Onda Pride 2019: 1 - 30 giugno 2019

a_fenice 01/06/2019 22:20 5.996 Visite
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Nudomark
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09/07/2019 21:57
ConteMax ha scritto:
Nudomark ha scritto: Aggiungo per coloro che poveretti sono stati approcciati in spiaggia di vogliosi omosessuali e che devono cambiare posti che io sono stato più e più volte infastidito da coppie nude in cerca del terzo ma non scappo dico semplicemente no. Poi magari gli spiego che una spiaggia nudista non necessariamente vuol dire sesso libero o abbordaggio libero.
Spero tu non ti riferisca a quanto ho scritto io, altrimenti avresti problemi, seri problemi di comprensione dello scritto. [:D]
Assolutamente non mi riferivo a te!
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09/07/2019 22:00
finalmente si torna al tema. Speriamo che le "elucubrazioni diverse", colpa anche mia forse, siano ormai a termine. E ahi di nuovo messo il dito sulla piaga. Se da una parte il mondo si sta aprendoalla realtà della vita, e trova sempre più sostenitori, soprattutto fra i giovani, parallelamente i genericamente definibili omofobi, diventano sempre più "cattivi". Le azione violente,espresse sotto mille forme diverse, sono sempre più numerose. Ma se da umano non concepisco, non accetto, non ammetto, tutte le opposizioni politiche, scolastiche, di lavoro, ma posso capire la limitazione mentale che si portano dietro, e che necessita di un lungo lavoro di ragionamento, non tollero proprio l'atteggiamento dei "colleghi cosiddetti cattolici" che dimostrano ogni giorno di più, in alcune fazioni, degli atteggiamenti che col cristianesimo non hanno nulla a che fare. La storia insegna che molti degli atteggiamenti moderni derivano da secoli di istruzione malata sull'argomento, ma quando leggi cosa dicono e fanno dei personaggi famosi, senza nominarli che mi si brucia il pc, rimango allibito e interdetto. La cultura che vanno diffondendo non è una cultura di amore, ma di odio, continuo e costante. Paradossalmente quello che mi fa uscire pazzo più di ogni altra cosa, son le cosiddette preghiere di riparazione. Queste hanno un significato ben preciso nella cultura cattolica, e dovrebbero essere applicate per discutere assieme di cose sbagliate morlamente e religiosamente, e per chiedere scusa per interposta persona e per richiedere aiuto a far capire gli errori. Ma l'essere omosessuale non è un errore, è solo una realtà, ne più bella ne più brutta di tante altre cose. Non ho visto preghiere per i migranti affogati, e prima ancora costretti a lasciare i loro paesi. Non ho visto preghiere per gli evasori. Non ho visto preghiere per le sopraffazioni continue della società Non ho visto preghiere per le bustarelle che fanno crollare ponti e uccidono persone Non ho visto preghiere per alluvionati e terremotati che sono anni e anni che aspettano di riavere casa e lavoro Non ho visto preghiere per i disoccupati Non ho visto preghiere per i bimbi mai nati e potrei continuare per ore Per cosa si preoccupano di pregare? Per uno si porta a letto e ama uno del suo stesso sesso. Ignorando l'unico comandamento, il nuovo comandamento, che non impone regole e cavilli, ma dice solo "ama il prossimo tuo come te stesso", dato non da una tradizione di regole trasmesse tra i fuochi di pastori, ma da Dio stesso. Ignorando, perchè non fa comodo, quel che spesso ripete anche Papa Francesco "chi son io per giudicare?" E la cosa mi fa uscire pazzo perchè in un mese di TG nessuno ha parlato di un solo Pride, ma tutti hanno parlato delle preghiere di riparazione, facendo credere alle menti semplici che sta arrivando la nuova apocalisse. Facendo credere che ciò che la natura crea sia sbagiato, al pari di un tumore. Facendo credere che tutto ciò vada combattuto anche facendo violenza, menando, facendo bullismo, prendendo a botte la gente per strada, istigandoli a farla finita suicidandosi. Questo non è cristianesimo, questo non è essere cattolici, questo è solo essere portatori insani d'odio e violenza, di razzismo, xenofobia, omofobia, e sotto chi ne ha di pù. E questi sani portatori di una croce che non rispettano, portano a peccare anche me, perchè mi suscitano, verso di loro, lo stesso odio che vogliono inculcare agli altri. E non riesco a perdonarli.
