Ultime disposizioni per il lido di Dante

fotografando 06/06/2010 01:56 10.165 Visite
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09/06/2010 08:41
a_fenice ha scritto:
di sicuro l'alta affluenza nudista costringera i tessili verso la scogliera, o condivideranno la spiaggia. il problema maggiore arriverà in alta stagione, con gli intolleranti......speriamo bene
A proposito degli " intolleranti", avete visto italia 1 con le sue inchieste speciali, come ha trattato l'argomento " 6 giugno giornata del naturismo" a Capocotta? ma che vergogna [:(!]
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09/06/2010 08:43
alessandro40 ha scritto:
concordo con il report di fotografando, oggi abbiamo avuto le info, tutto sommato non mi pare sia andata malissimo ps: per la cronaca giornata stupenda !
concordo con la giornata stupenda.
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09/06/2010 14:05
marcello73 ha scritto:
a_fenice ha scritto:
di sicuro l'alta affluenza nudista costringera i tessili verso la scogliera, o condivideranno la spiaggia. il problema maggiore arriverà in alta stagione, con gli intolleranti......speriamo bene
A proposito degli " intolleranti", avete visto italia 1 con le sue inchieste speciali, come ha trattato l'argomento " 6 giugno giornata del naturismo" a Capocotta? ma che vergogna [:(!]
Se non ti dispiace puoi postare il link del servizio....io ho visto un servizio fatto in collaborazione con l'ANAB e mi è sembrato fatto molto bene.
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09/06/2010 17:33
Se il servizio è lo stesso che dice nudista81, anche a me non è sembrato affatto male: http://www.video.mediaset.it/video/studioaperto/full/169998/edizione-ore-1830-del-6-giugno.html#tf-s1-c1-o1-p1 Dal minuto 11':40" al 13':20" c.ca
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09/06/2010 17:41
Scusate, sono stato a Lido l’ultimo fine settimana e ho visto la costruzione delle barriere. Ci sono cose che non mi sono per nulla chiare e la discussione mi pare a volte ondivaga perché giocata solo sui si dice. 1) Qual’ è lo scopo della recinzione? Difendere le dune? E allora perché non sono state delimitate le dune e la zona retrostante? Da un punto di vista naturalistico avrebbe sicuramente un senso. 2) Siccome però la delimitazione è perpendicolare al mare, le dune e la natura direi che c entrano poco. Mi pare evidente che lo scopo sia diverso. 3) Se vado oltre la delimitazione che succede? Per fare le “multe” occorre un atto amministrativo comunale formale, anche comunicato con una cartellonistica adeguata nei termini di legge previsti, che informi in modo corretto gli utenti e non solo per sentito dire. ( e non quei 2 cartellini comparsi recentemente, come dice anche Fenice. Quelli sono zero). Nella delibera ci deve essere per forza scritto la delimitazione da dove parte e dove finisce oltreché alle motivazioni, cosa è permesso e cosa non lo è. Qualcuno ha in mano una delibera ufficiale del comune di Ravenna (sempre che ci sia) e può metterla online? Almeno sapremmo di che cosa stiamo parlando. A naso invece direi che si vuole dare una botta decisa al naturismo sulla spiaggia perché se fosse come appare lo spazio verrebbe di fatto ridotto ai minimi termini. Al naturismo, sottolineo, e non ai soliti noti che il giorno successivo (venerdi) all’installazione della rete alle 18 erano in una 20ina in piena attività manuale dentro quella che dovrebbe essere la zona protetta. Ma da che? A loro non cambia nulla, anzi, le “prede” sono più raggruppate e faranno meno strada. Immagine utente
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09/06/2010 19:27
