RADUNO 2019

corra 11/09/2018 22:29 5.488 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 316
24/09/2018 20:30
a_fenice ha scritto:
siman ha scritto:
Comunque e per la mia esperienza su raduni (peraltro sempre nella medesima sede) non ho mai visto un solo e unico gruppo interagire ma più capanelli di persone. Si danno finalmente volto e voce ai vari nickname ma poi è ovvio ci sia..."dispersione". Che accada tra varie zone di un prato, vasca idro o piscina invece che in una spiaggia, quale incommensurabile grande differenza fa?
non posso parlare di ciò che succederebbe, ma di ciò che è successo nei vari raduni Marini. Il primissimo, a Dante, fu caratterizzato da pioggia quasi costante, e si era tutti al bar e ristorante. Il giorno dopo ci fu un po’ di calma ed è stata fatta una passeggiata a mare a gruppetti. Indi non conta. Gli altri a Nido son stati variegati. Dispersi nel megacampeggio del park in spiaggia ognuno stava letteralmente da solo, o con gruppi già consolidati, tipo il gruppo Masotti, alcuni durante un momento di nuoto, uno di pallavolo e per le foto finali. Idem per le cene. Una solo un gruppetto di sette otto persone, un altra un po’ poi di gente, poi la triste esperienza al Mulino, 77 persone affamate, disperate e pronte a menare il ristoratore e Licarrotti. A onor del vero in questo caso c’erano lacune organizzative dettate dall’inesperienza, poi mai più ripetuti gli stessi errori. Dunque, mare senza problemi, però confesso con ansia, dato che le dimensioni delle spiagge possono essere deleterie. Io sto aspettando suggerimenti concreti che però latitano. Ad oggi le due spiagge papabili sono Dante e Nido. A Dante son sicuro che molti pur di non far soldi al tizio dormirebbero fuori, vanificando se non altro la cena. A nido quasi quasi preferirei una soluzione tipo Albinia, dove potremmo star rutti anche se vestiti, piuttosto che le strutture più piccole e con difficoltà prenotarive che ha avuto Anita. Solo 50 posti in una, da riempire per forza pena pagare le quote in proprio, gente tenuta sospesa fino all’ultimo o quasi, poi aggregare l’altra e correre per distribuirla. Vero che alla fine è andata bene e con tanta gente, ma anche le critiche non son state lievi ne risparmiate, e non vorrei fare la stessa fine.
Scusate se insisto, ma perché Capocotta non va bene? E' autorizzata e facilmente raggiungibile da tutta Italia.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
24/09/2018 21:02
Concordo con Ari pur essendo la location un po' troppo lontana da me. Però sono convinto che, invece, sarebbe molto comoda per molti utenti che... 1) si son sempre sparati molti km per giungere a Zello o 2) per la distanza hanno sempre dovuto rinunciare. Certo che sarebbe comunque meglio fare anche una specie di sondaggio tra gli utenti per vedere se la soluzione andrebbe bene a molti.
Avatar
Utente
Messaggi: 1975
24/09/2018 21:44
Inutile di scrivere tanto siete voi a decidere cosa volevo scrivere Pago la scena a chi mi indica dove ho scritto che io non vengo se non si va a zello. Ma dove ho scritto che non voglio cambiare Lascio perdere se non verro a un raduno non sarà per il posto ma per la gente che interpreta me invece di chiedermi cosa ho detto
Avatar
Utente
Messaggi: 37
26/09/2018 19:17
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto: Il luogo/campeggio... ...Deve essere in posizione centro nord,... ...sia perchè ogni tentativo fatto da molti al sud è andato fallito.
O.T. Non ho alcun motivo per non crederti e infatti ti credo. Che strano però. A Zello che pur essendo in centro Italia è più o meno distante per quasi tutti, ho incontrato e conosciuto molti utenti che provenivano dalla Campania, Puglia e Sicilia. Avrei sinceramente supposto il contrario.
