Molestie sessuali in un centro benessere

n/a 02/09/2026 21:37 6.263 Visite
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01/01/2000 00:00
Guarda, penso proprio che lo dirò al Wave, anche a costo di essere presi per mitomani. Però di persona, perchè se telefono secondo me è peggio e quindi attendo di andare là ancora.
Per il discorso del chiedere, sicuramente la risposta sarebbe quella che tu dici, mai verrebbe a dire "ah, sì, mi scusi mi è scappata la mano involontariamente". E anche a prendergli la mano in flagrante e a torcergliela non si otterrebbe molto di più, anzi si rischierebbe la rissa per niente. Inoltre lottare bagnati su pavimento pieno d’acqua e scalzi è molto pericoloso: ci vuol niente a cadere e battere la testa. Il mio maestro di arti marziali ci ha insegnato come prima regola di non commettere mai eccesso colposo di legittima difesa. Immagina se atterro il tipo e quello mi batte una tempia sul bordo della vasca: la galera per me si spalancherebbe immediatamente, prima di arrivare allo scontro fisico si devono cercare tutte le soluzioni possibili, e anche la fuga è tra queste. Poi, è chiaro, se non c’è nessuno e si arriva alla violenza perché mi aggredisce, potrebbe trovarsi i connotati cambiati in meno di un minuto.
Io però resto dell’idea che se lo ha fatto con tanta nonchalance e naturalezza non deve essere stata la prima volta, ossia lo farà spesso e nella grande quantità sono certo che alla fine qualche coppia allegra che “gradisce” certe attenzioni magari la trova anche.
E’ anche vero quel che altri hanno detto più sopra: non facciamo di un topolino una montagna. Ok, è successo, è andata come è andata e stop. Anche se tornando indietro probabilmente reagirei, pur senza distruggerlo fisicamente (quattro schiaffi non lo mandano all’ospedale ma lo umiliano sicuramente molto).

Per concludere: spero tanto che quel tizio non si annidi dove meno ce lo aspettiamo, per esempio in questo sito. Spero di no ma se sta leggendo, adesso e per sempre che stia alla larga dal Wave, gli conviene. Oppure il contrario: quando vado lo dirò qui, data e l’orario, e vediamo se ricompare…..
Grazie ancora.


Grubba ha scritto:

Ciao Ginevra e Airone.
La sorpresa, la (giusta) incertezza di fare piazzate senza essere del tutto sicuri e in ultima analisi la buona educazione vi hanno fermati come avrebbero fermato anche me.
E' evidente che alla domanda "scusi che sta facendo?" la risposta dello str*nzo con faccia di bronzo sarebbe stata "Io ?! Ma nulla. Scusi perchè????!!!" e quindi o Airone lo massacrava sul posto e poi finiva in guardina lui al posto dell'altro o c'era poco da fare.
Invece, a parlare con la direzione io ci sarei andato e tutto sommato ci andrei ancora e alla prima occasione, dicendo "il giorno tale all'ora tale il tipo così e così ha fatto così".
Dopodichè moralmente (almeno) mazzate sulle corna allo str*nzo.
Peace and stay naked

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01/01/2000 00:00
Ringrazio tutti della solidarietà dimostrata ed anche dei consigli. Vorrei chiarire alcuni punti:

1) Ho detto che siamo rimasti nell'idromassaggio ma non ovviamente a farci toccare le caviglie ancora, non lo avevo detto ma ci siamo spostati sedendoci più a ridosso di un'altra coppia e il tipo non si è avvicinato. Certamente non teneva comportamenti espliciti o visibili ma, appunto da man morta leggera sulla caviglia, quasi come per far credere che la sua mano fosse smossa dal turbinio delle bolle dell'idrojet e "casualmente" svolazzando cadesse di qua e di là, il tutto con molto "stile" e tecnica da attore suppongo, come quelli sul tram affollato che sono smossi da frenate e curve e "casualmente" capitano a contatto dei corpi altrui.