Da venerdì al 5 settembre in alcune zone di Lido di Dante sarà istituita la sosta a pagamento nei fine settimana. Si tratta dei 300 posti auto dell'area compresa tra i viali Del Duca/Piccarda e gli stabilimenti balneari. Nella restante parte dell'abitato, ricadente nell'ambito delle immediate vicinanze, permangono 600 posti a sosta libera. La decisione è stata presa in considerazione del fatto che durante le giornate festive e prefestive della stagione estiva la località è meta di numerosissimi visitatori e ciò determina elevati livelli di congestione della circolazione e di sovrasaturazione dell'offerta di parcheggio più vicino al litorale. Con questo provvedimento viene orientata e riequilibrata la domanda sull'intera offerta presente, al fine di attenuare i fenomeni di congestione e inquinamento acustico e atmosferico e migliorare le condizioni di circolazione e sicurezza. I giorni e gli orari in cui sarà in vigore la sosta a pagamento, nonché l'entità delle tariffe e le modalità di pagamento, sono gli stessi applicati da qualche anno a Marina di Ravenna e dall'anno scorso a Punta Marina. Si pagherà il venerdì dalle 20 alle 2, il sabato e nella giornata del 15 agosto (una domenica) dalle 9 alle 2, la domenica dalle 9 alle 22. Parcheggiare costerà 50 centesimi all'ora nella fascia 9-18, con possibilità di forfait diurno per 3 euro complessivi; 1 euro all'ora dalle 18 al termine, con possibilità di forfait serale - notturno per 4 euro complessivi. I parcometri danno la possibilità di acquistare i due forfait in una sola volta al prezzo di 7 euro. A residenti e domiciliati in abitazioni prive di aree di sosta e che si trovano nelle strade dove è prevista la sosta a pagamento sarà consentito di parcheggiare gratuitamente. fonte www.ravennanotizie.it
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09/06/2010 21:45
la delibera non è comunale, perchè quella è area della forestale. E i cartelli, già in parte appesi e ben chiari, dovranno essere finiti di sistemare entro il 20/6, data di applicazione delle sanzioni. Il comune semmai, dovrebbe essere delegato assieme alla forestale, della sorveglianza delle prescrizioni. L'ordine è del comandante provinciale della forestale, ufficialmente teso ad evitare la frequentazione della spiaggia per salvaguardare tre coppie di "fratini" che nidificano in zona. poi è chiaro che dietro ci sta anche la guerra ai segaioli che imperversano sulle dune. Il comandante ha riferito che questo è un primo tentativo, da studiare nel tempo, con eventuali modifiche possibili, sia come area di estensione, sia come delimitazione delle dune etc etc. Per ora è cosi, in seguito vedremo che succede. ma il problema sarà cosa succederà in prima zona, se il comune ci vorrà mettere mano o meno. Per la forestale si può stare nudi, a loro non interessa. vedi anche http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=6630
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10/06/2010 16:28
Beh, se è zona di competenza forestale, e a loro sta bene, non credo che altri organi di polizia sia locale che non, possano rompere, eccetto che per "i soliti sospetti".Mi sembra strano che se la forestale non ti denuncia, se gli gira male, la polizia locale o i carabinieri lo possano fare.Credo che l'unica sia un tavolo chiarificatore di chi sorveglia o ha competenza su cosa, e con limiti per chiari ( recinzioni,ecc.).Insomma fino a qui comune carab, di là solo forestale.Inutile che uno sorvegli una cosa già controllata da altri,no? In ogni caso era meglio chiarirsi le idee ( da parte delle forze dell'ordine/comune )prima della stagione iniziata,ora dobbiamo campare alla giornata e vedere cosa succede. Il camping Classe ringrazierà, in quanto la gente sosterà di più all'interno del campeggio.Certo mai come la spiaggia,però!
