Nudi al volante

giannige 02/09/2026 21:37 11.942 Visite
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01/01/2000 00:00
Per Venus e Marcopolo: finalmente discorsi veri, ragionati e non sarcastici e derisori, che prendono in considerazione quanto ho detto. Finalmente vedo sorgere qualche forma di rispetto. Mi ci vuole però un po’ di tempo per valutarli meglio: me li sono memorizzati in word, così poi li riprendo con calma.
venus ha scritto:
C'è un particolare forse sconosciuto: se ti dicessi che il "nessuno ti può vedere se stai nudo in auto" non è assolutamente vero? Ogni camion che sorpassi ti può vedere (specialmente in autostrade a 2 corsie) attraverso il parabrezza, e alla velocità che sono costretti a tenere, per molti camionisti è un bel passatempo tutti i giorni (gente che si esibisce consapevolmente).
Ti dirò: la certezza di non essere visto era nata da una foto che avevo fatto l’anno scorso a Zello. Naturalmente mentre guidavo non potevo tirar fuori il computer per accertarmi (da qui la paura), ma arrivato a destinazione ne ho avuto la conferma: si vede che sono nudo (solo se si fa attenzione), ma non si vede niente delle parti interessate. La foto è stata fatta da mia moglie, in piedi alla destra della macchina, una posizione la cui angolazione corrisponde più o meno a quella di un camion sorpassato, anzi forse questo è ancora più alto e rimane coperto dal tetto. Il rischio consisteva solo nell’ipotesi di un affiancamento da fermo (coda o altro), che potevo comunque rimediare coprendomi coi pantaloncini che tenevo a fianco.
siman ha scritto:
Se per te non poter stare nudo dove e quando vuoi significa essere in un paese talebano....
Be’, le parole vanno interpretate “cum grano salis”. Se dico che in certe cose siamo all’età della pietra, o che il mio pc è antidiluviano, o altri esempi del genere, spero che non si capisca in senso letterale. Facevo semplicemente un confronto con altri paesi del mondo civile, in cui mi hanno raccontato aneddoti che ora non ricordo (uno per tutti: in Germania è normale in giardino pubblico vedere gente che prende il sole nuda…), che mi fanno da una parte morire d’invidia, dall’altra vergognare di essere italiano. Vedi per esempio la Ciclonudista: a Torino tutti col costume (che vergogna verso il mondo…), mentre in tutte le altre città si fanno da anni in completa nudità P.S. Spero che Siman (leggo ora il suo messaggio) capisca che non c'era nessuna intenzione di offenderlo. Il termine talbano è entrato nel gergo per intendere una mentalità tutta tabù e restrizioni ormai senza senso. Scusami Siman
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01/01/2000 00:00
In due giorni che non mi connetto è successo di tutto e di più. Comunque ora volevo rispondere ai post di Venus e Marcopolo del 10-08 (saranno un po’ anacronistici, ma ormai li ho scritti e ve li tenete così: le risposte sono sempre valide) -VENUS- “dovrei oscurare il parabrezza” Come faccio? Non coi giornali: devo guidare, e poi susciterebbe curiosità; coi vetri fumè? mi ostacolerebbe la guida notturna. - Provare piacere nel rischiare di esser visti nudi: questo è un partito preso. Ho già spiegato che per me la nudità è un piacere in se stessa e cerco di viverla in tutte le situazioni che posso. L’ipotesi di essere visti è un lato negativo della cosa, da controbilanciare al piacere. - Mi auto-convinco che non succeda: è un discorso un po’ azigogolato, l’ho letto più volte ma non l’ho capito. Mi riservo di risponderti in seguito -“sarebbe come nella cabina della barca…”: no, nella cabina della barca (se, come hai detto, è chiusa senza possibilità di uscire) patirei di claustrofobia, mentre se potessi stare in barca nudo all’aperto, vedendo che nessuno mi vede, quello sì è un piacere. -“una donna passeggera…”: l’ho detto che per una donna il discorso è diverso: il seno si mette in bella mostra, mentre il petto di un uomo non attrae l’attenzione di nessuno. Quanto allo scendere per fare benzina… non