Onda Pride 2019: 1 - 30 giugno 2019

a_fenice 02/09/2026 21:37 5.833 Visite
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01/01/2000 00:00
Eddai, Eroe, anche tu! Una persona, una, di la ha scritto delle terapie ecc, e poi riassunto così come sto facendo io, gli si fa un torto perché non è stato poi così pessimo (e non condivido quasi nulla di quanto ha scritto). gli altri, me compreso, hanno scritto anche qui, e sostanzialmente le stesse cose. E poi, "di la" il tema era, ed è, più complesso, in quanto non si parla di pride e basta (quidi di un evento, o una serie di eventi), ma delle tematiche LGBT in generale.
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01/01/2000 00:00
Siman, "di la" si faceva un discorso diverso. Benché molti abbiano centralizzato le discussioni sui pride, in realtà chi ha proposto il thread parlava in maniera molto più ampia delle tematiche (lui scriveva "pretese") LGBT. in uno dei post, sempre l'op, specificava che stava pensando a "innatismo assoluto dell'omosessualità, studi di genere, autorizzazioni senza adeguata previa terapia psicologica al cambio di sesso, adozioni gay... etc...", andando poi a parlare di terapie psicologiche per gli omosessuali, di cambio di sesso da minorenni ecc. (scusate ma non faccio il copia-incolla). Credo che sia questo che ha fatto allontanare nudomark e parlare in quella maniera Eroe
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
finalmente si torna al tema. Speriamo che le "elucubrazioni diverse", colpa anche mia forse, siano ormai a termine. E ahi di nuovo messo il dito sulla piaga. Se da una parte il mondo si sta aprendoalla realtà della vita, e trova sempre più sostenitori, soprattutto fra i giovani, parallelamente i genericamente definibili omofobi, diventano sempre più "cattivi". Le azione violente,espresse sotto mille forme diverse, sono sempre più numerose. Ma se da umano non concepisco, non accetto, non ammetto, tutte le opposizioni politiche, scolastiche, di lavoro, ma posso capire la limitazione mentale che si portano dietro, e che necessita di un lungo lavoro di ragionamento, non tollero proprio l'atteggiamento dei "colleghi cosiddetti cattolici" che dimostrano ogni giorno di più, in alcune fazioni, degli atteggiamenti che col cristianesimo non hanno nulla a che fare. La storia insegna che molti degli atteggiamenti moderni derivano da secoli di istruzione malata sull'argomento, ma quando leggi cosa dicono e fanno dei personaggi famosi, senza nominarli che mi si brucia il pc, rimango allibito e interdetto. La cultura che vanno diffondendo non è una cultura di amore, ma di odio, continuo e costante. Paradossalmente quello che mi fa uscire pazzo più di ogni altra cosa, son le cosiddette preghiere di riparazione. Queste hanno un significato ben preciso nella cultura cattolica, e dovrebbero essere applicate per discutere assieme di cose sbagliate morlamente e religiosamente, e per chiedere scusa per interposta persona e per richiedere aiuto a far capire gli errori. Ma l'essere omosessuale non è un errore, è solo una realtà, ne più bella ne più brutta di tante altre cose. Non ho visto preghiere per i migranti affogati, e prima ancora costretti a lasciare i loro paesi. Non ho visto preghiere per gli evasori. Non ho visto preghiere per le sopraffazioni continue della società Non ho visto preghiere per le bustarelle che fanno crollare ponti e uccidono persone Non ho visto preghiere per alluvionati e terremotati che sono anni e anni che aspettano di riavere casa e lavoro Non ho visto preghiere per i disoccupati Non ho visto preghiere per i bimbi mai nati e potrei continuare per ore Per cosa si preoccupano di pregare? Per uno si porta a letto e ama uno del suo stesso sesso. Ignorando l'unico comandamento, il nuovo comandamento, che non impone regole e cavilli, ma dice solo "ama il prossimo tuo come te stesso", dato non da una tradizione di regole trasmesse tra i fuochi di pastori, ma da Dio stesso. Ignorando, perchè non fa comodo, quel che spesso ripete anche Papa Francesco "chi son io per giudicare?" E la cosa mi fa uscire pazzo perchè in un mese di TG nessuno ha parlato di un solo Pride, ma tutti hanno parlato delle preghiere di riparazione, facendo credere alle menti semplici che sta arrivando la nuova apocalisse. Facendo credere che ciò che la natura crea sia sbagiato, al pari di un tumore. Facendo credere che tutto ciò vada combattuto anche facendo violenza, menando, facendo bullismo, prendendo a botte la gente per strada, istigandoli a farla finita suicidandosi. Questo non è cristianesimo, questo non è essere cattolici, questo è solo essere portatori insani d'odio e violenza, di razzismo, xenofobia, omofobia, e sotto chi ne ha di pù. E questi sani portatori di una croce che non rispettano, portano a peccare anche me, perchè mi suscitano, verso di loro, lo stesso odio che vogliono inculcare agli altri. E non riesco a perdonarli.