Rivediti la geografia bimbo Zello nel centro Italia?[:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
26/09/2018 20:00
Faccio ammenda, scusami lo strafalcione. Però,data la mia età, se mi chiami "bimbo" ogni volta che sbaglio... ...evviva Venezia, capoluogo della Toscana. [:D]
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
26/09/2018 21:52
arystarko ha scritto:
a_fenice ha scritto:
siman ha scritto:
Comunque e per la mia esperienza su raduni (peraltro sempre nella medesima sede) non ho mai visto un solo e unico gruppo interagire ma più capanelli di persone. Si danno finalmente volto e voce ai vari nickname ma poi è ovvio ci sia..."dispersione". Che accada tra varie zone di un prato, vasca idro o piscina invece che in una spiaggia, quale incommensurabile grande differenza fa?
non posso parlare di ciò che succederebbe, ma di ciò che è successo nei vari raduni Marini. Il primissimo, a Dante, fu caratterizzato da pioggia quasi costante, e si era tutti al bar e ristorante. Il giorno dopo ci fu un po’ di calma ed è stata fatta una passeggiata a mare a gruppetti. Indi non conta. Gli altri a Nido son stati variegati. Dispersi nel megacampeggio del park in spiaggia ognuno stava letteralmente da solo, o con gruppi già consolidati, tipo il gruppo Masotti, alcuni durante un momento di nuoto, uno di pallavolo e per le foto finali. Idem per le cene. Una solo un gruppetto di sette otto persone, un altra un po’ poi di gente, poi la triste esperienza al Mulino, 77 persone affamate, disperate e pronte a menare il ristoratore e Licarrotti. A onor del vero in questo caso c’erano lacune organizzative dettate dall’inesperienza, poi mai più ripetuti gli stessi errori. Dunque, mare senza problemi, però confesso con ansia, dato che le dimensioni delle spiagge possono essere deleterie. Io sto aspettando suggerimenti concreti che però latitano. Ad oggi le due spiagge papabili sono Dante e Nido. A Dante son sicuro che molti pur di non far soldi al tizio dormirebbero fuori, vanificando se non altro la cena. A nido quasi quasi preferirei una soluzione tipo Albinia, dove potremmo star rutti anche se vestiti, piuttosto che le strutture più piccole e con difficoltà prenotarive che ha avuto Anita. Solo 50 posti in una, da riempire per forza pena pagare le quote in proprio, gente tenuta sospesa fino all’ultimo o quasi, poi aggregare l’altra e correre per distribuirla. Vero che alla fine è andata bene e con tanta gente, ma anche le critiche non son state lievi ne risparmiate, e non vorrei fare la stessa fine.
Scusate se insisto, ma perché Capocotta non va bene? E' autorizzata e facilmente raggiungibile da tutta Italia.
https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g799531-d2316456-Reviews-Oasi_Naturista_Capocotta-Lido_di_Ostia_Province_of_Rome_Lazio.html "Difficile da raggiungere con i mezzi pubblici ma a 40 minuti di distanza dal centro di Roma.... " "si parcheggia sulla strada e si va sulla spiaggia," "La maggior parte dei capanni è sulla Litoranea e si parcheggia dove possibile ( e bisogna fare anche attenzione perchè c'è il rischio che la macchina venga portata via dai carro attrezzi) per il resto, nella parte verso Ostia ci sono i cancelli, che sono del comune ed hanno dei parcheggi interni che non sono cmnq custoditi." Oltre a questo, tolto te e pochi altri avventurosi che non si spaventano a fare chilometri, quanti "nordisti" sarebbero disposti a venire? E' solo una domanda, ma che pone profonde riflessioni. Esperienze a "sud"? Noi organizziamo in abruzzo... a parte le triste fine, solo 42 e tutti del nord Anita organizza da Maria, solo uno che passava di li durante un giro in bici è passato a salutarli, nessun altro partecipante. Attualmente ANAP stà cominciando a risquotere qualche risultato, chissà, se la gente cambia mentalità e cominciano i numeri....
