Il coraggio di essere liberi

a_fenice 02/09/2026 21:37 5.290 Visite
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01/01/2000 00:00
A parte che ho scritto che avrei cura di metterle davanti agli occhi se stessi facendo una cosa sbagliata, ma non essendo così… Piccoli passi? Veramente quello di cui sto parlando non è la velocità di viaggio, ma il fatto che stiamo facendo i gamberi. Oggi come oggi, siamo i primi noi, se non gli unici, che parlano male di nudismo. Troviamo tutte le scuse possibili, ci arrampichiamo su ogni specchio pur di darci la zappa addosso. A nulla contano raduni, firme per le spiagge, e tante altre cose importanti, quando poi, qui e nella vita di ogni giorno, facciamo di tutto per essere carbonari e darci addosso da soli. Vi rendete conto, no, altrimenti fareste il contrario, che se un giornalista oggi viene a leggere il nostro forum, darebbe ragione piena ai tessili bigotti, in quanto per primi esprimiamo paure e deduzioni sbagliate sul mondo nudista?
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01/01/2000 00:00
"se io fossi un non nudista come reagirei?" io me lo metterei davanti agli occhi e al cervello se stessi facendo una cosa sbagliata e inopportuna. E l'essere nudi è sbagliato solo per le menti sbagliate di chi ci vede dietro solo sesso e null'altro. Cose cosi sbagliate che condizionano la vita di molti, e non solo per via del sesso. Le donne che vengono sturate con la scusa che erano "nude e accattivanti, quindi se la sono cercata". Un vecchio conoscente che si beccò un tumore ai testicoli, fino ad averne uno di circa 1,5 kg, e non si è mai fatto vedere perchè.... farsi vedere nudo era sbagliato.... da un medico!!! Porto esempi limite, ma se guardiamo tutta la nostra civiltà, possiamo tranquillamente vedere che la "sconvenienza" di essere nudo, viene messa in pratica ovunque da noi, mentra ha ambiti precisi e situazioni su cui è tranquilla l'acquisione del concetto "qui non va bene". Maro che ti sostiene in questa forma di autocastrazione, dovrebbe ben ricordarsi un giorno particolare. Si era in quel di Gardacqua, a fare il nostro raduno. In area benessere, dove tutti erano nudi, c'era lo strano patto, per non convenienza, di girare per i corridoi senza un accappatoio, perchè il nudo andava bene in sauna, ma non 10 centimetri fuori da essa, perchè in quel momento non serviva essere nudi. Lui aveva indossato un bermuda da mare, e stava a torso nudo. Non aveva il volatile a spasso, aveva solo il torace nudo. Eppure, davanti a me, venne ripreso perchè doveva coprirsi il torace. Maro, in quell'occasione, pur non facendo te nulla di male, sei stato ripreso, accusato, condannato e appeso alla corda della reprimenda. E non stavi nemmeno esercitando un libertà qualsiasi. Questa è l'ipocrisia tutta italiana. In altri paesi, pur rispettando le stesse regole, non si è cosi talebani. Vien capita l'assurdità per cui ci son posti dove davvero non è opportuno star nudi, ma non viene cosi generalizzato al punto da castrare la libertà di chi ci vuol stare, nudo. Si, il nudo non era necessario fuori delle saune, ma mi spiega qualcuno dove stava la differenza, l'assurdo, di essere nudi sotto gli occhi di tutti, dentro di esse, ma si doveva stare vestiti, tra le stesse identiche persone, pochi centimetri più in là? Questa non è correttezza, non è essere inoppotuni, non è cercare nudo o altro, E' SOLO ESSERE DEI PALESI IPOCRITI CHE LEGANO OGNI FORMA DI NUDO AL SESSO, RITENENDOLO PERTANTO INPOPPORTUNO IN SIFATTA SITUAZIONE. Io non contesto se te o altri vogliono stare nudi un giorno all'anno, o solo in determinati luoghi, sono beatissimi problemi tuoi, ma pensando a me, pensando alla nudistà di un corpo, ritengo e sostengo che l'essere umano nudo, ha la stessa valenza di uno vestito, e la sua considerazione cambia solo a seconda di ciò che stà facendo, e non solo perchè ci sono patate e piselli al vento. E arrivare ad avere un traguardo cosi utopico, ma su cui sogno, che mi spinge ancora a essere qui dentro, e a cercare di ampiare la mente e l'idea della libertà