USCITA DI UNI DA FENAIT

iNudistiStaff 22/01/2019 17:30 7.102 Visite
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25/01/2019 20:40
coppiamat50 ha scritto:
Fiden ha scritto:
Secondo me la associazioni hanno servito la Fenait condotta in modo autoritario dal conducator Ribolzi. A Ribolzi, sempre a mio parere, interessava solo l'interesse del suo campeggio e non la difesa dei diritti dei naturisti italiani.
AL conducator interessava solo le sue strutture e quelle dove prendere soldi per bollini, dei nudisti/naturisti non gliene fregava assolutamente niente, qui si spiega la mancanza di luoghi autorizzati dove starsene nudi senza complicanze. Ora vedremo la riorganizzata Fenait, cosa sono in grado di fare, il mio pensiero e che non faranno niente, assolutamente niente, venderanno bollini e basta.
Le cose van dette per quello che sono. Sarebbe ingeneroso anche verso un personaggio di tale pasta dire che del nudo/naturismo a lui non fregava nulla, non è vero, è che metteva davanti al suo operato sempre e solo l'interesse personale ed economico e per raggiungere i suoi scopi lavorava corrompendo, illudendo, offrendo, concedendo, o in caso contrario menando bastonate a destra ed a sinistra. il problema è che anche molti che si opponevano, di fatto, non sono riusciti ad usare gli strumenti giusti per mettergli il bastone fra le ruote. Cosa questa difficoltosa per uno che oltre le persone comprava gli strumenti per avere la maggioranza, ed il bello è che li conprava con i soldi degli altri... Ma queste per il momento sono solo mie illazioni anche se avvalorate da dati di fatto!
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25/01/2019 20:53
a_fenice ha scritto:
@ sergino. Ti hanno già risposto. Doveva sempre essere così, invece, conosci la storia, tutto è finito in dittatura, un duo a cui interessava solo i loro campeggi. Vero che le poche spiagge italiane son state conquistate dalle associazioni, lode a questo, ma sono anomalie. Anomalie perché si son dovuto presentare come singoli e non come forza nazionale rappresentanti di tutta l’italia Anomalie perché doveva essere la federazione a promuove le con evasione di territori o meglio l’apertura all’ida Che un nudo in giro non fa male a nessuno. Anomalia che ha fatto si ogni associazione tirasse l’acqua al suo mulino, condividendo ben poco con chicchessia, anzi quasi chiudendosi dentro le proprie musa e non far trapelare nulla fuori e rimanendo tagliati fuori da ogni contesto di fratellanza universale (NCE docet) Negli ultimi anni alcuni si son svegliati, e hanno cominciato a remare contro questo status quo, c’è voluto tempo, ma ora lo stato è sufficiente per poter cambiare completamente. Quella vissuta finora è anomalia, ora mettiamoci a lavorare per il vero rinnovamento e per una vera federazione.
Continuo a pensare che non bisogna lasciar troppo spazio in mano a chicchessia e che le cose funzionino meglio se la base lavora con indipendenza e non esista alcun vertice e quando questo deve avere una ragione d'essere questa debba essere la più orizzontale possibile. La Federazione dovrebbe offrire servizi e supporto, ma questo l'ho già scritto... Con la storia che abbiamo alle spalle una miriade di "conducador" (quanto mi piace poco questo termine), potrebbe esser pronta a ridestarsi o a svelarsi! Domani farò d'autista verso quel di Bologna e toccherò con mano l'aria che si respira, non mi stupirei di vedere i "nostri" (il trio al completo), riuscire a condizionare il futuro di cambiamento comunque in atto!
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25/01/2019 21:05
C’è un particolare che o non hai capito o non mi sono spiegato. Una volta c’era un dittatore, e il consiglio comandava un’accidente di nulla Oggi “dovrebbe” essere composta da rappresentanti delle stesse associazioni, discutendo e prendendo decisioni di comune accordo tra tutti. Dovrebbe essere solo un coordinamento, direzionale ma sempre coordinamento Quindi niente conducator, non ci sono i termini. Per Bologna: non so cosa dice lo statuto nel particolare, ma se risulta che dal 5 gennaio sono fuori, non hanno nemmeno diritto a partecipare alla riunione.