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09/07/2019 22:17
Max, è molto bello quello che hai scritto! Io sostengo che la gente non è veramente libera di pensare, sia nel campo della religione che nel campo della politica. Le persone sono prevalentemente condizionate! Forse odiare l’ignoranza non è costruttivo. Forse bisogna nutrire il mondo con nuovi pensieri e nuovi modi di vedere la vita è senz’altro meglio che opporsi a vecchi pensieri che stanno solo dando gli ultimi scalpiti prima di morire. Non tocca a noi cambiare il pensiero degli altri, perché gli altri potrebbero avere le stesse velleità nei nostri confronti. I vecchi pensieri moriranno insieme alle persone che li portano e a cui sono strettamente aderenti!
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09/07/2019 23:05
Forse hai ragione, anzi sicuramente ce l’hai, ma tutto ciò è minato nella soluzione finale. Perché? Perché nessuno ha problema a sostenere pubblicamente, diciamo sempre genericamente, chi sostiene vecchie ideologie. Ma molti hanno problemi a sostenere chi sta subendo le loro angherie. Da qui i Pride. Da qui il ricordo di Stonewall Mi date addosso ma io sostengo che son dalla parte della ragione e manifesto il mio orgoglio di essere ciò che non può piacere a qualcuno. Cosa manca? Manca il sostegno reale di chi prova gli stessi sentimenti di libertà, ma per paura della società, per paura di essere assimilato, per paura di non so cosa, se ne frega e si scansa da ogni forma di aiuto. Perché quando c’è da protestare, quando c’è da aiutare un indifeso, un bullizzato, quando c’è da sostenere un Pride, chiunque crede in quella libertà dovrebbe partecipare e aiutare e non voltarsi dall’altra parte dicendo “ sostengo ma non è un mio problema.” Ogni volta che una libertà viene violata è un problema di tutti. Tutti i dittatori, tutti i genocidi, da quelli dell’inquisizione a quelli di hitler o dei moderni capi politici insegnano. I giorni della memoria, tipo di Auschwitz, non dovrebbero servire solo per ricordare i morti, motivo principe, ma cosa ha portato a far sì che dovessero morire.
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09/07/2019 23:49
a_fenice ha scritto:
finalmente si torna al tema. Speriamo che le "elucubrazioni diverse", colpa anche mia forse, siano ormai a termine. E ahi di nuovo messo il dito sulla piaga. Se da una parte il mondo si sta aprendoalla realtà della vita, e trova sempre più sostenitori, soprattutto fra i giovani, parallelamente i genericamente definibili omofobi, diventano sempre più "cattivi". Le azione violente,espresse sotto mille forme diverse, sono sempre più numerose. Ma se da umano non concepisco, non accetto, non ammetto, tutte le opposizioni politiche, scolastiche, di lavoro, ma posso capire la limitazione mentale che si portano dietro, e che necessita di un lungo lavoro di ragionamento, non tollero proprio l'atteggiamento dei "colleghi cosiddetti cattolici" che dimostrano ogni giorno di più, in alcune fazioni, degli atteggiamenti che col cristianesimo non hanno nulla a che fare. La storia insegna che molti degli atteggiamenti moderni derivano da secoli di istruzione malata sull'argomento, ma quando leggi cosa dicono e fanno dei personaggi famosi, senza nominarli che mi si brucia il pc, rimango allibito e interdetto. La