puoi dire che sia paragonabile al caso. -“copulare in piazza”: è completamente fuori argomento: io proverei vergogna anche per la sola erezione, figurati atti osceni in luogo pubblico. Il copulare, anche se lecito, come fra moglie e marito, devono restare nella sfera privata dell’intimità, e questo non per questioni di moda o di mentalità soggetta ai cambiamenti dei tempi, ma per la natura stessa dell’atto. -“accetti anche di esser giudicato "amorale"…”, sì, lo accetto, ma da chi? Dai naturisti? Accetto di essere vittima di quello che ritenevo fuoco amico? Sono abituato all’idea di essere giudicato amorale dai tessili (per quello che vado molto attento a dire in giro che sono naturista), ma dai naturisti stessi non me lo sarei mai aspettato. -“in primis dal rispetto per gli altri”. Sono pienamente d’accordo. Ma una volta prese le dovute precauzioni, capita il malaugurato caso che mi vedano su una spiaggia isolata, piuttosto che in un sentiero appartato, al volante, o in casa se si muovono le tende, o altre situazioni, in cui cerco di non essere visto… il rispetto l’ho avuto. Ora tocca un po’ agli altri a rispettare anche me, no? -MARCOPOLO- “In certi casi queste differenze sono valore”: non direi sempre. Vediamo che chi è più evoluto di noi (es. Europa settentrionale), è anche meno inibita di noi. E se qualcuno si muove in avanti, magari andando in controcorrente, e magari rischiando di suo (in caso mi avessero “beccato”, non avrei certo chiesto a nessuno che mi pagasse l’oblazione), non credevo che fosse così da biasimare. Se nessuno fa il primo passo resteremo sempre indietro. Se è un fatto di mentalità e di abitudini, l’uso, col tempo cambia anche le abitudini (il tutto purtroppo a spese dei pionieri del cambiamento). Se vogliamo e se ci crediamo, anche questa potrebbe essere la nostra sfida, forse più rischiosa, più dispendiosa, più coraggiosa che quella che intendi tu. E chissà se la data in cui “sia adeguato entrare in Autogrill nudi a bere un caffè” si avvicini più rapidamente che aspettando che siano sempre gli altri a cambiare mentalità e abitudini
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01/01/2000 00:00
marcopolo56 ha scritto:
Il punto non è il gesto, in questo caso essere nudo, ma lo stile, il comportamento, il modo di porsi con gli altri e tra gli altri. Lo stile si impara in famiglia di un certo tipo. La società senza famiglie vere .... ha problemi.
Non capisco cosa c’entra lo stile e la famiglia. Se uno cresce un una famiglia con un’educazione pudica e bigotta, piena di tabù, vergogne, preconcetti, ecc., poi quando è maggiorenne (per me è successo a 54 anni!),si rende conto che tutti quei valori sono sbagliati e svianti, e decide di agire diversamente dagli insegnamenti della famiglia, che male c’è? L’importante è il RISPETTO verso gli altri (in riferimento anche alla mail che ti ho inviato privatamente, a cui hai risposto senza rispondere)
marcopolo56 ha scritto:
Qui non siamo più nel campo dei diritti.
Diritti? Quali sono esattamente i diritti di un naturista? Uno che si spoglia a Punta Crena piuttosto che ai Balzi Rossi o Pieve Ligure (tanto per citare alcuni posti nella mia regione), di che diritti si avvale? Anche in quei casi bisogna applicare severamente l’art. 726?
marcopolo56 ha scritto:
Caro Fenice, mi rifaccio alle vecchie regole d'oro del galateo. Si usa insegnare che l'abito dev'essere più sobrio possibile, mai eccentrico. La stessa esigenza quando ci si spoglia. Cosa fa la differenza? Il portamento della persona.
Se fai riferimento al galateo, non c’entra più l’art.726 (il galateo e il portamento della persona, non sono vincolati dalla legge), e l’eccentricità non è vietata, tantomeno quando non è visibile
marcopolo56 ha scritto:
Ci sono gli streakers, vengono inquadrati, si fanno due commenti da benpensanti e tutto continua come prima. Alla stessa maniera sono macchiette i nudisti che reclamano con gesti eclatanti quello che si pratica comunemente alla luce del sole.
