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cescoballa ha scritto:
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Caro Fidenzio, non ti rispondo per rispetto alla tua "veneranda" età e per il rispetto che porto nei confronti di chi, nel bene o nel male, ha rappresentato un pezzo della storia del naturismo italiano.
Francesco Ballardini
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Caro Cescoballa, scusa ma per quanto scrivi mi offerndi trattandomi come un vecchio che non capisce nulla.
Mi sembra un dato di fatto che anche tu hai appoggiato la Fenait dittatoriale di Ribolzi ed ora mi dovresti dire se hai cambiato idea e la FENAIT deve essere riformata approfittando del fatto che l'UNI di Ribolzi ha lasciato o se sei sempre per una dittatura.
Anch'io per un certo periodo sono stato al servizio di Ribolzi ma nelle assemblee annuali proponevo dei cambiamenti democratici che mai nessuno ha appoggiato, poi quando mi sono deciso che, come presidente ANER avrei lasciato la Fenait, nel 2001 sono stato messo in minoranza nell'assemblea ANER perchè c'erano persone legate solo al bollino FNI: Federazione che nerssuno mi dice quali vantaggi ha dato per difendere i diritti dei naturisti.
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Caro Fidenzio in realtà io non ho offeso nessuno (sei o no "anziano? Hai o no rappresentato un parere della storia del naturismo italiano?); Semmai sei tu che offendi dando del servo a destra e a manca non conoscendo fatti, e comportamenti di chi definisci "servi".
Ho già scritto che sicuramente sono stati fatti errori (anche tu hai appena scritto di averne fatti) da me e da altri ma questo è ben diverso da essere "servi".
Francesco Ballardini
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Volevo evitare di polemizzare ancora, ma su questi toni devo dire qualcosa.
E cercherò di essere quanto più neutro possibile.
Conosco ormai Francesco da quanto? 14 anni almeno. Abbiamo avuto decine di occasioni diverse di parlare e confrontarci, anche sul tema Ribolzi. E posso affermare con sicurezza che non è mai stato asservito, anzi si è preso spesso sonori cazziatoni per fare la “voce che urla nel deserto”, osteggiato da lui e da altri tre “vecchi”, quesì si davvero asserviti al capo.
Poi Francesco ha una caratteristica, e la sta dimostrando anche sul discorso UNI; lui cerca sempre di evitare scismi, preferirebbe far si che gli spigoli si appianino, che le divergenze diventino convergenze.
Questo purtroppo non sempre è possibile, spesso proroga cancri immensi fini a farli diventare metastatici, per cui a volte è preferibile operare subito, piuttosto che arrivare al peggio.
Alcuni possono prendere questo per servilismo, mentre invece è amor di pace e senso di costruzione.
In questo caso specifico la pace è servita purtroppo a poco, anzi il male è progredito fino a dover assistere allo scisma. Ma se il futuro può essere prevedibile, di sicuro nessuno lo conosce e tutto poteva succedere.
Come quando anni fa ebbi l’incontro faccia a faccia son Ribolzi, che mi ringraziava per averlo messo sull’avviso per una questione mafiosa che interessava Fenait. Baci e abbracci e promesse di collaborazione, 10 giorni dopo sputava di nuovo merda sopra di noi. Il problema si chiamava voltafaccia, in medicina ha un altro nome, ma non per tutto ciò si può accusare Francesco.
E cmq fidenzio è ora di abbassare i toni. Il passato deve essere sempre presente come la Memoria, ma solo per non ricadere negli stessi errori. Vediamo ora di essere costruttivi e dare una mano almeno ideologica su chi sta stilando le nuove regole.
Stare sempre in “sciopero” non serve a nessuno, ora è ora di rimboccarsi le maniche e costruire il nuovo futuro che ci attende.