Vero Fede, peccato che su sfilate che sono lunghe chilometri, in cui c’è di tutto, la stampa non riporta, come nelle mie foto, il sostegno di chiunque, ma riporta solo delle maschere. Perché lo scandalo tira di più. E potresti fare anche una sfilata tutta in giacca e cravatta, e tanto troverebbero qualcosa da ridire e da presentare per parlar male e far credere ciò che vogliono a chi non le conosce.
Io che non mi fido di nessuno, ripeto di nessuno, ci son stato. Si, c’è del carnevale, ci sono toraci nudi, ci sono drag queen, non ci sono dildi appesi al collo, ma c’è anche tanta gente che piange, che ride, che si da sostegno a vicenda. Di spogliarelli marginali nessuno se ne occupa.
È come il servizio delle iene su Cap di triste memoria: 40.000 turisti presenti, centinaia di esercizi e locali, due spiaggia ben divise, cosa ti vanno a presentare per descrivere cap? L’unico locale che apre in piena notte dove ci sono delle dark.
Come se per fare un servizio su grandi città italiane, per rappresentarle vado a riportare cosa succede dentro un privee.
E quello dovrebbe diventare esempio portante?