Ho poco da dire in merito alla giornata di ieri a Bologna.
Aria finalmente rilassata, si riusciva a parlare, discutere, ragionare. Sembrava proprio d'essere fra naturisti. dimenticavo di dire che mancavano i tre che io pensavo di vedere, ma hanno saputo giocare le loro carte e per evitare inutili spese legali ci si sta muovendo con i piedi di piombo e con mosse da mettere a segno.
Non sono arrivate dimissioni formali da parte di nessuno, anche se alcune mosse di fatto mettono fuori dalla Federazione l'associazione dalle tessere facili.
Purtroppo lo statuto Fenait ha talmente tante variabili che è difficile agire d'impulso, per direne una il metodo di voto dell'assemblea non è ancora definitivo, di volta in volta si deve decidere un come votare: se con il metodo Fenait (1 voto ogni 30 associati); o con il metodo INF (un calcolo complesso che prevede la radice quadrata, il numero dei soci degli ultimi due anni), che per fare un esempio portava i voti di A.N.ITA da 21 a 4 (dal prossimo anno avremmo dovuto averni 23), e quelli di ANEI (per fare un esempio) da 4 a 2...
Innanzitutto vi sarà una nuova associazione, la vecchia UNI Lazio è stata accolta nella Fedarazione, è uscita da qualche cappello (scusate se non ho capito ma, molto probabilmente era una "fagocitata" e non federata), una antica associazione "gli amici del sole".
Sono state prese delle decisioni importanti in merito alle carte vacanze, non sarà più possibile conteggiarle come appartenenti a nessuna associazione, ma saranno in carico a Fenait; di lavorare sul fondo di solidarietà creato in precedenza da A.N.ITA. per deficienza della federazione; di destinare fondi (dei pochi che ha a disposizione Fenait al sostengo delle iniziative delle associazioni; di lavorare a tempi brevi per la modifica dello statuto bloccata da un voto alla parità nel precedente consiglio direttivo; di spostare l'indirizzo Fenait dalla Galleria Cisalpina Torino.
Bisogna spettare ancora, ma tornare indietro sarà difficile, e tante sono le cose su cui i consiglieri stanno lavorando con finalmente spirito è volontà di trasparenza!
Dimenticavo le pass del sito sono arrivate ufficialmente a Fenait!