Le amministrazioni possono fare moltissimo, se hanno voglia di farlo.
Abito da 3 anni in un comune che si è sempre posizionato ai primi posti del riciclo (mai sotto l'85%) e questo unendo due cose basilari (che funzionerebbero anche in altri settori, tipo l'evasione fiscale), cioè rendendo estremamente conveniente differenziare ed estremamente sconveniente fare i furbi/pigri. Paghiamo un'inezia di tassa sui rifiuti e se li vengono a rendere a casa. Divisi correttamente diventano materia prima rivendibile e li nasce il vero guadagno per la ditta in appalto Ci forniscono anche i bidoni ed i sacchetti, senza limite. Però controllano attentamente i rifiuti prima di scaricarli sul camion e se difformi dalle istruzioni di riciclo, oltre a non svuotare (e appiccicano un'etichetta al bidone che fa pure vergognare col vicinato) e mettono multe via via più pesanti se recidivo.
Fare la differenziata diventa un piacere.
A casa uso la macchinetta con le cialde. Un buon investimento iniziale sulla macchinetta da un ottimo caffè anche con le cialde Lidl.
Nella casa al mare uso la macchinetta a polvere, unico difetto ne fa due per volta.
Venezia, dove ho vissuto per 53 anni fa schifo come differenziata. Tasse asporto esorbitanti (dell'ufficio pago quasi 3.000 euro l'anno) e i bidoni della plastica e della carta che sono senza chiavetta sono sempre pieni di sacchi condominiali pieni di indifferenziata, in gran parte gettati dagli extracomunitari ed in parte da gente che viene da fuori e non li può buttare nel proprio comune.
Volere è potere.