grazie francesco per il tuo intervento. E' quanto mi aspettavo e attendevo da parte di ANITA: una spiegazione ufficiale della cosa, soprattutto perchè chi se non l'organizzatore dell'evento può spiegare bene come stanno le cose.
ANITA è l'unica o quasi che da libero spazio e fa "provare" l'esperienza di vita associativa, prima di far regolarizzare i nuovi soci, e questo è e deve essere un vanto. Da pubblicizzare.....
Come parlavamo a Zello, e puoi vedere come stanno le cose in Italia, ai nudisti mancano spiegazioni ufficili di cosa e perchè succedeno certe cose. Non sempre chi rappresenta l'associazione sa spiegarsi nel giusto modo o sa dare i giusti imput a chi domanda, e il NON CONOSCERE nel fondo le questioni, fa sorgere illazioni varie da parte di chi non conosce. Ottimo il tuo intervento.
Ma due cose devo dirle io ora, forse in modo più cattivo di te, ma io qui posso, visto che sono a casa "mia".
a) Anita è un'associazione naturista, e come tale ha libero accesso per tutte le sue iniziative nel nostro forum, qualunque cosa pubblichi in merito.
b) tra anita e il sito, è sorto, soprattutto negli ultimi anni, un forte legame di stima e rispetto reciproco, nonchè di forte collaborazione, anche se non con tutti i suoi rappresentanti, ma sicuramente con molti suoi soci, visto che quasi tutti noi ne siamo iscritti o siam parte dei vari CD. E la cosa, che piaccia o meno, non è pubblicità ne occulta ne palese: basta leggere il regolamento.
c) Anita è un'associazione, che tramite i soldi e le indicazioni, fa ciò che è per ora possibile per far incontrare i suoi vari associati, ma non ha mai chiuso le porte in faccia a nessuno. Forse nel tempo potrà trovare forme anche migliori di queste, forse si arriverà anche a ciò che diciamo sempre, e cioè associaizone che organizza e chi viene viene, ma fino ad allora, ha le sue regole, e deve rispondere alle leggi e agli statuti, oltre a coloro che hanno pagato la sua tessera per far si che organizzi eventi. Eventi che se non andasse nessuno, vanno comunque pagati, e con i soldi di chi fa la tessera, e non di quelli che arrivano random.
d) anita, cosi come altre associazioni, deve rispondere della sicurezza e tranquillità dei suoi associati. Purtroppo nessuno ha il certificato di sanità mentale, ma nonostante tutto, regole e leggi comprese, da facoltà a tutti di partecipare, almeno per una esperienza comunitaria. Non può, almeno per ora, avere le regole del sito, che essendo trasversale, ha più libertà di agire. Chiede solo una telefonata al presidente, o la presentazione da parte di un socio che garantisce. Non vedo dove sia la difficoltà di presentarsi, fare una telefonata o appoggiarsi ad un amico. Anche il sito, seppur libero e trasversale, ha le sue responsabilità, e durante i suoi raduni sta attento e vigila che tutti si comportino correttamente, per non essere additato com eportatore di zozzerie e instabilità.
E ora mi zitto, penso che tra tutti e due abbiamo scritto a sufficenza. Chi è intelligente capirà il resto del discorso, chi non lo è, continuerà imperterrito nelle sue diatribe e mi piacerebeb solo che abbia il pudore di zittirsi, se proprio queste piccole cose non gli entrano nel cervello. Leggere 10 post contrari a questi principi dalle stesse persone, sa più di troll che spiegare i propri pensieri.
Con ciò l'augurio è quello di asterix: che questa divisione dovuta al momento, possa un giorno scomparire per dare un assetto completamente diverso alla istituzione associazione, più libero e aperto a tutti.
L'unico consiglio serio che do a queste ultime è : parlare, parlare, parlare..... spiegare i perchè e i percome di certe scelte, obbligate o meno, in modo che chi non è al dentro del gioco, possa capire certi meccanismi obbligatori.