cultura che vanno diffondendo non è una cultura di amore, ma di odio, continuo e costante. Paradossalmente quello che mi fa uscire pazzo più di ogni altra cosa, son le cosiddette preghiere di riparazione. Queste hanno un significato ben preciso nella cultura cattolica, e dovrebbero essere applicate per discutere assieme di cose sbagliate morlamente e religiosamente, e per chiedere scusa per interposta persona e per richiedere aiuto a far capire gli errori. Ma l'essere omosessuale non è un errore, è solo una realtà, ne più bella ne più brutta di tante altre cose. Non ho visto preghiere per i migranti affogati, e prima ancora costretti a lasciare i loro paesi. Non ho visto preghiere per gli evasori. Non ho visto preghiere per le sopraffazioni continue della società Non ho visto preghiere per le bustarelle che fanno crollare ponti e uccidono persone Non ho visto preghiere per alluvionati e terremotati che sono anni e anni che aspettano di riavere casa e lavoro Non ho visto preghiere per i disoccupati Non ho visto preghiere per i bimbi mai nati e potrei continuare per ore Per cosa si preoccupano di pregare? Per uno si porta a letto e ama uno del suo stesso sesso. Ignorando l'unico comandamento, il nuovo comandamento, che non impone regole e cavilli, ma dice solo "ama il prossimo tuo come te stesso", dato non da una tradizione di regole trasmesse tra i fuochi di pastori, ma da Dio stesso. Ignorando, perchè non fa comodo, quel che spesso ripete anche Papa Francesco "chi son io per giudicare?" E la cosa mi fa uscire pazzo perchè in un mese di TG nessuno ha parlato di un solo Pride, ma tutti hanno parlato delle preghiere di riparazione, facendo credere alle menti semplici che sta arrivando la nuova apocalisse. Facendo credere che ciò che la natura crea sia sbagiato, al pari di un tumore. Facendo credere che tutto ciò vada combattuto anche facendo violenza, menando, facendo bullismo, prendendo a botte la gente per strada, istigandoli a farla finita suicidandosi. Questo non è cristianesimo, questo non è essere cattolici, questo è solo essere portatori insani d'odio e violenza, di razzismo, xenofobia, omofobia, e sotto chi ne ha di pù. E questi sani portatori di una croce che non rispettano, portano a peccare anche me, perchè mi suscitano, verso di loro, lo stesso odio che vogliono inculcare agli altri. E non riesco a perdonarli.
Gran bel "j'accuse". Io credo che la colpa dei vari gruppi di preghiera sia (anche! Ovviamente) di tutti gli uomini che da tempi immemori hanno voluto cambiare, manipolare, migliorare (????), arricchire, ecc ecc ecc ciò che erano gli insegnamenti dei primi Vangeli. Ormai le Sacre Scritture sono diventati dei tomi filosofici dove se si legge nero, potrebbe significare che è bianco, ben sapendo che il verde è ammissibile purché il blu sia ipotizzabile. Dopo questa mia, sicuramente sciocca esternazione, ti pongo una domanda: Non farebbe meglio, il Papa, a esprimere il concetto articolato come hai fatto tu, invece di una frasetta contenente poche parole e che, riprendendo ciò che ho ipotizzato poco sopra, può essere interpretata a uso e consumo per gli idioti delle preghiere? Insomma e per finire, non mi pare di aver mai ascoltato o letto che il Papa abbia condannato esplicitamente i gruppi di preghiera di riparazione per i gay pride.