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10/06/2010 18:10
No un momento ragazzi. Secondo me c è un nodo non molto chiaro. Se come dite la competenza della spiaggia è esclusiva della forestale perchè nel 2002 il comune di Ravenna fece un'ordinanza che riguardava esattamente quell'area, che, come ricorderete, autorizzava il naturismo a Lido Dante normandone l'uso e l'accesso? Allego il file della delibera comunale integrale. Non è una discussione di lana caprina, ma io continuo a non avere chiaro chi normerà cosa e su che basi legislative. Qualsiasi cosa succeda è comunque fatto obbligo di esporre i cartelli a norma di legge con gli estremi giuridici. Se andate sul mio profilo ho una foto parziale del vecchio cartello. La parte marrone, purtroppo tagliata, riportava esattamente la delibera del 2002 con tutti gli annessi e connessi. Se qualcuno vedesse una segnaletica ufficiale simile mi farebbe un grande favore se la fotografasse e poi la pubblicasse in modo che si riesca a leggere su questo forum. Almeno si capirebbe qualche cosa in più. ciao
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10/06/2010 23:27
allora spiego per chi non sa la storia di Dante. La riserva, quando venne fondata, lo fu con un tratto di penna, con i soliti dettami italiani "da qui a qui", e non dalle "coordinate xyz" o dal metro xx al metro yy. Ciò fa capire che mentre l'area interna è ben chiara, l'area di confine tra comune e forestale non è cosi ben definita. insomma non si sà se comincia dal paese, dal sentiero, dalla scogliera e cosi via. Diciamo che c'è un pezzo "terra di nessuno". Anche l'ordinanza di allora, se vogliamo, era in un mx territoriale, ma di cui alla forestale non importava nulla, al comune stava bene, tutti felici. Oggi la situazione è diversa e se vogliamo più complicata. Dove han messo i fili di recinzione è SICURAMENTE area della riserva. il problema sorgerà nella zona precedente in cui: 1) il comune potrebbe decidere di fare tutto tessile 8e qui si che ci vuole un'ordinanza, poi contestabile al TAR, visto che la spiaggia è nudista da decenni 2) I maniaci del sesso dovrebbero in teoria scomparire, visto che: a) gli esibizionisti, essendo uno sopra l'altro, non può più esibirsi senza incorrere in una montagna di legnate b) i segaioli ancor meno, visto che tutta la piccola area rimasta sarà piena di familiole con figli al seguito. 3) se però succedono fatti strani, e magari vengono chiamate le forze dell'ordine per beccare il malintenzionato di turno, il sindaco, come resposabile unico della pubblica sicurezza potrebbe a questo punto avere mano libera per emettere l'ordinanza medesima. 4) si ricorda che oggi come oggi (ultima legge di quseta primavera) ai comuni è stata data la sorveglianza di tutti i demani, marittimi e forestali compresi. Per cui, applicando le regole della forestale o dell'organo competente, potrebbero intervenire. E un vigile mi ha detto che dal 20 saranno comandati pure in spiaggia. inoltre il comune dovrebbe aver aumentato il suo organico di 50 unità appunto per il controllo spiagge, e se non riusciamo a tenere sotto controllo la situazione, invece di trovare acoglienza dalla forestale, ci troviamo il comune col fiato addosso. 5) non mi ricordo se l'ho detto altrove, ma riporto un'utopia che mi è stata detta dal comandante: se i naturisti dimostrano serietà nella gestione della spiaggia, lui non ha difficoltà a lasciare i 200 metri ai tessili (???) e farci entrare all'interno delle recinzioni, dune escluse ( e li comanda lui di sicuro, e non il sindaco). E dico utopico perchè quando si dice di far "lavorare" i naturisti, questi ....scappano....dalle associazioni....dalle spiagge...da tutto. Figuriamoci verderli a controllare dune, pinete e segaioli. Se non lo hanno fatto finora!!!!!!!!!!! Per cui ci rimane solo la speranza che non succeda nulla
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11/06/2010 13:48
