qui c'è una travisazione trasversale di cosa è (come stanno le cose) e come si vorrebbe che siano.
Come sono.
Al momento attuale le associazioni, se organizzano eventi, e si parla di eventi con pochi posti, è chiaro e ovvio che aprino prima di tutto ai suoi iscritti. Anita in aprticolare ha fatto passida gigante in questa cosa, ammettendo oltre agli iscritti anche simpatizzanti, conosciuti o presentati o autopresentati (tanto per non correr rischi inutili in ambienti piccoli), per far provare cosa sia il nudismo e soprattutto quello svolto tra amici. Normale è, che come ogni altra associazione, l'accesso sia di tipo esplorativo, ma per una volta, poi se ti piace ti iscrivi. UNa prova d'assaggio la consentono tutti, anche chi vende formaggio. E' normale comportamento associativo e commerciale. Quest'anno addirittura aprono a tessili. Quanti potrebbero aderire? Non lo so, ma consorti, amici curiosi, possono essere spinti da chi partecipa a provare mantenendo il loro pudore. Normale che poi se la cosa piace, si adeguino. Sarebbe oltremodo strano concedere ulteriore ingresso ad un tessile, usufruendo il posto di chi paga tessera, se poi la cosa non gli piace farla. insomma se dovesse venire solo per lurkare sarebe minimo abbastanza sgradito dagli altri.
Come dovrebbe essere
e questo è ciò che spera asterix, e in fondo tutti noi. Il sogno di tutti i sogni.
Nudismo libero ovunque, eventi fatti per tutti, in modo clothing opzional, senza tante restrizioni se non la correttezza di intenti e di scopi. A cosa servirebbero ancora le associazioni? A tantissimo. COme ciò che fa il nostro sito, raccogliere amici, creare eventi di massa, discutere con i comuni o con le strutture o chi altri per poter radunare quanta più gente possibile, associata o meno, belli e brutti, ricci e poveri, nudisti e tessili curiosi, tutto improntato a una libera fruizione di ogni specie e categoria, senza paletti di sorta.
Ad anita in particolare va riconosciuta un'apertura forte di idee, e non lo dico perchè associato o componente del CDA, ma come uno che dopo averne girate, conosciute molte, per ora la apprezza in modo particolare, con tutti i suoi pregi e difetti. Riconosco che anche altre si stanno muovendo in tal senso, vedi unicampania in prima fila, a seguire altre.
MA se i pregi son frutto del lavoro di pochi, i difetti son colpa di tutti. Di tutti coloro che continuano a restarne fuori, che continuano a non partecipare, a far sentire la propria voce, a non dare una mano ai pochi volenterosi sempre presenti. Se si vogliono idee nuove bisogna darsi da fare in prima persona per partecipare, consigliar,e suggerire. Non si può stare alla finestra e litigare di continuo.
E ora una precisazione d'obbligo, visto che sono stato autorizzato a farlo.
Asterix non odia le associazioni, anzi. Tesserato da anni con UNi, è poi passato ad aner, visto che frequentava Dante. Ora penso e spero migri verso Anita, e come noi, si rimbocchi le maniche. Quelle che sembrano sue contestazioni, sono il suo desiderio, si forse espresso con troppa foga e puntiglisità, a far si che le associazioni diventino sempre più e il prima possibile il sogno futuro, e superino del tutto la gestione feudalizia che finora hanno avuto. E' la voce di uno che urla dove possibile, mai vorrebbe un mondo senza organizzazioni che leghino le persone, perlomeno finchè ce n'è bisogno. Lo dimostra la sua tessera INF, le sue tessere motociclistiche, il suo forte partecipare al sito e ai suoi raduni, di cui non ha perso una sola edizione da anni. Ecco il suo sogno sarebbe una associazione che, al di la della tessera che dovrebbe solo servire per poter dare fondi per le iniziative della medesima, organizzasse raduni stile iNudisti. Libero ingresso a tutti i sani di testa, chi primo arriva prima entra. Il sito quando cerca una struttura si preoccupa si di logistica, alloggi, cibo, centralità del luogo, ma anche il permesso di ingresso a tutti, tesserati o meno, e ai tessili seri, tipo le consorti tessili. Tanto è vero che in un posto talebano come Zello sulla nudità completa e generale, è stato chiesto e ottenuto come vincolo, di poter accogliere le nostre cari consorti, pensando a tre in particolare: le mogli di Marcolino, Navy, e Acquaticus, salvo altri/e. Praticamente ci siamo preoccupati più per queste che non per altre cose. Peccato che l'occasione è stata sfruttata solo da una di loro.
Ecco il sogno di asterix. Non un mondo Asociale, ma un nudismo senza barriere. Oggi le barriere stanno crollando, è caduto il muro di Berlino, perchè non sognare che crollino anche questi ultimi baluardi di ostracismo, una volta necessari, oggi ormai obsoleti? Anita si sta muovendo in questa direzione, leggo questo io nel messaggio di invito. E spero come lui e come tanti altri che questo aspetto si ampli sempre di più. Sulle modalità di accesso poi, ognuno ha il suo pensiero, non si può accontentare tutti, non esiste il modo perfetto. Ci sarà sempre chi la pensa in modo diverso da altri. Ma non è questo che importa, ciò che importa è che qualcosa si muovi anche in tal senso. Il modo poi, se non va ben sarà revisionato. Magari...invece di protestare (e lo dico genericamente a tutti), potrebbe essere molto più utile scrivere due righe al presidente e digli: guarda, ho visto questa iniziativa, secondo me forse è meglio aigre in questo modo o in quest'altro. Il suggerimento sarà valutato, pensato, e se ritenuto ideneo, sarà usato per il prossimo evento. Ma strillare in giro, serve solo a creare chiusure e a far ritornare indietro sulle decisoni prese.