Diffondere il nudismo non vuol dire emarginare a priori tutti coloro che potrebbero averlo male interpretato, bensì accettarli a priori e vedere se si riesce di fare cambiare loro opinione e atteggiamento ... ovviamente ammesso che il loro comportamento non esca da subito da certe linee o non tenda a modificarsi nel tempo.
Il discorso vale anche per le foto, per le quali personalmente comprendo, pur non condividendo, i motivi che possano indurre a farle con la testa mozza (di foto a testa mozza in giro per la rete se ne trovano a milioni anche su siti tessili ... Internet fa ancora paura a molti). Io non giudico le foto dal fatto che abbiano o meno la testa mozza, ma dall'insieme del contesto, e soprattutto, in linea di principio, non giudico la persona solo da una foto (o anche da alcune foto).
Qui proprio non si vuole capire che iNudisti non è il sito di un'Associazione Naturista, non è un sito "per naturisti e nudisti", non è un "ghetto virtuale", iNudisti è un sito per TUTTI coloro che desiderano conoscere più da vicino il nudismo (tessili compresi), per farlo si deve rischiare qualcosa e non si possono mettere parametri di accesso (e composizione album) troppo stretti, finiremmo col mancare ai nostri obiettivi: far conoscere e diffondere l'ideale nudista.
Le foto rappresentano solo ed unicamente la persona che le ha pubblicate e null'altro, da nessuna parte è detto che l'Amminsiotrazione del sito approvandole ne condivide i contenuti o l'espresisone, esattamente così come, per fare solo alcuni esempi, gli articoli pubblicati su un blog o le lettere pubblicate su di un quotidiano non rappresentano necessariamente l'idea di quel blog o di quel quotidiano... è diretta conseguenza della libertà di pensiero e espressione, esprime l'intenzione dell'Amministrazione di dare l'opportunità a tutti di conoscere e farsi conoscere. Poi per la permanenza si vede, resta il fatto che la cura migliore per certi personaggi che viaggiano sul filo del rasoio è l'essere ignorati, ma nel vero senso della parola. Per chi oltrepassa le righe basta fare delle segnalazioni circostanziate; che non vuol dire lamentarsi sul forum e stop, ma inviarci documentazione adeguata e completa, ovvero ad esempio l'intera trafila di uno scampio di messaggi, in ambedue le direzioni.
Vorremmo poterci dedicare a migliorare sempre più la qualità e il servizio del sito, ma non ci riesce di farlo se siamo chiamati a dover rispondere giorno si, giorno no alla reiterazione delle stesse identiche argomentazioni, portate avanti sempre dalle stesse identiche persone! Non si condividono le nostre scelte, c'è poco da fare, ci sono poche alternative o si resta accettandole o si esce, è la legge del mercato, del mondo: provate voi ad andare in un bar e continuare a osservare al proprietario che non vi piace il colore delle pareti o il tipo di clientela, non credo durereste a lungo.
Abbiamo o non abbiamo noi, in qualità di Amministratori (che sostanzialmente corrisponde a quella di proprietari), il diritto di poter scegliere l'indirizzo e le regole del sito?
Io non vado negli altri siti a chiedere che siano applicate le mie regole, i miei modi di vedere, credo che sia il minimo che debba di rispetto verso i relativi Amministratori.