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Nudomark ha scritto:
| sergino ha scritto:
Per rispondere brevemente a Francesco:
Mi si deve spiegare che senso abbia avere una federazione che svolga le funzioni di un'associazione a capo di altre associazioni, questa avrebbe senso solo se le associazioni si sciogliessero e confluissero tutte in FENAIT, al che avremmo in Italia solo una Federazione che raggrupperebbe tutti i naturisti che si riconoscono in questa.
Stante la situazione italiana, dove una decina di associazioni cercano di convivere, mantenere una stortura come FENAIT, anche senza Ribolzi, servirebbe solo a permettere la nascita di tanti piccoli "Ribolzini". Il resto l'ho già scritto e trovo inutile ripeterlo.
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Se FENAIT (ossia una federazione nazionale) è una stortura, anche con le novità che andranno a manifestarsi da ora in avanti, vuol dire che in 30 nazioni le associazioni non capiscono un beato c...visto che tutte fanno capo ad una federazione nazionale. Non vi snocciolo i dati che non interessano ai più.
Eliminare o ridimensionare la federazione ha forse un altro scopo che non si vuole al momento dichiarare?
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Nessuno sostiene che non debba esistere una federazione, ho sempre scritto che è inutile con questi presupposti di preteso controllo e gestione della vita associativa, sopratutto in una situazione come quella italiana, dove sono vivi e forti, spiccati personalismi dovuti anche ad un passato del naturismo italiano che deve per forza cambiare. Con l'auspicato cambiamento in atto spero vengano chiarite molte ambiguità, io non faccio parte della dirigenza FENAIT e penso che coloro che attualmente la rappresentano siano in grado di fare un buon lavoro e sopratutto un buon statuto!
Il compito di Rosita in INF vorrebbe essere quello di controllare il naturismo italiano dall'alto di una federazione internazionale, cose che lei ha cercato di scrivere, e non molto fra le righe, nella pagina FB di FENAIT.
Mi spiace leggere la domanda nell'ultima parte del tuo messaggio, dovresti comprendere che gli scopi reconditi, che stanno dietro ai presupposti che malamente esprimo qui, sono solo lavorare per l'auspicato decollo del naturismo in Italia. Il pensiero di A.N.ITA. che non ho la pretesa di rappresentare nelle mie elucubrazioni, sono scritte a chiare lettere nei verbali del Consiglio Direttivo che sono accessibili e pubblici non solo ai soci ma a tutti coloro che avessero voglia di leggerli!