La sottile linea tra nudismo e sesso

sim.an 21/09/2011 12:04 8.468 Visite
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07/12/2011 22:47
gold286 ha scritto:
a_fenice riassumo se ho capito bene: 1) A me se fai sesso in spiaggia frega 0 (fatti tuoi) 2) Dato che mi ricade come "atto osceno in luogo pubblico" se cacciano te poi cacciano anche me 3) Smettila perche' le tue azioni mi danneggiano, quindi la tua "liberta'" cozza con la mia Questo e' un ragionamento che sta gia' MOLTO piu' in piedi :-) Rispetto al "Fai sesso ??? Vade retro satana, porco depravato" :-) Alex P.S. Comunque la mia voleva essere una provocazione, penso si fosse capito P.P.S. Fenice ma tutta sta gente che combina ste robe.... Ma voi dove la vedete ?
Certo che si è capito che era una provocazione.... e penso che tutti abbiamo cercato di ragionarci sopra. Rispondo: punto 1: a me frega poco, nel limite di dove e come succede la cosa. Non per nulla due anni fa son intervenuto contro un segaiolo per difendere una coppia amica, anche se poi le ho prese. Il discorso non è riferito solo alla spiaggia, ma anche a utto ciò che è nudo. Per me potrei/potresti star nudo anche in chiesa, ma capisco che non a tutti piace o sia tollerato, indi faccio e consiglio di trattenersi ove non opportuno. Stop. Lo stesso discorso per il sesso. Non mi sconvolge, ma se arriva nel posto sbagliato.... etc etc Il vattene via è assolutamente fuori luogo. Lo stesso ragionameno lo adottiamo nell'accettazione degli utenti nel sito. Un esempio: moltissimi son scambisti, trasgressivi, sessoliberi. Per noi sono estremamente cavolicchi loro. Molti son anche pollicionati. Il perchè è semplice: non usano spiaggia e sito per il loro sesso, ma solo per nudismo. E ciò ne fa delle persone corrette. Chi vien bannato dal sito, è SOLO PERCHE' USA LO STESSO PER PROCACCIARSI SESSO DI QUALUNQUE TIPO. Per cui, come l'exibit o il guardone o il segaiolo di cui te parlavi. Per cui vedi che la pensiamo esattamente nello stesso modo. La correttezza deve risiedere nel modo in cui uno si pone, poi che vuoi che ci frega che fa nel suo letto? PPS..... basta saper guardare e avere gli occhi aperti [;)][;)][;)]
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08/12/2011 02:57
Fenice saro' un inguaribile ingenuo :-). Lorenzo non sono daccordo con te. Prendi per esempio Formentera, praticamente il turismo e' al 60/70 percento di italiani. Le done stanno praticamente tutte a seno scoperto, le stesse done italiane che in italia mai si sognerebbero di fare una cosa simile. Secondo me e' solo perche' in italia "la societa' cattolico italiana" non prevede la possibilita' del nudo (e se ci pensate siamo tornati indietro, mamma quanto siamo tornati indietro rispetto agli anni 70/80), in spagna ed in particolare a Formentera si sa che e' cosi' e la gente si adegua... magari divertendosi anche a fare una cosa vagamente "trasgressiva" che in casa propria non si sentono liberi di poter fare. La mia impressione e' che se si approvasse una legge che liberalizza il nudo in spiaggia, secondo me non direbbe niente quasi nessuno (cattolici esclusi of course) e la gente non ci farebbe manco piu' di tanto caso. Dai ragazzi ma non potete sinceramente pensare che il problema del nudismo italiano siano questi due sfigati arrapaho :-)
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20/12/2011 17:04
Non capisco per quale motivo tutto ciò che accade in Italia sia sempre colpa dei cattolici (per fortuna è arrivato Silvio e qualche responsabilità è stata data a lui). La questione "morale" sul nudo in terra italica c'era già durante il periodo romano e riesce ad intervalli regolari a seconda dei periodi storici in cui ci troviamo (nel 500 è stata affrescata la Cappella Sistina e non mi sembrano fossero granché vestiti). Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto (imperatore sotto il quale è nato Gesù Cristo) era un grande censore dei costumi "licenziosi" dei romani. Ergo, non date colpe ad una categoria, tuttalpiù a qualche rappresentante che qualche volta, in modo forse pruriginoso, vuole dettare una sua legge morale, prescindendo spesso dalla stessa dottrina che rappresenta. P.S. ovviamente quella su Berlusconi voleva essere una battuta (come se avessi citato una barzelleta su Totti), senza nessun intento di critica politica.
