Proviamo a chiudere questa distriba, dove di massima si dicono anche le stesse cose, però prendendoci a morsi.
Riassumiamo.
Il titolo del topic è: Prima giusta multa da 3.333 euro ad un uomo nudo.
Non parla di 726 n di 527. E in fondo il mondo nudista è stato via via sempre combattuto, e mai condannato, alla luce di entrambi gli articoli. E ho scritto il mondo nudista, non coloro che stavano diversamente nudi o diversamente attivi. Il dito viene puntato sui fatti (uno che si masturbava in pubblico) al di la di qualunque articolo abbiano applicato.
Inoltre la nostra supposizione logica è che ci sia un errore di fondo, cioè che l'articolo applicato sia il 527 e non il 726, e anche per questo plaudiamo al fatto. Ma proviamo a leggere i fatti per quello che sono, e proviamo a tranre dei ragionamenti corretti.
(NDR ragionamenti tra l'altro, voglio precisarlo, che son stati tutti già scritti, ma diversamente interpretati. La sostanza è che si è parlato di troppi argomenti su un solo fatto, ed è nato un casino celestiale)
I fatti: uno viene beccato mentre si masturba.
Dicono in pineta: nella pineta poteva solo masturbarsi da solo o come già detto con le zanzare, dato che la spiaggia è distante praticamente su tutta la spiaggia, e in mezzo, per quanto disastrate, ci stanno le dune. Difficilissimo che fosse soltanto in pineta.
Forze dell'ordine: non han dato la caccia alle streghe, in quanto se volevano fare razzia di 726, bastava che scendevano in spiaggia. Spiaggia in cui le denuncie applicate per nudismo (726) a raffica già qualche anno fa, sono state tutte annullate perchè "il fatto non sussite, in quanto la spiaggia è notoriamente nudista", fatto che a suo tempo fece pure rimuovere il comandante della forestale che aveva imbastito la battaglia. Dunque stavano dando la caccia solo ai segaioli.
Articolo sanzionato. Le testate giornalistiche riportano due possibili reati, il 726 e il 527. La logica (il tizio doveva essere per forza a vista) porta a pensare che sia stato applicato il 527.
Ammettendo anche che ci sia stato qualche agente più aggiornato che abbia rispolverato il disposto della cassazione 26338 del 2004, in cui basta il solo palpeggiamento dei genitali per applicare l'articolo, di fatto è stato sanzionato un atto sessuale, e non uno stato di nudità. Sembra, dalla cifra indicata, che sia effettivamente stato applicato il 726, cosa assurdissima in quanto masturbasrsi pubblicamente è a tutti gli effetti un "atto osceno", in quanto quel gesto non è certo un "palpeggiamento dei genitali davanti ad altri soggetti in quanto appariva manifestazione di scostumatezza e di scompostezza più che concupiscenza e dimostrazione di libido", e doveva essere applicato il 527 senza se e senza ma, quindi 10.000 €. (un terzo di 30.000 come max)
Libertà di agire: io ho sempre predicato che amo le libertà di tutti e in tutto, finchè non limitano le libertà altrui. Ho sempre sostenuto che amerei, non potendo fare diversamente, che ci fossero porzioni di spiagge dedicate a tutti, nudisti, sessoliberi e mutandati. Ognuno nella sua pace. E pur amando il clothing opzional, nel senso benvenga che ci sia libertà e interazione e integrazione fra nudisti e tessili senza problemi, per ora, coniugi timorosi a parte, che ognuno stia nella sua area di pertinenza. Ho amato CdA per questo, tutto permesso, ma tutto ben diviso. Chi ama A va nella spiaggia A, chi ama B va nella spiaggia B.
Non è una questione morale, ne moralistica, ne di opportuintà, ne di decenza ne di altro. Ci sono dei limiti naturali, al di la di quelli ideologici o religiosi, che fanno si che ognuno di noi abbia i suoi limiti, invalicabili. Esempio: anche se non so se lo farei mai, io amerei potermi denudare ovunque. Lo dico, lo predico, lo auguro, ma non lo faccio, e non per multe o altro, ma perchè so che ancora c'è gente con mentalità ristrette, a cui va aperta la mente, fino a quando non accetteranno questo. Con le mie estetiste ci sono riuscito: in passato massaggi mutandati, ora non solo io, ma è la regola per tutti, solo massaggi da nudi. E' il cliente timoroso che chiede mutande o perizoma. Cosi vorrei che fosse ovunque e su tutto.
Ma andiamo oltre. Uno che fa sesso in auto di notte, ho letto. Beh per me può farlo, ma pure di giorno, e odio quando le forze dell'ordine vanno a rompere le @@ quando non ci sono condizioni di visibilità che integrino un reato. (in una delle mie prime camporelle fui proprio beccato da un carabiniere...che però veniva li per farsi la sua amichetta [;)][;)][;)], che cups).
Deve essere possibile esercitare sesso dove non ti vede nessuno. Forse anche, se sei in sicurezza che non ti veda nessuno, ne prima, ne durante, ne dopo.
