Provocazione autolesionista

jarod73 02/09/2026 21:37 4.514 Visite
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01/01/2000 00:00
Io lo dico da una vita ma ho l'impressione che nessuno dia importanza al mio pensiero: continuare a star qui a scrivere e filosofeggiare tra di noi su quanto sia bello star senza mutande non ci porterà un nudista in più. E' necessario parlarne fuori, con gli amici e coi colleghi, coi clienti e coi fornitori, col panettiere, con l'avvocato, con la pettinatrice, e per la miseria anche con la maestra dei vostri figli !! E poi bisogna scriverne, sui forum che frequentate, sui social, sui blog, tutto dove potete lasciare una traccia. E' assolutamente necessario che le persone riescano ad associare il nudismo con la vostra faccia, della quale si fidano, altrimenti non si supererà mai quell'ostacolo mentale che te lo fa vedere come una cosa un po' perversa.
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Ahimè Siman coloro che si tesserano a Cap, lo fanno ppercè temono di entrare nel database italiano piuttosto che per ritirare la tessera. Non capiscono che con tutte le leggi sulla privacy attuale i database devono essere superprotetti e con accesso esclusivo di persone responsabili. Tra l'altro ormai le tessere spedite via posta sono un 10/15%, tutti la fanno direttamente agli eventi dove accedono la prima volta anche i non tesserati, da questo arrivano quasi tutti i nuovi soci.
Ah, però. Allora sono un po' confusi. Essendo strutture ricettive devono registrare i dati personali e inviarli sia in questura che all'ISTAT, oltre che conservarli in loco; sempre che, nel comune di pertinenza, non ci sia anche l'imposta di soggiorno. I database delle associazioni sono senz'altro il pericolo più piccolo per la loro (presunta) privacy. La gente è ben strana. [:136]
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01/01/2000 00:00
jarod73 ha scritto:
Tutti i post aihme'non fanno che confermare il mio pensiero purtroppo.Alla fine ognuno per se e Dio x tutti...sbaglio?
Si, per fortuna sbagli o perlomeno non hai ragione al 100%. [;)] Io vado all'estero ma nel mio piccolo combatto pro nudismo in Italia. Nudomark quando era libero da impegni familiari, andava (anche) all'estero ma si è sbattuto assieme ad Anita. Cordom va qualche volta in Croazia ma mi pare che siano anni che collabora con e all'interno de INudisti. Fenice è andato una volta a Cap e spesso ha dichiarato che il posto gli è piaciuto e che appena possibile vi ritornerà. Con questo, dubito che qualcuno possa accusarlo di non battersi pro nudismo in Italia.
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01/01/2000 00:00
coppiamat50 ha scritto:
siman ha scritto: Quanto ai mugugni...non so chi te li abbia riportati ma è indubbio che il buon Sergio, simpatico, onesto, disponibile e infaticabile fin che si vuole, non eccelle in capacità di tolleranza alle "invasioni" su quello che da impressione essere un suo territorio più che un'attività ricettiva.
Il buon Sergio, mi ha detto che quando facciamo il raduno, i clienti affezionati non si fanno vedere, a dire il vero nutro dei dubbi,
Non sei il solo a nutrire dubbi...altrimenti non si spiegherebbe perché ogni tanto esce fuori la notizia che i proprietari avanzano l'idea di trasformare l'oasi di Zello in tessile. [;)]
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01/01/2000 00:00
A Max: La mia, come sottolineato, è stata un'amichevole contro provocazione. Ovvio che un paio di giorni o weekend sono estranei a ciò che intendevo come vacanza. Io riflettevo, appunto, che in caso di una vacanza lunga durante un anno... ...non sarebbe da condannare chi accorpora un viaggio per nudismo con uno per fare un viaggio all'estero. Posso spiegarmi con un esempio banale e puerile? Mettiamo che a un NON ESTEROFILO, appaia la fata turchina che gli annuncia che avrebbe ricevuto in regalo una vacanza in luoghi dove il nudo è consentito. Tra le mete offerte ci sono: A)Sassello (a 50km dal mare e in mezzo al nulla). B) Torino di Sangro C) Fuerteventura D) Antille francesi E) Costarica F) Messico Secondo te quale potrebbe essere la meta scelta?
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: A mio discapito però, anche se forse mi decido per l’esteri, non smetterò mai di lottare nel mio piccolo per aumentare la cosa a casa nostra.
Questo è il punto. Troppo spesso leggo qui e là, la proporzione matematica: -chi va in vacanza all'estero è perché non gli frega nulla del nudismo italiano- Secondo me, invece, chi va in vacanza (nudista) all'estero è perché cerca quel nudismo che gli piace, ma questo non significa (e non dimostra!) che nel proprio piccolo si sbatta per un nudismo italiano non più avversato.
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01/01/2000 00:00
jarod73 ha scritto:
Siman capito benissimo il concetto. Ma la mia open mind diciamo non era riferita a certi personaggi mettiamola cosi' ma bensi' a chi effettivamente senza tabu'di alcun tipo libera la mente da tanti pregiudizi e preconcetti e si spoglia naturalmente trovando una nuova dimensione.