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20/12/2011 17:32
gold286 ha scritto:
Fenice saro' un inguaribile ingenuo :-). Lorenzo non sono daccordo con te. Prendi per esempio Formentera, praticamente il turismo e' al 60/70 percento di italiani. Le done stanno praticamente tutte a seno scoperto, le stesse done italiane che in italia mai si sognerebbero di fare una cosa simile. Secondo me e' solo perche' in italia "la societa' cattolico italiana" non prevede la possibilita' del nudo (e se ci pensate siamo tornati indietro, mamma quanto siamo tornati indietro rispetto agli anni 70/80), in spagna ed in particolare a Formentera si sa che e' cosi' e la gente si adegua... magari divertendosi anche a fare una cosa vagamente "trasgressiva" che in casa propria non si sentono liberi di poter fare. La mia impressione e' che se si approvasse una legge che liberalizza il nudo in spiaggia, secondo me non direbbe niente quasi nessuno (cattolici esclusi of course) e la gente non ci farebbe manco piu' di tanto caso. Dai ragazzi ma non potete sinceramente pensare che il problema del nudismo italiano siano questi due sfigati arrapaho :-)
unico neo del discorso è che non siamo in una società "cattolica" già da diversi anni,magari perchè forse col nudo avremo meno problemi.La spagna e la francia sono più cattoliche di noi secondo le ultime stime,attenzione non parlo di bigottivismo culturale,politico cattolico che piace ad una certa cultura di prosetilismo popolare,ma parlo di fede e di morale cattolica che al nudo non oppone certamente ostacoli.[:D][:D]
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lorenzo m
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30/12/2011 10:41
Non mi permetto un'analisi del peso del cattolicesimo in Italia, che richiederebbe capacità e conoscenze che non ho, e comunque non so nemmeno quanto influisca sulla scarsa diffusione del naturismo in Italia. E' però un dato di fatto che in Italia non c'è mai stata un forte corrente laica e certe conquiste, o non ci sono ancora, come x esempio una qualche regolamentazione x i rapporti stabili tra omosessuali o il testamento biologico, o sono arrivati con decenni di ritardo rispetto al resto dell'Europa democratica ( es il divorzio). Comunque sia la pressione di guardoni e maniaci sulle nostre spiagge non può essere assolutamente sottovalutata: le donne si sentono concretamente bestie in esposizione, e x una minoranza a cui piace ( ognuno ha i suoi gusti sessuali ed esiste anche un'esibizionismo femminile, lecito se avviene in luoghi privati, devastante se in luoghi aperti a tutti ) esiste una larghissima maggioranza che non vuole essere oggetto di molestie sessuali del primo che passa. E quando le donne si stufano le spiagge naturiste muoiono o si trasformano in luoghi di convegni sessuali gay, presto oggetto di repressione e di sanzioni penali. Questo è quanto avviene concretamente ogni estate, e annegarlo in discorsi di filosofia spicciola non sposta la dura realtà dei fatti nemmeno di un centimetro
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30/12/2011 11:45
Non dimentichiamo che la donna, per costume "latino" o meglio dire "italico" è ancora considerata oggetto di desiderio, bottana se disinibita ed è lecito pensare che l'"uomo" abbia diritto di pensare o agire di conseguenza. Non sono più di due decenni che la violenza sessuale sulla donna è punita come delitto contro la persona. Prima era considerato semplicemente "atti osceni" ed "atti di libidine violenta", senza menzionare minimamente il danno alla donna. Non serve andare tanto indietro per scoprire che la donna non poteva votare e nemmeno che era possibile annullare un matrimonio se la donna arrivava alla prima nozze mentendo sulla sua verginità. Quante volte avete sentito (e qualcuno magari anche detto, vedendo una donna con una minigonna un po' più corta o una scollatura più audace: "per forza dopo la violentano!" Logico quindi che: In primis, le donne hanno maggiori timori e problemi a spogliarsi proprio per non essere viste come "sgualdrine" o "disponibili" Gli uomini (anche se infinitamente meno) possono essere visti come depravati o (peggio ancora per il macismo italico) gay. Una cultura difficilissima da stemperare. E se notate, con l'arrivo in Italia di nuove culture chiuse su sesso e femminilità, c'è un forte regresso rispetto alle libertà di costumi. La chiesa in questop credo c'entri relativamente.....
