Capsule di caffè

a_fenice 03/09/2019 20:48 5.612 Visite
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05/09/2019 22:40
Eroe, non ho detto che è il tuo pensiero, ma ho provato a leggere quanto hai copiato. Che come mille altre cose ha i suoi risvolti negativi, ne son consapevole, e ho sollevato io stesso l’argomento. Ma: 1- il mondo va avanti, molte cose cambiano, a cominciare che non si va più a dorso d’asino per spostarsi 2- se cominciamo a dire: rinunciamo alle modernità perché inquinano… da bravi nudisti cominciamo a rinunciare alle vacanze in spiaggia, moda nata negli anni 50-60, prima si faceva vacanza in casa, anzi non c’erano proprio le ferie. Smettiamo di montare sugli aerei per andarsene all’estero è così via dicendo. Sai quanta CO2, benzene, benzopireni e mille altre diavolerie ci sarebbero in giro? Altro che due capsule di caffè. Quanti vestiti e scarpe nuove senza bisogno reale si comprano ogni anno? (Io non compro più scarpe o vestiti nuovi da più di 10 anni, escluse due infradito estive ormai ridotte a zero, i miei figli riciclano con amici e parenti i vestiti dei figli passandoseli uno all’altro senza ricomprarle di nuovi) Quanti elettrodomestici vengono cambiati solo per averli più moderni? Perché invece di accontentarci della gallina andiamo a comprare carni esotiche dall’estero? Quanti cellulari vengono cambiati solo per il gusto di avere l'ultima generazione? Cioè, sul discorso modernità e inutilità c’è da discutere all’infinito. Io mi accontento della gallina, anzi più facilmente di un pomodoro dell’orto, ma essendo rotta la caffettiera vecchi e mi han regalato la nuova e uso capsule, solo che sto studiando come riciclarle il più possibile. 3- credo fermamente che ci siano cose inutili di cui possiamo veramente fare a meno, che non bisogna demonizzare le modernità, anche perché nessuno tornerà nelle grotte con un tizzo per illuminare e scaldarsi, ma contemporaneamente bisogna rendersi conto che siamo ai limiti, quindi fare quanto possibile per non caricare il già abbastanza carico di immondizia prodotta.
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06/09/2019 01:09
a_fenice ha scritto:
Eroe, non ho detto che è il tuo pensiero, ma ho provato a leggere quanto hai copiato. Che come mille altre cose ha i suoi risvolti negativi, ne son consapevole, e ho sollevato io stesso l’argomento. Ma: 1- il mondo va avanti, molte cose cambiano, a cominciare che non si va più a dorso d’asino per spostarsi 2- se cominciamo a dire: rinunciamo alle modernità perché inquinano… da bravi nudisti cominciamo a rinunciare alle vacanze in spiaggia, moda nata negli anni 50-60, prima si faceva vacanza in casa, anzi non c’erano proprio le ferie. Smettiamo di montare sugli aerei per andarsene all’estero è così via dicendo. Sai quanta CO2, benzene, benzopireni e mille altre diavolerie ci sarebbero in giro? Altro che due capsule di caffè. Quanti vestiti e scarpe nuove senza bisogno reale si comprano ogni anno? (Io non compro più scarpe o vestiti nuovi da più di 10 anni, escluse due infradito estive ormai ridotte a zero, i miei figli riciclano con amici e parenti i vestiti dei figli passandoseli uno all’altro senza ricomprarle di nuovi) Quanti elettrodomestici vengono cambiati solo per averli più moderni? Perché invece di accontentarci della gallina andiamo a comprare carni esotiche dall’estero? Quanti cellulari vengono cambiati solo per il gusto di avere l'ultima generazione? Cioè, sul discorso modernità e inutilità c’è da discutere all’infinito. Io mi accontento della gallina, anzi più facilmente di un pomodoro dell’orto, ma essendo rotta la caffettiera vecchi e mi han regalato la nuova e uso capsule, solo che sto studiando come riciclarle il più possibile. 3- credo fermamente che ci siano cose inutili di cui possiamo veramente fare a meno, che non bisogna demonizzare le modernità, anche perché nessuno tornerà nelle grotte con un tizzo per illuminare e scaldarsi, ma contemporaneamente bisogna rendersi conto che siamo ai limiti, quindi fare quanto possibile per non caricare il già abbastanza carico di immondizia prodotta.