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Nudomark
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10/07/2019 00:12
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto:
finalmente si torna al tema. Speriamo che le "elucubrazioni diverse", colpa anche mia forse, siano ormai a termine. E ahi di nuovo messo il dito sulla piaga. Se da una parte il mondo si sta aprendoalla realtà della vita, e trova sempre più sostenitori, soprattutto fra i giovani, parallelamente i genericamente definibili omofobi, diventano sempre più "cattivi". Le azione violente,espresse sotto mille forme diverse, sono sempre più numerose. Ma se da umano non concepisco, non accetto, non ammetto, tutte le opposizioni politiche, scolastiche, di lavoro, ma posso capire la limitazione mentale che si portano dietro, e che necessita di un lungo lavoro di ragionamento, non tollero proprio l'atteggiamento dei "colleghi cosiddetti cattolici" che dimostrano ogni giorno di più, in alcune fazioni, degli atteggiamenti che col cristianesimo non hanno nulla a che fare. La storia insegna che molti degli atteggiamenti moderni derivano da secoli di istruzione malata sull'argomento, ma quando leggi cosa dicono e fanno dei personaggi famosi, senza nominarli che mi si brucia il pc, rimango allibito e interdetto. La cultura che vanno diffondendo non è una cultura di amore, ma di odio, continuo e costante. Paradossalmente quello che mi fa uscire pazzo più di ogni altra cosa, son le cosiddette preghiere di riparazione. Queste hanno un significato ben preciso nella cultura cattolica, e dovrebbero essere applicate per discutere assieme di cose sbagliate morlamente e religiosamente, e per chiedere scusa per interposta persona e per richiedere aiuto a far capire gli errori. Ma l'essere omosessuale non è un errore, è solo una realtà, ne più bella ne più brutta di tante altre cose. Non ho visto preghiere per i migranti affogati, e prima ancora costretti a lasciare i loro paesi. Non ho visto preghiere per gli evasori. Non ho visto preghiere per le sopraffazioni continue della società Non ho visto preghiere per le bustarelle che fanno crollare ponti e uccidono persone Non ho visto preghiere per alluvionati e terremotati che sono anni e anni che aspettano di riavere casa e lavoro Non ho visto preghiere per i disoccupati Non ho visto preghiere per i bimbi mai nati e potrei continuare per ore Per cosa si preoccupano di pregare? Per uno si porta a letto e ama uno del suo stesso sesso. Ignorando l'unico comandamento, il nuovo comandamento, che non impone regole e cavilli, ma dice solo "ama il prossimo tuo come te stesso", dato non da una tradizione di regole trasmesse tra i fuochi di pastori, ma da Dio stesso. Ignorando, perchè non fa comodo, quel che spesso ripete anche Papa Francesco "chi son io per giudicare?" E la cosa mi fa uscire pazzo perchè in un mese di TG nessuno ha parlato di un solo Pride, ma tutti hanno parlato delle preghiere di riparazione, facendo credere alle menti semplici che sta arrivando la nuova apocalisse. Facendo credere che ciò che la natura crea sia sbagiato, al pari di un tumore. Facendo credere che tutto ciò vada combattuto anche facendo violenza, menando, facendo bullismo, prendendo a botte la gente per strada, istigandoli a farla finita suicidandosi. Questo non è cristianesimo, questo non è essere cattolici, questo è solo essere portatori insani d'odio e violenza, di razzismo, xenofobia, omofobia, e sotto chi ne ha di pù. E questi sani portatori di una croce che non rispettano, portano a peccare anche me, perchè mi suscitano, verso di loro, lo stesso odio che vogliono inculcare agli altri. E non riesco a perdonarli.
Gran bel "j'accuse". Io credo che la colpa dei vari gruppi di preghiera sia (anche! Ovviamente) di tutti gli uomini che da tempi immemori hanno voluto cambiare, manipolare, migliorare (????), arricchire, ecc ecc ecc ciò che erano gli insegnamenti dei primi Vangeli. Ormai le Sacre Scritture sono diventati dei tomi filosofici dove se si legge nero, potrebbe significare che è bianco, ben sapendo che il verde è ammissibile purché il blu sia ipotizzabile. Dopo questa mia, sicuramente sciocca esternazione, ti pongo una domanda: Non farebbe meglio, il Papa, a esprimere il concetto articolato come hai fatto tu, invece di una frasetta contenente poche parole e che, riprendendo ciò che ho ipotizzato poco sopra, può essere interpretata a uso e consumo per gli idioti delle preghiere? Insomma e per finire, non mi pare di aver mai ascoltato o letto che il Papa abbia condannato esplicitamente i gruppi di preghiera di riparazione per i gay pride.