Paragonarmi ad uno streaker, che viene inquadrato… Ma dai! Se sono stato bene attento che non mi vedesse nessuno! Vedi che si continua a non tenere conto di quello che ho detto fino alla nausea? Non c’è peggior sordo di chi non vuol capire!
marcopolo56 ha scritto:
Alla stessa maniera sono macchiette i nudisti che reclamano con gesti eclatanti quello che si pratica comunemente alla luce del sole.
Eclatanti gesti visti da nessuno? E poi tu il nudismo lo fai alla luce del sole?
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01/01/2000 00:00
naturistavero ha scritto:
Per quanto mi riguarda è come starsene nudi in doccia o sul balcone di casa, una esperienza "personale" che trovo ininfluente ai fini del progresso del nudismo/naturismo per la collettività. …e non nascosti in auto o in qualche anfratto lontano da tutto e tutti.
La tua risposta ha un senso, ma è contraria al comune tenore delle altre risposte in cui mi si accusa di esibizionismo, come se fossi andato in giro con una macchina di vetro. Certo il singolo comportamento è ininfluente alla risoluzione di un problema che ha dimensioni ben più grandi. Con questo non mi proponevo di cambiare il mondo: volevo solo provare un po’ di piacere. Tutto lì. Il mio disappunto era riferito a tematiche tenute in altre sedi (vedi Ciclonudista, ecc.), i cui ho subito le avversità di molti solo perché proponevo di fare qualche “passo avanti”, tanto per iniziare a creare una sorta di abitudine, di mentalità, di consapevolezza tra la gente che esistiamo anche noi e che non siamo dei mostri. Ora, se la mia azione, che si è svolta nell’ambito privato, nel nascondimento di un’auto che sfreccia in autostrada, ecc. ecc., suscita tutto questo cancan, giustifica in qualche modo le persone che criminalizzano per esempio qualcuno che si spoglia in una spiaggia non esplicitamente naturista, ma semplicemente appartata. In questo devo dire purtroppo che i naturisti (almeno quelli intervenuti in questo forum, tranne qualcuno) mi hanno deluso alquanto
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01/01/2000 00:00
Ora che la tempesta è finita, che questa tormenta di offese e sarcasmi sembra calmata, volevo un po’ tirare le somme, e alla fine ne sono uscito veramente schifato, disgustato e deluso. Ho iniziato un forum per rendere partecipi altri naturisti ad una esperienza piacevole, evidenziandone anche i rischi annessi. Mi si è risposto offendendomi in vari modi. Domina la precisa intenzione di non capire: - si continua a martellare su termini non ho tardato ad ammettere come erronei o impropri: “elettrizzante” e “ adrenalinizzante”, che avevo usato per rendere il discorso più colorito (chissà se anche questo termine è vietato?), o accattivante (se volete offendetemi pure anche per questa parola!), e non si tiene conto né della mia correzione, né di ciò che detto poi. E poi, volevo precisare il senso che volevo dare alle parole incriminate: io trovo "adrenalinizzante" per esempio una ferrata o un passaggio difficile sulle Dolomiti, perché valuto il rischio di finire di sotto. Non per questo mi affascina l’idea di precipitare, ma lo considero un rischio da mettere nel conto come prezzo della sensazione “elettrizzante” che proverò quando sarò in vetta, perchè quello che provo giunto in cima è qualcosa che non provo tutti i giorni. - Ho detto inoltre che ho iniziato anche un post sul trekking naturista, dove ho solo trovato consensi (semmai qualche nota di invidia o richieste di consigli di come praticarlo con meno rischi possibili), ma su questo nessuna risposta: equivarrebbe ad ammettere il proprio torto?. E va notato che i rischi di essere visti, lì sono molto maggiori, e lì nessuno mi ha accusato di esibizionismo. - Ho detto che altri naturisti lo fanno (naturisti assolutamente affidabili e noti a molte persone di questo