La vera modernità ed urgenza è attualmente rifare pace con l'ambiente ed il poco superfluo di cui si può fare a meno sommato con altri "pochi" diventa tantissimo. Non possiamo più dire "è solo una cannuccia di plastica" perché le spiagge e i mari ne sono pieni. Per quanto riguarda me, avendo la fortuna di avere casa vicino al mare, vacanze fuori per fare vacanza, in tutta la mia vita sono state di non più di 40 giorni compreso i tre giorni di viaggio di nozze fra Umbria e Marche. Scarpe non ne ho comperate più da circa 20 anni tranne un paio da ginnastica. Ed il resto lo strettamente necessario unico lusso una moto, che uso poco e da un anno è ferma, ma credo che posso ancora migliorare. Dimenticavo da più decenni non uso il ferro da stiro stendo bene le cose e se sono un po' sgualcite non me ne importa in quanto mi danno la sensazione di maggiore morbidezza. Poi quando vado al mare 9 volte su dieci, oltre alla mia spazzatura, raccolgo almeno una busta di quella lasciata dagli altri. Non ho preso mai un aereo ne sono mai andato in crociera e francamente ne mi attira ne lo desidero. Non mangio carne dal 1987, prima ne mangiavo già pochissima, per cui non ho contribuito alla distruzione della foresta Amazzonica. Però posso ancora migliorare.
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Anton2016b
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06/09/2019 10:02
Ciao a tutti. Riflettevo sulle cose scritte e penso che... La società moderna come abitudini ha influenzato molto l'inquinamento. C'è un consumismo pazzesco generato da...le case costruttrici che non fanno più prodotti che durano una vita ma 2anni e 1 giorno (appena finita garanzia "bum" non funziona più)o forse è solo una "sfiga" mia....ma è anche creato dalle mode e manie di essere sempre aggiornati all'ultimo oggetto prodotto (mi riferisco sopratutto alla tecnologia).... Per quanto mi riguarda...mi piace molto il fai da tè e tendo a buttare poco perchè con hobby attuali o futuri li ricupererò sotto altra forma....che sia legno/ferro / plastica...certo posso mica tenere tutto ma limito molto. Ho la fortuna di avere una casa con molto spazio all'aperto dove poter "trafficare" questo mi aiuta, perchè se penso a chi abita in un alloggio in città tutto è molto più difficile. Però non so voi...ma io sto vedendo che le cose vintage/datate ritornano di moda/uso...nei vestiti sopratutto ma non solo....il vecchio dopo un pò di anni ritorna perchè piace....incuriosisce. Potrei scommettere una pizza ...che tra qualche anno buona parte di noi avrà sulla credenza una di quelle belle radio anni 50 a valvole...perchè solo quelle valvole possono dare quel calore e corposità audio che nessun impianto hi-fi modernissimo sa dare. E chi lo sà forse su un prato distesi su coperta oppure a spiaggia sul nostro bel telo mare "spaparazzati al sole" non useremo più il cellulare per navigare su internet(quel display ci cattura troppo) ma ascolteremo la vecchia radiolina a transistor guardando il panorama perchè il vintage piace/affascina ed è pure "figo"...basta aspettare. Il mio pensiero è comunque prima di buttare penso se posso recuperarlo/trasformarlo oggi o domani per qualcosa di diverso...oppure se a qualcuno potrebbe servire. Siamo italiani ..a volte un pò pigri..però [:D]e forse sotto certi aspetti se non abbiamo il giusto stimolo che sia economico o umano(cuore) non ci "sbattiamo"troppo..... Esempio economico: un noto supermercato della mia zona ha all'ingresso un macchinario "mangia" bottiglie di plastica che... per ogni bottiglia consegnata ti carica tot centesimi sulla scheda del supermercato come buoni spesa....file di persone con centinaia di borse piene di bottiglie[:)] Esempio umano(cuore): era passato per un periodo che le scuole raccoglievano i tappi di plastica delle bottiglie perchè raggiunti un tot di kg regalavano una sedia a rotelle per la croce rossa o strutture.....ci credete quanta gente vedevo con borsate piene di tappi...gruppi su whatsapp per diffondere a più persone possibili questa iniziativa..si respirava "comunità" per una giusta causa...bellissimo Mettiamola come volete...ma l'italiano deve essere toccato a volte sul portafoglio o il cure per attivarsi[8D][:D] Buona giornata a tutti e scusate se sotto certi aspetti sono stato molto OT...ma il vintage mi fà partire la "valvola"[:)]
