Provocazione autolesionista

jarod73 02/09/2026 21:37 4.520 Visite
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Ciao maurobuio, ti dice bene che le conosco quasi tutte: Jesolo, Bibbione, Rimini, Riccione, Cattolica, e soprattutto Caorle. Sinceramente pizzogreco non c'entra nulla con qualsiasi di esse: a Pizzogreco ti diverti socializzando con le persone, ritrovandoti per una grigliata in compagnia, per un aperitivo al bar, per una partita a bocce o a beach volley...si e' come in una grande famiglia! Provatelo, vi aspettiamo! [;)] Salutoni, Marcolino.
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Beh no, però, certo, se tutti decidessero ad esempio, per un anno, di rimanere in Italia, ci sarebbero fior di imprenditori che si dovrebbero dire: “ma allora non sono 500.000 e tuti esteri, ma sono milioni e milioni e ci sarebbe un mercato da urlo”, e magari sarebbero loro a cavarci le castagne dal fuoco. Ma siccome questa è pura utopia
Da (per fortuna) ex imprenditore non concordo completamente. Chi volesse fare un investimento/scommessa dovrebbe capire ciò che cerca la clientela nudista. In più temo che un imprenditore simile, studiando i piani di fattibilità, non possa aver notato che i campeggi di Lido di Dante e croati stanno aprendo al turismo tessile. Pure Zello, a quanto ne so, attende i nostri raduni come....boccate d'ossigeno. Quanto a me personalmente....mi sono sempre chiesto: "Ma perché mai, per poter accedere a una struttura nudista italiana, devo iscrivermi ad altre entità nudiste? Ti pago entrata e servizi. Se devo pagarti anche il pizzo per iscrivermi ad altro, sai che ti dico? Vadarvialcu...nigiorniincampagna. Me ne vado in Francia o Spagna o Grecia dove le strutture nudiste sono come quelle tessili. Vuoi entrare? Prego accomodati. Non sono un marziano che devo avere un lasciapassare associativo per portarti i miei soldi."
Mio Dio Siman non parlare di piani di fattibilità o analisi costi-benefici che mi vengono i brividi...[:D] Mi permetto solo di sottolineare che ogni anno per entrare al campeggio CHM Renè Oltra, che credo ben conosci, ci sono decine e decine di italiani che fanno la tessera della Federazione francese altrimenti non entrano. Io in due ore in agosto di alcuni anni fa ne ho contati una ventina. Che poi alla mia domanda su perché allora non facessero quella italiana la risposta fosse "perché nessuno sa che sono nudista" ci sarebbe da discutere per giorni.
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Fiden
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01/01/2000 00:00
La mia opinione per quanto riguarda il futuro dell’idea naturista in Italia è quella che difficilmente potrà avere uno sviluppo nella società per vari motivi che agiscono negativamente. Oggi , più di ieri, gli italiani non possano conoscere l’idea naturista ad iniziare dal fatto che i bambini crescono in una società dove la famiglia non insegna alcuna educazione positiva per quanto riguarda la loro nudità che viene frenata e non ricevono risposte adeguate alle loro domande. Col passare degl'anni dai media: prima televisione, imparano a vedere il nudo collegato al sesso e poi coi i PC ed altro sui dieci anni di età iniziano a visionarte materiale pornografico spinti anche dagli amici e dai compagni di scuola e sempre con la famiglia e la società assenti. Sono inoltre favoriti dalla ormai poca presenza da parte della religione che oggi ha ridotto i propri praticanti. Quindi i ragazzi iniziano ben presto a praticare atti sessuali senza una adeguata conoscenza e facilmente andranno incontro a seri problemi nella loro vita. Il nudo quindi è per i giovani solo collegato al sesso e l’idea naturista non sanno neppure che esista. Occorrerebbe che il movimento naturista fosse presente ed informasse i giovani sia con i media, sia con eventi pubblici di vario genere e con spazi pubblici in cui praticare non solo saltuarialmente per una vacanza ed altro, per insegnare che non si sta nudi per fare solo sesso ma per altre importanti ragioni che troviamo nella definizione:”Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente“ e che favorisce la difesa della salute psico-fisica e sociale delle persone. Un tempo alcuni, come chi scrive ha conosciuto il naturismo perché collegava il nudo al sesso ma fare sesso era difficile e trovandosi in una località vicina a spiagge naturiste vi è entrato per curiosare. Poi scoprendo che nudi si stava fisicamente bene e non gli sudavano i testicoli sotto al costume ha deciso di continuare col nudismo e successivamente si è informato sull’idea naturista. Oggi questo non succede perché i giovani non hanno bisogno di vedere persone nude in spiaggia e seguono solo le vie che la moda ed il consumismo desidera per loro.