MAI!! Sono tra parentesi in contatto con una persona che vive nella ultracattolica Polonia, l'ultima volta mi ha chiesto: come fai a vivere in una nazione come l'Italia che vive nell'odio del diverso? E parlava da cattolico riguardo l'omosessualità. Questo è quello che mostriamo di noi al mondo, grazie ai politici schifosi che abbiamo e alla chiesa con la c minuscola che obnubila le menti del popolino e annienta il lavoro dei preti onesti che diffondono la vera parola di Dio e che stimo.(A cui per altro non credo ma questo è affar mio)
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10/07/2019 07:03
@ Siman. Il discorso presa di posizione è lungo. Norme son già scritte dagli anni 80, vedi catechismo, dove pur non ammettendo cose tipo matrimoni (ovvio), pur dicendo che essere omosessuali è fondamentalmente un “disordine”, eppure incita alla tolleranza amore e rispetto. Chiaro che non è abbastanza, ma non porta avanti le teorie ammazzasette di molti. Poi ci sono gli interventi oscurantisti di Benedetto sul chi può farsi prete… come se la marea di figli illegittimi di preti siano più giustificabili. Avallare certi standard non può essere fatto tout court, ma deve passare per un percorso di ragionamento. È normale che se fino a ieri dicevano odialo, oggi non riescono e dire amalo. Ma intanto vedo tante aperture, purtroppo lente, troppo pente, e difficilmente avallate dai preti che di giorno condannato e di notte scopano. Come quei politici che vanno ai family day e poi hanno il trans o l’escort con cui sollazzarsi di notte. La cronaca è piena di esempi, non serve ricordarne il nome. Però: (da gay.it) Liguria Pride, Bagnasco annulla le preghiere di riparazione DI ALESSANDRO BOVO / 13 GIUGNO 2019 liguria pride Non ho nulla contro chi prega, basta che lo faccia a casa propria. Scherzando, si potrebbe riassumere così quanto successo a Genova, dove il Cardinal Bagnasco ha vietato le preghiere di riparazione organizzate dal sito Santo Rosario per l’Italia. Questa pagina aveva proposto preghiere e processioni in tutta Italia proprio in occasione delle parate per l’orgoglio LGBT. Ma solo per il Liguria Pride è intervenuto Bagnasco, bloccando tutto. Un intervento a sorpresa. E sicuramente inaspettato. Senza dare troppe spiegazioni, Bagnasco ha semplicemente chiesto ai vari sacerdoti di non organizzare rosari e preghiere, e ha di fatto annullato tutti gli eventi già organizzati. Sul sito sopra citato, sono state infatti eliminate tutte le date e gli orari, così come i punti di ritrovo. Al posto dell’elenco, i gestori del sito hanno scritto: Siamo spiacenti di dover avvisare che la curia arcivescovile di Genova ha chiesto ai sacerdoti responsabili delle chiese sotto indicate di annullare i momenti di preghiera di riparazione pubblici già programmati. Invitiamo pertanto i fedeli interessati alla riparazione di pregare altrove, in comunione spirituale. Gli incontri prevedevano un appuntamento per giovedì 13, uno venerdì 14 e addirittura due per sabato, giorno del Liguria Pride. La svolta di Bagnasco per il Liguria Pride La decisione del cardinale ha lasciato sorpresi tanto i contrari quanto i sostenitori dei pride. In passato, aveva criticato la legge Cirinnà in fase di approvazione perché avrebbe equiparato l’unione civile al matrimonio, con gli stessi diritti e doveri (quasi). In occasione di una conferenza episcopale di maggio 2016, aveva ribadito anche che il ricorso della GPA era il colpo finale, preoccupato per queste “nuove famiglie” composte da due uomini o due donne. Nella stessa conferenza, aveva però affermando anche che la CEI non avrebbe partecipato alla raccolta firme per un referendum abrogativo riguardante appunto le unioni civili (idea proposta proprio in quel periodo). A