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06/09/2019 11:46
Eroe che giustamente più di me, perché ci riflette sopra da tanto e in modo più approfondito, segue il contrario degli sprechi moderni che ho evidenziato come esempio. Antonio2016b, che parlando del suo vintage e del suo riciclaggio di fatturati o materie prime, ci racconta di come si può, chi può (ahimè, non tutti hanno possibilità e manualità), trova il sistema di riutilizzare gli “avanzi tecnici” di casa. Anche a me spazio non manca, e a meno di un qualcosa ormai davvero inutilizzabile, ogni ferro, legno, ma pure elettrodomestico rotto, prima di buttarlo lo accantono, e nel tempo mi esce sempre qualcosa da riparare o da inventare, per cui utilizzando questi oggetti di recupero non buttati via, risparmio non dovendo comprare di nuovo e utilizzo un non utilizzato. Anche dagli elettrodomestici prendo pezzi riutilizzzabili. Lavatrice morta? Con la pompa dell’acqua ho fatto una pompa per riempire i vasi di passata di pomodoro, con il motore, ci ho abbinato una sega circolare, e ho un mezzo per tagliare legna. Non ha la stessa potenza di un vero disco, ma mi basta. Adesso ho una planetaria rotta, ma col motore buono, potente seppur lento. Probabile lo trasformi in una mola, o chissà. Per ora rimane a casa e non è finito allo scarico. Morale: tutto quanto sopra ci dice una cosa: non c’è bisogno di andare nudi e scalzi, ma si può evitare di seguire le mode. Non c’è bisogno di buttare tutto, ma ci si può inventare qualcosa di nuovo. Tutto ciò si chiama riutilizzo e riciclaggio, ripeto, senza tornare alle caverne. Ps: mentre confesso, odio i siti ecologisti, perché sono come quelli che ti devono vendere il detersivo miracoloso e se ne inventano di ogni, adoro i siti di bricolage, ad esempio, dove ti fanno venire idee per come riutilizzare un bene e continuare a dargli vita, senza per forza prendere roba nuova.
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06/09/2019 15:16
Le amministrazioni possono fare moltissimo, se hanno voglia di farlo. Abito da 3 anni in un comune che si è sempre posizionato ai primi posti del riciclo (mai sotto l'85%) e questo unendo due cose basilari (che funzionerebbero anche in altri settori, tipo l'evasione fiscale), cioè rendendo estremamente conveniente differenziare ed estremamente sconveniente fare i furbi/pigri. Paghiamo un'inezia di tassa sui rifiuti e se li vengono a rendere a casa. Divisi correttamente diventano materia prima rivendibile e li nasce il vero guadagno per la ditta in appalto Ci forniscono anche i bidoni ed i sacchetti, senza limite. Però controllano attentamente i rifiuti prima di scaricarli sul camion e se difformi dalle istruzioni di riciclo, oltre a non svuotare (e appiccicano un'etichetta al bidone che fa pure vergognare col vicinato) e mettono multe via via più pesanti se recidivo. Fare la differenziata diventa un piacere. A casa uso la macchinetta con le cialde. Un buon investimento iniziale sulla macchinetta da un ottimo caffè anche con le cialde Lidl. Nella casa al mare uso la macchinetta a polvere, unico difetto ne fa due per volta. Venezia, dove ho vissuto per 53 anni fa schifo come differenziata. Tasse asporto esorbitanti (dell'ufficio pago quasi 3.000 euro l'anno) e i bidoni della plastica e della carta che sono senza chiavetta sono sempre pieni di sacchi condominiali pieni di indifferenziata, in gran parte gettati dagli extracomunitari ed in parte da gente che viene da fuori e non li può buttare nel proprio comune. Volere è potere.
