USCITA DI UNI DA FENAIT

iNudistiStaff 02/09/2026 21:37 6.909 Visite
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
naturik ha scritto:
sergino ha scritto: ... di spostare l'indirizzo Fenait dalla Galleria Cisalpina Torino.
Se FENAIT pagava un affitto per avere la sede in Galleria Subalpina, nel punto più centrale di Torino, inutilmente, già quello penso sia un bel risparmio, a tutto vantaggio di altre iniziative.
Quella è la sede di UNI, insomma casa e bottega.
Appunto, e magari così tutti contribuivano alle spese
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01/01/2000 00:00
Non me ne intendo. Ma credo abbia ragione Sergino sennò si creerebbe un gigante che frena invece che dare aiuto. Dovrebbe essere una spalla, potente e leale per schierarsi a fianco di ogni associazione per aiutarla in qualsiasi sua iniziativa. Nessun indirizzo o fine strategico. Quest'ultimo deve essere deciso in seno ad ogni CD associativo in completa autonomia.
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01/01/2000 00:00
Marcolino ha scritto:
a_fenice ha scritto: Per Bologna: non so cosa dice lo statuto nel particolare, ma se risulta che dal 5 gennaio sono fuori, non hanno nemmeno diritto a partecipare alla riunione.
Ecco appunto...a che titolo partecipano?
A entrambi: Siete così sicuri che siano fuori? Sul sito Fenait UNI risulta associato. Spero non tiriate fuori la tiritera che forse non hanno nessuno capace di aggiornare un sito web: chi rappresenta...500.000 [;)].... nudisti, non può essere così poco efficiente. [:)]
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Ho le mie idee e le esprimerò ma non più sui forum preferisco parlare di persona.
Belin che sfiga! Mi tocca andare fino a Milano. Scherzi a parte, dai vari interventi, mi pare di capire che chi ha sempre comandato in Fenait, ora che presumibilmente non può più farlo, tenti di andare a dirigere la federazione europea. Se è così, volenti o nolenti: chapeau. Ma, sempre che sia così, sarebbe meglio che i dirigenti di Fenait stessa, contrastino (via espulsioni, denuncie o quant'altro) simili piani.
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01/01/2000 00:00
starless ha scritto: Faccio un esempio: quando UNI Lazio parla con un sindaco, in sostanza ci parla anche FENAIT! Questo è il senso di essere in una federazione. La federazione dunque è una istituzione fondamentale di cui tutti dovrebbero avere cura e stima. La cura per la FENAIT è necessaria perché è patrimonio di tutti associati e non. La stima, invece, bisogna meritarsela. Distinguiamo però l’istituzione da chi invece, avendo ricevuto un incarico di servizio, magari per molti anni, ne ha utilizzato male gli strumenti, come diverse volte è stato dimostrato. Guardiamo avanti, c’è tanto lavoro da fare.
Questo era quanto intendevo dire. In ogni caso, forse, bisognetebbe metterlo nero su bianco tra i doveri di una federazione per mettersi al riparo dal rischio....."A VOLTE TORNANO".
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01/01/2000 00:00
coppiamat50 ha scritto:
Se non da le password per aggiornare il sito, però mi sembra strano che non si proceda per vie legali, visto che e diventato un pinco pallino qualunque, o come dice siman, sono realmente fuori??????
Ammesso e non concesso che..."qualcuno" non voglia dare le password...basta poco per accertarsi in rete che il dominio fenait.org, appartiene alla stessa Fenait. Perciò il presidente di una società proprietaria di un sito web, può richiedere alla web company che ha venduto il dominio, di avere le chiavi di accesso (e, probabilmente, a richiedere che tali chiavi, precedentemente conosciute da altri, vengano cambiate).
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01/01/2000 00:00
Ho sempre auspicato la soluzione contraria, ma l’effetto è lo stesso, anzi migliore. Levata dalle @@ il duetto di dittatori, è tutta da giocare. Ma lette le motivazioni: spiagge non controllate, luoghi non assoggettati ad INF, che invece significa nudismo libero ovunque e non solo in chi paga il bollino a duetto, apertura verso il nudismo dei social media, alias pure noi. Già da tempo chiare le loro motivazioni, vederle finalmente e ancor più scritte e firmate, danno la soddisfazione di dire che non si millantava nulla. Questi sono solo per il nudismo chiuso nei loro (loro proprietà) campeggi, quindi incasso per le loro borse. Di tutti gli altri non gliene può fregare di meno. Signore fa che sia vero e che non cambino idea!!!! ************ E si, concordo e mi associo a Marco per gli auguri alla nuova Fenait, che sia finalmente e totalmente ad una svolta profonda
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Marcolino ha scritto:
a_fenice ha scritto: Potrebbe anche essere che a nessuno fosse mai venuto in mente prima.
