuro in mano a esponenti politici di quella oligarchia finanziaria purtroppo. Su questo hai ragione. Io non dico che i ricchi non devono esistere, ma qui siamo su delle sproporzioni intollerabili. Il capitale lo devi distribuire, lo devi far muovere, se no crei una società di ultraricchi e di poveri vhe lavorano per il lusso degli ultraricchi senza mai mettere nulla da parte. Sicuramente anche in Germania pagano molte cose il doppio, anche se stanno molto meglio di noi perché il marco era più quotato della lira. L'aggravante degli oligarchi arabi o musulmani in genere(anche quelli africani per dire) è che questi si mangiano tutto, non lasciano niente alla gente, non hanno per nulla a cuore lo sviluppo della società. Più noi li favoriamo e più i figli delle loro nazioni verranno disperatamente a bussare alle nostre posrte, e le seconde generazioni coveranno il disagio con queste forme estreme che sappiamo del terrorismo.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto: 1) Sicuro che quando non ci sarà più il petrolio (cosa che ciascuno si augura) non esisteranno oligarchie produttrici delle energie alternative? Assolutamente no, hai ragione, come ho scritto prima il rischio c'è ed è grande. Quindi, insieme con il contrasto all'accumulo eccesivo di capitale in pochissime mani, l'incentivo a queste forme di energia rappresenta una soluzione ai problemi che dicevo prima. 2) dal feudalesimo per entrare nella società moderna si è passati subito prima dalla rivoluzione industriale....cosa che ha causato, che lo si voglia o no, un'enorme disoccupazione e povertà. Si, purtroppo lo abbiamo visto anche, mutatis mutandis, con le primavere arabe nel nordafrica. Costa grandi sacrifici il cambiamento e lo sviluppo. Ma purtroppo non c'è alternativa seria. Non possiamo pensare che l'europa regga un esodo di massa dalla miseria e dal sottosviluppo. 3) Jahad e Isis? Ma davvero credi che i capi di queste organizzazioni siano dei fanatici religiosi come i dementi che si fanno esplodere? Fidati, quelli sperano di vincere per avere (anche loro!) megaville mega panfili, isolette e squadre di calcio come tutti gli altri (gli altri plurimiliardari intendo). Su questo forse non ci siamo capiti perchè volevo dire esattamente ciò che hai detto tu. 4) "Questi" chi, si vogliono comprare l'Europa? Gli sceicchi? Non ti sei accorto che i cinesi (i grandi gruppi industriali e commerciali intendo e non il cinesino col negozietto) si stanno comprando tutto e in ogni dove? E gli ex dirigenti/alti militari della ex Unione Sovietica? Sono a capo di grandi organizzazioni in tutta Europa. E la Germania merkelliana? Che assieme alla Francia (guarda un po' chi ha vinto le ultime elezioni [;)]) si sta pappando quasi tutta la Grecia? E iniziato a farlo con Italia, Spagna e Portogallo? Assolutamente d'accordo. Rientriamo sempre nel discorso delle oligarchie finanziarie, che in occidente assumono spesso le vesti di multinazionali, che stanno diventando più forti e ricche degli stati stessi, e possono addirittura essere al di sopra del lorosistema economico e giuridico. Vuoi prendertela con gli squali? Accomodati e non ti criticherò certo io....però fallo con tutti, non solo con una sola e determinata classe borghese/territoriale. Si hai ragione è quello che ho cercato di dire nel mio precedente intervento
Scusate se sono partito inquarta, purtroppo sono molto triste per molte persone care che ho in Europa e che rischiano per gli attentati di matrice islamica.
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01/01/2000 00:00
Tralascio alcuni passaggi di questa lunga conversazione. Volevo solo dire che il buonismo fa danni ma il voler trovare a tutti i costi un nemico pure. Volevo concentrarmi per un attimo su un aspetto quasi mai preso in considerazione. Ovvero il fallimento TOTALE della classe dirigente dei paesi arabi. Un gruppo di ultraricchi che non hanno la minima idea di cosa voglia dire faticarsi il pane, la cui unica fortuna è essere padroni della terra da cui sgorga l'oro nero in una società quasi ancora feudale. Questi non hanno alcuna voglia di dare sviluppo, conoscenza, consapevolezza ai loro sudditi, il loro unico obiettivo è vivere nel lusso cercando di prendere tutto quello che per lgli occidentali rappresenta lo status quo. Sqadre di calcio, grattacieli, megayacht, auto, alberghi, atolli... Mi fanno una pena immensa. Non conoscono il valore di nulla. E quando il petrolio finirá, dietro di sè alla propria gente non avranno lasciato che miseria e un enorme vuoto di rovine un tempo lussuose. E noi ci lamentiamo dei nostri politici... La religione è per loro l'oppio che li allontana dal guardare alla società di oggi. Chi viene in Italia, in Europa, dovrebbe essere educato alla nostra storia, ai nostri principi civivi. Questo deve essere un dovere imprescindibile del cittadino, dovunque esso provenga.
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01/01/2000 00:00
Conte, pensa che io invece NON ho fatto battezzare mia figlia, e considera che in casa ho due insegnanti di religione (uno per ramo, mamma e papà), tutti ipercredenti dalla parte di mamma. da io padre, a parte lui, il resto è tendenzialmente "buon" credente. La famiglia di Anto, alcuni per convinzione, altri per "scaramanzia", anche per loro non è stata una buona scelta. Ma io l'ho fatto proprio per non condizionarla. Quando sarà grande, deciderà. Per ora, che ha due anni compiuti pochi giorni fa, è felicissima ugualmente.
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01/01/2000 00:00
ionudista, quello che tu chiami fallimento totale, per chi tiene le redini di una società è il successo più assoluto. Vivi nel lusso, se padrone di tutto, hai yacht, squadre di calcio, ecc.... Ed in più i tuoi sudditi non muovono un dito per andarti contro. Più successo (personale) di questo, io non ne vedo.
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01/01/2000 00:00
Zeno, considerato che anche io toglierei i vari crocifissi nei luoghi pubblici, dato che siamo in uno stato (nominalmente) laico, così come abolirei l'ora di religione nelle scuole... ti stai però contraddicendo. Vuoi che lo stato difenda (e addirittura diffonda) la nostra cultura, poi però vuoi far togliere i crocifissi. Anche se non ci (a me e a te) piacciono, questi fanno parte, fortemente, della nostra cultura.
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01/01/2000 00:00
Siman, se lasciamo stare l'aspetto religioso e prendiamo solo l'esempio umano, direi che il crocifisso è un esempio decisamente negativo. Quello li, appeso sulla croce, è si diventato famoso, osannato ecc. ecc, dopo tante sofferenze. Ma lo è diventato da morto. Uno si impegna, soffre, poi muore, e solo dopo diventa famoso? No, grazie!
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01/01/2000 00:00
Messaggio di ConteMax E se iniziassimo a seppellire i resti di questi kamikaze avvolti in una pelle di maiale?
Sai che l'ho pensato anche io tante volte. Anche solo per ottenere informazioni da quelli che sono ancora in grado di darle. Poi, però, maledetta convenzione di Ginevra, c'è di mezzo la tortura ecc... E comunque l'avevo letta qualche anno fa in un romanzo di (mi pare) Wilbur Smith Ah, anche secondo me i soldi contano più delle 12 vergini in paradiso, ma il genitore che mette la cintura esplosiva alle proprie figlie, scusate ma il maiale lo metterei su per il c**o
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