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Anton2016b
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06/09/2019 15:59
Perfetto Fenice hai colto al 100% il mio pensiero....io anche apprezzo molto siti e video su youtube dove trattano bricolage e curiosità...ti fanno venire un sacco di idee per recuperare tanti oggetti di vita quotidiana. Spesso prima di buttare qualcosa lo accantono per molto tempo in garage/magazzino, anche contro la volontà della mia lei[:D][:D]per poi un domani riutilizzarlo/trasformarlo in altro. Il bricolage oltre a vederlo come una buona arte per svariarsi, lo recluto anche un modo per tenere sempre allenata la mente, spesso rincoglionita da tv e cellulari[;)] Attenzione Attenzione le vecchie valvole stanno per ritornare[:)][:)] Buona giornata a tutti
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11/09/2019 14:33
Correrò il rischio di sembrare un estremista, ma purtroppo ogni cosa che acquistiamo, prima o poi, diventerà un rifiuto. L’alluminio delle lattine ho delle cialde viene da processi altamente energie voli e inquinanti. Se vogliamo veramente progettare un futuro, dobbiamo fare molta attenzione a quello che compriamo e consumiamo. Non ultimo, mi sto interessando molto sulle auto elettriche, e sono sempre più convinto che non siano questo grandissimo affare che ci stanno presentando. Il primo grosso interrogativo è la durata di una batteria estremamente costosa e, attualmente, difficile da recuperare.
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11/09/2019 15:17
buongiorno, per lavoro vendo capsule di caffè', per cui sono particolarmente sensibile a questo argomento. ma sulle capsule di plastica si legge e si scrivono tonnellate di sciocchezze e demagogia assurde e razziste, si razziste. ora bevete o non bevete il caffè con la mokha o come vi pare, ma qello che mi irrita è che chiaramente i razzisti che se la prendono con l'inquinamento spropositato dalle capsule si dimenticano che: - sono i primi a comprare le bottigliette d'acqua da mezzo litro anzicheè quelle grosse da 2 litri. - quelle persone mangiano 5 yogurt al giorno e lo gettano nella plastica (senza lavarlo pero' dei residui di yogurt interno che lo rendono NON riciclabile) in conclusione le capsule inquinano come tutte le altre cose del mondo ma su di loro c'è una particolare stampa negativa. fine
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11/09/2019 15:42
roberto0709 ha scritto:
buongiorno, per lavoro vendo capsule di caffè', per cui sono particolarmente sensibile a questo argomento. ma sulle capsule di plastica si legge e si scrivono tonnellate di sciocchezze e demagogia assurde e razziste, si razziste. ora bevete o non bevete il caffè con la mokha o come vi pare, ma qello che mi irrita è che chiaramente i razzisti che se la prendono con l'inquinamento spropositato dalle capsule si dimenticano che: - sono i primi a comprare le bottigliette d'acqua da mezzo litro anzicheè quelle grosse da 2 litri. - quelle persone mangiano 5 yogurt al giorno e lo gettano nella plastica (senza lavarlo pero' dei residui di yogurt interno che lo rendono NON riciclabile) in conclusione le capsule inquinano come tutte le altre cose del mondo ma su di loro c'è una particolare stampa negativa. fine
Capisco che nessuno può sputare sul proprio lavoro ma il problema della plastica e dei nostri rifiuti vari che si stanno accumulando persino nella fossa delle Marianne http://www.rinnovabili.it/ambiente/immersione-rifiuti-fossa-delle-marianne/ è frutto della somma di tutti i rifiuti e se prendendoli ad uno ad uno ogni volta qualcuno dice che il problema lo creano gli altri rifiuti ci mettiamo a fare un giro tondo infinito ed inutile. Concordo sul fatto che ancora tanti poco informati, più tanti deficienti (che mettono la differenziata nei bidoni sbagliati), contribuiscono a rovinare o a ridurre l'efficacia della raccolta differenziata. Mai acquistato bottigliette da mezzo litro e sin quando si trovavano in commercio preferivo l'acqua nelle bottiglie di vetro. Non mangio yogurt.
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11/09/2019 16:12
roberto0709 ha scritto:
buongiorno, per lavoro vendo capsule di caffè', per cui sono particolarmente sensibile a questo argomento. ma sulle capsule di plastica si legge e si scrivono tonnellate di sciocchezze e demagogia assurde e razziste, si razziste. ora bevete o non bevete il caffè con la mokha o come vi pare, ma qello che mi irrita è che chiaramente i razzisti che se la prendono con l'inquinamento spropositato dalle capsule si dimenticano che: - sono i primi a comprare le bottigliette d'acqua da mezzo litro anzicheè quelle grosse da 2 litri. - quelle persone mangiano 5 yogurt al giorno e lo gettano nella plastica (senza lavarlo pero' dei residui di yogurt interno che lo rendono NON riciclabile) in conclusione le capsule inquinano come tutte le altre cose del mondo ma su di loro c'è una particolare stampa negativa. fine
Credo che il problema sia un altro. O si svuota la polvere delle capsule nell'umido, si lavano e poi si gettano nella plastica, oppure bisogna buttarle nell'indifferenziata. Il 99% butta nell'indifferenziata.
