La sottile linea tra nudismo e sesso

sim.an 21/09/2011 12:04 8.463 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 11769
06/12/2011 17:16
Non sò se ho capito bene il tuo ragionamento. Se è come l'ho inteso, non concordo con te per due motivi: 1- il nudista propriamente detto, si comporta in spiaggia come qualsiasi altro tessile: prende il sole, gioca (se vuole) a bocce, fà il bagno ecc ecc. 2- se, invece, qualcuno o qualcuna o una coppia, compie atti sessuali (qualunque) in un luogo all'aperto, infrange non solo la legge ma anche il normale buon gusto e l'educazione. Possibile che, se una coppia si trova in un luogo estremamente inaccessibile e dal quale si può notare da distante se arriva qualcuno, potrebbe (non deve) lasciarsi andare ad effusioni più o meno "approfondite". Però, chi ama o desidera fare sesso all'aperto e vicino ad altre persone, può trovare nei moltissimi club privè sparsi in tutta la penisola, luoghi con piscina e sdraio dove, assieme alla tintarella integrale, può lasciarsi andare ad atteggiamenti che, proprio perchè in luoghi appositi, non solo non disturbano nessuno ma che, anche, divertono o intrigano o interessano tutti le altre persone presenti, lasciando perciò indisurbato chi, giustamente, nudista o tessile che sia, si aspetta, pretende ed ha diritto, ad una giornata di relax.
Avatar
Utente
Messaggi: 116
06/12/2011 17:19
Le medesime motivazioni le adducono i non nudisti nei confronti dei nudisti..... I non nudisti ritengono che stare nudi in spiaggia infranga, non solo la legge, (come diceva qualcuno davanti al giudice ci finisco comunque) ma anche il normale buon gusto e l'educazione... Quindi queste tesi non valgono quando si parla di nudismo ma valgono quando si parla di fare sesso in spiaggia.... Perche' due pesi e due misure ?
Avatar
blatore
Utente
Messaggi: 69721
06/12/2011 17:28
La libertà è un concetto spesso stravagante, soggettivo e condizonante. Il presupposto per cui si sia liberi di state nudi ed al contempo liberi di coitare in spiaggia non regge non perchè vi sia una discriminante d concetto di piena e pura libertà , ma perchè si tratta di condizionamenti autoimposti in qualche migliaio di anni. Perchè l'evoluzione umana abbia circoscritto una serie di comportamenti e di atti, anche non solo sessuali, in un ambito intimo, non è spiegabile facilmente . È un dato di fatto. Non si puó escludere che si possa tornare all'era delle caverne dove la copulazione ed i bisogni corporali non erano certo intimi. A fronte quindi di questa analisi diventa più evidente che da un lato puó esservi nudità e dall'altro il sesso. L'accettazione della nudità fine a se stessa assume un significato individuale che va al di la del concetto di libertà , assumendo al contempo una dimostrazione fisica e tangibile della propria esistenza e della propria individualità . Quando tale dimostrazione di esistenza interiorizza il concetto di natura con essa si confonde e si contempla, ma non appena si esce da tale ambito, la propria individualità e unicità svanisce e si trasforma in contrasto con gli stereotipi che abbiamo creato , vanificando il concetto di archetipo che si vuole ottenere.
Avatar
Utente
Messaggi: 11769
06/12/2011 17:31
gold286 ha scritto:
Le medesime motivazioni le adducono i non nudisti nei confronti dei nudisti..... I non nudisti ritengono che stare nudi in spiaggia infranga, non solo la legge, (come diceva qualcuno davanti al giudice ci finisco comunque) ma anche il normale buon gusto e l'educazione... Quindi queste tesi non valgono quando si parla di nudismo ma valgono quando si parla di fare sesso in spiaggia.... Perche' due pesi e due misure ?
In questo caso, e parlo solo per le mie personali idee, è il senso di ciò che ho postato e che ritengo sia giusto: Una spiaggia o un altro luogo ben delimitato e con idonea segnalazione dove si avverte, chi sta per accedervi, che il nudismo non solo è permesso ma che è obbligatorio. In questo caso si, allora, che nessuno può discutere o brontolare se incontra persone nude ma anzi, se quella stessa persona, rimanesse "vestita" o non nuda, sarebbe ella stessa in difetto tanto da doversi allontanare o essere allontanata.
