Il coraggio di essere liberi

a_fenice 02/09/2026 21:37 5.289 Visite
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01/01/2000 00:00
@dingo. … Ma dice anche, che non mi devo aspettare tanto, perché i italiani in genere si accontentano con porco e non pretendano quasi mai di più. Nel tuo errore (si dice poco non porco. Porco è sinonimo in negativo di maiale, e detto tra i nudisti, è colui[:)] che tromba anche i morti [:0] , basta che respirano ) hai detto una sacrosanta verità. Se e quando ci son state lotte per autorizzare lido di dante, o il mort, son fuggiti tutti. Quando hanno chiuso o palesato di chiudere (quindi stop ad ogni forma di sesso), allora si che si è sollevato il mondo. Decisamente bisogna non svegliare i dormienti, ma cambiare rotta, metà. Nudismo tipo naturismo? Stop, roba da condannare. Nudismo per sesso? Si certo, per tutte le salse e in ogni luogo. Vuoi scommettere che in 24 ore raccogliamo 100.000.000 di firme su 60.000.000 di italiani, e abbiamo finalmente il nudo libero ovunque? [:0][:0][:0]
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01/01/2000 00:00
"se io fossi un non nudista come reagirei?" io me lo metterei davanti agli occhi e al cervello se stessi facendo una cosa sbagliata e inopportuna. E l'essere nudi è sbagliato solo per le menti sbagliate di chi ci vede dietro solo sesso e null'altro. Cose cosi sbagliate che condizionano la vita di molti, e non solo per via del sesso. Le donne che vengono sturate con la scusa che erano "nude e accattivanti, quindi se la sono cercata". Un vecchio conoscente che si beccò un tumore ai testicoli, fino ad averne uno di circa 1,5 kg, e non si è mai fatto vedere perchè.... farsi vedere nudo era sbagliato.... da un medico!!! Porto esempi limite, ma se guardiamo tutta la nostra civiltà, possiamo tranquillamente vedere che la "sconvenienza" di essere nudo, viene messa in pratica ovunque da noi, mentra ha ambiti precisi e situazioni su cui è tranquilla l'acquisione del concetto "qui non va bene". Maro che ti sostiene in questa forma di autocastrazione, dovrebbe ben ricordarsi un giorno particolare. Si era in quel di Gardacqua, a fare il nostro raduno. In area benessere, dove tutti erano nudi, c'era lo strano patto, per non convenienza, di girare per i corridoi senza un accappatoio, perchè il nudo andava bene in sauna, ma non 10 centimetri fuori da essa, perchè in quel momento non serviva essere nudi. Lui aveva indossato un bermuda da mare, e stava a torso nudo. Non aveva il volatile a spasso, aveva solo il torace nudo. Eppure, davanti a me, venne ripreso perchè doveva coprirsi il torace. Maro, in quell'occasione, pur non facendo te nulla di male, sei stato ripreso, accusato, condannato e appeso alla corda della reprimenda. E non stavi nemmeno esercitando un libertà qualsiasi. Questa è l'ipocrisia tutta italiana. In altri paesi, pur rispettando le stesse regole, non si è cosi talebani. Vien capita l'assurdità per cui ci son posti dove davvero non è opportuno star nudi, ma non viene cosi generalizzato al punto da castrare la libertà di chi ci vuol stare, nudo. Si, il nudo non era necessario fuori delle saune, ma mi spiega qualcuno dove stava la differenza, l'assurdo, di essere nudi sotto gli occhi di tutti, dentro di esse, ma si doveva stare vestiti, tra le stesse identiche persone, pochi centimetri più in là? Questa non è correttezza, non è essere inoppotuni, non è cercare nudo o altro, E' SOLO ESSERE DEI PALESI IPOCRITI CHE LEGANO OGNI FORMA DI NUDO AL SESSO, RITENENDOLO PERTANTO INPOPPORTUNO IN SIFATTA SITUAZIONE. Io non contesto se te o altri vogliono stare nudi un giorno all'anno, o solo in determinati luoghi, sono beatissimi problemi tuoi, ma pensando a me, pensando alla nudistà di un corpo, ritengo e sostengo che l'essere umano nudo, ha la stessa valenza di uno vestito, e la sua considerazione cambia solo a seconda di ciò che stà facendo, e non solo perchè ci sono patate e piselli al vento. E arrivare ad avere un traguardo cosi utopico, ma su cui sogno, che mi spinge ancora a essere qui dentro, e a cercare di ampiare la mente