No, spiacente, ma non era questo il mio concetto riguardo il "open mind" [:)] Mi riferivo a quei nudisti che pretendono di insegnare le (loro) SACRE VERITÀ, autoinvestendosi da vati del so tutto io. Dispensando regole, dogmi e consigli e di conseguenza facendo apparire il nudismo stesso una disciplina o una religione. Questo è lo sbaglio. Il nudismo è solo un "Amemipiace. Perché? Non lo so. Prova una volta anche tu e poi dimmi". Tutto semplice. Niente retorica, niente dottrine, niente mugugni ai guardoni. NIENTE, NIENTE NIENTE. SOLO NUDISMO senza regole, regolette e paragrafi.
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01/01/2000 00:00
maurobuio ha scritto:
Finat, anita,uni,anaa-sfkk,anei,aner,bioest,Liburnia, 3 venat, anab,anap,trebianat, Colpa del singolo che non fa nulla?
John F Kennedy, nel suo discorso d'insediamento alla Casa Bianca disse: "....non chiedetevi cosa può fare l'America per voi. Domandatevi cosa potete fare voi per l'America..."
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01/01/2000 00:00
A Nudomark: In effetti conosco il camping Oltra, nel seso che l'ho visto e ovviamente so dov'è. Sinceramente però ignoravo pretendesse (e pretende) che i propri clienti debbano essere tesserati presso associazioni nudiste. Erroneamente, siccome per accedere al villaggio di Cap,non ho mai dovuto dimostrare alcunché, pensavo fosse lo stesso anche per il campeggio. Di sicuro so che in Corsica, a Punta Chiappa, non hanno preteso di vedere alcuna tessera. Quanto al fatto, come hai detto, che molti italiani non vogliano associarsi per loro privacy... ...forse sarebbe il caso che i responsabili delle associazioni, studiassero il modo di (ma magari esiste) rendere il reperimento di tessere e bollini annuali scaricabili via Internet senza dover inviarli per posta.
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01/01/2000 00:00
coppiamat50 ha scritto:
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Beh no, però, certo, se tutti decidessero ad esempio, per un anno, di rimanere in Italia, ci sarebbero fior di imprenditori che si dovrebbero dire: “ma allora non sono 500.000 e tuti esteri, ma sono milioni e milioni e ci sarebbe un mercato da urlo”, e magari sarebbero loro a cavarci le castagne dal fuoco. Ma siccome questa è pura utopia
Da (per fortuna) ex imprenditore non concordo completamente. Chi volesse fare un investimento/scommessa dovrebbe capire ciò che cerca la clientela nudista. In più temo che un imprenditore simile, studiando i piani di fattibilità, non possa aver notato che i campeggi di Lido di Dante e croati stanno aprendo al turismo tessile. Pure Zello, a quanto ne so, attende i nostri raduni come....boccate d'ossigeno. Quanto a me personalmente....mi sono sempre chiesto: "Ma perché mai, per poter accedere a una struttura nudista italiana, devo iscrivermi ad altre entità nudiste? Ti pago entrata e servizi. Se devo pagarti anche il pizzo per iscrivermi ad altro, sai che ti dico? Vadarvialcu...nigiorniincampagna. Me ne vado in Francia o Spagna o Grecia dove le strutture nudiste sono come quelle tessili. Vuoi entrare? Prego accomodati. Non sono un marziano che devo avere un lasciapassare associativo per portarti i miei soldi."
I villaggi Croati aprono al turismo da mutanda, per i loro luoghi molto belli, i motivi di questo cambio di rotta, stando a quello che dicono e dovuto al calo nudista, e li e tutto da discuterne, visto che frequento i villaggi Croati. Al lido di Dante i motivi dell'apertura ai mutandari nella zona fkk e per riempire al massimo la struttura, l'imprenditore e Roberto G. e fa quello che vuole, ma dal mio punto di vista, troppi mutandari allontanano i nudisti, poi tenendo conto dell'indotto (pi@@aioli) il lido di Dante si spopola, i guadagni calano, poi piangono tutti, come e successo in passato, tengo a precisare che e un mio pensiero. Per quanto riguarda Lo Zello, non mi e sembrato che aspettassero con ansia il nostro arrivo per avere una boccata di ossigeno, anzi sembrava che siamo noi a togliere l'ossigeno, ho sentito dire che la nostra presenza fa cambiare destinazione hai loro clienti affezionati, sarà vero?
Condivido il tuo pensiero che, a forza di voler accogliere i tessili, alla fine scappano via i nudisti. Non conosco la capienza del campeggio del Dante, tuttavia, se non riesce a riempirlo totalmente in una delle spiagge nudiste italiane per antonomasia...si torna alla mia incertezza sulla veridicità che in Italia vi siano 500.000 nudisti (contando inoltre che penso vi sia clientela nudista proveniente dall'estero in quel campeggio). Quanto a ciò che ho detto su Zello, tale informazione l'ho dedotta da ciò che mi ha confidato un comune amico e cioè che i numeri dei due giorni di raduno, difficilmente il luogo li raggiunge in un mese. Quanto ai mugugni...non so chi te li abbia riportati ma è indubbio che il buon Sergio, simpatico, onesto, disponibile e infaticabile fin che si vuole, non eccelle in capacità di tolleranza alle "invasioni" su quello che da impressione essere un suo territorio più che un'attività ricettiva.