Avatar
Utente
Messaggi: 116
06/12/2011 17:52
Scusa blatore la societa' in cui viviamo ha sancito "de facto" che il nudo non e' tollerato.... Cosi' come ha sancito che "copulare pubblicamente" non e' tollerato. E' questo che a me scoccia: perche' non posso stare nudo se voglio e non do fastidio a nessuno ? Perche' non posso fare l'amore con mia moglie in spiaggia se voglio e non do fastidio a nessuno ?. E perche' nudo SI ma sesso NO !???? Se leggete attentamente quello che scrivete implicitamente sostenete che le tesi dei non nudisti sono corrette: La societa' dice "NUDO NO" e quindi non si sta nudi. Punto. Quindi voi siete "liberali" ed aperti ad una revisione dei concetti che la societa' ci impone per quello che concerne il vostro immediato tornaconto (a voi piace stare nudi quindi PER FORZA questa cosa deve essere tollerata). Per quello che esula da comportamenti che voi ritenete "tollerabili" utilizzate le medesime ragioni dei non nudisti "io non li tollero - la societa' non li tollera - quindi devono essere per forza sbagliato - quindi vanno vietati". Non capisco come possiate non vedere l'utilizzo di due logiche differenti per due problemi analoghi... (E' questo quello che mi premeva stressare e che puntualmente e' uscito fuori ;-) )
Avatar
lorenzo m
Utente
Messaggi: 69721
06/12/2011 18:00
gold286 ha scritto:
Scusa blatore la societa' in cui viviamo ha sancito "de facto" che il nudo non e' tollerato.... Cosi' come ha sancito che "copulare pubblicamente" non e' tollerato. E' questo che a me scoccia: perche' non posso stare nudo se voglio e non do fastidio a nessuno ? Perche' non posso fare l'amore con mia moglie in spiaggia se voglio e non do fastidio a nessuno ?. E perche' nudo SI ma sesso NO !???? Se leggete attentamente quello che scrivete implicitamente sostenete che le tesi dei non nudisti sono corrette: La societa' dice "NUDO NO" e quindi non si sta nudi. Punto. Quindi voi siete "liberali" ed aperti ad una revisione dei concetti che la societa' ci impone per quello che concerne il vostro immediato tornaconto (a voi piace stare nudi quindi PER FORZA questa cosa deve essere tollerata). Per quello che esula da comportamenti che voi ritenete "tollerabili" utilizzate le medesime ragioni dei non nudisti "io non li tollero - la societa' non li tollera - quindi devono essere per forza sbagliato - quindi vanno vietati". Non capisco come possiate non vedere l'utilizzo di due logiche differenti per due problemi analoghi... (E' questo quello che mi premeva stressare e che puntualmente e' uscito fuori ;-) )
Avatar
lorenzo m
Utente
Messaggi: 69721
06/12/2011 18:13
[quote]gold286 ha scritto:
Scusa blatore la societa' in cui viviamo ha sancito "de facto" che il nudo non e' tollerato.... Cosi' come ha sancito che "copulare pubblicamente" non e' tollerato. E' questo che a me scoccia: perche' non posso stare nudo se voglio e non do fastidio a nessuno ? Perche' non posso fare l'amore con mia moglie in spiaggia se voglio e non do fastidio a nessuno ?. E perche' nudo SI ma sesso NO !???? Scusate il precedente invio a vuoto. Io credo che la risposta ai dubbi di gold286 sia semplicissima. Quello che conta oggi è la situazione concreta delle spiagge e degli altri siti naturisti. Il semplice nudo non è vietato dalla legge, ed anzi è esplicitamente autorizzato in alcune, poche , spiagge. L'attività sessuale in pubblico è invece attualmente vietata dalla legge. Nei fatti molte spiagge sono andate perse perchè qualcuno ha scelto di svolgervi esplicita attività sessuale. Quindi, se vogliamo salvare i siti naturisti, dobbiamo evitare che vi avvengano attività sessuali vietate, o peggio che diventi nozione comune che vi si svolgano. Un sindaco, che deve essere rieletto, non manterrà un'autorizzazione se si diffonde la voce che la sua spiaggia è diventato un porcaio. Detto questo uno può tranquillamente pensare che fare sesso in pubblico non sia più trasgressivo che prendere il sole nudi. Fatti suoi. Ad oggi il cosiddetto senso comune del pudore non concorda, in Italia come nel resto del mondo. Quindi, se vogliamo poter almeno stare nudi in una spiaggia, e comunque la pensiamo, dobbiamo cercare di dissuadere chi infrange la legge proprio lì. Che ci piaccia o no.