e l'idea della libertà di ognuno di voi. Quando combattevo col comitato cittadino di Lido di Dante, uno dei consiglieri mi disse: "io voglio la libertà di non fare vedere a mia figlia un uomo nudo o in mutande". Rispetto tale libertà, ma a parole, e la combatterò con ogni mia forza. Perchè quella libertà invocata è solo la paura di uno che ritiene che sua figlia si sarebbe attizzata, si sarebbe pervertita, solo alla vista di genitali nudi. Con questa libertà, ritiene che sua figlia ha un cervellino d'oca, per cui la sola visione di un pipo la farebbe diventare una donna di facili costumi. "se io fossi un non nudista come ragirei" Questo pensiero deve attraversarci quando sono in gioco cose ben diverse, che devono essere ambivalenti, a doppio senso. Te dici: se io fossi un non nudista.... ma prova a pansarla anche al contrario.... essendo io un nudista.... La propria libertà non deve mai scavalcare quella degli altri, ma anche quella degli altri finisce dove inizia la mia. E se per me essere nudo è una condizione di vita, quindi cosa importante, per un tessile, non vedere me nudo, ma accettare ogni altra forma di nudità ovunque presente, diventa di fatto una discriminazione personale. Se lui vede o non vede nudo cambia poco, visto che di nudo si ciba come ogni essere vivente nel pianeta, ma se io devo star vestito, per me cambia e molto. Qual'è la libertà in gioco più importante, o che ci rimette di più, in questo rapporto sbilanciato? Comunque il tema del topic non era tanto il luogo o la modalità dove si può o non si può stare nudi, dove è opportuno o dove non lo è. Ma quanto apprezziamo questa libertà, e quanto siamo davvero disposti a impegnarci per raggiungerla, ovvero, quanto siamo invece bendisposti a fare marcia indietro ogni qualvolta qualcuno fa BAU, o peggio ancora, quanto siamo autolesionisti e sappiamo rinuciare alla nostra idea, pur di avallare quelle di altri, e in modalità peggiori di quelle usate da chi ci contrasta, insomma tutti quei casi in cui NOI siamo per primi BIGOTTI o MORALISTI verso NOI STESSI.
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01/01/2000 00:00
@ Maro. Non ho detto cosa dovevi o non dovevi fare, ma ho espresso un dato di fatto. Una palese ipocrisia, che se mal tollerabile in condizioni di comune utilizzo con la normale clientela, diventava assurda quando li eravamo tutti nudisti. E comunque sono il sintomo di un dato di fatto: nudo dove consentito, perché al di fuori di esso diventa inidoneo o addirittura depravazione. E il fatto che i due luoghi fossero tutti negli stessi 100mq, fa non sorridere, ma piangere. @ Giulia. Apprezzo la battuta, perché spero sia tale. Quando si parla di umanità, ci si esprime al maschile, con uomo e uomini, comprendendo tutti, uomini, donne, e anche trans [:)] La tua frase finale è significativa. I diritti una volte riconosciuti non vanno di nuovo in discussione. Ma il problema è proprio questo. Non siamo né riconosciuti ne condannati, semplicemente ignorati e continuamente bistrattati e denunciati (per fortuna, finora, mai condannati) A me piacerebbe un mondo per cui, se esco sul mio giardino, e per il caldo falcio l'erba stando nudo, nessuno debba da ridire nulla. Idem in altre mille situazioni. Non pretendo di girare nudo per piazza, anche se non ci vedrei nulla di male, ma almeno in una buona parte di vita normale, si. Tempo fa pensavo ai luoghi dove si poteva dire: qui non è proprio il caso. E pensavo ad esempio ad un luogo di culto. Oggi vedevo un filmato di Atlantide, sulle festa dell'epoca in in Etiopia. Festa in cui vengono portate in processione le tavole della legge. Cioè, assieme all'eucarestia, quanto di più sacro possa esistere per i cristiani. Alla fine della festa, fanno il rinnovamento battesimale. Mettono una croce galleggiante su un casco e, tipo laghetto, e molti si tuffano per bagnarsi e rinnovare il sacramento… e lo fanno nudi quasi tutti, grandi e piccini. Quando non c'è malvagità e malizia il nudo non è peccato. E a ben pensarci, Dio ci conosce fin nel midollo, figurati che paura ha delle nostre nudita.