forum), ma su questo nessun accenno, perché sennò, come si fa ad offendermi? In definitiva ho fatto solo l’errore di parlarne, cioè l’errore di fidarmi. - si continua ad accusarmi di esibizionismo, ma si continua a non tenere conto che non mi ha visto nessuno (la mia macchina non è di vetro), e che ho preso tutte le precauzioni perchè nessuno mi vedesse (ho girato in autostrada, e non in strade dove capita di fermarsi, di affiancarsi, ecc.). Su questo nessun accenno, altrimenti rischiano di cadere tutte le accuse. - mi si richiama addirittura l’art. 726 c.p., manco gli stessi naturisti fossero ottusi agenti di P.S. dediti a eseguire ciecamente gli ordini, o bigotti parroci anticonciliari, senza tener conto che un’auto in cui non si può veder dentro (non perché tappezzata di giornali, ma in virtù della velocità) non è paragonabile ad un luogo pubblico, almeno non più di quanto può esserlo una spiaggia appartata. In definitiva anche questa esperienza è da mettere nel calderone delle numerose delusioni accumulate da quando frequento il pianeta naturismo. Mi vengono in mente i consigli che mi danno quelle persone con cui mi sfogo di queste delusioni: mi dicono in pratica di non cercare relazioni con altri naturisti, di non confidare niente a nessuno, e discorsi del genere… Ma per me la vita è principalmente relazione, vissuta da soli perde sapore. Quando provo qualcosa di piacevole, provo l’irrefrenabile desiderio di farne partecipi più persone posso. È un difetto così imperdonabile? Pare di sì! Dovrò rassegnarmi all’idea che il mondo naturista è un mondo fatto di muri e di porte blindate, anche se vissuto all’aperto. E con questo chiudo. Basta. Non ne voglio più sapere niente! Se mi arrivano altre offese gratuite cancello tutti i miei post (credo che si possa), così la discussione diventa un catalogo di offese senza senso, come pare che sia la precisa volontà della maggior parte dei partecipanti al forum.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Caro A.Fenice... non ci pare che nessuno degli intervenuti abbia dimostrato "disagio", semmai una non condivisione di simili esperienze
Be’, rileggendo le risposte, mi pare di vedere ben più che disagio!
ArturoBandini ha scritto:
mamma che uragano che è passato di qua.. Pensando al guidare nudi (l'auto, perchè guidare nudi una moto per strada è da masochisti e tutti i motociclisti lo sanno) trovo che sia comodo come mangiare un piatto di amatriciana con indosso una camicia bianca.. ti vesti, monti in macchina, ti spogli, parti.. devi fare benzina.. allora accosti, ti rivesti, riparti, ti fermi, fai benzina, riparti, accosti, ti rispogli, riparti.. ah le cicche.. accosti, ti vesti, riparti, ti fermi, prendi le cicche, riparti, riaccosti, ti rispogli, riparti.. io lo trovo alquanto grottesco, non so voi
Be’, detta così sì, ma se fai 400 km in una tirata (GE – VI nord, tappa, VI nord – TS), non è tutto sto traffico, ma in compenso vuoi mettere il piacere di sentire l’aria dove non ci arriva mai? Poi: (non sono motociclista e quindi non lo so) perché girare nudi in moto è da masochisti? A me quello sì che sembra esibizionismo!
matteone ha scritto:
a_fenice ha scritto: @ per coloro che sono stufi dell'argomento. …liberi di non leggere i topic che non interessano, liberi di uscire dal forum …
Io, come mio solito, ho usato toni sarcastici per esprimere il mio dissenso, o meglio, il mio diverso punto di vista, ma di qui a scrivere che ho "osteggiato" e a consigliarmi di uscire credo sia una reazione eccessiva.
Infatti fenice dice: “liberi” di non leggere, “liberi” di uscire. Se uno è stufo di pasta asciutta, nessuno gli impedisce di passare al risotto, però se continui con la pasta asciutta, non dire che sei stufo. Io sono davvero stufo, e se non fosse che ho iniziato io questo forum, me ne sarei andato dopo 3 – 4 risposte.