2) Ginevra ha avuto la percezione nitida della man morta sulla caviglia. Ma per le parti intime (lo confermerà lei stessa quando e se si sentirà di intervenire qua) ha avuto l'impressione di uno sfioramento a passaggio in zona centrale fra i glutei, non così percepibile data la fuggevolezza istantanea (lei praticamente era messa come dando le spalle al tipo) come lo era la manmorta.

3) Abbiamo visto benissimo chi era, anche perchè dopo che ci siamo spostati si è messo a nuotare in piscina lanciando di tanto occhiate.


Toma mi sfugge il senso di questo tuo commento (forse sono ancora un po' agitato dall'accaduto): cosa intendi dire esattamente con questa tua frase?
".........3 in ogni caso la cosa più ... è il maschiaccio che i sente sminuito xkè ha la sensazione di non aver adeguatamente difeso la sua lei... no comment!........"
Scusami, ma veramente non riesco a interpretare cosa intendi, fammi capire per favore: prima di risponderti vorrei essere più che certo di che messaggio mi stai mandando onde evitare equivoci. Mi parli di ".....la cosa più...", di ".....maschiaccio....." di "....lei da difendere...." e di "....no comment.....". Non riesco veramente a capire a chi e a che cosa ti riferisci. Se non vuoi tediare il forumo manda pure un MP però ti sarei grato se mi spiegassi in dettaglio il senso del tuo messaggio, che è l'unico, fra i tanti, che in quella frase non riesco a capire.


Grazie ancora a tutti.


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01/01/2000 00:00
Starà a Ginevra dire, se vorrà, ma non ritengo certamente che il pervertito sia stato così spudorato da mantenere la mano sulla caviglia facendola poi scorrere lungo tutta la gamba sino alle parti intime: direi piuttosto che avrà fatto fluttuare ad arte la sua zozza mano, l'avrà poi fatta svolazzare nell'acqua turbinante (e quindi non trasparente) per farla infine atterrare nella "zona" intima. Il resto lo sai.

cri ha scritto:

MI dispiace per quanto è successo.... certo è che dalla caviglia arrivare alle parti intime ce ne vuole....e una persona si può sempre fermare, prima che vada troppo avanti!!
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01/01/2000 00:00
…ed ecco che il processo viene rivolto verso chi subisce, chiaro!

Innanzi tutto mi sembrava essere stata sufficientemente chiara nel mio post di stamattina dove spiegavo l’accaduto più che la vera dinamica in quanto essendo la zona in questione decisamente proprietà della vita di coppia, chi mai può andare a pensare che qualcuno diverso dal partner possa permettersi di toccare?
Per favore, rileggere:


……a quel punto non potevo più parlare…era passato ben oltre un minuto tra il fatto ed il verificare chi mi aveva sfiorata…l’unica cosa era attendere che il fatto si verificasse nuovamente ma nel frattempo il tipo si era defilato in piscina. …..



Inoltre, mi è sembrato veramente assurdo il "dare consigli" su come una persona dovrebbe serdersi in quanto se devo essere sincera ero accovacciata in braccio ad Airone!!!...e chi mai pensate potrebbe permettersi di toccarmi in quella stessa posizione se non un depravato? Ma per parlare ci vogliono prove ed ecco che il raccoglierle in Italia non è ancora un reato, ma è "un dovere". Almeno a me risulta così, poi se qualcuno ha ancora qualcosa da obiettare, si faccia avanti!



Tra le altre cose, non vorrei che qui si stesse travisando il messaggio iniziale di Airone dove oltre all’esposizione dell'accaduto ha fatto esplicita richiesta al forum "Mi piacerebbe sentire il parere sia degli uomini che delle donne."

Risulta molto facile parlare col senno del poi, ma in quel momento sarebbe stato anche facile sbagliare!!!
Ecco perché secondo me sarebbe stata corretta sia la denuncia pubblica dell’accaduto sia la domanda: “ma voi, come vi sareste comportati”?