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coppiamat50
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01/01/2000 00:00
maurobuio ha scritto:
Finat, anita,uni,anaa-sfkk,anei,aner,bioest,Liburnia, 3 venat, anab,anap,trebianat, Colpa del singolo che non fa nulla?
ti sei dimenticato de iNudisti, chiedi se la colpa e del singolo o del piccolo gruppo che non fa nulla. io dico di si, ha ragione siman citando John F Kennedy.
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coppiamat50
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto: Quanto ai mugugni...non so chi te li abbia riportati ma è indubbio che il buon Sergio, simpatico, onesto, disponibile e infaticabile fin che si vuole, non eccelle in capacità di tolleranza alle "invasioni" su quello che da impressione essere un suo territorio più che un'attività ricettiva.
Il buon Sergio, mi ha detto che quando facciamo il raduno, i clienti affezionati non si fanno vedere, a dire il vero nutro dei dubbi,
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coppiamat50
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01/01/2000 00:00
I giovani Italiani ci sono, sono parecchi, nei villaggi all'estero ne vedi molti, al Gardacqua nelle saune erano parecchi, probabilmente non conoscono il sito, il forum a loro probabilmente non interessa.
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
Si ma "ragazzi" se mi annoio io a leggere tutte queste "elucubrazioni" figuratevi un giovane che entra nel forum...[:)] Be easy![:D] Ma devo aggiungere che i giovani non sono così stupidi come li si vuol dipingere molte volte. (Ovvietà ma non da tutti compresa anche qui...)
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Maurobuio ti capisco bene...sicuramente 1200 km pesano, ma li faccio perche' stiamo bene e riteniamo ne valga la pena. Certo non ci dispiacerebbe se nascesse un villaggio simile a meta' strada...lo testeremmo sicuramente. Salutoni, Marcolino.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Beh no, però, certo, se tutti decidessero ad esempio, per un anno, di rimanere in Italia, ci sarebbero fior di imprenditori che si dovrebbero dire: “ma allora non sono 500.000 e tuti esteri, ma sono milioni e milioni e ci sarebbe un mercato da urlo”, e magari sarebbero loro a cavarci le castagne dal fuoco. Ma siccome questa è pura utopia
Da (per fortuna) ex imprenditore non concordo completamente. Chi volesse fare un investimento/scommessa dovrebbe capire ciò che cerca la clientela nudista. In più temo che un imprenditore simile, studiando i piani di fattibilità, non possa aver notato che i campeggi di Lido di Dante e croati stanno aprendo al turismo tessile. Pure Zello, a quanto ne so, attende i nostri raduni come....boccate d'ossigeno. Quanto a me personalmente....mi sono sempre chiesto: "Ma perché mai, per poter accedere a una struttura nudista italiana, devo iscrivermi ad altre entità nudiste? Ti pago entrata e servizi. Se devo pagarti anche il pizzo per iscrivermi ad altro, sai che ti dico? Vadarvialcu...nigiorniincampagna. Me ne vado in Francia o Spagna o Grecia dove le strutture nudiste sono come quelle tessili. Vuoi entrare? Prego accomodati. Non sono un marziano che devo avere un lasciapassare associativo per portarti i miei soldi."