Tranquillo che qualcuno ci aveva pensato [;)]... Ma la risposta fu picche. [V] Marcolino
e ho la triste convizione che picche sarà [:(][:(][:(] Come fanno ad accettare un'affiliazione estera, sarebbe un controsenso. Io mi auguro comunque che avvenga
Anch'io ho già espresso molti dubbi ma adesso che sono dentro in INF con una persona...non mi sembra casuale. Tra l'altro (ma non vorrei sbagliare) credo sia anche presidente di quella federazione. Allego documento pubblico di INF in merito ad un tema in discussione in Lussemburgo ad EUNAT, p.v.
se è la stessa persona che conosco io, c'è dietro anche un rapporto commerciale d'affari. Fatta la legge studiato l'inganno. Ma vedremo, a questo livello sono solo illazioni ma a noi questa cosa ci farà molto comodo quindi tutti zitti [:D][:D][:D]
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01/01/2000 00:00
Cioè ragazzi, in questi anni ne ho sentite a valanga sulle manovre di certi personaggi. Non mi metto certo a ricostruire e rivelare mille scheletri nascosti, ma se da tante parti tuonava, il temporale doveva esserci. Non so come andrà a finire, anche se sembra sia gia tutto fatto, ma di sicuro questo dimostra due cose importanti - il triumvirato si è finalmente levato dalle @@, e fenait ora ha i titoli per lavorare come si deve, cambiare tutte le regole che hanno ingabbiato e smerdato il nudo naturiamo italiano - ora tutti, fenait e associazioni hanno spazio per decollare come si deve, probabilmente con i classici errori umani, ma con la prospettiva di una ritrovata democrazia dopo decenni di dittatura di propietari di campeggi che hanno di fatto negato le libera spiagge per i poveri nudisti. Se non sanno cogliere nemmeno questa che ritengo una potenzialità dalle dimensioni incalcolabili, allora sono solo una massa di masochisti e falsi. Auguro davvero un profondo rinnovamento e assicuro sin da ora la collaborazione dello staff e del sito se le cose marceranno per il giusto verso.
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01/01/2000 00:00
Si vocifera che Unilazio non li seguirà... speriamo bene, sarebbe la volta buona che si staccano da questi
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01/01/2000 00:00
sergino ha scritto:
La lettera di cui sopra, sta arrivando anche a soci di altre associazioni, quindi non UNI, che ci scappi magari anche una bella segnalazione al garante della privacy? Mi sa che i tre "mattacchioni"si stanno mettendo in un bel guaio...visto che si stanno sommando le irregolarità commesse: L'accesso al sito FENAIT non consentito ai legittimi gestori; l'indirizzario di FENAIT violato (se verificato); i soldi mancanti dalla vendita dei bollini (e sarebbe bello vedere una revisione dei conti FENAIT degli anni passati); la mancata registrazione al registro delle associazioni negli scorsi anni... A livello internazionale non conterei troppo sulla correttezza di INF, "qualcuno" deve forse dei favori a qualcun altro e deve ringraziare i "nostri", e le loro meschine manovre, se si ritrova ancora in carica. Sempre questioni di interessi personali, di potere e sopratutto economici!
Concordo in pieno con te Sergio. Come già detto mi auguro che tutti stiano sul pezzo. Te che sicuramente sai le cose prima di noi, tienici aggiornati sugli sviluppi, godo vedere i nemici penzolare dalla corda che si sono costruiti per anni
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01/01/2000 00:00
sergino ha scritto: ******* é che io interpreto le cose un po' a modo mio e quindi alcune volte me ne dovrei star zitto... anche per non incrinare delicati rapporti che stanno costruendosi lontano dai riflettori! Rispondendo al messaggio precedente di Max. Per dirla fra noi, ma una Federazione che voglia comandare le associazioni locali ha senso?