E' evidente che la cosa corretta sarebbe stata avvisare la reception ma ci vogliono PROVE, ecco che allora una persona cosciente cerca di raccoglierle, prima di parlare! Non sono favorevole a scenate istintive in certe zone ma penso che l'osservare la situazione prima di reagire sia stata la cosa migliore.



Almeno noi abbiamo avuto il coraggio di esporci rendendo pubblica una situazione non piacevole ed anche piuttosto imbarazzante.



Altre repliche?



venus ha scritto:

Poi, ginevra, scusa ma mettetevi d'accordo: avevi le spalle (quindi anche i glutei) rivolti verso questa persona, e hai dovuto osservare Airone per capire che non era stato lui che stava sul lato opposto, a metterti le dita in mezzo ai glutei? Poi, nel dubbio, a me sarebbe venuto automatico il mettermi seduta in posizione normalissima, onde evitare il ripetersi, invece tu dici che sei rimasta ad aspettare che si ripetesse per capire se era vero o meno ("...l’unica cosa era attendere che il fatto si verificasse nuovamente...)?
Per carità, a questo punto ammazzatemi pure, e qui chiudo il discorso, non capirò niente io, ma ai sottoscritti la situazione non capitava, o si fermava molto prima.

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01/01/2000 00:00
Scusa mi ma non mi è molto chiaro (e non lo è tuttora) il senso del tuo intervento. Francamente mentre tutti gli altri interventi erano costruttivi il tuo è poco decifrabile, e si capisce poco a cosa stai mirando mettendo tanto l’accento solo sugli sbagli miei e di Ginevra.

Io ho parlato tanto di arti marziali proprio per dire, se non lo avevi capito, che, appunto si usa autocontrollo, sempre.

Se uno ti mette le mani addosso tu sei liberissimo di porgere l’altra guancia o di fare come Gandhi. Io non metto le mani addosso a nessuno, vorrei ti sia chiaro. Però non metterle a me: avresti ben poco da sorridere, ti assicuro. Ti ripeto: io per il primo né provoco né attacco nessuno, ossia pratico il “vivi e lascia vivere”. Io sono civile ma pretendo civiltà.

Se uno mi mette le mani addosso e non è schizofrenico o paranoico sa benissimo quel che sta facendo: bada bene che “mani addosso” a casa mia sono le botte ma sono anche i palpeggiamenti. Quindi evviva l’essere civili e la pace nel mondo, però non esageriamo, per cortesia.

Io non ho reagito, ok. E non sono nemmeno stato nello stato d’animo di dare lo stop che dici tu.
Però è evidente che in un caso come quello da noi vissuto e descritto nessuno si deve permettere di sindacare o di giudicare: siamo la parte lesa, ossia la vittima! Tu se ti stuprano tua figlia cosa le dici “figlia mia non doveva succederti, dovevi tenere le gambe chiuse e urlare: a un’altra ragazza non sarebbe successo”?

Sarebbe stato quindi pieno diritto e pienamente comprensibile anche reagire fisicamente a ciò che ad ogni effetto è stata una aggressione fisica, attuata con manomorta o no fa lo stesso, sempre aggressione fisica è stata.

E guarda che nessun giudice, nemmeno il più “civile” del mondo darebbe torto a chi si difende fisicamente da un’aggressione fisica o direbbe "sì, ma non ti sei sottratta".

venus ha scritto:

Forse non è stato chiaro il tono del mio intervento, speravo di averlo ben specificato nella premessa, invece evidentemente non è stato così. Prima di tutto non sono qui a fare il processo a nessuno, il mio era un tentativo di capire meglio visto che appena letto il fatto c'erano cose che non mi tornavano ed effettivamente mi facevano pensare ad una cosa un po' troppo condita. Seconda cosa, il mio consiglio, invece di parlar tanto di arti marziali e rifacimento dei connotati, che a me fanno un po' sorridere, onde evitare di passare dalla parte del torto, una semplice civile reazione tenendo per primi le mani a posto penso faccia vergognare molto di più di quattro schiaffi e cosa più importante si evita di far passare il messaggio che cose del genere in centri tipo il wave possono accadere, o possono esser fatte, con la possibilità di trovare la coppia allegra che asseconda, o mal che vada trovare un "non reazione", come nel vostro caso, o una reazione violenta di qualcuno che però passa automaticamente dalla parte del torto, quindi via libera.. Questo no! Cerchiamo di esser seri e convinti dei nostri principi e non temiamo di dare immediati stop a chi si comporta male, ma in maniera civile, non perdendo quell'autocontrollo che viene insegnato come prima cosa nelle palestre di arti marziali.
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
....."i comportamenti del tipo "gli spacco la faccia subito" mi fanno proprio ridere"........