di ognuno di voi. Quando combattevo col comitato cittadino di Lido di Dante, uno dei consiglieri mi disse: "io voglio la libertà di non fare vedere a mia figlia un uomo nudo o in mutande". Rispetto tale libertà, ma a parole, e la combatterò con ogni mia forza. Perchè quella libertà invocata è solo la paura di uno che ritiene che sua figlia si sarebbe attizzata, si sarebbe pervertita, solo alla vista di genitali nudi. Con questa libertà, ritiene che sua figlia ha un cervellino d'oca, per cui la sola visione di un pipo la farebbe diventare una donna di facili costumi. "se io fossi un non nudista come ragirei" Questo pensiero deve attraversarci quando sono in gioco cose ben diverse, che devono essere ambivalenti, a doppio senso. Te dici: se io fossi un non nudista.... ma prova a pansarla anche al contrario.... essendo io un nudista.... La propria libertà non deve mai scavalcare quella degli altri, ma anche quella degli altri finisce dove inizia la mia. E se per me essere nudo è una condizione di vita, quindi cosa importante, per un tessile, non vedere me nudo, ma accettare ogni altra forma di nudità ovunque presente, diventa di fatto una discriminazione personale. Se lui vede o non vede nudo cambia poco, visto che di nudo si ciba come ogni essere vivente nel pianeta, ma se io devo star vestito, per me cambia e molto. Qual'è la libertà in gioco più importante, o che ci rimette di più, in questo rapporto sbilanciato? Comunque il tema del topic non era tanto il luogo o la modalità dove si può o non si può stare nudi, dove è opportuno o dove non lo è. Ma quanto apprezziamo questa libertà, e quanto siamo davvero disposti a impegnarci per raggiungerla, ovvero, quanto siamo invece bendisposti a fare marcia indietro ogni qualvolta qualcuno fa BAU, o peggio ancora, quanto siamo autolesionisti e sappiamo rinuciare alla nostra idea, pur di avallare quelle di altri, e in modalità peggiori di quelle usate da chi ci contrasta, insomma tutti quei casi in cui NOI siamo per primi BIGOTTI o MORALISTI verso NOI STESSI.
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01/01/2000 00:00
@ Maro. Non ho detto cosa dovevi o non dovevi fare, ma ho espresso un dato di fatto. Una palese ipocrisia, che se mal tollerabile in condizioni di comune utilizzo con la normale clientela, diventava assurda quando li eravamo tutti nudisti. E comunque sono il sintomo di un dato di fatto: nudo dove consentito, perché al di fuori di esso diventa inidoneo o addirittura depravazione. E il fatto che i due luoghi fossero tutti negli stessi 100mq, fa non sorridere, ma piangere. @ Giulia. Apprezzo la battuta, perché spero sia tale. Quando si parla di umanità, ci si esprime al maschile, con uomo e uomini, comprendendo tutti, uomini, donne, e anche trans [:)] La tua frase finale è significativa. I diritti una volte riconosciuti non vanno di nuovo in discussione. Ma il problema è proprio questo. Non siamo né riconosciuti ne condannati, semplicemente ignorati e continuamente bistrattati e denunciati (per fortuna, finora, mai condannati) A me piacerebbe un mondo per cui, se esco sul mio giardino, e per il caldo falcio l'erba stando nudo, nessuno debba da ridire nulla. Idem in altre mille situazioni. Non pretendo di girare nudo per piazza, anche se non ci vedrei nulla di male, ma almeno in una buona parte di vita normale, si. Tempo fa pensavo ai luoghi dove si poteva dire: qui non è proprio il caso. E pensavo ad esempio ad un luogo di culto. Oggi vedevo un filmato di Atlantide, sulle festa dell'epoca in in Etiopia. Festa in cui vengono portate in processione le tavole della legge. Cioè, assieme all'eucarestia, quanto di più sacro possa esistere per i cristiani. Alla fine della festa, fanno il rinnovamento battesimale. Mettono una croce galleggiante su un casco e, tipo laghetto, e molti si tuffano per bagnarsi e rinnovare il sacramento… e lo fanno nudi quasi tutti, grandi e piccini. Quando non c'è malvagità e malizia il nudo non è peccato. E a ben pensarci, Dio ci conosce fin nel midollo, figurati che paura ha delle nostre nudita.