Ma il fatto certo è che uno non si fa in solitaria con una spiaggia piena di corpi nudi. Al massimo si mette dietro i cespugli, e assicuro i miscredenti che li spesso non hanno paura a mettersi a due metri di distanza, se non addirittura addosso.
Dunque sesso non nascosto ma pubblico a prescindere.
Di questo stiamo parlando.
E guarda caso, moralista o meno, la legge vieta questi esuberi. Cioè la legge vieta tutta una montagna di cose in merito al sesso, ma su queste non c'è discussione che siano vietate.
E ai nudisti questi personaggi stanno particolarmente sul cacchio, non solo perchè si pastrucchiano sui corpi di compagne e compagne e davanti a minori senza alcun problema, ma anche perchè fanno dare fiato alle trombe dei vari antinudisti in genere.
Ordunque: che questo si sia beccato una multa, anche se fosse con l'art 726, ben gli stà. La prossima volta lo fa a casina sua.
Discorso morale: faccio una premessa. Più volte han tentato di cancellare il 726. Non c'è mai riuscito nessuno. Perchè? Perchè è un articolo che è come lo scroto... pelle che va dovunque, prendendo tutto e nulla, e si adatta bne ai casi di indecenza al di la dei limiti. Stanno provando ad escludere il nudismo, ma perchè il nudismo, ove opportuno, fatto tra consenzienti almeno, non è inopportuno.
Se i sessoliberi, trovano un parlamentare che chiede la stessa cosa per loro, io firmo la petizione, perchè ritengo che ognuno debba avere la sua libertà.
Vogliamo invece dire che il 726 sia un articolo di merda che copre ogni possibile sballo ormonale di beghini, polizia e giudici vari siamo più che daccordo, anche se la vedo difficile che arrivino a fare articoli per pipi sui muri, cagate in piazza, e cosi via dicendo, accomunandoci reati veri a visioni alterate della realtà dei fatti.
Inoltre sempre sul discorso morale: é sbagliato appellare come "pervertito" uno che si masturba in quanto tale, come si evince da qualche intervento, non solo su questo topic. Questa metodoligia sessuale è applicata da ogni maschio vivente, tranne dai casti e vergini per scelta, da quando gli "tira" a quando "non gli tira più", in mancanza di partner, o anche con i partner, da poche a svariate volte al giorno. La perversione è nel segaiolo che USA corpi e situazioni non idonee a tale pratica. E solo a questi ci riferiamo, spero tutti.
Sempre discorso morale per legge: cioè cosa voleva intendere Vela (correggimi se sbaglio). Una cosa sono regole dettate per legge, a cui ci si contrasta civilmente e culturalmente (vedi gay, vedi nudo pubblico etc) a cui nel frattempo ci si attiene e basta, una cosa sono regole non scritte (726) su cui è stato fatto un articolo ad hoc (726) su cui ognuno può usare la morale che crede più opportuna al momento, per dettare legge sugli altri. Cioè, una articolo che cambia applicazione a seconda del giudicante, e non secondo regole imposte, ma fisse e uguali per tutti, diventa un articolo, penale, su cui chi giudica fa appello alla sua morale più che alla realtà dei fatti. Vi invito a leggere le assurdità giudicate negli anni e passate in cassazione sull'applicazione di questo articolo.
http://www.brocardi.it/codice-penale/libro-terzo/titolo-i/capo-ii/sezione-i/art726.html
Ora viene palesemente da dire che il 726, oltre a essere pelle di scroto, è usato a seconda dei pruriti del tempo dei vari giudici ...anche se, in questo caso, è una cosa talmente chiara ed evidente che non è interpretabile, un atto sessuale quello è e quello rimane, sia per il giudice che ha il prurito a destra, sia per quello che ce l'ha a sinistra.....
Ripeto, sarebbe meglio una legge che preveda, ad hoc, ogni singolo atto, non una che oggi il culo nudo è un reato, ma se è su un tabellone pubblicitario è commercio, se di una donna va bene, se è di un maschio fa schifo e costa minimo 3333 €.
Tornado al tema del topic, il plauso alla multa è partito dal fatto che A: si crede fermamente che sia stato applicaot il 527, ma che se anche fosse quell'articolo di m che è il 726, una volta tanto ha colpito nel giusto piuttosto che nel mucchio, come sempre.
Perchè? Perchè la sua libertà, la nostra libertà, finisce dove inizia quella degli altri. E il sesso è un argomento molto più spinoso e difficile etc etc del solo stare nudi. E purtroppo per loro, ancora adesso è e rimane un reato. E come reato loro non posso esercitare ovunque, anzi, non possono farlo da nessuna parte, escluso i club appositi.
Non c'è discorso alternativo che tenga. Possiamo discutere del futuro, possiamo dire: magari fosse che ognuno possa entro i rispettivi limiti, ma per ora non è possibile, e se anche avessero applicato il 726, benvenga per casi come questi