Sinceramente io non ci trovo proprio niente da ridere, se posso dire la mia.
Salutoni, Marcolino.
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01/01/2000 00:00
Permettetemi ragazzi: stiamo andando OT.
Però è vera una cosa: la difesa DEVE sempre essere proporzionata all'offesa. Concetto arcinoto. Soprattuto se c'è gente ossia testimoni. Il rischio non è prendere la legnata nelle costole (chi attacca si spera sappia come muoversi e che ovviamente abbia conoscenza delle tecniche di combattimento). E' il prendersi una denuncia e forse una condanna se gli procuri lesioni sproporzionate all'aggressione. Se ci sono testimoni; se non ci sono ognuno si regola come crede e come sa, con lucidità e senza scomporsi tanto.

Nella fattispecie una manmorta per legge non può giustificare nessunan lesione nè percossa. Che poi si voglia dare una lezione al depravato ci può anche stare ma.....con molta attenzione a non fargli male. E usare saggezza anche per non farsi male.

cpvenetanudista ha scritto:

Marcolino ha scritto:

Appunto.. quindi spero per loro che conoscano molto bene il kik boxing se un giorno avessero la bella idea di mettere le mani addosso a mia moglie[;)].

In questo caso sarebbero problemi tuoi....
E visto che saresti tu ad iniziare, la ragione sarebbe pure dalla loro parte.
Prima di usare le mani è sempre bene mettere in moto il cervello, le mani non comandate da un buon cervello, fanno molta poca strada, c'è gente che per un pugno, ha dovuto vendersi un'appartamento per risarcire l'altro....
"capisciammè....."
Ciao.
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01/01/2000 00:00
Caro Capitan1cino, è molto facile dire a posteriori come ci si sarebbe dovuti comportare, nelle situazioni istantanee a volte bisogna trovarcisi…

Direi che lo scopo iniziale di Airone era sia informativo che sul sapere come “altri” si sarebbero comportati in tale situazione.

E’ evidente che non si cercava di aprire un processo né a me e nemmeno alla direzione del Wave, purtroppoo tuttora ignara dei fatti.

Ovvio che analizzando a posteriori il tutto, noi stessi, ed io per prima, avremmo potuto comportarci diversamente. D'altronde ritenevo si fossero capiti, in base a tutto quanto scritto, i motivi sia tecnici che psicologici che hanno originato la non reazione sia mia che di Airone.

Però se noti, Airone stesso per primo ha dichiarato che se potesse tornare indietro agirebbe diversamente, e le ipotesi di azione valutate finora sono molte.

Riterrei questa un’esperienza che per fortuna non ha riportato danni fisici e nemmeno grossi danni psicologici ma che proprio per questo sarà servita a rafforzare il mio carattere ed il mio comportamento nel campo del naturismo.




capitan1cino ha scritto:

Signori, ma vi rendete conto di cio` che avete scritto ??
Suvvia non mi pare il caso di litigare ...
OK, e` accaduto un fatto spiacevole.
Aggiugnerei pure che poteva tranquillamente accadere anche in un idromassaggio non naturista. La nudita` ha forse solo aggiunto un po' di 'spavalderia' nel tizio (da condannare) e di maggiore vulnerabilita` da parte di ginevra (mi spiace, visto che credo siano le sue prime esperienze naturiste).