Beh chiaro che quando si scrive in pubblico si dicono le cose comprovate, chiare, pubbliche, e magari scritte da qualche parte. Le voci di corridoio le teniamo in privato. Ma su ogni cosa della societa. Vedi per la federazione è l’associazione delle associazioni, dovrebbe servire per coordinare, risolvere le liti, dare linee di indirizzo comune, e muoversi dove si deve a nome di tutti nel complesso. Presentare una proposta di legge ad esempio, non dovrebbe venire da una singola associazione, ma dalla corporazione generale. Rappresenta più persone e linee comuni. L’esatto contrario di quello che è stato negli ultimi 50 anni, dove uno decideva a seguito di quanto brontolava la moglie, fregandosene di tutti i pareri contrari, e andando avanti solo sui propri interessi. 5000 persone di media all’anno hanno pagato per decenni, tramite i bollini, le loro spese di viaggio per andare ad esempio in Olanda, a rappresentare il nudismo italiano nelle fiere fkk. Peccato che rappresentavano solo i loro campeggi, dove avevano le mani in pasta in tutti. Questi sono interessi privati in atti pubblici, ne più ne meno di quelli contestati a qualcun altro nell’ultimo ventennio. La federazione non dev’essere un amministratore delegato, ma un consiglio di direttori che riportano i pareri di tutti gli iscritti, e che trovano linee e soluzioni comuni che van bene a tutti. Sempre meglio di avere 14/15 associazioni separate, tipo castelletti feudali, in cui ognuno lavora per se e cerca di fregare i soci alle altre facendosi nelle delle varie situazioni, con la relativa conseguenza che tra tutte non valgono per una. Non sei d’accordo?
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01/01/2000 00:00
C’è un particolare che o non hai capito o non mi sono spiegato. Una volta c’era un dittatore, e il consiglio comandava un’accidente di nulla Oggi “dovrebbe” essere composta da rappresentanti delle stesse associazioni, discutendo e prendendo decisioni di comune accordo tra tutti. Dovrebbe essere solo un coordinamento, direzionale ma sempre coordinamento Quindi niente conducator, non ci sono i termini. Per Bologna: non so cosa dice lo statuto nel particolare, ma se risulta che dal 5 gennaio sono fuori, non hanno nemmeno diritto a partecipare alla riunione.
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01/01/2000 00:00
Finalmente delle buone notizie, anzi ottime. So che tanta roba bolle in pentola, e adesso c’è da stare attenti a non bruciarsi. Mi raccomando “occhi e gambe” e buon lavoro
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01/01/2000 00:00
@. Nudomark Primo, lascia perdere le cose non capite o rivangate dal passato… E parliamo seriamente. Ho precisato nel mio intervento (scrivo sempre troppo per cercare di spiegare bene, ma vedo che alla fine non mi spiego) che tra fuggire/ perdere preferisco mantenere e modificare. Finché sia possibile. Di uscire da fenait per smuovere le acque è sempre stata una mia idea, finquando era impossibile modificare le cose. Oggi le cose hanno la potenzialità di essere cambiate, spero in meglio, quindi vale rimanere. Perdere associazioni e iscritti fa male. Ma ci sono alcuni fattori. Uni non è mai stata un’associazione ma un’estensione commerciale dei capi Gli iscritti, son convinto oltre al 90%, non sono mai stati iscritti ma solo forzati all’ingresso I pochi veramente convinti, non credoamassero quei capi, non tutti almeno, ma era solo perché andavano lì o in altri campeggi a loro associati (tutti). Se sono nudisti italiani veri si associeranno ad associazioni italiane. Se sono convinti che il nudismo italiano debba essere relegato solo nei campeggi, rimarranno iscritti a loro. Se non ne sanno nulla e glininteressa solo entrare in campeggio, rimarranno abulici come oggi, solo iscritti all’estero. Se fa male che un tot di persone se ne vada, davvero, allora sarebbe bene informarli dei fatti, e far sì che si pongano la domanda: che nudismo voglio in Italia? E comportarsi di conseguenza. Chi mi ha scritto questa domanda se l’è posta. Spero lo facciano tutti. Dei falsi soci … meglio perderli che trovarli. Sinceramente non saprei che farmene di fasulli e non li terrei solo per far numero. Ad esempio, i 10.000 che abbiamo fatto fuori da qui perché cercavano altro, potevamo tenerli stretti, se volevamo numeri. Ma non ci interessano, e se arrivassero le giuste segnalazioni ne faremmo fuori altro 20.000 almeno. Chissenefrega. Rimaniamo in 10 senza contare nulla, ecchisenefrega due, meglio 10 ma tranquilli che 60.00 ma dubbiosi. A mio avviso strettamente personale preferisco pochi ma buoni che tanti ma solo zizzania
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