Dunque, in grafica si seguono delle regole abbastanza precise per progettare un marchio, un logo, uno stemma, eccone alcune:
1) si deve trasmettere un'idea, un concetto non un'immagine;
2) il concetto non dev'essere troppo stretto e specifico (salvo casi rarissimi);
3) per trasmettere un'idea ampia e generale è necessario usare forme stilizzate;
4) le forme stilizzate più efficaci sono quelle degli stereotipi;
5) il tutto deve potersi ricostruire gemometricamente, ovvero sulla base di precisi parametri dimensionali;
6) il tutto deve poter essere leggibile a diverse dimensioni e su diversi supporti;
7) i colori non sono parte essenziale (tant'è che in genere si lavora prima in bianco e nero) e possono essere modificati, anche se solitamente si definiscono delle combinazioni precise e le relative varianti per poter ottenere il meglio nelle diverse situazioni d'uso e di stampa.
Riguardo all'immagine della presunta famiglia, ricollegandosi ai punti 1, 2, 3 e 4, essa risulta perfetta in quanto evoca nella maggioranza dell epersone l'idea di calore, di ambiente piacevole e accogliente, di tranquillità e serenità, di amicizia, di crescita, cose che l'immagine di una persona sola non può dare, e nemmeno un gruppo difforme di persone, che peraltro appesentirebbe troppo il tutto rendendolo poco immediato e difficile da leggere.