Secondo me e` sbagliato fare un processo su quanto avvenuto o non avvenuto. Solo Ginevra lo sa. Ed e` lei l'unica a sapere cosa ha percepito in quel momento. Andiamo avanti a discuterne solo perche` e` stato esplicitamente richiesto (da Airone, ma avrei preferito fosse stata Ginevra), ma cercherei di mantenere il tono sul 'io avrei fatto', 'il mio consiglio e`', piuttosto che sul 'dovevi fare questo' o 'non dovevi fare quello'. Ognuno e` fatto a suo modo e reagisce di conseguenza.
Riguardo alle scenate di gelosia/protezionismo, lascerei perdere. Ricordiamoci che la parte offesa qui e` Ginevra.

Boh, questo almeno e` il mio pensiero.

Scusate, ultima precisazione, perche` non vorrei fraintesi.
Avrei preverito fosse stata Ginevra ad aprire la discussione perche` credo che sia proprio lei quella che ha piu` da perderci nello svolgimento della stessa (come in parte forse e` gia` accaduto).

Terrei infine in considerazione che pure il Wave stesso sta subendo una cattiva pubblicita` credo a sproposito perche` non credo si possa imputare il fatto alla direzione piu` di tanto ... e la direzione stessa non ha nemmeno la possibilita` di difendersi e intervenire nel forum in qualche modo.

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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Appunto.. quindi spero per loro che conoscano molto bene il kik boxing se un giorno avessero la bella idea di mettere le mani addosso a mia moglie[;)].
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01/01/2000 00:00
Capitan1cino
Mi piace che tu indichi al forma “avrei” invece di dovevi. La uso volentieri anche io per dire mi sentirei di dissentire fortemente dalle tue affermazioni e da ciò che indichi come tue preferenze-

Mi spiego:

Tu scrivi:

“Andiamo avanti a discuterne solo perchè è stato esplicitamente richiesto (da Airone, ma avrei preferito fosse stata Ginevra)”
“Avrei preferito fosse stata Ginevra ad aprire la discussione perché credo che sia proprio lei quella che ha più da perderci nello svolgimento della stessa (come in parte forse è già accaduto)”

Hai ripetuto con altre parole lo stesso concetto due volte, segno che ne sei molto convinto. A me personalmente la tua pur cortese critica risulta poco comprensibile e forse involontariamente poco rispettosa (parere mio, non offenderti) oltre che un po' fuori tema, per questi motivi:
- Il tema è la segnalazione di una molestia subita al Wave e non chi l’abbia riferita per primo.
- Ti ricordo che in quel momento al Wave non c’era Ginevra da sola: c’era una coppia! Mi spieghi che differenza fa se a riferire un fatto che ha molestato ENTRAMBI (sottolineo entrambi) sia uno o l’altro dei due?
- Il danno, se di danno si può parlare, lo abbiamo subito come coppia e non solo come persona singola (cioè Ginevra), anche perché in quel preciso istante era un momento di affettività ed unione fra noi, eravamo in quel momento un tutt’uno e non due persone separate e distinte. Ma la comunione spirituale ed affettiva esiste se si è coppia o si resta sempre due isole?
- Anche se il danno è piombato addosso ad una coppia ed è risultata appunto la coppia nella sua intimità esclusiva a trovarsi oggetto della molestia, è ovvio che a Ginevra è toccata anche l’invasione fisica della sua persona, oltre che la violazione dell’intimità affettiva di coppia e proprio per questo poteva non sentirsi subito di parlare in pubblico. Però l’importante era lanciare la segnalazione e scambiare pareri costruttivi non chi dei due decidessimo si dovesse far portavoce dell’accaduto.

