Vorrei intervenire io,anche se in questo momento non vorrei.
Dico subito che è colpa mia.Il povero Gianni è venuto da Genova fino a vicenza nord per venirmi a trovare,dato che andava in Croazia assieme a sua moglie e io con onore li ho ospitati.Lui con grande bisogno di confronto e con grande volontà di confrontarsi su temi etici e religiosi ha voluto incontrarmi.Ho trovato una persona ricca,forse chi al primo impatto e con esferescenza col naturismo tra persone,ma bisognoso di riflettere e di chi si rende conto che non ha la verità in tasca.
Io rifletto.Una persona che viene per un confronto anche se ha idee diverse dalla mia è rispettabile in tutti i sensi.
Penso anche:io e penso noi abbiamo bisogno di esperienze e dei perchè di queste esperinze anche se a prima vista strampalate.Il naturismo ha bisogno di cultura ed etica.Sono io per primo che chiedo etica,cioè non solo il fatto che è successo,ma perchè e le motivazioni che ci ha spinto al fatto.Il naturismo ha un'etica fragile,poco consone al confronto,ma per mia natura ho bisogno di tutti,che mi piacciono o no,per arricchire un'etica che non è personale,ma il frutto di esperienze e scelte diverse dalla mia,che insieme troviamo un fattore comune.E' qui la ricchezza dei naturisti,non un etica personale o come la si vede da singoli,ma un'etica di cultura e di pensiero che ha bisogno di tutti.
Noi tutti abbiamo un modo di vedere la nudità,ma possiamo condividerla e appropriarci non solo delle mie motivazioni personali,ma anche delle motivazioni altrui,epurate magari da entusiamo e "scheleratezza del primo giorno",ma genuine nelle motivazioni profonde.
Io sono aperto a tutti(sapete chi sono)se i gesti sono conseguenza di motivazioni o scelte ricche e personali.
Il forum serve a questo confrontarci per "risucchiare"da ognuno la richezza che ognuno vuol dare anche se non consone ai nostri requisiti.[:D]