Avatar
Utente
Messaggi: 316
27/09/2018 14:02
a_fenice ha scritto:
arystarko ha scritto:
a_fenice ha scritto:
siman ha scritto:
Comunque e per la mia esperienza su raduni (peraltro sempre nella medesima sede) non ho mai visto un solo e unico gruppo interagire ma più capanelli di persone. Si danno finalmente volto e voce ai vari nickname ma poi è ovvio ci sia..."dispersione". Che accada tra varie zone di un prato, vasca idro o piscina invece che in una spiaggia, quale incommensurabile grande differenza fa?
non posso parlare di ciò che succederebbe, ma di ciò che è successo nei vari raduni Marini. Il primissimo, a Dante, fu caratterizzato da pioggia quasi costante, e si era tutti al bar e ristorante. Il giorno dopo ci fu un po’ di calma ed è stata fatta una passeggiata a mare a gruppetti. Indi non conta. Gli altri a Nido son stati variegati. Dispersi nel megacampeggio del park in spiaggia ognuno stava letteralmente da solo, o con gruppi già consolidati, tipo il gruppo Masotti, alcuni durante un momento di nuoto, uno di pallavolo e per le foto finali. Idem per le cene. Una solo un gruppetto di sette otto persone, un altra un po’ poi di gente, poi la triste esperienza al Mulino, 77 persone affamate, disperate e pronte a menare il ristoratore e Licarrotti. A onor del vero in questo caso c’erano lacune organizzative dettate dall’inesperienza, poi mai più ripetuti gli stessi errori. Dunque, mare senza problemi, però confesso con ansia, dato che le dimensioni delle spiagge possono essere deleterie. Io sto aspettando suggerimenti concreti che però latitano. Ad oggi le due spiagge papabili sono Dante e Nido. A Dante son sicuro che molti pur di non far soldi al tizio dormirebbero fuori, vanificando se non altro la cena. A nido quasi quasi preferirei una soluzione tipo Albinia, dove potremmo star rutti anche se vestiti, piuttosto che le strutture più piccole e con difficoltà prenotarive che ha avuto Anita. Solo 50 posti in una, da riempire per forza pena pagare le quote in proprio, gente tenuta sospesa fino all’ultimo o quasi, poi aggregare l’altra e correre per distribuirla. Vero che alla fine è andata bene e con tanta gente, ma anche le critiche non son state lievi ne risparmiate, e non vorrei fare la stessa fine.
Scusate se insisto, ma perché Capocotta non va bene? E' autorizzata e facilmente raggiungibile da tutta Italia.
https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g799531-d2316456-Reviews-Oasi_Naturista_Capocotta-Lido_di_Ostia_Province_of_Rome_Lazio.html "Difficile da raggiungere con i mezzi pubblici ma a 40 minuti di distanza dal centro di Roma.... " "si parcheggia sulla strada e si va sulla spiaggia," "La maggior parte dei capanni è sulla Litoranea e si parcheggia dove possibile ( e bisogna fare anche attenzione perchè c'è il rischio che la macchina venga portata via dai carro attrezzi) per il resto, nella parte verso Ostia ci sono i cancelli, che sono del comune ed hanno dei parcheggi interni che non sono cmnq custoditi." Oltre a questo, tolto te e pochi altri avventurosi che non si spaventano a fare chilometri, quanti "nordisti" sarebbero disposti a venire? E' solo una domanda, ma che pone profonde riflessioni. Esperienze a "sud"? Noi organizziamo in abruzzo... a parte le triste fine, solo 42 e tutti del nord Anita organizza da Maria, solo uno che passava di li durante un giro in bici è passato a salutarli, nessun altro partecipante. Attualmente ANAP stà cominciando a risquotere qualche risultato, chissà, se la gente cambia mentalità e cominciano i numeri....
Il vantaggio che vedo è che Roma si può raggiungere facilmente in aereo o in treno da tutta Italia, a costi contenuti. Per laziali, umbri, toscani, campani sarebbe anche vicina. Inoltre un raduno fatto a Roma potrebbe avere un maggiore risalto a livello di stampa nazionale (si potrebbe ottenere un patrocinio del comune, non so se questo potrebbe aiutare la causa del naturismo/nudismo). Certo sarebbe un po' più distante per i "nordici" ... Il punto è che in Lombardia non esiste un solo luogo ufficialmente autorizzato, nonostante ci sia una legge regionale. A meno che non si riesca ad ottenere un'autorizzazione temporanea.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
27/09/2018 20:59
Roma si, Ostia meno, capocotta meno ancora. Se non sei lì alle cinque di mattina devo parcheggiare a chilometri di distanza. Se sei solo perfetto, ti organizzi. Portarci masse è improponibile. Pensa che sono due tre anni che stiamo provando con S. Severa e il problema è anche peggio, e non riusciamo a venirne fuori. Sono luoghi che andrebbero bene per un solo giorno e solo per chi non sta molto lontano. Chi si incolla 1000 km di viaggio per una cosa così limitata?
