Onda Pride 2019: 1 - 30 giugno 2019

a_fenice 01/06/2019 22:20 5.997 Visite
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26/06/2019 14:52
ConteMax ha scritto: Eviterei comunque l'appellativo "spiiaggia gay" bruttissimo.
condivido pienamente....e infatti l'ho messo come premessa alla mia prima risposta [;)]
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26/06/2019 14:53
pieros_it ha scritto: come ha scritto anche sopra siman, sentir parlare di spiaggia gay non vuol dire certo che sono frequentate SOLO da gay, tanto è vero che lui stesso dice che praticamente lo sarebbero tutte le spiagge nudiste della liguria, e non penso che finora siman abbia avuto "coscienza" di trovarsi su una spiaggia gay....
In effetti quando vado a spiaggia per prendere il sole e fare un bagno, poco mi interessa se ci sono gay o etero o marziani. Ma, e giusto per chiacchierare tra amici e non certo per denigrare questo o quello, nelle poche volte che sono stato nella spiaggetta di Punta Crena (Varigotti), era ovvio ci fossero dei gay. Anzi e più precisamente, alcuni tipi di gay. Si mettevano in pose plastiche e sguardo languido quasi a dire: "Guardate come sono bello, guardate come sono fico, guardate come sono non accoppiato". Mi hanno infastidito questi episodi? Ma figuriamoci! Ho tirato fuori il quadernetto e nelle pagine titolate "E poi c'è Cap d'Agde... numero 3", ho iniziato a scarabocchiare appunti. [;)] Il problema, ovviamente se di problema si tratta, e per me personalmente non lo è (*), è se una zona adibita a nudismo può essere anche un luogo dove mettersi in vetrina. (*) l'asterisco mi è servito per puntualizzare una cosa: secondo me molti avatar come certune descrizioni e blog che di tanto in tanto si incontrano in questo sito...di nudismo hanno ben poco.
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26/06/2019 15:47
siman ha scritto: Il problema, ovviamente se di problema si tratta, e per me personalmente non lo è (*), è se una zona adibita a nudismo può essere anche un luogo dove mettersi in vetrina.
ma questo, secondo me, lo trovi in tutte le spiagge....c'è sempre la persona che primeggia nel mettersi in mostra. e poi pensa a tutti quelli che prima di andare in spiaggia si fanno pelo, contropelo, mani e piedi...praticamente passano prima dal centro estetico e poi vanno in spiaggia....
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26/06/2019 16:19
Forse siamo scesi in forme lessicali e mentali esagerate (volutamente o meno). Ok "spiaggia gay" è riduttivo e genera confusione nei non gay. Il suo significato ovviamente non è tipo "sala da ballo" che significa che ci balli e non ci fai della cucina, ma semplicemente che quella spiaggia è tra le preferite da gay perchè le persone che la frequentano non hanno ostracismi mentali medievali. Se vedono due ragazzi tenesi per mano o farsi delle moine, o peggio vederne semplicemente la presenza, non suscita reazioni di ribrezzo o altro. Sempre parafrasando è come dire un "locale giovane" o "giovanile" significa che è referito dai giovani e puoi trovarci molti giovani, non che sia interdetto ai matusa o che succeda chissà cosa. Nessuno qui ammette che in certi posti ci sia del libertinaggio di qualunque specie; per quello ci sono posti dedicati (e non in Italia). Credo sia assodato che ormai il lessico comune su ogni cosa sia minimizzato ai punti salienti, dato che lo svisceramento e il significato sia ormai già noto alla maggioranza. Non è pensabile che su ogni cosa che si descriva venga propotto un tomo apposito come titolo del discutere. Quanto al "guarda chi sono io, quanto son bello quanto son figo", non mi pare sia nulla di diverso dalla donzella che non solo nelle spiagge, ma anche in città, cosi come il palestrato, si atteggi e usi vestiario e atteggiamenti appositi per prevalere, farsi apprezzare, e dire "guarda che figa, quarda che figo". L'imbecillotto/a modaiolo, para modello/a, io me la tiro, esiste in ogni dove, non penso che non sappiamo giudicare la singola persona senza ampliare ad ogni tipologia umana (o ad una sola in particolare)
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26/06/2019 17:39
.....a me forse fa un brutto effetto perchè vissi una pessima esperienza da ragazzo. Le dune del Faro di Bibione erano famose per la frequentazione gay. Ed in questo caso, GAY aveva un significato ben preciso. Un giorno salii su un duna per avere una vista più ampia sulla spiaggia sottostante, dovevo trovarmi con un'amica. Un tizio mi si avvicinò, mi mise una mano sul pacco e tentò di baciarmi. Ci deve ancora essere il post col racconto dell''episodio qui nel forum, un po' di anni fa. Ecco che nel mio subconscio, "spiaggia gay" assume un pessimo significato. Altrimenti è solamente una spiaggia, ci siano o meno persone omosessuali a rilassarsi al sole. Questo mi ha effettivamente un po' deviato nei miei commenti precedenti e me ne scuso.