Gran bel "j'accuse". Io credo che la colpa dei vari gruppi di preghiera sia (anche! Ovviamente) di tutti gli uomini che da tempi immemori hanno voluto cambiare, manipolare, migliorare (????), arricchire, ecc ecc ecc ciò che erano gli insegnamenti dei primi Vangeli. Ormai le Sacre Scritture sono diventati dei tomi filosofici dove se si legge nero, potrebbe significare che è bianco, ben sapendo che il verde è ammissibile purché il blu sia ipotizzabile. Dopo questa mia, sicuramente sciocca esternazione, ti pongo una domanda: Non farebbe meglio, il Papa, a esprimere il concetto articolato come hai fatto tu, invece di una frasetta contenente poche parole e che, riprendendo ciò che ho ipotizzato poco sopra, può essere interpretata a uso e consumo per gli idioti delle preghiere? Insomma e per finire, non mi pare di aver mai ascoltato o letto che il Papa abbia condannato esplicitamente i gruppi di preghiera di riparazione per i gay pride.
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01/01/2000 00:00
A ConteMax: le tue considerazioni sono, se non condivisibili per tutti, per lo meno coerenti . Un uomo etero e un uomo gay sono due persone normalissime (medesimo discorso ovviamente tra donna etero e donna omosessuale) e che hanno di..."diverso" solo la sessualità. Personalmente rispetto una persona omosessuale allo stesso identico modo in cui rispetto una persona eterosessuale senza che la prima debba per forza scriversi addosso "sono gay", perché parto dal presupposto che tutti si sia degli individui, punto e basta. Tuttavia sul discorso "gay pride" con tutte le esagerazioni di travestimenti del caso, suppongo che il motivo principale sia quella di destare più visibilità possibile all'evento e conseguentemente ai diritti che si vogliono (giustamente) ottenere. Certo tra le masse, di qualunque opinione siano, emerge sempre l'idiota di turno ma, proprio perché idiota, non andrebbe citato come testimonianza al negativo. A Nudomark: Quello che non mi piace nelle tue esternazioni è l'assolutismo che indichi continuamente (reputandomi tuo amico, mi permetto di chiarirlo). Ti faccio un esempio terra terra: se a me non piace, o ancor più detesto o odio il partito (esempio) "Libertà e Poesia", sicuramente lo affermo ma mai mi permetterei di dire "Tutti quelli che votano Libertà e Poesia sono dei coglioni (o fascisti o estremisti leninisti o pervertiti o..ecc ecc). Perché? Per la medesima ragione per cui se un gay dovesse (siamo sempre nel campo degli esempi, ovviamente) rapinare una banca e in seguito sparare e uccidere degli ostaggi, si dichiarasse: "Tutti i gay sono ladri e assassini". A Fenice: Che la Chiesa abbia un'evoluzione di adeguamento al progresso dei tempi, delle idee e nuovi traguardi delle conoscenze scientifiche, più lenta della deriva dei continenti, non lo scopriamo certo oggi. Ma per fortuna (o purtroppo, a seconda di come la si pensi) viviamo un'era che un minuto pare un'eternità, perciò sarebbe bene che si cominciasse a dire "questo si, questo no" e non proseguire con un "bla, bla, bla e se ci ragioni, capisci ciò che intendo dirti". L'umanità contemporanea vuole citazioni certe, nette e palesi e non giochetti enigmistici. Forse (non lo affermo) è per questo che molti, me compreso che quest'anno ho deciso di non devolvere più il mio 5 x 1000 alla Chiesa Cattolica (men che meno a quelle evangeliche) iniziano ad allontanarsi dalle istituzioni religiose con tutte le ovvie conseguenze del caso.
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto: L'Italia è un paese sottosviluppato popolato di cog... E i naturisti non si sottraggono alla media dei tessili... Quindi a cosa serve discutere, dopo anni di forum e di Fb io sono giunto alla conclusione che si deve andar giù di mazzate con chi getta m...addosso alle minoranze(?). Io faccio così quando mi capita tanto ho anni i esperienza da manifestazioni politiche degli anni 70 e 30 di militanza allo stadio. NESSUNO mi offende o mi pesta i piedi senza pagarne le conseguenze. E va così anche per razzisti ed altro... Sarò duro e criticabile ma sono stufo di fascisti, razzisti, omofobi e di ducetti alla Salvini!
