|
Luzy_pan ha scritto:
Ah... Beh! le multe ai ragazzini....
Invero le multe ai genitori dei ragazzini.
Sì certo, educative, anche prima del Covid...
Qui nell'alto Piemonte multarono una ragazzina che fece pipì sul marciapiede,
intorno le due di notte...
La domanda è se facciamo bene, ossia se risolviamo stanando i ragazzini
senza mascherina...
Un po' come stanare le coppiette che fanno l'amore...
E non parliamo dei nudisti stanati col lanternino.
Confido nel senso civico ed etico dei sindaci;
la mossa comunque a me pare buona, perché solo loro sanno se
nella tal piazza si fanno assembramenti.
E sarebbe paradossale chiudere tutto dopo le 21 perché
nel tot% delle vie e piazze italiane si fanno assembramenti.
|
Non si tratta di stanare tre ragazzini ma di dare un segnale a tutti gli altri.
Poi per quanto riguarda la presunta incapacità (presunta perché non tutti concordano) a gestire l'emergenza, con me sfondi una porta aperta.
Non dovevano chiudere bar e ristoranti alle 24 (o 23, boh)? Certo che dovevano.
Ma gli "assembramenti" più pericolosi sono quelli su treni e autobus da parte di pendolari e studenti e per eliminare questo non credo ci sarebbe voluto Einstein.
Un esempio?
I bar devono essere operativi a partire dalle 07 compresi i dipendenti i cui turni non devono iniziare dopo tale ora.
Le scuole iniziano alle 8
Gli uffici comunali alle 08,45
I bancari, invece che fare 8,20/17 fanno 09,20/18
Gli studi legali, amministrazioni di condominio, geometri, architetti e altri professionisti, aprono alle 10 e NON possono chiudere alle 17.
Parrucchieri, estetiste e quant'altro aprono alle 11.
Sarebbero sufficienti gli stessi mezzi di trasoprto verso, e da, le grandi città ma non strapieni nei medesimi orari.
Per questo mi pongo sempre la domanda se il Covid per qualcuno sia "solo" emergenza o opportunità politica.
Non riescono mai a pensare o voler fare (tutti i politici nessuno escluso) qualcosa che difenda salute ed economia contemporaneamente.