allora spiego per chi non sa la storia di Dante. La riserva, quando venne fondata, lo fu con un tratto di penna, con i soliti dettami italiani "da qui a qui", e non dalle "coordinate xyz" o dal metro xx al metro yy. Ciò fa capire che mentre l'area interna è ben chiara, l'area di confine tra comune e forestale non è cosi ben definita. insomma non si sà se comincia dal paese, dal sentiero, dalla scogliera e cosi via. Diciamo che c'è un pezzo "terra di nessuno".
Anche l'ordinanza di allora, se vogliamo, era in un mx territoriale, ma di cui alla forestale non importava nulla, al comune stava bene, tutti felici.
Oggi la situazione è diversa e se vogliamo più complicata.
Dove han messo i fili di recinzione è SICURAMENTE area della riserva.
il problema sorgerà nella zona precedente in cui:
1) il comune potrebbe decidere di fare tutto tessile 8e qui si che ci vuole un'ordinanza, poi contestabile al TAR, visto che la spiaggia è nudista da decenni
2) I maniaci del sesso dovrebbero in teoria scomparire, visto che: a) gli esibizionisti, essendo uno sopra l'altro, non può più esibirsi senza incorrere in una montagna di legnate b) i segaioli ancor meno, visto che tutta la piccola area rimasta sarà piena di familiole con figli al seguito.
3) se però succedono fatti strani, e magari vengono chiamate le forze dell'ordine per beccare il malintenzionato di turno, il sindaco, come resposabile unico della pubblica sicurezza potrebbe a questo punto avere mano libera per emettere l'ordinanza medesima.
4) si ricorda che oggi come oggi (ultima legge di quseta primavera) ai comuni è stata data la sorveglianza di tutti i demani, marittimi e forestali compresi. Per cui, applicando le regole della forestale o dell'organo competente, potrebbero intervenire. E un vigile mi ha detto che dal 20 saranno comandati pure in spiaggia. inoltre il comune dovrebbe aver aumentato il suo organico di 50 unità appunto per il controllo spiagge, e se non riusciamo a tenere sotto controllo la situazione, invece di trovare acoglienza dalla forestale, ci troviamo il comune col fiato addosso.
5) non mi ricordo se l'ho detto altrove, ma riporto un'utopia che mi è stata detta dal comandante: se i naturisti dimostrano serietà nella gestione della spiaggia, lui non ha difficoltà a lasciare i 200 metri ai tessili (???) e farci entrare all'interno delle recinzioni, dune escluse ( e li comanda lui di sicuro, e non il sindaco). E dico utopico perchè quando si dice di far "lavorare" i naturisti, questi ....scappano....dalle associazioni....dalle spiagge...da tutto. Figuriamoci verderli a controllare dune, pinete e segaioli. Se non lo hanno fatto finora!!!!!!!!!!! Per cui ci rimane solo la speranza che non succeda nulla