giustificare tale decisione, tre anni fa, erano state le preoccupazioni raccolte dai sacerdoti, che avevano interpellato i fedeli: Le preoccupazioni che la gente ci segnala sono altri. I veri problemi del Paese: la mancanza di occupazione per i giovani e la perdita del lavoro per gli adulti, l’assenza di una equità fiscale per le famiglie con figli a carico, che causa denatalità. E poi il diffondersi del gioco d’azzardo. Insomma, una buona notizia qualche volta arriva anche dalla Chiesa. X Nudomark. Credo vada diviso ciò che pensa la gente da ciò che fanno le istituzioni. Noi abbiamo uno schifo generalizzato, ma anche qualche piccolo traguardo raggiunto (vedi unioni civili, mal fatte ma intanto è un passo). Articolo proprio di oggi sulla Polonia (da gay.it) Polonia sempre più omofoba: vietato il riconoscimento dei figli delle coppie gay DI ALESSANDRO BOVO / 9 LUGLIO 2019 polonia La Polonia non è un paese per omosessuali. E’ un dato di fatto, già da troppi anni, ormai. Nonostante non sia prevista la pena di morte o una pena detentiva come in altri Stati, la vita della comunità LGBT in Polonia non è certo facile. E come sempre, la politica vuole contribuire a non permettere che anche un solo diritto venga concesso. Dal 1997, il matrimonio è previsto solo tra uomo e donna, secondo l’articolo 18 della Costituzione. Non sono previste unioni civili, coppie di fatto o altre forme di unione. E adesso, il ministro della Giustizia ha una nuova idea: vietare categoricamente le adozioni per le famiglie gay. Nel dettaglio, vuole impedire la trascrizione degli atti di status civile all’anagrafe. Ma solo per le coppie gay che abbiano avuto un figlio all’estero. Si tratta della trascrizione che in Italia si segnala sempre più spesso, e che talvolta deve essere ordinata da un giudice, quando il sindaco del Comune nega questa possibilità. Non essendoci in Polonia dei diritti LGBT, la situazione è più complicata. Ma anche in Polonia i giudici avevano ordinato la trascrizione Il ministero della Giustizia ha deciso di imboccare questa strada dopo che alcuni giudici aveva iniziato a ordinare la trascrizione degli atti all’Ufficio Anagrafe dei Comuni, proprio come avvenuto in Italia. Un atto però che andrebbe contro la legge polacca, ma non c’è una norma che lo vieta espressamente. Questo è un duro attacco della politica alla comunità LGBT, come conferma il vice ministro della Giustizia, Marcin Romanwski, al quotidiano Nasz Dziennik: La legge sui documenti relativi allo stato civile dovrebbe essere modificata in modo da escludere esplicitamente la possibilità di iscrizione di adozioni da parte di coppie omosessuali, vale a dire la trascrizione di atti di status civile stranieri contrari ai principi fondamentali dell’ordinamento giuridico polacco. Non molto tempo fa, lo stesso premier aveva dimostrato tutta l’omofobia che invade la Polonia fomentando l’odio e parlando di un attacco alla famiglia, ai bambini e alla loro sessualità da parte della comunità LGBT, la quale avrebbe importato dall’estero nuovi valori con il solo intento di distruggere quelli tradizionali polacchi.
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10/07/2019 09:36
Nudomark ha scritto:
ConteMax ha scritto:
Nudomark ha scritto: Aggiungo per coloro che poveretti sono stati approcciati in spiaggia di vogliosi omosessuali e che devono cambiare posti che io sono stato più e più volte infastidito da coppie nude in cerca del terzo ma non scappo dico semplicemente no. Poi magari gli spiego che una spiaggia nudista non necessariamente vuol dire sesso libero o abbordaggio libero.
Spero tu non ti riferisca a quanto ho scritto io, altrimenti avresti problemi, seri problemi di comprensione dello scritto. [:D]
Assolutamente non mi riferivo a te!
