Nudi al volante

giannige 02/09/2026 21:37 11.945 Visite
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
...al di là di ciò che hai scritto e di ciò che intendevi dire....a noi continua ad apparire una forma di esibizionismo ed un assist a chi continua ad osteggiare il naturismo in Italia.
Ma nessuno che mi spiega il perchè. Secondo me è solo un partito preso e basta. Se nessuno mi vede come fa ad essere esibizionismo? é l'ennesima volta che lo chiedo ma nessuno sa rispondermi. Come fanno quelli che ostggiano il naturismo prendere come "assist" una cosa che non hanno visto. MI VOLETE SPIEGARE UNA BUNA VOLTA PER FAVORE????
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01/01/2000 00:00
In due giorni che non mi connetto è successo di tutto e di più. Comunque ora volevo rispondere ai post di Venus e Marcopolo del 10-08 (saranno un po’ anacronistici, ma ormai li ho scritti e ve li tenete così: le risposte sono sempre valide) -VENUS- “dovrei oscurare il parabrezza” Come faccio? Non coi giornali: devo guidare, e poi susciterebbe curiosità; coi vetri fumè? mi ostacolerebbe la guida notturna. - Provare piacere nel rischiare di esser visti nudi: questo è un partito preso. Ho già spiegato che per me la nudità è un piacere in se stessa e cerco di viverla in tutte le situazioni che posso. L’ipotesi di essere visti è un lato negativo della cosa, da controbilanciare al piacere. - Mi auto-convinco che non succeda: è un discorso un po’ azigogolato, l’ho letto più volte ma non l’ho capito. Mi riservo di risponderti in seguito -“sarebbe come nella cabina della barca…”: no, nella cabina della barca (se, come hai detto, è chiusa senza possibilità di uscire) patirei di claustrofobia, mentre se potessi stare in barca nudo all’aperto, vedendo che nessuno mi vede, quello sì è un piacere. -“una donna passeggera…”: l’ho detto che per una donna il discorso è diverso: il seno si mette in bella mostra, mentre il petto di un uomo non attrae l’attenzione di nessuno. Quanto allo scendere per fare benzina… non puoi dire che sia paragonabile al caso. -“copulare in piazza”: è completamente fuori argomento: io proverei vergogna anche per la sola erezione, figurati atti osceni in luogo pubblico. Il copulare, anche se lecito, come fra moglie e marito, devono restare nella sfera privata dell’intimità, e questo non per questioni di moda o di mentalità soggetta ai cambiamenti dei tempi, ma per la natura stessa dell’atto. -“accetti anche di esser giudicato "amorale"…”, sì, lo accetto, ma da chi? Dai naturisti? Accetto di essere vittima di quello che ritenevo fuoco amico? Sono abituato all’idea di essere giudicato amorale dai tessili (per quello che vado molto attento a dire in giro che sono naturista), ma dai naturisti stessi non me lo sarei mai aspettato. -“in primis dal rispetto per gli altri”. Sono pienamente d’accordo. Ma una volta prese le dovute precauzioni, capita il malaugurato caso che mi vedano su una spiaggia isolata, piuttosto che in un sentiero appartato, al volante, o in casa se si muovono le tende, o altre situazioni, in cui cerco di non essere visto… il rispetto l’ho avuto. Ora tocca un po’ agli altri a rispettare anche me, no? -MARCOPOLO- “In certi casi queste differenze sono valore”: non direi sempre. Vediamo che chi è più evoluto di noi (es. Europa settentrionale), è anche meno inibita di noi. E se qualcuno si muove in avanti, magari andando in controcorrente, e magari rischiando di suo (in caso mi avessero “beccato”, non avrei certo chiesto a nessuno che mi pagasse l’oblazione), non credevo che fosse così da biasimare. Se nessuno fa il primo passo resteremo sempre indietro. Se è un fatto di mentalità e di abitudini, l’uso, col tempo cambia anche le abitudini (il tutto purtroppo a spese dei pionieri del cambiamento). Se vogliamo e se ci crediamo, anche questa potrebbe essere la nostra sfida, forse più rischiosa, più dispendiosa, più coraggiosa che quella che intendi tu. E chissà se la data in cui “sia adeguato entrare in Autogrill nudi a bere un caffè” si avvicini più rapidamente che aspettando che siano sempre gli altri a cambiare mentalità e abitudini
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01/01/2000 00:00
marcopolo56 ha scritto:
Confermo di trovare gli elementi legati all'individualità del gesto (piacere esclusivamente tuo, in questo caso anche a detrimento dell'interesse generale che tu non riesci a cogliere). Trovo confermate alcune circostanze non ostative al gesto, tra cui il fatto che nessuno ti abbia notato e per questo non sia successo niente di concreto. La cosa più benevola che ti hanno detto è che la sceneggiata non è andata a detrimento di alcuno e che "è tutto bene quel che finisce bene". Trovo poco verosimile che tu abbia fatto oltre 500 senza soste in autogrill. Trovo che nessuno moglie per prima abbia seguito il tuo esempio. Questo è un modo concreto per disturbare l'azione dei nudisti veri e delle associazioni.