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Marcolino
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25/01/2019 21:19
a_fenice ha scritto: Per Bologna: non so cosa dice lo statuto nel particolare, ma se risulta che dal 5 gennaio sono fuori, non hanno nemmeno diritto a partecipare alla riunione.
Ecco appunto...a che titolo partecipano?
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25/01/2019 21:34
Marcolino ha scritto:
a_fenice ha scritto: Per Bologna: non so cosa dice lo statuto nel particolare, ma se risulta che dal 5 gennaio sono fuori, non hanno nemmeno diritto a partecipare alla riunione.
Ecco appunto...a che titolo partecipano?
A entrambi: Siete così sicuri che siano fuori? Sul sito Fenait UNI risulta associato. Spero non tiriate fuori la tiritera che forse non hanno nessuno capace di aggiornare un sito web: chi rappresenta...500.000 [;)].... nudisti, non può essere così poco efficiente. [:)]
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coppiamat50
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25/01/2019 21:41
Se non da le password per aggiornare il sito, però mi sembra strano che non si proceda per vie legali, visto che e diventato un pinco pallino qualunque, o come dice siman, sono realmente fuori??????
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25/01/2019 22:08
siman ha scritto: ..500.000 [;)].... nudisti,
Se provi a dividerli x tutti i comuni,vengono fuori briciole. Sembra che l'Italia sia popolata da 60 milioni di persone.......!
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25/01/2019 22:30
coppiamat50 ha scritto:
Se non da le password per aggiornare il sito, però mi sembra strano che non si proceda per vie legali, visto che e diventato un pinco pallino qualunque, o come dice siman, sono realmente fuori??????
Ammesso e non concesso che..."qualcuno" non voglia dare le password...basta poco per accertarsi in rete che il dominio fenait.org, appartiene alla stessa Fenait. Perciò il presidente di una società proprietaria di un sito web, può richiedere alla web company che ha venduto il dominio, di avere le chiavi di accesso (e, probabilmente, a richiedere che tali chiavi, precedentemente conosciute da altri, vengano cambiate).
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27/01/2019 08:38
Ho poco da dire in merito alla giornata di ieri a Bologna. Aria finalmente rilassata, si riusciva a parlare, discutere, ragionare. Sembrava proprio d'essere fra naturisti. dimenticavo di dire che mancavano i tre che io pensavo di vedere, ma hanno saputo giocare le loro carte e per evitare inutili spese legali ci si sta muovendo con i piedi di piombo e con mosse da mettere a segno. Non sono arrivate dimissioni formali da parte di nessuno, anche se alcune mosse di fatto mettono fuori dalla Federazione l'associazione dalle tessere facili. Purtroppo lo statuto Fenait ha talmente tante variabili che è difficile agire d'impulso, per direne una il metodo di voto dell'assemblea non è ancora definitivo, di volta in volta si deve decidere un come votare: se con il metodo Fenait (1 voto ogni 30 associati); o con il metodo INF (un calcolo complesso che prevede la radice quadrata, il numero dei soci degli ultimi due anni), che per fare un esempio portava i voti di A.N.ITA da 21 a 4 (dal prossimo anno avremmo dovuto averni 23), e quelli di ANEI (per fare un esempio) da 4 a 2... Innanzitutto vi sarà una nuova associazione, la vecchia UNI Lazio è stata accolta nella Fedarazione, è uscita da qualche cappello (scusate se non ho capito ma, molto probabilmente era una "fagocitata" e non federata), una antica associazione "gli amici del sole". Sono state prese delle decisioni importanti in merito alle carte vacanze, non sarà più possibile conteggiarle come appartenenti a nessuna associazione, ma saranno in carico a Fenait; di lavorare sul fondo di solidarietà creato in precedenza da A.N.ITA. per deficienza della federazione; di destinare fondi (dei pochi che ha a disposizione Fenait al sostengo delle iniziative delle associazioni; di lavorare a tempi brevi per la modifica dello statuto bloccata da un voto alla parità nel precedente consiglio direttivo; di spostare l'indirizzo Fenait dalla Galleria Cisalpina Torino. Bisogna spettare ancora, ma tornare indietro sarà difficile, e tante sono le cose su cui i consiglieri stanno lavorando con finalmente spirito è volontà di trasparenza! Dimenticavo le pass del sito sono arrivate ufficialmente a Fenait!