Avatar
Utente
Messaggi: 116
06/12/2011 18:23
Lorenzo_m concordo con te. Quello che dico e': ok una giusta difesa delle spiagge nudiste e del nudismo in generale da altre forme di associativismo (:-))))))) che non centrano nulla... Non diventiamo pero' dei bacchettoni integralisti. A me e' capito piu' di una volta di vedere persone fare sesso su spiagge "tessili".... Nessuno si e' mai scomposto piu' di tanto (a parte qualche battuta e risolino) vero e' che "il misfatto" veniva perpetrato a debita distanza dall'assembramento piu' grosso, senza ostentazione e da soggetti in giovane eta', cui forse si poteva perdonare il peccato a causa dell'ormone impazzito :-). Augh :-)
Avatar
Utente
Messaggi: 11769
06/12/2011 20:17
Caro gold286, pur rispettando (senza condividere) le tue idee: non ti pare che.........forse.........proprio il ragionamento che fai tu, ed altri cosiddetti nudisti focosi/arrapati, siano il più grosso ostacolo affinchè il nudismo, in Italia, venga consentito?
Avatar
Utente
Messaggi: 116
06/12/2011 21:36
Non penso proprio, il nudismo in Italia non viene accettato non certo per colpa di 4 sfigati arrapati ma per questioni sociali e religiose.... Non posso davvero pensare che tu creda che il problema di fondo sia questo. Esiste infatti un preconcetto di natura "razzista" (privo percio' di qualsiavoglia fondamento oggettivo) da parte dei non nudisti: tali persone mai e poi mai proverebbero a frequentare localita' o strutture dove il nudismo e' praticato per cercare di formarsi una loro opinione scevra da condizionamenti. Essi si basano per le loro valutazioni UNICAMENTE su quello che la religione, la societa' eccetera hanno insegnato loro e cioe' che il nudo e' peccato/male e come tale va ripudiato. Hanno un atteggiamento razzista e discriminatorio che e' quello che mi fa davvero incazzare e solidarizzare con i nudisti. Lo stesso atteggiamento che riscontro spesso negli stessi nudisti sull'argomento SESSO e che mi fa ugualmente incazzare: non capisco perche' se un nudista ammette di provare attrazione sessuale (cosi' come un qualsiasi uomo sano) per una donna e magari confessi che, essi ho fatto sesso in spiaggia, debba essere per forza un arrapato, segaiolo, smanettone, trivellone, pervertito. Il concetto di fondo e' che non sopporto il razzismo e il settarismo a prescindere (per questo continuo a ripetere che la spiaggie per soli nudisti sono come le riserve indiane)... Comunque lo ripetero' per la miliarderrima volta ma io non so che posti frequentiate voi, ma io in 10 anni sono stato in 100mila saune (in nord italia e non) ho fatto nudismo in Spagna, in Croazia, in Grecia, in qualche spiaggia un po' piu' riparata in Italia e non ho mai (e quando dico mai voglio dire proprio mai) assistito a fatti di cui voi invece parlate come cose assodate e che si verificano regolarmente o ad atteggiamenti ambigui (magari qualche sguardo si, ma non possiamo punire la gente solo perche' guarda !!!). Certo che se per stare nudo devo andare sul greto del torrente pinco pallo, raggiungibile solo dopo una scalata difficolta 9 (parete in contropendenza dell'Himalaya), 2 ore di spedizione nel sottobosco con macete e guado da passaggio a nord-ovest.... Beh direi che l'ambiente e' favorevole a personaggi dai dubbi intenti... Pensate invece se lo poteste fare nella spiaggia libera in fondo a Viale Ceccarini a Riccione, credete davvero che questi personaggi salterebbero fuori ?