Avatar
cri
Utente
Messaggi: 2715
28/09/2018 09:26
Ho letto tutti gli interventi...mare, montagna, fuori porta..., da utente che non vive in italia potrei consigliare un posto che non è sicuramente alla portata di tutti ma credo abbia tutto...Val Pusteria , Cron4 che molti utenti sicuramente conoscono..., o qualcosa di simile in un'altra zona più accessibile per tutti..., io non ne conosco. La mia sarà anche un'idea strampalata...sicuramente sarebbe un raduno differente dagli altri.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
28/09/2018 22:58
Un raduno dovrebbe avere la caratteristica di incontro tra amici, dove possibimente siano offerte più "possibilità", senza essere qualcosa di escusivo. Già leggere montagna o mare come se fosse il sine qua non mi mette ansia: io vivo in collina, se cambio mi piacerebbe il mare, Chi vive al mare preferirebbe collina.....io dico che mi frega dove è, son due giorni, l'importante son gli amici, e chi ci sia qualcosa da poter fare al di la di dove si trova (distanza possibie a parte). Al Cron o simili negli anni sono stati organizzati decine e decine di eventi, tutti ben riusciti.... ma che hanno una caratteristica: sono monodirezionali, adatti per amanti di un qualcosa, come è stato per gli incontri al Wave, quelli al Gardacqua etc.... cioè cose per saunisti. Chi non ama la sauna di norma non viene, e per un raduno, diventa un elemento di esclusione. Ora credo che in luoghi cosi meravigliosi, non nudisti, ma di elementi che i nudisti amano, è bene farci incontri, in fondo selettivi, non raduni nazionali. Lo so che sembro il bastian contrario, ma espongo come abbiamo ragionato negli anni, quali elementi di scelta abbiamo valutato per cercare di accontentare quanti più possibile. (un beso e un abbraccio a entrambi)
Avatar
Utente
Messaggi: 187
01/10/2018 23:11
Ciao Ragazzi, so di essere latitante. Mi dispiace ma non riesco a fare tutto quello che vorrei. Provo ad esprimere un mio parere e qualche idea. Condivido che sia il caso di valutare alternative a Zello. Anche perchè molti oramai si sono un po' annoiati ed è vero che bisogna cercare di aumentare la frequentazione. L'unica idea papabile è prendere in gestione una struttura per fare il raduno. A giugno ovviamente è più complesso perchè molte strutture si riempiono e per dare l'esclusiva e chiudere le prenotazioni chiedono il pagamento anticipato. Con una struttura a fruizione nudista, il problema della dispersione in spiaggia si riduce e organizzare la/le cene internamente diventa possibile. Il problema è che in questo caso sarebbe necessario chiedere l'anticipo dei soldi da parte dei partecipanti. Rischiare in assenze incontrollate ovviamente non è gestibile. Fatta al mare si potrebbe anche pensare di anticipare. Nido dell'aquila è una possibilità ma credo che sia necessario valutare bene come gestire tutto. Escluderei Capocotta, per varie ragioni.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
02/10/2018 22:18
xerse ha scritto:
Ciao Ragazzi, so di essere latitante. Mi dispiace ma non riesco a fare tutto quello che vorrei. Provo ad esprimere un mio parere e qualche idea. Condivido che sia il caso di valutare alternative a Zello. Anche perchè molti oramai si sono un po' annoiati ed è vero che bisogna cercare di aumentare la frequentazione. L'unica idea papabile è prendere in gestione una struttura per fare il raduno. A giugno ovviamente è più complesso perchè molte strutture si riempiono e per dare l'esclusiva e chiudere le prenotazioni chiedono il pagamento anticipato. Con una struttura a fruizione nudista, il problema della dispersione in spiaggia si riduce e organizzare la/le cene internamente diventa possibile. Il problema è che in questo caso sarebbe necessario chiedere l'anticipo dei soldi da parte dei partecipanti. Rischiare in assenze incontrollate ovviamente non è gestibile. Fatta al mare si potrebbe anche pensare di anticipare. Nido dell'aquila è una possibilità ma credo che sia necessario valutare bene come gestire tutto. Escluderei Capocotta, per varie ragioni.