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01/01/2000 00:00
e dato che siamo qui in tre a raccontarsela, vi mando uno spaccato di una email che ho inviato poc'anzi su un argomento simile, ma che credo si adatti al tema. omissis....I nudisti...spesso hanno paura di parlare del sesso per via dei fraintendimenti, però ne fanno al 90 %, in tutte le salse. Ne conosco che in quel di ****, durante i raduni, giorno o notte, son andati a ...raccogliere margheritine nei prati, salvo poi fare gli integralisti nel forum Il problema lo sai benissimo da solo quel'è in effetti: la troppa paura di parlare del sesso, al punto che li fa arrivare a decidere di chiudersi anche al nudo, pur di apparire neutri e integerrimi. Non riscono a staccarsi dal rapportare nudo a perversione, più che al sesso. Hanno cosi tanta voglia di apparire "puliti", che diventano assurdi, non credibili, ipocriti
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01/01/2000 00:00
Ciao Max e Siman e i altri due gatti che leggano, magari mi spaglio ma sbirciando nei vecchi post del forum ho notato una cosa che ho emergeva anche qui ieri in questo post. Spesso se si vede una discussione ci sono quelli che si conoscono anche dalla vita reale e quelli che postano ogni anno o giù di li, qualcosa. E spesso quelli rel. nuovi vengono ignorati nel flusso della discussione o al di più criticato per una frase extrapolato dal contesto. ma lo sforzo di capire cosa vuole dire quello nuovo, non cè. Tanto e piu facile parlare con quelli che si conosce da anni e tanto si sa già come la pensano. Ho postato il post di darkside , perche erra un post esemplare per me. Scritto e mai preso in considerazione da nessuno. Ma se dal 2009 fino a ora i problemi sono le stessi magari si dovrebbe convogliare più i nuovi, ascoltare di più. E sopratutto non spaventare subito chi scrive per le prime volte. Io come vedete scrivo lo stesso perché mi diverto a scrivere le mio posizioni, ma a volte ho già visto come qualcuno che si affaccia viene quasi sbranato. Magari una parte della non partecipazione e da cercare anche li. Magari mi spaglio io, e questo e un forum di un gruppo di amici che lo usano come piattaforma per parlare. Ma se fosse una piazza aperta per tutti si dovrebbe accogliere la gente con più gentilezza. Ciao Ralf
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01/01/2000 00:00
Max non cadere in depressione i contatori contano anche la gente non iscritta tipo i motori di spamm che ci provano a scrivere e poi devono rinunciare perche devi essere iscritto, poi ci sono le nostri amici che non hanno propprio oppinioni e si chamano bin chrome goggle e cosi via e hanno il cognome bot. Poi altri persone vere non iscritti e pressammo che non leggono neanche piu della prima pagina e se non vedano foto di nudo vanno avanti nel grande web e poi si poi sono le nostre iscritti qui che sono tanti hai ragione ma solo pochi oggi hanno scritto qualsiasi cosa. Magari sono anche le festività che rende la gente pigra ho visto anche saluti a nuovi iscritti che somigliano molto al " ciao " nella sezione amici. Io spero che e perche siamo sotto le feste. Anche nel mio forum regna la quiete. Spero solo una cosa, che NON hai ragione te Max che non frega niente a nessuno come va avanti il naturismo in italia. A me interessa
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
e dato che siamo qui in tre a raccontarsela, vi mando uno spaccato di una email che ho inviato poc'anzi su un argomento simile, ma che credo si adatti al tema. .........
Insomma eravamo di più di tre, ma nella foga dei discorsi qualcuno che non e da anni qui viene tranquillamente dimenticato o ignorato. Magari e anche per quello che sembrano tutti qui dentro contro il nudismo se le voci fori dal coro non vengano neanche viste. Ich kann eigentlich auch in Deutsch schreiben, ließt ja sowieso keiner.