bell' articolo: Minichini: "I problemi della Bassona si risolvono solo con un'efficiente vigilanza" venerdì 11 giugno 2010 "La Bassona, è un lembo di territorio posto nel cuore della riserva naturale della foce del Bevano - afferma Pasquale Minichini (consigliere della Circoscrizione del Mare per Lista per Ravenna) - che sorge a ridosso della pineta di Classe. Si raggiungeva in auto percorrendo la strada sterrata che dalla SS. Adriatica corre lungo il corso del Bevano. Il provvedimento preso dal Corpo Forestale non interessa solo l'area della Bassona, ma si estende anche alla spiaggia libera a sud di Lido di Dante. E' su quest'ultima che intendo esprimere alcune considerazioni. Sono il primo a sostenere che in tutta la zona della foce del Bevano (Bassona) sia inibita la presenza dell'uomo, ma destinare solo settecento metri alla balneazione, dei rimanenti tre chilometri, non è tollerabile. Lo scempio che l'intero territorio ha subito nel corso degli anni è senza precedenti , ma non si può decidere di punto in bianco e stabilire che da oggi in poi qui non ti siedi più. Una costante azione di vigilanza e repressione verso gli inadempienti, avrebbe evitato sicuramente provvedimenti drastici. Una critica alla Forestale, tuttavia, è d'obbligo in quanto avrebbe dovuto opporsi a quell'obbrobrioso intervento al Bevano, per tentare di deviare il corso del torrente, e pretendere che la foce ritornasse ad avere il suo sbocco originario. Interi ettari di pineta sono stati divorati dal mare, nell'indifferenza assoluta. La critica più decisa, invece, ha come destinatario l'immobilismo dell'amministrazione comunale. Per un certo verso è corretta l'interpretazione del sindaco quando afferma che non avendo autorizzata la pratica del nudismo in quell'area, questa è vietata. E poi? Ponzio Pilato continua ad essere emulato. Perché Fabrizio Matteucci, nei fine settimana, non è mai venuto con il suo esercito di forze dell'ordine sulla spiaggia di Lido di Dante a reprimere ciò che è vietato? Forse perché non c'è nessuna sua ordinanza da difendere. Non l'ha mai emessa. Lasciando così ai giudici l'onere di interpretare i fatti. Ancora una volta, quindi, si è preferito che fossero altri organi a farsi carico del problema. E' nelle facoltà del Corpo Forestale emanare provvedimenti amministrativi per la tutela di quel territorio, ma non può certo sopperire alle mancanze altrui, che poco o nulla hanno fatto fino ad oggi. Infatti tutti sono convinti che le misure in atto siano consequenziali alla presenza dei naturisti, ma non è così. Il vero naturista ama e preserva l'ambiente. E' l'indotto perverso che doveva essere combattuto sin dalle prime presenze di persone, che nulla hanno a che vedere col sano naturismo. Quanto al nudismo modaiolo, acclarato che non sussistono le condizioni per attrezzare in zona un apposito campo, doveva già essere stato debellato ma si è preferito tollerare ulteriormente ed ecco che ora si vuol mostrare il pugno di ferro. La distruzione delle dune. A prescindere dall'inciviltà di alcuni frequentatori, le cause principali sono da ricercare nella mancata progettazione, in modo deciso e con opere strutturali in mare, per salvaguardare l'intero tratto dall'erosione e ingressione marina. Ragionare col senno del poi, è risaputo che non si va da nessuna parte. I cittadini hanno già subìto un esproprio del loro tratto più bello di spiaggia e mare, ora non vogliono che altri "invasori" si sostituiscono ai precedenti ed impongano con regolamenti di non poter più goderne. Lido di Dante è stato sempre considerato meta ambita dai turisti, proprio per la sua distesa di spiaggia libera. Con questo provvedimento lo si vuol far diventare al pari di quelle località ove le spiagge sembrano carnai umani. Non è giusto! L'errore dei padri non può ricadere sempre sui figli. Pur lungi dall'anteporre interessi economici a danno dell'ambiente, ne va della sopravvivenza di quanti dal turismo traggono i mezzi per il loro sostentamento. L'habitat deve in ogni caso essere tutelato e salvaguardato ma non a colpi di spugna. Bene ha fatto la Forestale a regolamentare l'accesso ed il transito nella pineta, ha recepito quanto da anni ho sempre richiesto e sostenuto". Commenta Stampa Condividi