Come italiano e nudista ma soprattutto come tuo amico, ti ringrazio per l'appellattivo di sottosviluppato e pure cogl... [:D] Quanto a tutto il resto...in neretto, ecco come combattere (ti cito) "fascisti, razzisti, omofobi e di ducetti alla Salvini!": facendo esattamente come fanno loro (e magari anche peggio). Ok, si, capito. Una sola domanda: Dove sta, data la tua strategia, la differenza sostanziale tra loro e te? [;)]
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
mizioeanto ha scritto:
Siman, forse mi sono spiegato male. Nudomark ha abbandonato il forum eXtraVillage per i motivi di cui sopra. Credo che Eroe, parlando di "cercato di smontare questa serie di cazzate ma se invece di confutarle, argomentando, ce ne andiamo allora lasciamo campo libero alle fantasie della Santa Inquisizione", si riferisse a quanto uscito fuori sempre su XV. E li c'è stato chi ha scritto quanto riportavo. Non si parlava solo dei pride, e delle (eccessive) goliardate negli stessi.
Hai capito esattamente la cosa, ti ringrazio. IO NON SCAPPO,MAI RIPETO MAI! Ma non ho tempo e voglia di argomentare cose ovvie che chi non ha nessuna intenzione di capire comunque non capirebbe. E purtroppo ho da pensare a ben altro.
Ah, bene. Grazie Mizio per la spiegazione. A Marco: però, scusa, cosa c'entriamo noi di questo forum con le cagate che sparano altrove?
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01/01/2000 00:00
sergino ha scritto: Ma! Pensavo che, visto il titolo, qui si discutesse dei vari pride, che un po' per tutta Italia da qualche mese a questa parte, si sono susseguiti. Comunque di spunti interessanti e sono usciti e non parlo solo di spunti positivi. Anche quelli, che io reputo, negativi hanno la loro importanza a completare un quadro sociologico di chi scrive qui, a far vedere come il modo "esterno" (al nudismo/naturismo), sia rispecchiato fra noi. Personalmente non ne sono contento per nulla!
Se tutti la pensassimo allo stesso modo, oltre ad aver due palle gonfie così, saremmo delle formiche. Nude sono nude, indubbiamente, ma guai a pensare con la propria testa (argomenti -diritti gay- compresi [;)]). In ogni caso, mi pare che nessuno (se ho letto bene) si sia mai dissociato dai sacrosanti diritti delle persone omosessuali. Se poi intervenire su un tread a tema come questo, significa poter dire solamente "Quanto son belli, quanto sono giusti, quanto sono santi i Gay Pride" (e mi ripeto, nessuno comunque ha mai affermato il contrario), meglio sarebbe, alla fine del primo post, indicare: "Postate solo un SI se siete d'accordo o un NO se non la pensate così". In ultimo, se ci pensi bene, è anche positivo che ci siano più interventi anche se non personalmente graditi a qualcuno... ...in questo modo il tread rimane sempre nelle prime posizioni, invece che dover continuamente andare ad aggiungere un puntino in altri (pur sempre interessanti) argomenti pubblicitari, per farli apparire nelle prime dieci pagine. [:D]
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01/01/2000 00:00
pieros_it ha scritto:
siman ha scritto: Il problema, ovviamente se di problema si tratta, e per me personalmente non lo è (*), è se una zona adibita a nudismo può essere anche un luogo dove mettersi in vetrina.
ma questo, secondo me, lo trovi in tutte le spiagge....c'è sempre la persona che primeggia nel mettersi in mostra. e poi pensa a tutti quelli che prima di andare in spiaggia si fanno pelo, contropelo, mani e piedi...praticamente passano prima dal centro estetico e poi vanno in spiaggia....
Ovvio che si e la mia presa in giro (così rispondo anche a Fenice) che rimanga qui o sia "sfruttata" anche in qualche raccontino, non era "perché gay" (mi auguro che chi mi conosce sappia ormai che seppur etero, sono schierato per la libertà sessuale di chiunque). E' solo che una persona (uomo o donna che sia) che ogni dieci minuti cambia scoglio e posizione ma assumendo sempre pose plastiche da sirenetta (o sirenetto) e sguardo "ammaliante", è molto difficile possa passare inosservato anche da chi non fosse interessato all'articolo. [:)]
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01/01/2000 00:00
A me personalmente l'assioma: - o ti vanno bene e plaudi i gay pride nella loro totalità/partecipanti, - oppure spari cazzate e sei un fantasioso della santa inquisizione, mi pare del tutto puerile.