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01/01/2000 00:00
Hai capito bene Max, e so anche che "siamo in tre gatti" e un modo di dire e non riguarda il numero esatto tre. Ma non per quello lo scritto neanche per fare il permaloso. Ma per il peso che si da alle cose conflittuale a noi stessi. Basta che qualcuno dice "piselli no" riempe subito due pagine di discorsi, con chi lo controbatte. Alla fine hai ragione te che diventano le soliti tre gatti che se la sonano in un ennesimo conflitto sul punto di vista. Aiutandosi sempre di una immaginaria massa di gente al loro fianco ( i cattivi tessili) piu sopra ho scritto che si finirebbe molto prima se ogni uno parlasse per se senza il aiuto dei tessili. questo e un post del 2009 anche al ora non considerato da nessuno ma occhi miei ancora attualissimo http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=6302
darkside ha scritto:
Quotiamo pienamente molti di voi , da Contemax a Koala , da Berix a Dolcerandy. Siamo tra quelli che si limitano a ...leggere, per forza di cose, ad interagire pochissimo.Questo a causa della delusione che una (gran) parte di questo mondo ci ha fatto nascere: è vero e sottoscriviamo.... moltissimi, troppi, sono moralisti, bigotti, intolleranti. Parlano senza sapere, senza conoscere, senza nemmeno avere la voglia di capire per poter poi decidere se condividere o meno. Abbiamo da tempo l'impressione di essere capitati in un mondo di sessuofobi, con ...solo una cosa in testa( il sesso appunto). Ce ne dispiace. E' uno dei motivi della nostra poca interazione, è uno dei motivi per il quale continuiamo a vivere il naturismo in modo individuale e personale, ad evitare ( tranne questa eccezione) le discussioni filosofiche e limitarci a scambi sui luoghi e sulle spiagge. Finchè ghettizzeremo senza permettere di spiegare, finchè condanneremo senza conoscere, finchè saremo intolleranti e sessuofobi ( la tolleranza non è necessariamente ...bilaterale!!!!)continueremo a ghettizzarci da soli. Ma tanto...già sappiamo benissimo che saremo accusati di essere esibizionisti, scambisti mascherati, sessuomani ed amanti di esibizionisti e pedofili. Del resto ...è già accaduto. Un saluto a tutti, torniamo...nell'ombra.
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01/01/2000 00:00
Senza offeendere nessuno ma non dipende dalla bella natura o del bel sole, ma dai abitanti che in Italia le cose vanno come stanno andando. Ho parlato anche con la mia sorella di questa discussione. Lei e tessile per cosi dire ma sarebbe molto piu battagliera come tanti di noi. Ma dice anche, che non mi devo aspettare tanto, perché i italiani in genere si accontentano con porco e non pretendano quasi mai di più. Lei fa la muratore, e sono tanti clienti che chiamano lei per aggiustare le cose combinate da altri soi colleghi. Le spesso dice, ma perche non richiamate quello che ha lavorato male per riparare le cose tanto avete gia pagato?Ma la gente invece di lamentarsi per il lavoro fatto male, non se le prende quasi mai con il muratore che ha fotto male il lavoro anci trovano sempre le scuse. E preferiscano pagare due volte e dopo lamentarsi al bar di tutti. Lei dice e gente che si accontenta con poco non ti alludere. Io spero tanto che qui trovo gente che non si accontenta facile facile
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
dingopino ha scritto: Ma se io dico i italiani bevono tanto caffè nessuno si agità e dice che ci sono anche quelli che prendono ginseng. E ovio che non tutti si fanno inc.... dai muratori
Ok. Allora se io dico che i tedeschi hanno ammazzato tra i dieci e i quattordici milioni di civili durante la seconda guerra mondiale, nessun tedesco può averne a male...
No perché è la verità
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto: ........ Chi non interviene evidentemente o non ha nulla da dire o gli pesa la mano e non gli piace scrivere o viene qui solo per curiosare. Certo un gran contributo alla causa nudo naturista non la da ma a molti sta bene così figurati che ci sono presunti nudisti che si sono lamentati del fatto che l'A.N.AB. abbia ottenuto la legalizzazione della pratica nudista su un tratto della spiaggia di Torino di Sangro per cui ...
Puo darsi che hai ragione tu. Ma come conosco io la gente, loro si scoraggiano se non vengono presi in considerazione o peggio quando pensano di essersi intrufolato in una discussione fra amici. come scrive quagliozziScusate se mi intrometto tra voi tre... ma sia Dingopino che Siman tralasciano un particolare:.....