I villaggi Croati aprono al turismo da mutanda, per i loro luoghi molto belli, i motivi di questo cambio di rotta, stando a quello che dicono e dovuto al calo nudista, e li e tutto da discuterne, visto che frequento i villaggi Croati. Al lido di Dante i motivi dell'apertura ai mutandari nella zona fkk e per riempire al massimo la struttura, l'imprenditore e Roberto G. e fa quello che vuole, ma dal mio punto di vista, troppi mutandari allontanano i nudisti, poi tenendo conto dell'indotto (pi@@aioli) il lido di Dante si spopola, i guadagni calano, poi piangono tutti, come e successo in passato, tengo a precisare che e un mio pensiero. Per quanto riguarda Lo Zello, non mi e sembrato che aspettassero con ansia il nostro arrivo per avere una boccata di ossigeno, anzi sembrava che siamo noi a togliere l'ossigeno, ho sentito dire che la nostra presenza fa cambiare destinazione hai loro clienti affezionati, sarà vero?
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01/01/2000 00:00
E io mi rimetto le mutande
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01/01/2000 00:00
Certo se speriamo di vedere i giovani sulle sperdute e nascoste spiagge italiane… mi dite che ci vengono a fare? Mica sono come noi vecchierelli amanti di pace e silenzio. Provate a guardare luoghi tipo Canarie, Caraibi, Grecia, dove il giorno stanno nudi in spiaggia e la sera possono divertirsi… Provate a guardare nelle sfere europee… li gli assenti sono i matusa Son giovani non arterosclerotici come noi.
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01/01/2000 00:00
starless ha scritto:
Il bello di un forum è che ognuno può esprimere liberamente la propria opinione, ma attenzione a non presentarle come un dato di fatto, oppure verità assolute. Nel naturismo in Italia non arrivano più ragazzi giovani? Le donne? Sì! ...No! ...forse! Sono vere entrambe le cose, dipende dai luoghi che si prendono in considerazione, dal parametro dell'assiduità rispetto ad uno stesso luogo, da moltissime circostanze. prendo come esempio la spiaggia Sabbie Nere di Santa Severa nel tratto solitamente presidiato dall'associazione naturista UNI Lazio, e nel periodo strettamente estivo, cioè i 90/100 giorni che corrispondono alla pausa scolastica, da inizio giugno ai primi di settembre. Solitamente in una trentina di questi giorni sono lì presente e quindi inevitabilmente posso osservare. Ebbene, difficilmente un giorno è uguale all'altro: weekend affollatissimi oppure giornate con poca gente, giornate in cui gli under 25 sono veramente molti, oppure molte famiglie con i bambini oppure ancora giornate feriali dove siamo in quattro gatti, maschi e ci conosciamo da anni, sempre gli stessi, oppure ancora giornate in cui sembra di stare in una spiaggia completamente diversa, tante sono le facce nuove che si trovano. Tutto cambia perfino nella stessa giornata a seconda dell'orario. Aggiungo che nelle giornate in cui non sono presente spesso e volentieri mi informo da altri amici che invece sono in spiaggia. Dal mio punto di vista quindi non c'è, almeno nell'ultimo decennio nessun vero tracollo numerico di naturisti/nudisti, sia in senso assoluto che relativo. Esistono chiaramente oscillazioni di numero, di composizione che nel medio periodo tendono a tornare pìù o meno nella media. Detto questo, è vero che il naturismo e il nudismo non crescono come ci si aspettava alcuni anni fa.