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26/06/2019 17:59
Per me tolti i gay guardoni, che ti si piazzano vicino e stanno a guardarti per tutto il tempo magari toccandosi ogni tanto, e quelli che ti vengono a fare proposte in maniera volgare ed insistente, per fortuna ne ho incontrati solo un paio, con gli altri ho sempre avuto buoni rapporti quando c'è stata occasione di scambiare due chiacchiere. Però di deficienti etero ne ho incontrati di più per non parlare di quelli che si appostavano su una collina, in attesa di coppie, e quando vedevano una coppia che stava sopraggiungendo lanciavano sassi per fare allontanare i single e una volta colpirono in testa un ragazzo. A proposito quel ragazzo, dalla volta dopo, quando passava sotto la collinetta indossava un casco da moto [:)]
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26/06/2019 18:52
Anche io da piccolo ho avuto i ladri in casa, e cerco di vivere in sicurezza, non per questo guardo chiunque si avvicina come fosse un ladro. Purtroppo l’incontro col deficente esiste sempre, però poi, appunto, capisci che quella categoria di disadattati, esiste ed è presente sotto ogni forma e sessualità. E non è la norma per nessuno, per fortuna. Se nella vita dovessi giudicare un partito, un pubblico ufficiale, un cameriere, un qualunque cosa in base ad esperienze passate…nemmeno abitare in un eremo basterebbe. Cmq ci siamo capiti, ho prolungato solo per gli altri che leggono
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26/06/2019 21:39
Be comunque per tutti coloro che ci vorranno incontrare, A.N.ITA. sarà presente in piazzale Oberdan con il suo gazebo, da giovedì, per tutte e tre le giornate del Pride Milanese, avremo delle belle magliette e chi le vorrà potrà acquistarle ed unirsi idealmente ai naturisti che saranno presenti anche alla parata con lo striscione "nudi siamo tutti uguali per i diritti di tutti".
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27/06/2019 11:30
@eroe @fenice Io intendevo solo che chiamare una "spiaggia gay" già è brutto, perchè non esiste e non può esistere meno che non venga definita in base a particolari gusti sessuali. A quel punto se ci entro, chiunque è autorizzato a pensare che io abbia i medesimi orientamenti. E quel che mi successe è proprio questo. Il paragone coi ladri in casa non ha senso. E' come se tu fossi passato per il parco degli spacciatori ed uno spacciatore ti avesse importunato. Quando sentirai definire un parco "degli spacciatori" tenderai ad evitarlo. Poi ci sono i parchi e basta. Non che non ci siano spacciatori e tossici, ma non sono "specializzati". Non si parla mai di parchi normali, i parchi sono tutti normali se non vengono etichettati. Etichettare una spiaggia mi sembra un "attenti a quella spiaggia" Esistono spiagge, rocciose o sabbiose, con le dune o con il bosco, ma non etero o gay o bianchi o neri. Spiagge nudiste? Ok, se sono chiamate così perchè le persone ci vanno per stare nude, etero o gay. Non è che le persone vadano nelle spiagge gay per fare i gay. Se vanno per far cose....allora sono esattamente come guardoni, scambisti o pervertiti vari delle spiagge etero e come tali da condannare.
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27/06/2019 15:40
pieros_it ha scritto:
siman ha scritto: Il problema, ovviamente se di problema si tratta, e per me personalmente non lo è (*), è se una zona adibita a nudismo può essere anche un luogo dove mettersi in vetrina.
ma questo, secondo me, lo trovi in tutte le spiagge....c'è sempre la persona che primeggia nel mettersi in mostra. e poi pensa a tutti quelli che prima di andare in spiaggia si fanno pelo, contropelo, mani e piedi...praticamente passano prima dal centro estetico e poi vanno in spiaggia....