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01/01/2000 00:00
e dato che siamo qui in tre a raccontarsela, vi mando uno spaccato di una email che ho inviato poc'anzi su un argomento simile, ma che credo si adatti al tema. omissis....I nudisti...spesso hanno paura di parlare del sesso per via dei fraintendimenti, però ne fanno al 90 %, in tutte le salse. Ne conosco che in quel di ****, durante i raduni, giorno o notte, son andati a ...raccogliere margheritine nei prati, salvo poi fare gli integralisti nel forum Il problema lo sai benissimo da solo quel'è in effetti: la troppa paura di parlare del sesso, al punto che li fa arrivare a decidere di chiudersi anche al nudo, pur di apparire neutri e integerrimi. Non riscono a staccarsi dal rapportare nudo a perversione, più che al sesso. Hanno cosi tanta voglia di apparire "puliti", che diventano assurdi, non credibili, ipocriti
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01/01/2000 00:00
maro58 ha scritto:
chiedo pietà a te max ed agli altri utenti ma letti gli ultimi tuoi scritti mi è venuta in mente una sola cosa: ma siamo proprio dei PIRLA !!
non siamo dei pirla, ma bisogna prendere coscienza che non è questa modalità di agire che ci farà vincere. E non parlo solo per me, ma per molti che credono in queste cose. Parlando calcisticamente, anche se non sono un esperto, non si vince una partita di calcio, facendo melina, e giocando in difesa. Solo se attacchi, solo se hai giocatori che fanno buon gioco e dei buoni centrocampisti, puoi sperare di fare goal e vincere la partita. A dare retta agli esperti di nudismo, eventi ed iniziative tipo quelle di emanuele, per non fare nomi ad di fuori di questo forum, le gite in montagna nudi, fanno sorridere, gettano discredito, sono controproducenti. Eppure in pochissimo tempo lui ha trovato molti adepti, pure tessili, ha trovato sostegno dai tessili a cui ha presentato progetti, dai sindaci ai proprietari di baite. Si, ha trovato anche opposizioni, dure e feroci, ma non si scende in battaglia con la certezza di poter vincere tutte le battaglie. Però combatti lo stesso. Perchè vuoi vincere la guerra. Dove sorprende la cosa e ci lascia inebetiti? Assumendo per certo che non a tutti possa piacere tutto e ogni iniziativa messa in campo, e ciò è lecito, queste cose vengono proposte e fatte di continuo all'estero. Le proponiamo in Italia che succede? Che se i tessili coinvolti danno sostegno, i nudisti osteggiano. Questo è ciò che lascia inebetiti. Anche a me non piacciono alcune cose, mi lasciano indefferente altre, mi fanno incazzare alcune, ma a prescindere se ci riguardano, capisco che sono una strada da percorrere pur di sdoganare sto nudismo del cacchio. Come è vero che al mondo ogni testa ha un pensiero diverso, cosi nel nudismo ognuno ha la sua visione. No problem. Però avere la propria visione non può continamente dar adito ad opposizioni a tutto campo, senza motivazioni idonee soprattutto. Partendo dal presupposto che ognuno ha la sua visione, si ha il teorema che ogni iniziativa intrapresa, sarà valida per qualcuno e invalida per altri, ma intanto convincerà o renderà malleabile quel qualcuno a cui piace. Per cui perchè contrastarla? Cioè, se i nudisti invece di parlare all'unisono, facessero un CORO in cui ognuno racconta la sua versione, si avrà non un monologo limitato e inutile, ma si avrà un concerto, e un concerto non sarà mai un assolo, per quanto bello, ma convincente solo per alcuni e non per tutti.
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01/01/2000 00:00
non ci leggono due gatti. Già 529 son passati di qui. Un po sono i nostri, un po sono di alcuni che seguono, altri son di curiosi, ma una buona parte è di chi potrebbe intervenire, dire la sua, ma o preferiscono rendersi conto e basta, o non vogliono lanciarsi nella discussione. Vabbè. Di sicuro se venisse qualche commento in più sarebbe cosa buona e costruttiva, forse servirebbe a rendersi conto e a prendere coraggio in compagnia. Se te sei riuscito a trovare una vecchia discussione del 2009, altri riusciranno a trovare questa discussione nel 2019, sempre che il forum sarà sempre qui. Hai trovato il topic del 2009 dove si diceva la stessa cosa, non è una novità, ne era una novità nel 2009. Forse la novità è proprio quella di non cedere, di non addormentarsi, di non fermarsi ed accontentarsi del poco, ma tendere al più, se non altro per ottenere il giusto. Io non sono mai stato dell'idea "moglio pochi, maledetti e subito", ma ho sempre teso al meglio. Raggiunto? No! Sono per la strada? Si. Il cammino è lungo, e piacerebbe da morire condividerlo in tanti.