Parole sacrosante, ma ti dice bene perché non abiti lontano. Se volessi venirci io, l’albergo Più vicino mi costa un viaggio. E se volesse venirci uno straniero? E ti faccio la domanda peggio: se domani a qualche questurino sollecitato dalla beghina di turno comincia a passeggiarci? Come finisce? Quando andai in Corsica stavo nudo ovunque, e mi raccontarono degli italiani che si erano messi nudi proprio dove non potevano, arriva la gendarmeria, e gli spiega semplicemente il fatto chiedendo di rivestirsi: punto. Qui ti danno la caccia anche nelle spiagge nudiste da decenni, a parte le poche autorizzate. Ci hai mai pensato che tra tutte raggiungiamo si è no un chilometro in totale su 8.800? E ciò, sapendo quante gambe taglia, in ogni senso, non è deprimente? Vuoi l’ultima? Giorni fa hanno chiuso la Roma Ravenna (E45) a metà strada, in zona in mezzo alla montagna, per paura di crollo dei viadotti. Se devono rifarli, o mi faccio centinaia di km in più, o anche Dante mi viene vietato, e vuoi ridere, la spiaggia più vicina è S Severa. Ciò ormai posso vedermi la roulotte e prenotare direttamente a cap, fatico meno e sto tranquillo e mi diverto pure. Morale. Non denigriamo le spiagge italiane, ma sono poche, mal distribuite, non appetibili se non a chi sta vicino e per poche ore, e per adesso non vedo ahimè futuri migliorativi in merito. A mio discapito però, anche se forse mi decido per l’esteri, non smetterò mai di lottare nel mio piccolo per aumentare la cosa a casa nostra.
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01/01/2000 00:00
“Non confondiamo i nudisti con quegli ebeti cui basta solo stare con gli zebedei al sole e a cui non frega nulla arricchirsi interiormente, visitando e conoscendo luoghi e culture diversi dal proprio orticello.” Questa reprimenda ha il sapore di “quasi” offesa generalizzando un po’ troppo. Il problema ha tanti aspetti Senza nulla togliere a chi vuol fare vacanza istruttivo culturale associata al divertimento, che ha il mio massimo rispetto (in altri tempi e per molti anni è stato il motivo principale della scelta delle varie mete), bisogna pensare anche a chi solo due giorni per spostarsi un po’, chi non ha mezzi per fare il turista, e a chi avrebbe la possibilità di fare piccole tappe. Penso a chi sta vicino al mare e può uscire fuori lavoro o la domenica, chi ha problemi di lavoro e se avesse un luogo a portata di mano ne usufruirebbe. Cioè il fatto che se fai una vacanza debba per forza essere turistica come meta, va bene, ma non può denigrare le altre forme. E al di là di ognin considerazione in merito, pensiamo anche al contrario: perché non offrire che so, ad un tedesco, le stesse opportunità turistiche senza che debba andare in Grecia o altro? Non credo che l’italia Abbia nulla da invidiare a nessuno in tema storico turistico. Il problema è che in Italia si pensa solo a quel turista che riempie gli alberghi e passa il tempo nei musei. E il turista moderno non è più così Il turista moderno è come te ti descrivi. Vai al mare a mostrar le chiappe chiare, lo alterni a visite turistiche del posto dove sei, e se ti va invece di andare a letto con le galline, esci a divertirti, ballare, bere scherzare, e magari trovi altre galline da portare a letto (questa è una supposizione generale, valida per ogni sessualità, al massimo saranno Galli, e non mi fate gli strani se lo affermo perché è così) La domanda conclusiva del tutto potrebbe semmai essere: ma perché in Italia abbiamo solo posti spazzatura o quasi, per nulla gestiti e organizzati, in cui la sera se proprio ti va bene al massimo cucchi zanzare ovunque, e alle cinque di mattina sei già sveglio, perché sei dovuto andare a letto presto per non morire di pizzichi? Non possiamo avere le stesse possibilità che all’estero?
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01/01/2000 00:00
E ricominciamo il giro tessera si tessera no, mutande su mutande no etc etc Io per fortuna ho casa mia, il mare non lo vedo da anni e sto benissimo lo stesso. Di che dureranno queste diatribe qui non si sbloccherà mai nulla.
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01/01/2000 00:00
Per me parlarne, condirci quasi ogni discorso è situazione come fosse prezzemolo, è lo standard naturale. E così che scopro che tanti ma tanti se possono vanno e si denudano. E, vero che non si confessano a me, ma insomma qualcosa si intuisce, sempre di più vanno solo per la libertà e non per vedere tette e piselli.
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