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01/01/2000 00:00
Non capisco tutto questo sarcasmo e tutto sto potiferio, visto che l’idea mi è venuta, come ho detto, da dei post su un forum che ora non trovo più, ma che è stato scritto da gente che lo ha già fatto, e non avevo letto commenti come ora. Ho anche parlato con persone che partecipano a questo forum (non dico naturalmente il nome, per privacy, ma persone note a molti ed estremamente affidabili), che mi hanno detto che lo fanno più volte (e a volte anche le donne, che indubbiamente sono più a rischio). Comunque non credo che sia esibizionismo, in quanto non ci sono i presupposti per essere visti da qualcuno: infatti non l’ho fatto su strade urbane o extraurbane, dove puoi essere affiancato ad un semaforo o altro, quindi l’art. menzionato da Biotto non è applicabile. L’ho fatto semplicemente perché è gradevole sentire l’aria del finestrino (o del condizionatore) che arriva anche in parti che di solito sono solo soggette a sudare; inoltre, nel viaggio di ritorno avevo anche una puntura d’insetto tra scroto e coscia, e quell’espediente è risultato risolutivo ai fini di evitare una fastidiosa irritazione. Comunque avevo a portata di mano i pantaloncini, che in caso di sosta forzata (coda, eventuale fermo della P.S.) potevo calzarli velocemente. Comunque, se volete caricare la dose oltre misura, dicendo cose oltre il senso di ciò che voglio dire (nudi davanti alle scuole, ecc.), fate pure.
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
Ora è più chiaro! [:)]
Dovete susarmi: a scuola ero una schiappa in italiano. Ho sempre avuto grosse difficoltà ad esprimermi bene, per questo ho preso in prestito le parole di Fenice, a rischio di violazoine del copyright...
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01/01/2000 00:00
Grazie, Fenice. L'ho appena riletto e ho gradito molto un tuo post che spiega bene quello che io non sono riuscito a spiegare. Se mi permetti riporto qui le tue parole che sono anche le mie: << Nudo in auto: mai dichiarato che sia una cosa da nudista o da naturista, ma: 1) come sto bene nudo in luoghi al di fuori della spiaggia (tipo in casa), allo stesso modo sto bene nudo in auto, per cui se ci sto, è per benessere mio, non con la speranza che mi vedano, nè per seguire chissà quali filosofie di vita 2) se sto nudo in auto, non mi metto certo a farmi vedere dagli altri, per cui non ho motivo di girarci in città. Quando mi ci metto, sono in autostrada, o ci giro in campeggio, o simili, per cui diventa impossibile per gli altri vedere che il pisello è nudo, indi non è esibizionismo. Potrei benissimo essere solo a torso nudo, e quello che si vede da fuori sarebbe la stessa cosa. 3) non sto nudo perchè sono un nudista, ma perchè sto più fresco, non mi si incolla la cintura di sicurezza addosso, non colo dal sudore, non ho spesso nemmeno bisogno dell'aria condizionata perchè già sto fresco così. Per cui ci sto per benessere, non per altri motivi. 4) Anche stare nudi nel 99 % delle spiaggie non è autorizzato, ammesso, e spesso neanche tollerato, e se ci stiamo, almeno noi, non è certo per esibizionismo o trasgressione. (E poi che voglio esibire? Semmai mi vergogneri come un cane, senza offesa per i cani. Non sono certo un adone, nè fisicamente ben messo, col mio bel panzerotto gonfio, dimensioni lillipuziane, gambe sottili e così via dicendo. Se fosse per quello, meglio ben vestito con un burka, altro che esibizione...sigh). Se andiamo a speluzzicare bene, anche nello stare nudi in casa spesso non ci son le condizioni giuste al 100 %, eppure molti di noi ci stanno......... No no, nè nudismo, nè esibizionismo..... solo il piacere fisico di essere libero da legacci e da sudorazioni dovute ai vestiti vari..... toptop >> Grazie Fenice delle tue parole, e scusa se ho corretto qualche errore ortografico :-)
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01/01/2000 00:00
flipper5 ha scritto:
E se ti fermava la stradale per un banale controllo che gli dicevi?Sono un nudista?