Ti chiedo quindi scusa. Avevo pensato ad un pvt ma credo sia giusto che avendoti "attaccato" pubblicamente, pubblicamente sia chiarito un mio "malpensiero". [:257] Tornando in tema comunque il mio voleva essere un pensiero contrario alle etichette, agli ecessi, al trash. Ricordate le femministe? Grandissime conquiste finchè una parte non ha iniziato con manifestazioni volgari, ostracismo verso i maschi ecc..., il che ha portato ad un'ondata di sessismo in contrapposizione. Non vorrei che riferimenti sessuali espliciti, volgarità e ridicolo portassero ad un muro difensivo verso il mondo gay. Guardiamo due esempi: Tiziano Ferro o Ivan Cattaneo. Uno è uno di noi, l'altro è una caricatura dell'omosessualità. Per dire. "io sono come te", dovrei essere come te, non vestito da zoccola con enormi tette finte esibite su un carro che passa. Così non sarai MAI come me.
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10/07/2019 11:21
A ConteMax: le tue considerazioni sono, se non condivisibili per tutti, per lo meno coerenti . Un uomo etero e un uomo gay sono due persone normalissime (medesimo discorso ovviamente tra donna etero e donna omosessuale) e che hanno di..."diverso" solo la sessualità. Personalmente rispetto una persona omosessuale allo stesso identico modo in cui rispetto una persona eterosessuale senza che la prima debba per forza scriversi addosso "sono gay", perché parto dal presupposto che tutti si sia degli individui, punto e basta. Tuttavia sul discorso "gay pride" con tutte le esagerazioni di travestimenti del caso, suppongo che il motivo principale sia quella di destare più visibilità possibile all'evento e conseguentemente ai diritti che si vogliono (giustamente) ottenere. Certo tra le masse, di qualunque opinione siano, emerge sempre l'idiota di turno ma, proprio perché idiota, non andrebbe citato come testimonianza al negativo. A Nudomark: Quello che non mi piace nelle tue esternazioni è l'assolutismo che indichi continuamente (reputandomi tuo amico, mi permetto di chiarirlo). Ti faccio un esempio terra terra: se a me non piace, o ancor più detesto o odio il partito (esempio) "Libertà e Poesia", sicuramente lo affermo ma mai mi permetterei di dire "Tutti quelli che votano Libertà e Poesia sono dei coglioni (o fascisti o estremisti leninisti o pervertiti o..ecc ecc). Perché? Per la medesima ragione per cui se un gay dovesse (siamo sempre nel campo degli esempi, ovviamente) rapinare una banca e in seguito sparare e uccidere degli ostaggi, si dichiarasse: "Tutti i gay sono ladri e assassini". A Fenice: Che la Chiesa abbia un'evoluzione di adeguamento al progresso dei tempi, delle idee e nuovi traguardi delle conoscenze scientifiche, più lenta della deriva dei continenti, non lo scopriamo certo oggi. Ma per fortuna (o purtroppo, a seconda di come la si pensi) viviamo un'era che un minuto pare un'eternità, perciò sarebbe bene che si cominciasse a dire "questo si, questo no" e non proseguire con un "bla, bla, bla e se ci ragioni, capisci ciò che intendo dirti". L'umanità contemporanea vuole citazioni certe, nette e palesi e non giochetti enigmistici. Forse (non lo affermo) è per questo che molti, me compreso che quest'anno ho deciso di non devolvere più il mio 5 x 1000 alla Chiesa Cattolica (men che meno a quelle evangeliche) iniziano ad allontanarsi dalle istituzioni religiose con tutte le ovvie conseguenze del caso.
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10/07/2019 11:36
sergino ha scritto: Ma! Pensavo che, visto il titolo, qui si discutesse dei vari pride, che un po' per tutta Italia da qualche mese a questa parte, si sono susseguiti. Comunque di spunti interessanti e sono usciti e non parlo solo di spunti positivi. Anche quelli, che io reputo, negativi hanno la loro importanza a completare un quadro sociologico di chi scrive qui, a far vedere come il modo "esterno" (al nudismo/naturismo), sia rispecchiato fra noi. Personalmente non ne sono contento per nulla!