“Riguardo alle scenate di gelosia/protezionismo, lascerei perdere. Ricordiamoci che la parte offesa qui è Ginevra”
Allora, a parte che come detto sopra "offesa" è stata anche la coppia, la gelosia è un concetto ben preciso, rilevabile su ogni vocabolario “...stato di assillante e tormentosa ansietà che prova chi teme che altri possa togliergli l'amore della persona amata, rovello che affligge chi ha l'impressione o teme che altri lo precedano nell'affetto o nella considerazione di qualcuno...”. Adesso, dimmi tu, cosa c’entra la gelosia in un caso come quello? Cioè fammi capire tu veramente pensi che io abbia potuto essere in quel momento “geloso”? Se sappiamo cosa vuol dire gelosia allora equivale a dire che per te in quel momento io temevo che Ginevra mi potesse sfuggire? Forse c’è una lieve dissonanza cognitiva, direi.... Protezionismo? E se anche fosse? Mai sentito parlare di coppie unite? Ripeto se ci si considera la coppia un tutt’uno come una persona unica non è una cosa strana (quando è il caso) né l’aiutarsi, né il proteggersi a vicenda, né il darsi sostegno a vicenda. E intendo che ciò è biunivoco, non c’entra un fico secco l’uomo macho che fa il duro. C’entra volersi bene e c’entra tenerci uno all’altro. Reciprocamente e senza individualismi a compartimenti stagni. Si può adottare anche la filosofia dell’”ognun per sè”, certamente, dato che ciascuno interpreta la relazione di coppia come crede, ma nessuno dovrebbe però giudicare come la interpretano le altre coppie.

Non capisco cosa abbia da “perdere” Ginevra in questa discussione. Né io né lei stiamo perdendo niente mi pare. Abbiamo perso serenità in quella vasca, questo sì, ma non qua nel forum. Perché lei qua starebbe perdendo qualcosa? E cosa? Se non il fastidio di dover riandare con la mente ad un episodio spiacevole (ma considera che forse il parlarne può anche servire ad esorcizzarlo, no?).

Sul Wave, infine, concordo con te: si è creata involontariamente cattiva pubblicità e loro non ne hanno colpa. Il mio intento, visto che se ne parla tanto del Wave, era segnalare di non illuderci che anche quel posto non è immune da losche presenze.. Se per caso ci si fosse illusi che lo fosse, purtroppo non lo è. La prossima volta però (visto che a conti fatti sono d’accordo) userò più cautela e dirò solo “un centro benessere” senza citare quale.

Senza polemica, ti mando un caro saluto [:72][:16]


capitan1cino ha scritto:

Signori, ma vi rendete conto di cio` che avete scritto ??
Suvvia non mi pare il caso di litigare ...
OK, e` accaduto un fatto spiacevole.
Aggiugnerei pure che poteva tranquillamente accadere anche in un idromassaggio non naturista. La nudita` ha forse solo aggiunto un po' di 'spavalderia' nel tizio (da condannare) e di maggiore vulnerabilita` da parte di ginevra (mi spiace, visto che credo siano le sue prime esperienze naturiste).

Secondo me e` sbagliato fare un processo su quanto avvenuto o non avvenuto. Solo Ginevra lo sa. Ed e` lei l'unica a sapere cosa ha percepito in quel momento. Andiamo avanti a discuterne solo perche` e` stato esplicitamente richiesto (da Airone, ma avrei preferito fosse stata Ginevra), ma cercherei di mantenere il tono sul 'io avrei fatto', 'il mio consiglio e`', piuttosto che sul 'dovevi fare questo' o 'non dovevi fare quello'. Ognuno e` fatto a suo modo e reagisce di conseguenza.
Riguardo alle scenate di gelosia/protezionismo, lascerei perdere. Ricordiamoci che la parte offesa qui e` Ginevra.

Boh, questo almeno e` il mio pensiero.

Scusate, ultima precisazione, perche` non vorrei fraintesi.
Avrei preverito fosse stata Ginevra ad aprire la discussione perche` credo che sia proprio lei quella che ha piu` da perderci nello svolgimento della stessa (come in parte forse e` gia` accaduto).

Terrei infine in considerazione che pure il Wave stesso sta subendo una cattiva pubblicita` credo a sproposito perche` non credo si possa imputare il fatto alla direzione piu` di tanto ... e la direzione stessa non ha nemmeno la possibilita` di difendersi e intervenire nel forum in qualche modo.