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30/12/2011 13:06
Anch'io penso che la chiesa in tutto questo centri poco, pare quasi che siccome a qualcuno si debba dare la colpa allora diamola alla chiesa. Più che altro penso che il problema siano le teste delle persone, troppo chiuse e soprattutto condizionabili dall'esterno. Se vogliamo prendere ad esempio la chiesa, la religione ci dà dei comandamenti, che spesso non vengono rispettati, ad esempio ci dice di non commettere atti impuri allora perchè alcuni vanno al mare a masturbarsi davanti ad altri? lo fa forse per fare un dispetto alla chiesa? Io penso che il problema sia nella gente che si lascia "istituzionalizzare" che non pensa con la propria testa, ma lascia che siano gli altri che pensano per loro, qualcuno ha giustamente fatto notare che la donna con la gonna corta è una "preda" oggetto di attenzioni particolari se non di violenze, ma perchè? Dove sta scritto che perchè una donna si veste così, io maschio devo denigrarla o usarle violenza? Perchè non penso a lei semplicemente come una persona dotata di cervello, semmai carina e per questo da ammirare? E' innegabile che molte donne/coppie provino piacere nell'essere guardate, questo è esibizionismo? Ma cos'è l'esibizionismo? Solamente far sesso al mare davanti a tutti o anche un uomo che esce di casa con certe tipologie di abiti, pettinature, auto ecc... anche questo allora va condannato, dovremmo uscire di casa tutti con la divisa uguale in modo che tutti siano "istituzionalizzati" pensateci bene, fin da piccoli i bambini vengono educati dai genitori a distirguersi fra loro in base agli abiti, più o meno costosi, non è esibizionismo anche questo? E da questo vogliamo condannare la coppia che si scambia effusioni al mare, condanniamo piuttosto il cretino di turno che purtroppo non educato a pensare con la propria testa capisce solo "quella è una coppia che ci sta..." invece di ammirarla del loro scambiarsi coccole, perchè a mio parere il problema fondamentale è il rispetto verso i nostri simili, denigriamo le donne con la minigonna o nude al mare, perchè così ci è stato insegnato, senza pensare a lei prima di tutto come una persona dotata di cervello. Ma il guardone chi è? E' uno sfigato senza donna come molti pensano o è solo uno che ha problemi a porsi verso l'altro sesso, che per chissà quali esperienze passate o appunto educazioni sbagliate ne ha il timore o è anche quello accoppiato che forse non sa nemmeno lui perchè lo è e non ha mai basato il rapporto di coppia sul dialogo e sul confronto ha da sempre un pessimo rapporto con la partner e per questo trova più semplice sfogare con con le donne degli altri al mare? Se tutti avessimo rispetto verso il prossimo potremmo veramente avere delle spiagge cloting optional dove ognuno potrebbe stare come meglio crede, senza subire le critiche degli "istituzionalizzati" e forse avere vicino una coppia che si scambia una coccola non ci scandalizzerebbe.