Dimmi un po': quante volte la stradale ti ha fermato in autostrada? Se c'è qualche posto di blocco te ne accorgi centinaia di metri prima, e fai in tempo a fermarti e rimetterti i pantaloncini
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01/01/2000 00:00
Emidio.B. ha scritto:
...A livello di discussione ipotetica...
Ecco, appunto: a livello ipotetico, perchè se nessuno ti vede non vedo dov'è il problema. Infatti ne ho parlato in un forum naturista, micca l'ho messo sul giornale, e neanche ho fatto foto da far vedere in giro... insomma la discrezione l'ho messa tutta
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
Quoto totalmente roby… Non intendo fogli di giornale sui vetri, ma almeno non eccitarsi all'idea che camionisti od occupanti dei pulman ti vedano. Quello che è stato criticato del post d'apertura non è il fatto d'aver guidato nudi, bensì d'aver trovato "elettrizzante" l'idea di poter esser guardati. Nulla di male a sentire l'adrenalina scaturire dalla paura o dalla certezza d'esser visti, anzi, basta non associarlo al naturismo. Qui siamo su un forum naturista e quindi l'adrenalina non c'azzecca.
robi nood ha scritto:
Singolare la categoricità con cui si è passati dall'adrenalina che scorre perché si rischia di esser visti alla certezza (basata su cosa? sul fatto che le scolaresche in gita siano più orbe delle mucche sui carri bestiame?) con cui si afferma
Comunque non credo che sia esibizionismo, in quanto non ci sono i presupposti per essere visti da qualcuno
Mi pare che non avete capito una mazza, pardon, mi sono spiegato male! Io non l’ho fatto per cercare l’eccitazione “all'idea che camionisti od occupanti dei pullman ti vedano”, ma l’adrenalina nasceva dalla PAURA che questi ti vedano. Cioè: il fatto che qualcuno da un veicolo più alto del tuo possa vederti, è un rischio da controbilanciare al piacere, e non un piacere in sé. Salvo poi constatare che da lì è praticamente impossibile vedere che uno è nudo: un po’ la cintura di sicurezza che passa sulla zona interessata, un po’ la pancetta… insomma: per vedere qualcosa bisogna essere preparati, guardare con attenzione (e questo in fase di un semplice sorpasso non credo sia possibile), e forse non vedere niente comunque. Quanto alle mucche del carro bestiame, chiaramente era una battuta tanto per riderci su, perché non credevo che l’argomento desse addito a tutto questo astio.
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01/01/2000 00:00
matteone ha scritto:
Spero almeno che sia passato ai caselli telepass....
No: cioè sì, sono passato dai caselli Telepass, ma non nudo: mi sono tolto i pantaloncini alla prima piazzola d'emergenza entrato in autostrada, e me li sono rimessi l'ultima piazzola prima della barriera di Monfalcone, proprio perchè dopo la barriera non sapevo se c'erano altre piazzole da fermarmi, e non volevo trovarmi nel traffico a... in tal caso sì a fare la figura dell'esibizionista. Al ritorno idem: tolti in un'area di parcheggio appena immesso in autostrada a Vicenza Nord, e rimessi in una piazzola all'altezza di Rivarolo, prima dell'uscita Genova Ovest. Insomma, ho preso tutte le precauzioni per non essere visto, anche nell’ipotesi che la barriera non funzionasse e che dovessi chiamare l’assistenza. Certo, c'era l'adrenalina, pardon, la paura, il pensiero, se succede un incidente, si ribalta la macchina, devono tirarti fuori i soccorritori... e in tal caso che figura ci fai? Ma in tal caso il problema del nudo e della figura diventa minoritario, non ti pare? Anzi a proposito di adrenalina, (o paura, come vuoi chiamarla), questa mi ha anche aiutato a superare un problema che ho sempre avuto alla guida: la sonnolenza. In tutto il viaggio infatti non ho fatto neanche una sosta a rendere il caffè.
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01/01/2000 00:00
Perchè dici che sarà il suo primo ed ultimo post?
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01/01/2000 00:00
robi nood ha scritto:
Buonasera!
Robi.....psssttt.....è ancora mattina....[:D][:D][:D]
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