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23748
06/12/2011 22:02
gold286 ha scritto: ************************ P.S. Ribadisco che non intendo in alcun modo giustificare o tollerare comportamenti che sono OGGETTIVAMENTE al di fuori del vivere civile (guardoni, esibizionisti fastidiosi, ecc...)
Riprendo da qui per mettere un mio pensiero. Dici: se un tessile "deve" accettare un nudista, perchè un nudista non deve accettare chi fa sesso in spiaggia? Sembra una normale conscutio, anche logica nella sua esposizione. Per la mia mente, anzi, non ci sarebbero problemi fondamentali in mezzo. Anzi, forse per la mente di molti, visto il proliferare del porno. (alis: veder sesso di altri fa piacere a molti, e il parlarne male è di massima una scusa falsoperbenista). Però ti faccio notare che anche te metti paletti: guardoni, exibit, etc. Se giustifichiamo chi fa sesso pubblico, anche quello lo è. Con se stessi, con le immagini che vedono etc. Altra misura? Non facciamo discriminazioni prima e le riproponiamo subito dopo? Chi è più OGGETTIVAMENTE fuori: il nudista, la coppia o il guardone? Di base dire nessuno dei tre. Se di libertà si parla, che sia univoca. In olanda ci sono arrivati a questo punto. Non l'ho letta, ma dicesi che se ti prende la voglia, praticamente puoi farlo quasi ovunque. OT. Detto questo non vorrei si arrivasse a giustificare, anche cose tipo pedofilia. Questa estate era in discussione, sempre in Olanda, se approvare un nuovo partito: quello dei pedofili. Ma ogni libertà, solitamente, ha dei limiti, e per fortuna direi. Limiti imposti non tanto dalla propria libertà, ma anche da quella degli altri, che contemporaneamente non deve limitare più di tanto la tua. E ciò non dice quale delle due debba avere il sopravvento nell'altra. Ritornando al quesito (visto che di libertà ce ne sono per 1.000.000.000.000.000....... di aspetti diversi.....) Intanto escludiamo i limiti imposti dalla legge. Ad oggi noi siamo contrastati, ma a meno di spoliazioni assolutamente inopportune, nessuno è mai stato condannato, perchè il nudo finalmente sta diventando comune, e non offende più il pudore di nessuno. Il sesso pubblico è ancora vietato dal 527 cp. Potrebbe essere diverso, ovviamente, forse ci arriveremo fra un 100/200 anni, ma nel frattempo io ragiono solo per portare l'acqua al mio mulino. A me non interessa fare sesso in spiaggia, anche perchè se e quando l'ho fatto o lo farò, non c'era gente che potevo offendere (ergo da soli o tra amici). Questo ciò che dicono tutti i nudisti sessoqualunque, ma corretti. Come dice lorenzo, a noi interessa avere spiagge. Se qui si fa sesso, la spiaggia non solo non verrà mai autorizzata, ma anzi verrà del tutto chiusa (vedi Vizzola/Manerba etc). Per cui diciamo, se pur son di mentalità libera, mors tua vita mea. Per ora a me interessa potermi spogliare ovunque, e dirò e continuerò a dire: ragazzi, volete trombare sotto il sole? Bellissimo concordo, ma per il momento fatelo a casa vostra, o in un punto dove davvero non c'è possibilità che nessuno vi veda. Qui ledete la mia libertà, non di vedervi, sai che novità, ma la mia libertà di stare nudo. Perchè se vengono per cacciare voi, poi cacciano pure me, che invece non do fastidio più di tanto. Tutto il resto, bambini, morale...... tutte cavolate che servono a giustificare e placare il nostro comportamento.