Confermo che non ci capisco una mazza in tutto quello che hai detto (detrimento? ostative? Puoi parlare come mangi?) Comunque: - non ho mai negato che l’ho fatto per puro piacere personale. Mi piace la nudità e la voglio assaporare in ogni occasione che mi sembra propizia. Quello che non capisco è lo stupore (da parte di nudisti!) e il non capire cosa ci trovo di piacevole nella nudità; - “la sceneggiata…”: quale sceneggiata? , “a detrimento di alcuno…”: tradurre please; - 500 km: di solito faccio soste per caffè perché alla guida patisco la sonnolenza, ma lì, con lo stato di un po’ paura e un po’ piacere, non ho avuto questo problema; - “nessuno moglie”: se ho capito bene dici che nessuna donna guidi nuda (credo che in italiano si dica così): l’ho già detto più volte che per una donna è praticamente impossibile, per quanto ho saputo di qualcuno la cui moglie lo ha fatto, ma non ho chiesto né dove né in che condizioni; - "disturbare l'azione...": nessuno mi ha ancora spiegato come: qualcuno parla ogni tanto di "assist", ma non ho capito in che modo. Aquesto punto chiedo l'intervento di qualche associazione (io sono iscritto all'anita), che mi spieghi un po' bene dove è l'errore e perchè, perchè io non l'ho ancora capito
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Non ti avrà visto nessuno ma....raccontandolo su un post pubblico in internet....anche se solo a parole, ti sei mostrato. Ecco dove noi vediamo, o meglio continuiamo a vedere, il tuo esibizionismo.
Oooohhhh! Finalmente una risposta che tiene conto di quello che scrivo (mi stava venendo la nausea!). In definitiva il mio esibizionismo non è l’aver guidato nudo, ma il fatto di AVER DETTO di aver guidato nudo. Cioè, se non avessi guidato nudo, ma avessi solo raccontato il frutto di una fervida fantasia, sarei un esibizionista lo stesso? Allora è da rivedere completamente il concetto di esibizionismo. Quindi, anche se dico (inventandolo) che ho camminato nudo per Via XX Settembre, mi ritrovo i carabinieri in casa per la violazione dell’art. 726? In altre parole esibizionismo non vuol dire “esibire”, cioè far vedere, ma DIRE di essere nudo anche se nessuno mi vede. D’accordo, d’ora in poi non dirò più quando ho fatto una doccia…
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01/01/2000 00:00
matteone ha scritto:
Posso dire una cosa? Sono stufo.
A chi lo dici! Ero partito credendo di intavolare un argomento piacevole, invece è diventato un repertorio di offese e di mancanze di rispetto. Sempre a ripetere le stesse cose che nessuno tiene in considerazione. Più volte sono stato tentato di cancellare i miei messaggi per non avere più a che fare con certa gente, ma sarebbe stato come tirare indietro il braccio dopo aver gettato la pietra. Beato te che nessuno ti obbliga nè ad intervenire nè a leggere i messaggi. Basta che clicchi, nella finestra della risposta, la casella "annullare la sottoscrizione" e il gioco è fatto.
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01/01/2000 00:00
flipper5 ha scritto:
Ok Gianni,tutto chiaro ma se per caso ti entra un insetto a 130km orari come la mettiamo?
Scusa ma non l'ho capita: hai paura che l'insetto si scandalizzi?
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01/01/2000 00:00
Emidio.B. ha scritto:
...ma se in autostrada o altro vedo qualcuno sfrecciare nudo vedo un pazzo...
Devi ancora spiegarmi come fai a vedere che uno che sfreccia in autostrada è nudo: ti porti dietro un periscopio?
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01/01/2000 00:00
naturisti1965 ha scritto:
… era piacevole ma addirittura adrenalinico...... boh personalmente ho provato più rimescolamento di adrenalina ieri scalando una via che non avevo mai fatto.
Vabbe’ ho capito, il termine adrenalinico è sbagliato, vi chiedo pubblicamente perdono. Dovevo dire “avevo paura”, ma mi sembrava un termine più elegante: tutto qui. Ora spero che basti e che non si riprenda più il mio errore lessicale per mettermi continuamente alla gogna.
naturisti1965 ha scritto:
… ma l'idea di sentire Infotrafic di solo me vestito mi lascia piuttosto indifferente
questo non l’ho capito (è un mio limite mentale, e anche di questo vi chiedo perdono), ma a quanto pare qualcuno non ha capito che qualcosa di piacevole a volte vale la pena di correre qualche rischio
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01/01/2000 00:00
marcopolo56 ha scritto:
Il punto non è il gesto, in questo caso essere nudo, ma lo stile, il comportamento, il modo di porsi con gli altri e tra gli altri. Lo stile si impara in famiglia di un certo tipo. La società senza famiglie vere .... ha problemi.
