Un raduno dovrebbe avere la caratteristica di incontro tra amici, dove possibimente siano offerte più "possibilità", senza essere qualcosa di escusivo.
Già leggere montagna o mare come se fosse il sine qua non mi mette ansia: io vivo in collina, se cambio mi piacerebbe il mare, Chi vive al mare preferirebbe collina.....io dico che mi frega dove è, son due giorni, l'importante son gli amici, e chi ci sia qualcosa da poter fare al di la di dove si trova (distanza possibie a parte).
Al Cron o simili negli anni sono stati organizzati decine e decine di eventi, tutti ben riusciti.... ma che hanno una caratteristica: sono monodirezionali, adatti per amanti di un qualcosa, come è stato per gli incontri al Wave, quelli al Gardacqua etc.... cioè cose per saunisti.
Chi non ama la sauna di norma non viene, e per un raduno, diventa un elemento di esclusione.
Ora credo che in luoghi cosi meravigliosi, non nudisti, ma di elementi che i nudisti amano, è bene farci incontri, in fondo selettivi, non raduni nazionali.
Lo so che sembro il bastian contrario, ma espongo come abbiamo ragionato negli anni, quali elementi di scelta abbiamo valutato per cercare di accontentare quanti più possibile.
(un beso e un abbraccio a entrambi)