Avatar
Utente
Messaggi: 116
07/12/2011 00:13
a_fenice riassumo se ho capito bene: 1) A me se fai sesso in spiaggia frega 0 (fatti tuoi) 2) Dato che mi ricade come "atto osceno in luogo pubblico" se cacciano te poi cacciano anche me 3) Smettila perche' le tue azioni mi danneggiano, quindi la tua "liberta'" cozza con la mia Questo e' un ragionamento che sta gia' MOLTO piu' in piedi :-) Rispetto al "Fai sesso ??? Vade retro satana, porco depravato" :-) Alex P.S. Comunque la mia voleva essere una provocazione, penso si fosse capito P.P.S. Fenice ma tutta sta gente che combina ste robe.... Ma voi dove la vedete ?
Avatar
Utente
Messaggi: 11769
07/12/2011 09:56
Ovvio che era una provocazione: infatti nessuno si è scagliato contro di te, ma anzi, ti hanno risposto. Altrettanto ovvio che a tutti i nudisti, qui nel forum, piaccia fare sesso. Senza farti nomi, che non sarebbe giusto e neppure, son certo, ti interesserebbe, sempre tra gli iscritti del sito, ci son parecchie persone che molti qui chiamano trasgressivi (alcuni usano altre terminologie) ma ai quali piace anche il nudismo propriamente detto. Il fatto di fondo, secondo me, è iniziare a scindere nudismo da libertà sessuale. C'è chi vorrebbe solo una cosa e chi, si augura possa esserci anche l'altra; per ora non ce n'è nessuna delle due: iniziamo dalla prima e più facile da raggiungere, non ti pare?
Avatar
lorenzo m
Utente
Messaggi: 69721
07/12/2011 11:58
Mi pare che si stia arrivando a conclusioni ragionevoli, rispetto alla necessità di evitare che nelle spiagge naturiste si diffondano comportamenti contro la legge, tali da farci perdere l'autorizzazione o la tolleranza verso il naturismo, che a fatica abbiamo strappato. Vorrei però esprimere il mio parere sul perchè il naturismo è così poco diffuso in Italia. Non è solo bigottismo, perchè allora dovrebbe riguardare tutto quel 99% di italiani che non si spogliano in Italia. Moltissimi italiani invecesi spogliano all'estero, ma non in Italia ( si parla di 5 milioni)Perchè? Secondo me perchè in Italia è molto più diffuso un atteggiamento morboso verso il naturismo, da cui la frequenza di guardoni ed esibizionisti , singoli ed in coppia. All'estero uno si spoglia e si comporta esattamente come in una spiaggia tessile. In Italia deve stare attento ad ogni cosa, anche alla apparentemente innocente coppia a fianco, che può rivelarsi assatanata di sesso ed esibizionista. E uno va la mare per passare una bella giornata di sole, e non per respingere aggressioni più o meno esplicite.Finchè non avremo ripulito le nostre spiagge, il nostro sarà sempre un naturismo a rischio,e per pochi coraggiosi. Perciò lo dico chiaramente a tutti: se volete trasgredire fatti vostri, ma fatelo fuori dalle spiagge naturiste.
Avatar
blatore
Utente
Messaggi: 69721
07/12/2011 17:46
gold286 ha scritto:
Scusa blatore la societa' in cui viviamo ha sancito "de facto" che il nudo non e' tollerato.... Cosi' come ha sancito che "copulare pubblicamente" non e' tollerato .....
Di quale società ? Perchè il discorso sarebbe lungo. Quella occidentale no. Vedi tv e affini piuttosto che altre forme artistiche. Altre società hanno tabù più disparati ma non il nudo. Non bisogna confondere l'intolleranza con il pregiudizio. La contrarietà al nudismo è un pregiudizio . Cosa diversa dall'intleranza e molto, ma molto più pericolosa. Tutti i nudisti sono porci, tutti gli ebrei, tutti i romeni, tutti etc. etc. Essere intollerante vuol dire non sopportare a prescindere dal giudizio. Io non tollero chi sporca per terra, ma non lo elimino per questo, così come non elimino chi sta nudo.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.