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11/06/2010 19:06
Non so se questa lista per Ravenna di cui Alessandro ha riportato l'intervento(grazie), sia di destra, sinistra, sopra o sotto ma condivido assolutamente tutto aggiungendo che alla foce esistono molte costruzioni e baracche: tutte regolari? Mi pare molto esaudiente anche la descrizione del rimpallo di responsabilità. Caro Fenice, non è possibile che non si sappia chi ha giurisdizione su quella fascia di terreno, molto più probabile e facile è girarsi dall'altra parte sperando che l'altro ente intervenga. Poi condivido i tuoi primi 4 punti. Il 5 meno, io vengo a Lido a fare le vacanze non il guardiano. Infine un ultimo inciso: Io e mia moglie frequentiamo quella spiaggia per l aria selvaggia che ha. Se dovo mettermi in un punto con i piedi di un altro in faccia, be, ringrazio la simpatica compagnia ma andremo da un altra parte. Penso di non essere l unico a pensarla così...sono disposto a scommettere una piadina alla rucola che i rompiballe invece non avranno invece nessun danno da una scelta del genere. E alla fine il rischio è che saranno proprio loro i dominatori finali della spiaggia, come peraltro ho già avuto modo di constatare il passato fine settimana a reti installate. Quanto alla pineta e al comandante della forestale sarebbe veramente bello sapere dove sono stati in questi anni. E magari chiedergli anche dove pensa che dormano e vivano quella massa di extracomunitari che imperversavano sabato: tutto ok? Scusate se sono polemico, ma un po mi girano a vedere che in qualche modo la mia libertà verrà limitata semplicemente perchè ci sono amministratori che siccome non riescono tenere in ordine 2 km di spiaggia risolvono tutto chiudendola.
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11/06/2010 23:12
beh, marte, di base concordiamo. Te rafforzi il mio credo che quest'ultima proposta sia di base un'utapia, per tanti motivi , a cui te ne hai aggiunto uno: il fatto di non voler passare da una spiaggia libera ad un carnaio. Sul fatto che i maiali l'avranno vinta..... non faccio l'indovino, ma non credo che tutti i sani mollino, anzi credo proprio il contrario... Per l'articolo....il tizio forse si vuole riaccostare? Dopo averci fatto lotta per anni, ora ha capito che alla fine a rimetterci saranno loro, i Lidodantisti? 700 (e dagli, non sono 700, son solo un 200 o poco più di nudisti) metri sono uno sputo in un occhio. Cacciaci dentro 3000 persone, senza contare i 5000 e rotti della domenica, poi ridiamo. Vedremo vigili col mitra al muro di berlino?
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12/06/2010 01:05
jarod73 ha scritto:
Se il servizio è lo stesso che dice nudista81, anche a me non è sembrato affatto male: http://www.video.mediaset.it/video/studioaperto/full/169998/edizione-ore-1830-del-6-giugno.html#tf-s1-c1-o1-p1 Dal minuto 11':40" al 13':20" c.ca
Questo è quello dell'A.N.AB. in Abruzzo non c'entra nulla con Capacotta. Se volete vedere il video senza tutto il telegiornale ... http://www.video.mediaset.it/video/studioaperto/edizione_servizio/169995/e-il-giorno-dei-naturisti-tutti-nudi-in-spiaggia.html#tc-s1-c1-o1-p3 e votate il video mi raccomando.
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12/06/2010 12:17
Assolutamente daccordo Fenice, i problemi non si sono mai risolti alzando muri. (come, ad un altro livello, è successo a Berlino o sta succedendo a Gaza) Per il resto spero che tra il tuo ottimismo e il mio realismo alla fine abbia ragione tu. Fammi sapere come butta questo fine settimana se ci vai. ciao PS e spero sempre che qualcuno fotografi i cartelli quando compariranno
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