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01/01/2000 00:00
ore 17,25: 529 lettori ore 22.12 601 lettori 601-529= 72 persone sono passate da questo topic in sole quattro ore e mezzo con in mezzo la cena. 4 hanno messo un appunto. Gli altri.. hanno i loro motivi. Sicuramente. Il topic ha un'origine precisa: quanto abbiamo paura della nostra libertà, o meglio ancora, di ottenerla. E' proprio possibile che nessuno sappia cosa dire, sappia cosa vuole, sia daccordo o disaccordo? Tutti che fanno "voto antonio" solo perchè strilla al megafono senza porsi dubbi, domande, avere desideri? Non che ciò cambierebbe il mondo, ma questo non fa paura? Tutti succubi o tutti al "succeda quel che succeda" o io "nulla saccio"?
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01/01/2000 00:00
Esatto carissimo, hai centrato il problema. Era solo un discorso generale infatti, nessuna accusa specifica. Quando si è sotto una bandiera, un logo, un credo, è normale, umano è ragionevole che ognuno lavori per se stesso e la sua causa, ma senza per questo battagliare o denigrare altri. Sarà il lavoro ben svolto che porterà nuovi adepti o nuove forze, mai dovrà essere la denigrazione o la mancanza di rispetto. Nel mio lavoro ho avuto nel tempo dei rappresentanti, come tutti, che venivano a proporsi. Quando mi parlavano, se descrivevano i loro lati migliori ottenevano il mio ascolto e anche "acquisto". Se poco poco azzardavano a dire cose tipo "quello fa schifo perché…", li salutavo e con me avevano chiuso. Non sopporto le manie di grandezza fatte sulla pelle di altri, comunque provenienti, mancanti di rispetto e denigranti a prescindere. In un discorso privato che analizza situazioni, possiamo anche arrivare ai panni sporchi, ma in pubblico, di qualunque cosa parliamo, accetto solo auto lodi o autocritiche, mai costruite su entità altrui. Cosa che invece succede spesso su molti fronti. Partendo dal presupposto che il più pulito ha sempre la rogna, prima di ergersi da soli sugli altari, ce ne vuole!!! [:)]
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01/01/2000 00:00
@eroe... non mi hai capito, forse dovevo quotare anche la frase precedente: Per cui io, che da biocentrista rispetto tutti i viventi miei simili compreso, credo di avere il diritto di esprimere critiche nei confronti dei simboli usati per far combattere e rendere nemici i popoli fra loro. Tra i simboli ci sono le bandiere. Le ho viste spessissimo usate nel segno dell'unità, bellissime, peccato che poi quell'unità risulta solo nelle poche occasioni ufficiali, poi si ritorna alla gestione semicarbonara o peggio, da servizi segreti. E parlo di tutte, anche se alcune lo sono in maniera esponenziale. Altre volte le ho viste ergere invece come una barriera, una barriera che non capisco ne capirò mai. Sia chiaro che non ho fatto nomi..... ma proseguo solo il discorso delle divisioni che hai proseguito, fatte sotto l'ombra di simboli, come la bandiera o un nome.
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01/01/2000 00:00
non ho detto che non frega nulla a nessuno, leggi bene. Semmai che nessuno, no è sbagliato, che a pochi interessi davvero il futuro. Forse è più facile ...ripensare alle cipolle egiziane. E ti confesso che anch'io rimpiango i giorni in cui rubavo spiaggette lungo i fiumi, col pericolo di essere sorpreso, le giornate solitarie al mare con un panino e una bottiglia d'acqua. Meno rogne, meno problemi, tutti liberi. Approvano le leggi pro nudismo, e perdiamo spiagge su spiagge. Creaiamo aggregazioni, e aumenta la gente che scappa all'estero. Chiediamo più saune vere, e aumentano quelle tessili. Cerchiamo di avere un ambiente sano e tranquillo, e aumentano lodi e rimpianti di posti più falsi e sessualmente liberi. ...... Non è depressione, è constatazione.