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coppiamat50
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27/01/2019 09:13
sergino ha scritto:
Ho poco da dire in merito alla giornata di ieri a Bologna. Aria finalmente rilassata, si riusciva a parlare, discutere, ragionare. Sembrava proprio d'essere fra naturisti. dimenticavo di dire che mancavano i tre che io pensavo di vedere, ma hanno saputo giocare le loro carte e per evitare inutili spese legali ci si sta muovendo con i piedi di piombo e con mosse da mettere a segno. Non sono arrivate dimissioni formali da parte di nessuno, anche se alcune mosse di fatto mettono fuori dalla Federazione l'associazione dalle tessere facili. Purtroppo lo statuto Fenait ha talmente tante variabili che è difficile agire d'impulso, per direne una il metodo di voto dell'assemblea non è ancora definitivo, di volta in volta si deve decidere un come votare: se con il metodo Fenait (1 voto ogni 30 associati); o con il metodo INF (un calcolo complesso che prevede la radice quadrata, il numero dei soci degli ultimi due anni), che per fare un esempio portava i voti di A.N.ITA da 21 a 4 (dal prossimo anno avremmo dovuto averni 23), e quelli di ANEI (per fare un esempio) da 4 a 2... Innanzitutto vi sarà una nuova associazione, la vecchia UNI Lazio è stata accolta nella Fedarazione, è uscita da qualche cappello (scusate se non ho capito ma, molto probabilmente era una "fagocitata" e non federata), una antica associazione "gli amici del sole". Sono state prese delle decisioni importanti in merito alle carte vacanze, non sarà più possibile conteggiarle come appartenenti a nessuna associazione, ma saranno in carico a Fenait; di lavorare sul fondo di solidarietà creato in precedenza da A.N.ITA. per deficienza della federazione; di destinare fondi (dei pochi che ha a disposizione Fenait al sostengo delle iniziative delle associazioni; di lavorare a tempi brevi per la modifica dello statuto bloccata da un voto alla parità nel precedente consiglio direttivo; di spostare l'indirizzo Fenait dalla Galleria Cisalpina Torino. Bisogna spettare ancora, ma tornare indietro sarà difficile, e tante sono le cose su cui i consiglieri stanno lavorando con finalmente spirito è volontà di trasparenza! Dimenticavo le pass del sito sono arrivate ufficialmente a Fenait!
Vi voglio augurare un buon lavoro a voi della NUOVA Fenait, sperando che il nudismo/naturismo possa veramente decollare in Italia
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27/01/2019 11:29
Finalmente delle buone notizie, anzi ottime. So che tanta roba bolle in pentola, e adesso c’è da stare attenti a non bruciarsi. Mi raccomando “occhi e gambe” e buon lavoro
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Marcolino
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27/01/2019 14:31
Molto bene!! [^] Marcolino
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27/01/2019 17:13
sergino ha scritto: ... di spostare l'indirizzo Fenait dalla Galleria Cisalpina Torino.
Se FENAIT pagava un affitto per avere la sede in Galleria Subalpina, nel punto più centrale di Torino, inutilmente, già quello penso sia un bel risparmio, a tutto vantaggio di altre iniziative.
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27/01/2019 17:58
naturik ha scritto:
sergino ha scritto: ... di spostare l'indirizzo Fenait dalla Galleria Cisalpina Torino.
Se FENAIT pagava un affitto per avere la sede in Galleria Subalpina, nel punto più centrale di Torino, inutilmente, già quello penso sia un bel risparmio, a tutto vantaggio di altre iniziative.
Quella è la sede di UNI, insomma casa e bottega. Come il giornale, come chi comandava, tanti nomi ma due teste sole, per avere il monopolio di tutto. Le dittature non si costruiscono senza le furbate. Se sono uscite, c’è ancora più ragione ad andarsene.
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27/01/2019 18:31
a_fenice ha scritto:
naturik ha scritto:
sergino ha scritto: ... di spostare l'indirizzo Fenait dalla Galleria Cisalpina Torino.
Se FENAIT pagava un affitto per avere la sede in Galleria Subalpina, nel punto più centrale di Torino, inutilmente, già quello penso sia un bel risparmio, a tutto vantaggio di altre iniziative.
Quella è la sede di UNI, insomma casa e bottega.
Appunto, e magari così tutti contribuivano alle spese
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