Tre ragazzini multati sono sana educazione, magari funzionasse così per ogni aspetto. Quante volte si assiste ad azioni Deficenti di ragazzini che se ne fregano delle regole, dell’educazione e del buonsenso, e se poi dici qualcosa ai genitori:” ma mio figlio è un santo, sei te che denigri” (scuola docet).
Ben diverso avere potere maggiore in mano e dover decidere in proprio senza poter scaricare la colpa al “governo ladro, Roma ladrona, massa di incompetent”.
Tanti troppi strillano contro il governo, che comincia ad aver tante colpe reali, ma nessuno guarda al proprio operato e si mette una mano sulla coscienza e comincia a rispettare le regole, giuste o sbagliate, esagerate o troppo minimali. L’importante è sempre poter dare la colpa a qualcun altro.
Sentivo ieri sera il grande Porro, con un ristoratore, evidenziare molti punti dolenti, ma che continuava a dare la colpa al governo (per forza, altrimenti S& B lo rimuovono) : il governo ha autorizzato ad occupare suolo pubblico con tavolini, e poi dichiarare al comune, e alcuni comuni hanno multato l’occupazione “abusiva”. Chi è più scemo? Il governo che non ha previsto la sospensione delle multe, o il ricorrere a si normali step, tipo fa la domanda al comune e il comune controlla ma è obbligato a dartelo, o il comune che multa fregandosene delle regole del governo? Quello che è mancato molto in molte fasi di questa storia è l’uso del buonsenso, troppe regole più consigliate che specificate, troppi amministratori locali che poi decidevano diversamente in proprio.
Vedere un giorno la caccia all’untore, e il giorno dopo nemmeno un vigile in giro nemmeno a pagarlo oro… è stato un delirio.
Sinceramente? Spero che questa storia abbia un termine veloce, siamo ormai all’immunità di gregge, nome reale dell’attuale stato, dove si scoprono migliaia di contaminati ma una manciata di malati, da una parte la pura e il cercare di difendere gli ultimi anziani e malati, dall’altra il rifiutarsi di proteggerli prendendo un minimo di precauzioni, ma proprio minimo, inneggiando a tutta una serie di proteste senza senso, illeggibili, queste si fatte per accaparrar voti.