Ovvio che si e la mia presa in giro (così rispondo anche a Fenice) che rimanga qui o sia "sfruttata" anche in qualche raccontino, non era "perché gay" (mi auguro che chi mi conosce sappia ormai che seppur etero, sono schierato per la libertà sessuale di chiunque). E' solo che una persona (uomo o donna che sia) che ogni dieci minuti cambia scoglio e posizione ma assumendo sempre pose plastiche da sirenetta (o sirenetto) e sguardo "ammaliante", è molto difficile possa passare inosservato anche da chi non fosse interessato all'articolo. [:)]
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27/06/2019 15:43
ConteMax ha scritto:
@eroe @fenice Io intendevo solo che chiamare una "spiaggia gay" già è brutto, perchè non esiste e non può esistere meno che non venga definita in base a particolari gusti sessuali. A quel punto se ci entro, chiunque è autorizzato a pensare che io abbia i medesimi orientamenti. E quel che mi successe è proprio questo. Il paragone coi ladri in casa non ha senso. E' come se tu fossi passato per il parco degli spacciatori ed uno spacciatore ti avesse importunato. Quando sentirai definire un parco "degli spacciatori" tenderai ad evitarlo. Poi ci sono i parchi e basta. Non che non ci siano spacciatori e tossici, ma non sono "specializzati". Non si parla mai di parchi normali, i parchi sono tutti normali se non vengono etichettati. Etichettare una spiaggia mi sembra un "attenti a quella spiaggia" Esistono spiagge, rocciose o sabbiose, con le dune o con il bosco, ma non etero o gay o bianchi o neri. Spiagge nudiste? Ok, se sono chiamate così perchè le persone ci vanno per stare nude, etero o gay. Non è che le persone vadano nelle spiagge gay per fare i gay. Se vanno per far cose....allora sono esattamente come guardoni, scambisti o pervertiti vari delle spiagge etero e come tali da condannare.
Elementare, caro Watson. [:257]
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27/06/2019 16:48
Anche a me non piace etichettare le spiagge. Tutto questo a sapore di apartheid! Questa faccenda di mettere i cartellini per identificare gusti è orientamenti delle persone, viene utilizzata in maniera molto vantaggiosa da qualsiasi partito politico e da qualsiasi religione. Creare fazioni è il mestiere di chi poi le dovrà gestire.
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28/06/2019 11:45
ConteMax ha scritto:
@eroe @fenice ... Esistono spiagge, rocciose o sabbiose, con le dune o con il bosco, ma non etero o gay o bianchi o neri.
Concordo pienamente ma purtroppo ci sono intelligenti idioti che pur di dimostrarsi "aperti" sotto "Spiaggia naturista" sono capaci di aggiungerci "gay" e tutte le altre categorie sessuali e per dimostrare di non essere razzista potrebbe aggiungere anche negri, gialli, capelli rossi e depilati.
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28/06/2019 13:26
Depilati no, ti prego che ritorna in auge il famoso topic!!!! [:77][:77]
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07/07/2019 20:56
Quando si dice: civiltà diverse. Dublino Generazioni LGBT a confronto: giovani irlandesi portano gli anziani al Dublin Pride – VIDEO DI ALESSANDRO BOVO / 6 LUGLIO 2019 Come sarebbe accompagnare una persona anziana della comunità LGBT+ a un pride oggi? E’ quello che hanno sperimentato alcuni giovani, in collaborazione con Dublin Bus, una compagnia di trasporto pubblico urbano della capitale della Repubblica d’Irlanda. Il 29 giugno infatti si è svolto il Dublin Pride, e la compagnia di trasporto ha voluto omaggiare anche gli anziani che nel corso della loro vita hanno combattuto per ottenere pari diritti. Molti di loro non sono mai andati a una parata, non hanno mai vissuto la loro omosessualità liberamente. Alcuni anziani spiegano che da giovani pensavano di essere sbagliati, di avere qualche malattia per provare attrazione per una persona dello stesso sesso. Altri raccontano episodi di discriminazione. E ancora oggi, non se la sentono di andare a un pride. Ma se sono dei ragazzi e ragazze ad accompagnarli, allora cambia tutto! Se Maometto non va alla montagna, è la montagna che va da Maometto. Si dice così, no? E’ più o meno quello che ha fatto Dublin Bus, allestendo un bus appositamente per la parata e che è andato a prendere gli anziani LGBT direttamente a casa. I ragazzi li hanno convinti a salire sull’autobus, dopo averli truccati con i gadget tradizionali di ogni pride. Un tempo era impensabile andare al Dublin Pride per loro. Quest’anno, invece, ci sono andati e hanno potuto sfilare orgogliosi di quello che sono, senza paure. Un ricordo che conserveranno per tutta la loro vita, un ricordo felice. Di questa storia c’è anche un video. E’ in inglese, ma anche solo le immagini sono abbastanza tenere da farvi commuovere! https://youtu.be/eF49Lci7irM Londra Ieri è stata la volta di Londra. Uno dei momenti più emozionanti: la parata delle forze armate della regina. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2585111428208439&id=130170780369195 Da noi ci sono forze politiche e bigotti che vietano, ci sono quelli che fanno preghiere di riparazione, altri che contestano, anche dello stesso genere, qui sostengono senza se e senza ma. A Monza una suora ha cacciato dei fascisti e dei “cattolici” che pregavano per il Pride. Che Dio cominci a illuminare le menti? Quanto materiale per riflettere
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