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Siman... ...visto che oltretutto gli amici che credevi tali spariscono subito quando non puoi più permetterti la bella vita. (pochi son rimasti e son quelli che non avrei mai creduto...)
Mi permetto di parlare anche per nome di molti: qui di amici ne hai sempre. [;)]
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01/01/2000 00:00
Secondo me, nessuno ha mai scritto affermazioni omofobe in questo tread. L'unica eccezione (se ho capito bene, ovviamente) da parte di alcuni, tra cui il sottoscritto è sul fatto che, dato che ai nudisti in generale e a questo stesso sito in particolare, non interessa e ANZI non deve!!! interessare la sessualità di nessuno, non vediamo perché una spiaggia nudista (riconosciuta ufficialmente o ufficiosamente che sia) debba essere descritta e/o catalogata come gay oppure etero. Io, da etero, sono sicuro che se prendo il sole o chiacchiero con una persona omosessuale non perdo la salute e neppure la dignità. Forse che, invece, la perde un gay se chiacchiera con me? [:136] E' un po' questa la differenza sostanziale che avverto attualmente rispetto ai primi tempi in cui frequentavo il forum. Un volta se uno chiedeva qui dentro dove ci fosse una spiaggia non frequentata da gay, veniva giustamente ripreso e redarguito. Oggi se uno chiede dove trovare una spiaggia gay, riceve indicazioni. No, non si tratta di essere omofobi ma di aspettarsi uniformità di vedute su come approcciare il discorso nudismo. Poi, se invece, qualcuno afferma che andando in una spiaggia ad alta frequentazione gay, potrebbe anche trovare l'anima gemella, di sicuro non lo critico e anzi, penso che faccia bene ad andarci. Però e se fosse vero quanto subito sopra, allora smettiamola di nasconderci dietro il dito del nudismo fine a se stesso. O si fa solo nudismo tutti o si fa anche nudismo tutti.
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto: Carissimo Siman, ovvio che ho generalizzato quanto ai sottosviluppati ecc, ma sinceramente se ci paragoniamo alle altre nazioni europee, ne usciamo bene? Non ne sono sicuro... Quanto alla strategia, ovvio che mi metto alla loro stregua, ma dopo 58 anni passati a discutere, a subire, ad essere umiliato io mi sono stufato! Adesso reagisco, sbaglio?
Ah no. Non chiedermi di giudicare. Non giudico mai gli amici e, nel caso del mio quote precedente, ho solo constatato e (successivamente) domandato. Quanto al non preferire spiagge a forte frequentazione gay perché anni addietro si hanno subito incresciosi o poco simpatici episodi, personalmente e pur non trovandomi d'accordo, non mi sento di criticare determinate scelte. Essendo qui dentro tutti maggiorenni e vaccinati, è giusto che ognuno pensi o non pensi, faccia o non faccia, ciò che preferisce (se questo non crea danno o disturbo ad altri). Per quanto mi riguarda, ho un sacco di amici gay e se uno di loro mi chiedesse di accompagnarlo dove ci sono altri omosessuali a prendere il sole, non avrei problemi a fargli compagnia; certo, mi porterei un libro e se il mio amico dovesse cuccare...(nel senso più innocente della parole e cioè se incontra/conosce qualcuno con cui rivedersi successivamente), io proseguirei nella lettura tanto e come se fossi andato a spiaggia da solo. Il mio ragionamento verteva e verte tutt'ora, solo su "O possono fare il ...azzo che vogliono tutti o non lo può fare nessuno". Perciò ben venga, per quel che mi riguarda, chi chiede informazioni (e chi le fornisce, ovviamente) su spiagge frequentate più o meno esclusivamente da gay ma, allo stesso modo, non capisco perché qualcun altro non possa chiedere (per esempio) informazioni su spiagge con coppie che si attardano in spiaggia anche dopo che è calato il sole. Almeno il -processo e/o assoluzione alle intenzioni-, vogliamo renderlo democratico? [;)]
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01/01/2000 00:00
mizioeanto ha scritto:
Siman, "di la" si faceva un discorso diverso. Benché molti abbiano centralizzato le discussioni sui pride, in realtà chi ha proposto il thread parlava in maniera molto più ampia delle tematiche (lui scriveva "pretese") LGBT. in uno dei post, sempre l'op, specificava che stava pensando a "innatismo assoluto dell'omosessualità, studi di genere, autorizzazioni senza adeguata previa terapia psicologica al cambio di sesso, adozioni gay... etc...", andando poi a parlare di terapie psicologiche per gli omosessuali, di cambio di sesso da minorenni ecc. (scusate ma non faccio il copia-incolla). Credo che sia questo che ha fatto allontanare nudomark e parlare in quella maniera Eroe
Sui diritti che dovrebbero (devono!!!) avere gli omosessuali sia uomini che donne, non mi pare che nessuno qui dentro abbia obiettato. Forse qualcuno ha sollevato un distinguo della propria opinione tipo, per esempio, "spiagge gay" nel senso che democraticamente parlando, le spiagge dovrebbero essere catalogate solo per ufficialmente nudiste, con nudismo tollerato e tessili (e infatti Fenice, ha chiarito il senso di un suo post). Altra precisazione era l'estremizzazione di certi abbigliamenti, slogan spesso volgari e/o offensivi e comportamenti durante i gay pride. Sulle sacrosante richieste non ho letto alcuna eccezione. Si sta chiacchierando (ultimamente) solo sulla opportunità o meno di alcune esasperazioni. Alcuni, tipo sempre Fenice, ne ha ragionato insieme, mentre altri no. Le obiezioni le hanno postate solo gli etero? Non lo so ma son del parere che sia più una buona ragione per i gay e/o bisex presenti rifletterci, piuttosto che scappar via inorriditi. I gay pride, servono o non servono per sensibilizzare l'opinione pubblica che è sostanzialmente etero (o finta etero)? Se a qualcuno che ti dice: "Si. Bravo. Hai ragione, però..." gli dai del cazzaro o scappi via sbattendo la porta... ...hai voglia a organizzare gay pride da qui fino al 3000 d.C.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
https://www.gay.it/viaggi/news/spiagge-gay-liguria-emilia-romagna-friuli-lombardia-piemonte-trentino Una interessante per quanto imprecisa mappa sul nudismo gay e gay friendly Piccola curiosità, in una foto ci sono anch’io, una vecchia foto in vero, ormai ripubblicata di continuo su varie testate giornalistiche. Giochiamo al totofenice? [:)][:)][:)]
Concordo su tutto ciò che hai scritto sul tread meno che su questo. Che azz c'entra il nudismo gay? Si è nudisti oppure non nudisti, che io sappia. Tutta questa pappardella per affermare (giustamente!!!!) che essere etero, gay, bisex è ininfluente e poi te ne esci con differenziazioni sessiste sulle spiagge? Per quanto riguarda poi la Liguria, praticamente tutte le spiagge (ritenute ma non, purtroppo, riconosciute) nudiste sono/sarebbero spiagge gay. A questo punto ho fatto un doppio salto: da minoranza nudista son passato a minoranza etero nudista all'interno della minoranza nudista (dato il tema del mio intervento, mi risparmio la battuta: "Che culo che ho!" [:245][:245][:245]).
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01/01/2000 00:00
pieros_it ha scritto: come ha scritto anche sopra siman, sentir parlare di spiaggia gay non vuol dire certo che sono frequentate SOLO da gay, tanto è vero che lui stesso dice che praticamente lo sarebbero tutte le spiagge nudiste della liguria, e non penso che finora siman abbia avuto "coscienza" di trovarsi su una spiaggia gay....
In effetti quando vado a spiaggia per prendere il sole e fare un bagno, poco mi interessa se ci sono gay o etero o marziani. Ma, e giusto per chiacchierare tra amici e non certo per denigrare questo o quello, nelle poche volte che sono stato nella spiaggetta di Punta Crena (Varigotti), era ovvio ci fossero dei gay. Anzi e più precisamente, alcuni tipi di gay. Si mettevano in pose plastiche e sguardo languido quasi a dire: "Guardate come sono bello, guardate come sono fico, guardate come sono non accoppiato". Mi hanno infastidito questi episodi? Ma figuriamoci! Ho tirato fuori il quadernetto e nelle pagine titolate "E poi c'è Cap d'Agde... numero 3", ho iniziato a scarabocchiare appunti. [;)] Il problema, ovviamente se di problema si tratta, e per me personalmente non lo è (*), è se una zona adibita a nudismo può essere anche un luogo dove mettersi in vetrina. (*) l'asterisco mi è servito per puntualizzare una cosa: secondo me molti avatar come certune descrizioni e blog che di tanto in tanto si incontrano in questo sito...di nudismo hanno ben poco.
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