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11/09/2019 17:14
Ma non si può spingere per avere le capsule compostabili? Le ho viste anche allla lidl (mi pare) e eurospin, che di marche blasonate, sia per lavazza che nespresso. Non ne ho viste, e le cerco ( !!! ) per la mia, la Nescafè. P.s. per chi diceva che le macchine per il caffè in capsula ci mettono due ore a scaldarsi… La mia la accendo, mi giro a prendere la capsula, metto la capsula, è tutto pronto.
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11/09/2019 18:05
roberto0709 ha scritto:
buongiorno, per lavoro vendo capsule di caffè', per cui sono particolarmente sensibile a questo argomento. ma sulle capsule di plastica si legge e si scrivono tonnellate di sciocchezze e demagogia assurde e razziste, si razziste. ora bevete o non bevete il caffè con la mokha o come vi pare, ma qello che mi irrita è che chiaramente i razzisti che se la prendono con l'inquinamento spropositato dalle capsule si dimenticano che: - sono i primi a comprare le bottigliette d'acqua da mezzo litro anzicheè quelle grosse da 2 litri. - quelle persone mangiano 5 yogurt al giorno e lo gettano nella plastica (senza lavarlo pero' dei residui di yogurt interno che lo rendono NON riciclabile) in conclusione le capsule inquinano come tutte le altre cose del mondo ma su di loro c'è una particolare stampa negativa. fine
Non voglio che ci siano altri disoccupati in giro per il Mondo, ma qualsiasi cosa si possa farne a meno, è un aiuto per il pianeta....
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11/09/2019 22:04
roberto0709 ha scritto:
buongiorno, per lavoro vendo capsule di caffè', per cui sono particolarmente sensibile a questo argomento. ma sulle capsule di plastica si legge e si scrivono tonnellate di sciocchezze e demagogia assurde e razziste, si razziste. ora bevete o non bevete il caffè con la mokha o come vi pare, ma qello che mi irrita è che chiaramente i razzisti che se la prendono con l'inquinamento spropositato dalle capsule si dimenticano che: - sono i primi a comprare le bottigliette d'acqua da mezzo litro anzicheè quelle grosse da 2 litri. - quelle persone mangiano 5 yogurt al giorno e lo gettano nella plastica (senza lavarlo pero' dei residui di yogurt interno che lo rendono NON riciclabile) in conclusione le capsule inquinano come tutte le altre cose del mondo ma su di loro c'è una particolare stampa negativa. fine
vero, per "scusarsi" del proprio peccato, non vale accusare gli altri, ma hai detto una di tante verità: vediamo solo ciò che ci fa comodo o che è in mezzo alla bufera. Bottiglia da 1/2 litro o da due? In verità l'acqua migliore è e dovrebbe essere quella del rubinetto. Costa zero, dovrebbe essere pulita, e sicuramente non contiene le plastiche di trasporto, non costa riciclo, e se proprio fa schifo, ormai ci sono addolcitori e purificatori per tutte le taglie e situazioni, che costano una montagna meno delle bottiglie (ricordo produzione= sottrazione e prosciugamento di fonti locali dove viene prodotta; uso della plastica di imbottigliamento costituita da uso di plastiche, energia di fusione, inscatolamento, trasporto alla fabbrica; inquinamento dell'acqua dalla bottiglia se questa rimane imbottigliata troppo tempo e mantenuta sotto il sole; consumo di acqua invecchiata [e non è vino]; produzione e traporto del rifiuto [che ricilato o meno va comunque portato in discarica e/o riciclato] con relativi consumi di trasporto, pulizia, rifusione....e mi fermo)..cioè parliamone. Ma hai evidenziato un secondo punto importante: quanto viene preso di mira un prodotto, soprattutto da chi produce cose diverse. Ricordo l'olio di palma, un burro liquido vegetale che aveva un solo nodo effettivo: alcune produzioni erano fatte in zone non idonee (causa disboscamento forzato) e con utiizzo negriero del personale. Ora che la campagna pubblicitaria ha fatto si che solo la Nutella rimane con l'olio di palma e la cui produzione e consumo non è affatto diminuito, ma anzi è aumentato, nessuno guarda le porcherie che stanno mettendo nei biscotti ed altri prodotti da forno. Ma la foresta amazzonica brucia, e prima che qualcuno alzasse