ammettiamo che io tiri fuori sti 5.000 (?) eurini per prenotare, ammesso che bastino.... in che mese e luogo lo faresti? e in che mesi sono disposti a chiuderti la struttura? Maggio già ci organizza anita Stesso mese? Gli utenti son sempre quelli, se vanno da una parte non vanno dall'altra, ne ci vanno a...15 giorni di distanza? A giugno? A settembre? Cioè la formula è corretta, ma serve fare un doppione? Altri posti marini non esistono..... a parte Dante, che a quel punto non deve essere prenotato ne pagato anticipato un bel nulla, ma si va al campeggio e ognuno prenota per se Non per fare il distruttore, solo per discutere.... ma non siamo in spagna o francia con mille spiagge disponibili, na l'utenza che partecipa è cosi vasta che puoi trovare i 100 che vanno da anita, i 20 che vanno al festival, e altri 100 che vengono da noi son sempre quelle 100 persone in tutto, qualche variabile di percorso e ciccia. Già si è visto che la gente sceglie, che son pochi a partecipare, e che cambiano da soli...ma che sicuramente ha ben pochi soldi per correre dietro ad ogni raduno organizzato. Smetto qui se no la soluzione mi pare già più che palese Sempre per proporre elementi di discussione
Avatar
Utente
Messaggi: 1335
03/10/2018 23:18
Sparo una caxxata da doppio mediolone con i fiocchi come premio [:D] [:D] [:D] ..... se Inudisti e ANITA organizzassero l'evento insieme a San Vincenzo a maggio????..... non sarebbe poi una cosa così impossibile e stravagante!!!!!...... è vero che ogni associazione... community costituita che sia ci tiene a conservare una propria identità con propri eventi ed esclusivi, ma..... quante bandiere sventolavano al raduno a Zello quest'anno???.... collaborazione e unione nell'organizzare un'occasione di ritrovo tra tanti naturisti ci possono stare benissimo..... in un'Italia dove ci sono mare di associazioni che spesso si fanno gara a chi ha più soci, organizzare un evento insieme invece non sarebbe male..... gli obbiettivi sono poi sempre quelli!!!! [;)]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
04/10/2018 04:17
Moretto65 ha scritto:
Sparo una caxxata da doppio mediolone con i fiocchi come premio [:D] [:D] [:D] .... in un'Italia dove ci sono mare di associazioni che spesso si fanno gara a chi ha più soci, organizzare un evento insieme invece non sarebbe male..... gli obbiettivi sono poi sempre quelli!!!! [;)]
Più che una caxxata, hai detto una grande verità. In Italia siamo quattro gatti e un raduno con centinaia di partecipanti potrebbe dare più "visibilità" a una pratica troppo spesso ignorata e snobbata. P.S. Sempre che, ovviamente, gli obiettivi (quelli davvero perseguiti e non quelli dichiarati in tutti i bla bla bla nei vari siti di associazioni, gruppi e federazione) siano davvero tutti gli stessi. [;)]
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
04/10/2018 21:56
Ogni gruppo ha il suo raduno Ogni gruppo partecipa ai raduni degli altri sia come partecipanti, sia come pubblicità, che portando bandiere. I “nostri” han sempre partecipato ad ogni evento degli altri in forma personale. Noi da sempre abbiamo invitato tutti (gruppi e associazioni - il forum e le foto ne sono testimoni) e molti degli altri han sempre partecipato con allegria in forma ufficiale a tutti i nostri raduni. Pur nello spirito collaborativo nostro con tutti (e loro nel nostro raduno), pur avendo concordato date etc ogni anno, finora nessuno ci ha invitato a portare bandiere ai loro raduni. Di fatto la partecipazione di un gruppo all’evento di un altro, su invito, è sempre ben gradita, ma di fatto non sono stati creati finora eventi comuni se non piccoli incontri. Non è mai stato previsto un “raduno”, che rappresenta lo spirito di un singolo gruppo, come evento plurimo. Questo ad oggi. Domani può anche sorgere il sole di notte e nevicare d’agosto in Sicilia [?][8)]
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.