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lorenzo m
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30/12/2011 16:59
Primum vivere, deinde philosophari, prima di tutto cercare di sopravvivere, solo dopo si può cercare un senso alle cose, diceva Aristotele. E siccome siamo a rischio di sopravvivenza, prima di definire cosa è davvero l'esibizionismo, oppure cosa è una coccola, teniamo conto che siamo vincolati da leggi, che, senza andare troppo per il sottile, sanzionano chi si masturba in pubblico, e non chi indossa scarpe firmate, o scambia un bacio. Quindi fuori dalle spiagge naturiste chi infrange la legge, e mette a rischio le spiagge stesse. E lasciamo perdere gli immigrati, qualche volta guardoni, ma più spesso marchettari a disposizione dei peggiori istinti degli italiani. Senza contare che russi, ucraini, romeni, ex yugoslavi e baltici sono più abituati al naturismo di noi.
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30/01/2012 22:07
e qui intervengo io..ho letto tutto...mi trovo in sintonia con gold.. e le mie esperienze di nudo sono state all'inizio in luoghi molto border-line erano gli unici praticabili ho visto un pò di tutto..All estero..Francia Croazia Spagna ho potuto notare che sebbene in proporzioni minime capitano le stesse identiche cose..E' che qui si teme di perdere tutto dando a chi vieta la motivazione degli atti osceni... Peccato l'essere umano è meraviglioso in tutte le sue espressioni ma anche terribilmente limitato in altre.... Beati gli animali che vivono (uomo permettendo) la vera sintonia con la natura!!!
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12/02/2012 00:52
Interessante il tema...ma ci vogliono delle ore a leggerlo..:) Certo che sentire il termine "atti osceni" su cose che riguardano strettamente l'ambito naturale e innato dell'uomo, mi si arriccia la pelle..[:(]
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12/02/2012 02:03
Questione di reazioni: ad altri, quando càpita di vedere certe cose in spiaggia, prudono le mani...
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12/02/2012 02:24
...a me scappa di tirare i sassi....
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blatore
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12/02/2012 09:34
L'utilizzo della locuzione "atti osceni " deriva dalla normativa legislativa. Si poteva chiamare " funghi e carote" senza che se ne modificassero gli effetti. Qui di norma si tende a contestare gli atteggiamenti che distorcerebbero l'idea di nudismo che si tenta di praticare, in difetto ci troveremmo ne più ne meno che in un bordello, pratica esistente da millenni che tuttavia non puó essere confusa con il nudismo o il naturismo. Per quanto attiene la naturalità di talune attività se ne possono annoverare a iosa che parimenti possono suscitare ribrezzo e quindi non necessariamente giustificabili o accettabili.
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toio56
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12/02/2012 18:07
siman ha scritto: allontanandosi di qualche centinaio di metri dalle due spiagge di Punta Chiappa in Corsica, non è raro imbattersi in.....attività ginniche
Andiamo in quella zona da 1991 e non ci è mai capitato di imbatterci in nulla del genere. ... è anche vero che quando non si è interessati ad una cosa è anche difficile vederla.
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toio56
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12/02/2012 18:42
ligo ha scritto: Per tornare al titolo del soggetto "La sottile linea tra nudismo e sesso" principalmente è nella nostra testa
anche secondo me è così. Infatti gli imbecilli ci sono anche in metropolitana non nudi ma con cappotto e sciarpa [:2] Diverso il contesto ma l'imbecille è lo stesso. ... e comunque è ovvio che nella vita il sesso sia fondamentale ... altrimenti non saremmo qui a parlarne [:68] Tutti i nostri gesti hanno un riferimento sessuale anche se non ce ne rendiamo conto e non per il fatto di essere nudi o vestiti. Non è di certo un abito che rende una persona "corretta" e non è la nudità a renderla "scorretta". ... e non si diventa "intelligenti" (purtroppo!) per il fatto di esserci tolti i vestiti. Ci si può mettere "semplicemente" (e non è affatto poco) più in sintonia con la natura (ma solo se davvero lo vogliamo) [:)]
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