la voce son passate settimane..... Ma i nostri giovani lavorano nei supermercati ammazza negozietti locali a due € scarsi l'ora....ma son coperti dai sindacati e non è sfruttamento di personale. Ma fatemi capire che son scemo.... Spesso discuto con eroe, non perchè non apprezzo quanto lui stia proponendo e su quanto ci mette in allarme, tanto che mi rendo conto di acquisire sempre più coscenza "ecologica", tanto che ho pensato apposta alle capsule. Però gli contesto quando mi riporta non ragionamenti suoi, ma articoli "ben costruiti" dai vari settori ecoambientalisti. UNa cosa che leggevo nell'articolo riportato, ad esempio, parlava di deforestazione amazzonica a casua poduzione di alluminio, cioè tutto l'alluminio in giro proviene dall'amazzonia. Sono andato a vedere, fonti tipo Sole 24 ore, le associazioni industriali dell'alluminio, e cosa mi scopro? Che la maggior parte dell'alluminio mondiale viene da Cina e Australia (quasi il 90 %) il resto in giro per il mondo. E in Brasile? In brasile c'era una fabrica, gigantesca, ma che produceva una quantità che non rappresentava che il 10 % di quella cinese, cioè? facciamo due conti e siamo si e no al 10 % del 50/60 %..fatevi due conti. E comunque..ora la fabbrica deve chiudere, perchè non gli concendono più spazi etc (vedere il Sole 24 per le info precise). Però l'articolo millantava altro. Io dico che il problema plastica esiste (ma sono i comuni o le mafie e non i cittadini a buttarla in mare o negli oceani), il riciclaggio va fatto e bene (ma sono i comuni che devono organizzarlo, spiegarlo assieme a chi ci crede, e i cittadii devono imparare a saparare in modo costruttivo), ma bisogna smetterla di demonizzare ogni modernità, ma solo insegnato ad usarla bene e spiegare cosa si può fare di diverso per essere ancora più ecologici, vanno date le corrette informazioni, e non spaventare la gente con apocalissi che hanno tutt'altre origini (invece di comprare mobili dove hanno usato piante esotiche, fate si che siano fatti da localissimi roveri, querce, noci, ciliegi e simili)(invece di far smettere di fumare che fa venire il tumore, risolviamo il problema gas di scarico degli automezzi e autoveivoli, quindi vacanze vicino a casa invece che in culo al mondo, comprare frutta locale invece di quella proveniente dall'altra parte dle mondo, prendere possibilmente mezzi pubblici e farli incrementare, usare auto a corrente o ad alcool [in brasile esistono da anni e lo riciclano dall'immondizia, perchè invece di bruciarla non cominciamo ad obbligarle anche da noi?]...della serie quanto gas di scarico emette un'auto in marcia o peggio in attesa di un verde, quanto ne consumano i camion per trasportare prodotti ovunque senza utilittare ad esempio i treni merci [un camion fa mediamente uno/due chilometri/litro secondi cilindrata, facciamo due conti]. E poi facciamo una guerra alle capsule di caffè? E consigliando di bere orzo? o Cicoria? Oculatezza si, ma per piacere.... Io preferisco, predonatemi, il mio sistema. Mi rendo conto di una problematica, e cerco delle soluzioni possibili. Certo la prima è rinuciare o cambiare, ma poi si possono attuare cose fattibili e che non costano molto e fare la cosa giusta e corretta, non rinuciando a nulla
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12/09/2019 00:10
Si può fare molto per inquinare meno non rinunciando a nulla Lo già scritto sopra acqua dalla fonte uguale no plastica orto no imballaggio Cafe mocca anche se tanti di voi non hanno tempo o credano di non averlo Lo yogurt e anche meglio se lo dai da te E qualcosa che ha troppo imballaggio basta non conprare Per i spostamento la bici non la macchina E nonostante tutto rimane un mucchio da fare A ecco poi ho piantato nei ultimi due anni 10 alberi 5 lecci e 5 farne Ma dire che quel consumo di risource è progresso non condivido per niente
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12/09/2019 06:55
Come a scritto Anche Dingopino e io, sono le cose che puoi farne a meno che aiutano a inquinare l'ambiente, attaccarsi su altre cose inutili per giustificare le capsule, non serve a nulla.
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