[:72][:16]
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cpvenetanudista
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01/01/2000 00:00
Airone ha scritto:

E' vero quel che dici!
Però sai cosa penso? Purtroppo se ci sono si tizi, suppongo ci siano anche le coppie "allegre".....(a Manerba, prima che la chiudessero al naturismo, ce n'erano)


Se non lo sai, in alcuni forum "trasgressivi" alcuni singoli e coppie considerano il Waveurban una sauna trasgressiva.
Per cui è probabile che alcuni personaggi vadano la per motivi che vanno oltre al semplice relax e sempre probabilmente uno di questi personaggi, può aver interpretato alcuni atteggiamenti della tua ragazza, come una certa disponibilità ad andare oltre.
Ciao.
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01/01/2000 00:00
Infatti abbiamo già detto che ci siamo spostati e che al nostro spostarci da lui verso altra coppia, il tizio se n'era andato (nella adiacente piscina).

Io credo tu abbia fatto benissimo, quando è capitato a te, a spostare la mano di quel tale.

Sicuramente se ci dovesse capitare ancora qualcosa di simile la mano verrà spostata, e certamente non con garbo nè col sorriso....

Sul fatto che a menarlo si passino dei guai è relativo. Se chi vuol far menarlo è preda di uno scatto di rabbia irragionevole ti do ragione, ma non è detto che sia così. Reagire con violenza alla violenza può essere lecito ma il tutto deve essere commisurato a quanto fa lui e solo per difendersi, non per punirlo: non è consentita dalla legge la giustizia "fai da te".

Se invece per qualsiasi ragione uno vuole dargli una lezione esemplare, ci sono metodi che evitano di passare guai e che possono punirlo molto duramente. Ma non siamo nel Bronx e lascerei perdere le aggressioni da rissa di strada. Però sono convinto che se fa spesso cose simili, prima o poi trova quello che lo aspetta fuori al buio del parcheggio e che gli fa passar la voglia a bastonate. Se lo trova, poi si dedicherà a collezionare francobolli….

Ma sin che la passa liscia (ed il massimo che gli succede è che gli si sposti con gentilezza la mano) o, peggio ancora, trova anche coppie che "ci stanno", sicuramente non smetterà di attuare le sue performances.

nudistarm ha scritto:

....dimenticavo. Mi è capitato personalmente una volta in sauna. Ero seduto vicino ad un uomo che chiacchierava con un'altra persona. Ad un certo punto lui si è spostato verso di me leggermente e dopo poco ho sentito la sua mano vicino la mia, poi si è rivolto verso di me, dicendo qualcosa per attaccare bottone, ci siamo scambiati 2 chiacchiere e la sua mano era sopra la mia, poi piano piano sulla mia coscia e poi puoi immaginare dove si è spostata. Al che la ho presa e spostata e rimessa sul sul sedile della vasca.
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01/01/2000 00:00
Concordo con la tua nota, A.F., con l'unico commento che, visto che a volte le parole non bastano, se ci si deve difendere da una violenza fisica anche la legge, pur non inneggiando certamente alla violenza, consente una legittima difesa con obbligo di proporzionalità all'offesa. Tradotto in soldoni: se uno mi sta dando un pugno posso reagire per difendermi, se uno sta usando un'arma idem, e se uno mi mette le mani addosso certamente è lecito e opportuno che io mi difenda anche "fisicamente" nell'ovvio rispetto del principio della proporzionalità e del non scadere nell'"eccesso colposo di legittima difesa" che è un reato.

a_fenice ha scritto:

legalize79 ha scritto:

[:0] io l'avrei menato!!!
così avrebbe perso il vizio di farlo!!!

forse nn sarebbe stata la reazione giusta ma è quello che avrei fatto in quel momento!!!