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01/01/2000 00:00
Max, non credere che è tutto inutile. Se pensi di aver liberato solo uno, hai già vinto e strapagato questo forzo che stai facendo qui. Io prima di iscrivermi qui non ero del tutto sicuro di essere normale a svestirmi completamente appena entro in casa, che non ho smesso neanche quando le temperature basse non mi davano più un alibi. Ho cominciato di fare delle passeggiate in libertà. E tutto grazie a questo forum che non mi faceva sentire solo. Certo che facevano bene anche le voci "mormorosi" come li chiamava Begnini, perché animano una discussione e me lo facevano vedere da tutti punti di vista. Se ogni uno cominciasse da se e esprimere solo quello che sente, e lasciasse alle altri di spiegare cosa sentano loro, sarebbe già un grande passo avanti. Ma, Max ti do ragione nel fatto che noi naturisti siamo spesso i più agguerriti contestatori di un filmetto o di una posizione preso da un altro. Come esempio del film del naturista al lavoro. E tutto legittimo se uno dice che non sente un bisogno di lavorare nudo Punto. Ma se poi comincia a rampicarsi sulle specchi per dimostrare che è un comportamento spagliato per tutti, solo per nascondere che uno stesso avrebbe un problema di vedere uno nudo al lavoro. Parliamo delle cose vere sentite e smettiamo di pensare con la testa dei altri
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01/01/2000 00:00
dingopino ha scritto:
siman ha scritto:
dingopino ha scritto: Ma se io dico i italiani bevono tanto caffè nessuno si agità e dice che ci sono anche quelli che prendono ginseng. E ovio che non tutti si fanno inc.... dai muratori
Ok. Allora se io dico che i tedeschi hanno ammazzato tra i dieci e i quattordici milioni di civili durante la seconda guerra mondiale, nessun tedesco può averne a male...
No perché è la verità
E invece non è la verità! Perchè basta che una minima percentuale di tedeschi (cosa certa tranne che il "minima") si sia battuto contro quell'eccidio, per non permettere di dire quella frase generalizzando su tutti.
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01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto: Scusate se mi intrometto tra voi tre... [:D] ma sia Dingopino che Siman tralasciano un particolare: il numero dei commenti ai post dipende principalmente dal "genere" cui appartiene l'autore del post. Una nuova utente che scrive "oggi sono stanca" riceverà molti più commenti di un vecchio utente che anticipa l'imminente fine della vita sulla terra. Anche nel nostro piccolo, come dappertutto, non conta cosa uno dica, ma conta chi lo dice.
Per questo tuo concetto, devi intervenire su un vecchio tread: "Tira più un pelo di f--- che cento paia di buoi" [;)][;)][;)]
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01/01/2000 00:00
Belle parole e anche nobili. Come belle e nobili sono quelle di Nudomark e sicuramente tutte quelle che saranno presumibilmente scritte dai moltissimi che si battono in prima persona. Ma...appunto, c'è sempre un ma: come esistono nudisti balneari, nudisti in ogni dove, solitari o in gruppo e mille altre tipologie...esistono persone che pur amando il nudismo, non ne fanno una ragione di vita o di lotta. Per questo, caro Max, reputo nel mio caso esagerato e addirittura ingiusto sentirmi accomunato a persone che hanno rinunciato (nel caso dell'esodo ebraico ammesso e non concesso che sia realmente accaduto cosi come raccontato) ad una libertà ben più diversa da quella pur sacrosanta e capibile, di quella del nudismo. Personalmente mi sento ben più oppresso dall'attuale iniquità di imposte e doveri dalla scellerata politica di austerty in Europa che dalla non possibilità di poter stare nudo. Ovviamente rispetto ogni opinione ma non sono concorde e non mi fa piacere ad essere accomunato ad un ignavo se non lotto con lo stesso ardore di altri. Non lotto x nulla? Non credo...nel mio piccolissimo a grazie soprattutto a molti nudisti son riuscito a far leggere e ancor di più a far scrivere di nudismo a dei tessili. Certo è che quando sento toni esaltati per alcuni filmetti scialbi o ridicoli in cui c'è nudità come se fosse apparso un "Mosè" mi scandalizzo. Quando leggo inviti ad intraprendere un viaggio dispendioso per abbattere birilli al bowling senza indossare mutande mi sento preso x un deficente. Idem vedere in tv un nudista che x parlare di nudismo si mette nudo come un macaco. La mia idea di lotta sicuramente è errata, o forse non idonea ma non mi piace come si vuole dare x scontato quale sia quella giusta.
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