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01/01/2000 00:00
Anche io, come voi, non dico mai che un paese e meglio di un altro. Come già spiegato, sono sposato con una italiana, siamo una coppia molto unita e conosciamo pregi e difetti dei rispettivi paesi. E rispetto lei e il suo paese come lei rispetta il mio, uno di due per amor del altro si trova poi in un paese straniero ma poi diventa casa propria un po per i anni trascorsi (25) un po per i amici trovati. E non poco per la famiglia mia e quella della mia moglie. Come potrei dire che un popolo e meglio del altro? In Dresten una città del est della Germania al momento sono manifestazioni settimanali contro l'islam senza distinzione con sempre piu partecipazione. E da vergognarsi che i tedeschi non mettano un chiaro segno dello loro sdegno contro questo gruppo che si chiama Pegida. E cosi sono anche qui cose da vergognarsi ma non per quello un paese e meglio del altro. Anche li come nel nostro forum si denuncia per migliorare non per mettere alla gonia un paese. Cerchiamo le cose che uniscano non quelli che dividano poi uniti si prova di migliorare le nostre condizioni senza accontentarsi con delle bricioli
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01/01/2000 00:00
Bene Max allora siamo sulla stessa strada, anche io voglio andare avanti e dove si va non è neanche chiaro ma in tedesco ce un vecchio detto che dice der weg ist das zeihl tradotto il camino e la meta.
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01/01/2000 00:00
Ompi ciao ti devo dire che quoto in pieno quello che hai scritto sopra, hai espresso bene quello che in tanti nel mondo del nudismo pensano. lo leggo anche nei forum stranieri, che spesso hanno le nostri stessi problemi. Sulla "diatriba" meglio tacere tanto è scritto tutto e non e cancellato nulla di quello che erra il principio del incendio cosi non si deve continuare a fare dietrologie. Tanto siamo fatti tutti diversi come hai scritto sopra e dobbiamo cercare quello che ci unisce e non quello che ci divide. Via Auguro un bel passagio nel nuovo anno che spero che ci porta tante cose belle.
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01/01/2000 00:00
bene e per animare una discussione dovrebbero essere considerate anche quelli che si affacciano timidamente a una discussione, e devono avere la sensazione che non devono essere super esperti quando scrivano, e sopratutto che si viene preso in considerazione anche se non conosciuti. Ho riesumato il post di prima che erra del 2009 scritto da uno che ancora oggi nel forum ma ha scritto solo 5 interventi ha perso subito la voglia nel 2009 perche nessuno ma nessuno li ha risposto
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01/01/2000 00:00
Hai capito bene Max, e so anche che "siamo in tre gatti" e un modo di dire e non riguarda il numero esatto tre. Ma non per quello lo scritto neanche per fare il permaloso. Ma per il peso che si da alle cose conflittuale a noi stessi. Basta che qualcuno dice "piselli no" riempe subito due pagine di discorsi, con chi lo controbatte. Alla fine hai ragione te che diventano le soliti tre gatti che se la sonano in un ennesimo conflitto sul punto di vista. Aiutandosi sempre di una immaginaria massa di gente al loro fianco ( i cattivi tessili) piu sopra ho scritto che si finirebbe molto prima se ogni uno parlasse per se senza il aiuto dei tessili. questo e un post del 2009 anche al ora non considerato da nessuno ma occhi miei ancora attualissimo http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=6302
darkside ha scritto:
Quotiamo pienamente molti di voi , da Contemax a Koala , da Berix a Dolcerandy. Siamo tra quelli che si limitano a ...leggere, per forza di cose, ad interagire pochissimo.Questo a causa della delusione che una (gran) parte di questo mondo ci ha fatto nascere: è vero e sottoscriviamo.... moltissimi, troppi, sono moralisti, bigotti, intolleranti. Parlano senza sapere, senza conoscere, senza nemmeno avere la voglia di capire per poter poi decidere se condividere o meno. Abbiamo da tempo l'impressione di essere capitati in un mondo di sessuofobi, con ...solo una cosa in testa( il sesso appunto). Ce ne dispiace. E' uno dei motivi della nostra poca interazione, è uno dei motivi per il quale continuiamo a vivere il naturismo in modo individuale e personale, ad evitare ( tranne questa eccezione) le discussioni filosofiche e limitarci a scambi sui luoghi e sulle spiagge. Finchè ghettizzeremo senza permettere di spiegare, finchè condanneremo senza conoscere, finchè saremo intolleranti e sessuofobi ( la tolleranza non è necessariamente ...bilaterale!!!!)continueremo a ghettizzarci da soli. Ma tanto...già sappiamo benissimo che saremo accusati di essere esibizionisti, scambisti mascherati, sessuomani ed amanti di esibizionisti e pedofili. Del resto ...è già accaduto. Un saluto a tutti, torniamo...nell'ombra.
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