NOTA DI MODERAZIONE - Reazione anche comprensibile , ma non inneggiamo alla violenza, che non è mai un bene ed è contraria ai principi di pace naturisti. Anche se una reazione ci vuole, non c'è bisogno di menare le mani, bastano le parole giuste al momento giusto
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01/01/2000 00:00
Mander leggi bene quel che c'è scritto in questa discussione prima di fare certe affermazioni del tutto inesatte: CI SIAMO CAMBIATI DI POSIZIONE, AL CHE IL LOSCO MOLESTATORE E' USCITO DALL'IDROMASSAGGIO ED E' ANADATO in PISCINA. Ti serve un buon ottico o altro?

Erotismo? Stai bene attento: tu puoi manifestare tutto l'erotismo o autoerotismo che vuoi ma prima accertati se è gradito che tu mi metta le mani addosso. Sinora sono stato paziente ma adesso comincio a perdere la pazienza. Se mi metti le mani addosso sei un volgare maniaco sessuale e come tale vai isolato e cacciato via a pedate (senza violenza, solo pedate).

**** non sono ammesse frasi minacciose. grazie ***


mander ha scritto:

In questo forum ci sono regole precise che dicono di attenersi all'ambito naturista anche nel campo della morale.
In questo caso è difficile parlare della cosa, credo, perchè le regole che la hanno governata sconfinano - secondo me - nell'erotismo, che qui non può essere trattato.
Dico quindi che, per la morale naturista, il primo errore è sicuramente del molestatore e il secondo errore è di lei o loro che non si sono sottratti alla cosa: bastava uscire o scambiarsi di posizione ad esempio.
Tuttavia voglio anche dire che per me la cosa è considerabile appunto solo all'interno di un'ottica che includa l'erotismo e sotto quest'ottica non vedo nessun'errore. D'altra parte la prima regola dell'erotismo è che questo è tale solo mentre viene vissuto. Visto da fuori diventa facilmente "riprovevole".
Spero che le mie parole non siano considerate "da censura", ho cercato di essere il più contenuto possibile.
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Ciao a tutti, leggendo mi sono accorto che in parte forse non sono riuscito a spiegarmi: con cio' che ho scritto non intendevo istigare nessuno alla violenza, semplicemente esprimevo come prevedessi di reagire io se mi fossi trovato con mia moglie nella loro situazione; non mi permetto assolutamente di dire ad Airone o ad altri "Tu avresti dovuto prenderlo a schiaffi" ci mancherebbe altro, non sono ne' un Guru ne' una guida spirituale o altro, quindi Tazio o chiunque altro puo' non essere d'accordo col mio pensiero..
Come dice giustamente Moretto "è molto più difficile rispettare chi non lo merita che rispettare chi ti rispetta, è molto nobile credo per chi riesce a farlo....", io pero' non mi ritengo nobile d'animo a tal punto sinceramente..
Ribadisco che sono buono come il pane (e chi mi conosce lo sa) non vedendo contraddizione nel mio pensiero, infatti ad oggi non mi sono mai trovato fino al punto di mettere letteralmente le mani addosso a qualcuno: in situazioni simili fino ad ora pero' il mio atteggiamento duro, intimidatorio, e se vogliamo autoritario, ha sempre funzionato da ottimo deterrente (99% come dicevo) con quella feccia (non so se la mia stazza mi abbia aiutato) e solo una volta mi e' capitato di dover accennare una rincorsa ad un simpaticone, che, come dicevo, se l'e' praticamente data a gambe..
Quindi ergo, dopo quanto vissuto, che probabilmente il mio atteggiamento forse non e' nobile, forse non e' democratico, forse sara' ritenuto per giunta maleducato talvolta...ma il risultato e' ineccepibile, pertanto mi basta.
Devo precisare pero' che le situazioni da me vissute non si sono mai svolte all'interno di strutture private ma solo in spiagge libere prive di qualsiasi servizio di sicurezza.. e dove la sicurezza langue...mi assicuro da solo.
Capisco che il mio pensiero possa risultare impopolare, ma spero che, come io rispetto le opinioni di tutti, anche gli altri rispettino le mie, anche se dissenzienti.
Salutoni, Marcolino.



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