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01/01/2000 00:00
dado73 ha scritto:
Io lo dico da una vita ma ho l'impressione che nessuno dia importanza al mio pensiero: continuare a star qui a scrivere e filosofeggiare tra di noi su quanto sia bello star senza mutande non ci porterà un nudista in più. E' necessario parlarne fuori, con gli amici e coi colleghi, coi clienti e coi fornitori, col panettiere, con l'avvocato, con la pettinatrice, e per la miseria anche con la maestra dei vostri figli !! E poi bisogna scriverne, sui forum che frequentate, sui social, sui blog, tutto dove potete lasciare una traccia. E' assolutamente necessario che le persone riescano ad associare il nudismo con la vostra faccia, della quale si fidano, altrimenti non si supererà mai quell'ostacolo mentale che te lo fa vedere come una cosa un po' perversa.
Quello di parlare e palesare il proprio essere nudisti, è cosa di cui si invita tutti (tra i frequentatori del forum) a farlo; e sono certo che la maggior parte di noi, lo faccia. Però, intendiamoci, un conto è parlarne, ben altro travestirsi da apostoli del nudismo. Se mi capita, durante una conversazione, lo faccio. Ma, sicuramente, se si sta parlando della materia oscura dell'universo, non me ne esco certo fuori con un: "A proposito, sapete che Simo e io, appena possiamo stiamo nudi al sole?" Essere nudisti va bene. Non vergognarsi di esserlo è ancora meglio. Ma fare del proselitismo la propria missione di vita...grazie no.
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01/01/2000 00:00
E ricominciamo il giro tessera si tessera no, mutande su mutande no etc etc Io per fortuna ho casa mia, il mare non lo vedo da anni e sto benissimo lo stesso. Di che dureranno queste diatribe qui non si sbloccherà mai nulla.
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01/01/2000 00:00
Fiden ha scritto:
La mia opinione per quanto riguarda il futuro dell’idea naturista in Italia è quella che difficilmente potrà avere uno sviluppo nella società per vari motivi che agiscono negativamente. Oggi , più di ieri, gli italiani non possano conoscere l’idea naturista ad iniziare dal fatto che i bambini crescono in una società dove la famiglia non insegna alcuna educazione positiva per quanto riguarda la loro nudità che viene frenata e non ricevono risposte adeguate alle loro domande. Col passare degl'anni dai media: prima televisione, imparano a vedere il nudo collegato al sesso e poi coi i PC ed altro sui dieci anni di età iniziano a visionarte materiale pornografico spinti anche dagli amici e dai compagni di scuola e sempre con la famiglia e la società assenti. Sono inoltre favoriti dalla ormai poca presenza da parte della religione che oggi ha ridotto i propri praticanti. Quindi i ragazzi iniziano ben presto a praticare atti sessuali senza una adeguata conoscenza e facilmente andranno incontro a seri problemi nella loro vita. Il nudo quindi è per i giovani solo collegato al sesso e l’idea naturista non sanno neppure che esista. Occorrerebbe che il movimento naturista fosse presente ed informasse i giovani sia con i media, sia con eventi pubblici di vario genere e con spazi pubblici in cui praticare non solo saltuarialmente per una vacanza ed altro, per insegnare che non si sta nudi per fare solo sesso ma per altre importanti ragioni che troviamo nella definizione:”Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente“ e che favorisce la difesa della salute psico-fisica e sociale delle persone. Un tempo alcuni, come chi scrive ha conosciuto il naturismo perché collegava il nudo al sesso ma fare sesso era difficile e trovandosi in una località vicina a spiagge naturiste vi è entrato per curiosare. Poi scoprendo che nudi si stava fisicamente bene e non gli sudavano i testicoli sotto al costume ha deciso di continuare col nudismo e successivamente si è informato sull’idea naturista. Oggi questo non succede perché i giovani non hanno bisogno di vedere persone nude in spiaggia e seguono solo le vie che la moda ed il consumismo desidera per loro.
E' anche vero però che oggi esistono centinaia di siti internet, di pagine facebook, di pagine instagram etc... che parlano di nudismo e naturismo, sui benefici dello stare nudi, su come raggiungere i luoghi in cui si pratica.
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01/01/2000 00:00
Attenzione ,io non mi riferisco al fatto che ci siano qui o meno ma che pratichino, soprattutto in Italia e se supportano o no in qualche modo la causa o le varie associazioni.Sarei curioso per quelli che citate voi come e perche'si sono avvicinati al naturismo.
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01/01/2000 00:00
Aggiungo: se in famiglia si portano i propri figli poi a scuola ecc. Raccontano che in ferie erano tutti nudi con mamma e papa' ecc. Rischiano di venire accusati o denunciati per le piu'disparate cause... quindi come ottenere un ricambio generazionale?
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