Se tutti la pensassimo allo stesso modo, oltre ad aver due palle gonfie così, saremmo delle formiche. Nude sono nude, indubbiamente, ma guai a pensare con la propria testa (argomenti -diritti gay- compresi [;)]). In ogni caso, mi pare che nessuno (se ho letto bene) si sia mai dissociato dai sacrosanti diritti delle persone omosessuali. Se poi intervenire su un tread a tema come questo, significa poter dire solamente "Quanto son belli, quanto sono giusti, quanto sono santi i Gay Pride" (e mi ripeto, nessuno comunque ha mai affermato il contrario), meglio sarebbe, alla fine del primo post, indicare: "Postate solo un SI se siete d'accordo o un NO se non la pensate così". In ultimo, se ci pensi bene, è anche positivo che ci siano più interventi anche se non personalmente graditi a qualcuno... ...in questo modo il tread rimane sempre nelle prime posizioni, invece che dover continuamente andare ad aggiungere un puntino in altri (pur sempre interessanti) argomenti pubblicitari, per farli apparire nelle prime dieci pagine. [:D]
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10/07/2019 17:19
ConteMax ha scritto:
Per dire. "io sono come te", dovrei essere come te, non vestito da zoccola con enormi tette finte esibite su un carro che passa. Così non sarai MAI come me.
Infatti, secondo me questi fanno solo danno al movimento.
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Nudomark
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10/07/2019 20:31
quagliozzi ha scritto:
ConteMax ha scritto:
Per dire. "io sono come te", dovrei essere come te, non vestito da zoccola con enormi tette finte esibite su un carro che passa. Così non sarai MAI come me.
Infatti, secondo me questi fanno solo danno al movimento.
Questo dimostra per l'ennesima volta che non avete capito il significato del Pride. (Ricordo comunque che esistono le persone transessuali, ovvero che cambiano sesso, conosco uomini che stanno effettuando il percorso per cambio di sesso e donne che sono in transizione per diventare uomini, LGBT vuol dire lesbo gay bisex e trans.)
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10/07/2019 20:42
Non capisco perché su migliaia che sono a manifestare ci si fissa su uno stereotipo che è lì trasformato per giocare, per dire: anche se amassi travestirmi (e lo sta facendo in modo grottesco apposta) tolti i panni son sempre un uomo che di diverso ha solo le sue scelte. Quando le stesse maschere le ritroviamo nelle sfilate di carnevale non ci poniamo alcun problema. È lapalissiano che stanno giocando. E se fossero delle drag, ancor meglio: sarebbe solo un costume da spettacolo. E le migliori drag… sono etero. Se dovessimo giudicare il mondo da certi personaggi, ahimè veri e non mascherati, mi dite a chi ci associamo? Mi domando perché ci dobbiamo fissare sulle mosche senza vedere il vitello intero.
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10/07/2019 21:44
consideriamo pure il fatto che migliaia di persone che sfilano vestite normalmente vengono ignorate mentre quelle c travestite esageratamente hanno decine di fotografi e cameramen che gli corrono dietro per cui l'immagine mediatica del pride è quella di un carnevale osceno
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11/07/2019 07:52
Nudomark ha scritto:
quagliozzi ha scritto:
ConteMax ha scritto:
Per dire. "io sono come te", dovrei essere come te, non vestito da zoccola con enormi tette finte esibite su un carro che passa. Così non sarai MAI come me.
Infatti, secondo me questi fanno solo danno al movimento.
Questo dimostra per l'ennesima volta che non avete capito il significato del Pride. (Ricordo comunque che esistono le persone transessuali, ovvero che cambiano sesso, conosco uomini che stanno effettuando il percorso per cambio di sesso e donne che sono in transizione per diventare uomini, LGBT vuol dire lesbo gay bisex e trans.)
Sinceramente comincio a stancarmi di questi atteggiamenti di intolleranza verso chi la pensa diversamente o verso chi non si adegua pedissequamente al pensiero politicamente corretto. Io ho solo detto che questi personaggi fanno danno al movimento perché lo ridicolizzano. Allo stesso modo considero controproducente che per promuovere il naturismo qualcuno si spogli davanti al Parlamento. Secondo me un'altra impostazione delle manifestazioni sarebbe più produttiva.
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