Forse vado controcorrente.
Secondo me i gay non dovrebbero esistere.
Come non esiste un'etichetta per chi ama chi è biondo o chi magro o chi è grasso, perchè etichettare chi ama una persona dello stesso sesso? Già il fatto d'identificarlo lo emargina in una minoranza.
Faccio un esempio, forse un po'stupido.
Mettiamo che sono etero ma a me piacciano le donne calve. Non è una mia fissa, sono nato così. Forse i capelli, forse non so, ma non riesco a frequentare una donna che non si calva. Scopro che ci sono altre persone con questo tipo gusti, ci chiamano (invento) calvari.
Mio figlio torna da scuola piangendo perchè dicono che è figlio di un calvario, non ci invitano mai alle cene o alle feste perchè fa strano vedere un uomo con una donna calva, la gente pensa che sia una forma di depravazione, il parroco grida allo scandalo.
Invece non esiste questa cosa. Se a me piacessero solo le donne calve sarebbe una cosa solo mia, nessuno ci farebbe caso più di tanto.
Allora perchè dovrebbe esserlo se m piacesse un uomo? Perchè dovrei dire in giro "io sono gay"? Perchè si legge continuamente, riferendosi a personaggi famosi. "finalmente tizio ha fatto outing".
Non so, io sono contrario a queste manifestazioni. Preferirei vedere una festa generica sul'amore, senza etichette.