Non capisco cosa c’entra lo stile e la famiglia. Se uno cresce un una famiglia con un’educazione pudica e bigotta, piena di tabù, vergogne, preconcetti, ecc., poi quando è maggiorenne (per me è successo a 54 anni!),si rende conto che tutti quei valori sono sbagliati e svianti, e decide di agire diversamente dagli insegnamenti della famiglia, che male c’è? L’importante è il RISPETTO verso gli altri (in riferimento anche alla mail che ti ho inviato privatamente, a cui hai risposto senza rispondere)
marcopolo56 ha scritto:
Qui non siamo più nel campo dei diritti.
Diritti? Quali sono esattamente i diritti di un naturista? Uno che si spoglia a Punta Crena piuttosto che ai Balzi Rossi o Pieve Ligure (tanto per citare alcuni posti nella mia regione), di che diritti si avvale? Anche in quei casi bisogna applicare severamente l’art. 726?
marcopolo56 ha scritto:
Caro Fenice, mi rifaccio alle vecchie regole d'oro del galateo. Si usa insegnare che l'abito dev'essere più sobrio possibile, mai eccentrico. La stessa esigenza quando ci si spoglia. Cosa fa la differenza? Il portamento della persona.
Se fai riferimento al galateo, non c’entra più l’art.726 (il galateo e il portamento della persona, non sono vincolati dalla legge), e l’eccentricità non è vietata, tantomeno quando non è visibile
marcopolo56 ha scritto:
Ci sono gli streakers, vengono inquadrati, si fanno due commenti da benpensanti e tutto continua come prima. Alla stessa maniera sono macchiette i nudisti che reclamano con gesti eclatanti quello che si pratica comunemente alla luce del sole.
Paragonarmi ad uno streaker, che viene inquadrato… Ma dai! Se sono stato bene attento che non mi vedesse nessuno! Vedi che si continua a non tenere conto di quello che ho detto fino alla nausea? Non c’è peggior sordo di chi non vuol capire!
marcopolo56 ha scritto:
Alla stessa maniera sono macchiette i nudisti che reclamano con gesti eclatanti quello che si pratica comunemente alla luce del sole.
Eclatanti gesti visti da nessuno? E poi tu il nudismo lo fai alla luce del sole?
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Caro A.Fenice... non ci pare che nessuno degli intervenuti abbia dimostrato "disagio", semmai una non condivisione di simili esperienze
Be’, rileggendo le risposte, mi pare di vedere ben più che disagio!
ArturoBandini ha scritto:
mamma che uragano che è passato di qua.. Pensando al guidare nudi (l'auto, perchè guidare nudi una moto per strada è da masochisti e tutti i motociclisti lo sanno) trovo che sia comodo come mangiare un piatto di amatriciana con indosso una camicia bianca.. ti vesti, monti in macchina, ti spogli, parti.. devi fare benzina.. allora accosti, ti rivesti, riparti, ti fermi, fai benzina, riparti, accosti, ti rispogli, riparti.. ah le cicche.. accosti, ti vesti, riparti, ti fermi, prendi le cicche, riparti, riaccosti, ti rispogli, riparti.. io lo trovo alquanto grottesco, non so voi
Be’, detta così sì, ma se fai 400 km in una tirata (GE – VI nord, tappa, VI nord – TS), non è tutto sto traffico, ma in compenso vuoi mettere il piacere di sentire l’aria dove non ci arriva mai? Poi: (non sono motociclista e quindi non lo so) perché girare nudi in moto è da masochisti? A me quello sì che sembra esibizionismo!
matteone ha scritto:
a_fenice ha scritto: @ per coloro che sono stufi dell'argomento. …liberi di non leggere i topic che non interessano, liberi di uscire dal forum …
Io, come mio solito, ho usato toni sarcastici per esprimere il mio dissenso, o meglio, il mio diverso punto di vista, ma di qui a scrivere che ho "osteggiato" e a consigliarmi di uscire credo sia una reazione eccessiva.
Infatti fenice dice: “liberi” di non leggere, “liberi” di uscire. Se uno è stufo di pasta asciutta, nessuno gli impedisce di passare al risotto, però se continui con la pasta asciutta, non dire che sei stufo. Io sono davvero stufo, e se non fosse che ho iniziato io questo forum, me ne sarei andato dopo 3 – 4 risposte.
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01/01/2000 00:00
Non capisco tutto questo sarcasmo e tutto sto potiferio, visto che l’idea mi è venuta, come ho detto, da dei post su un forum che ora non trovo più, ma che è stato scritto da gente che lo ha già fatto, e non avevo letto commenti come ora. Ho anche parlato con persone che partecipano a questo forum (non dico naturalmente il nome, per privacy, ma persone note a molti ed estremamente affidabili), che mi hanno detto che lo fanno più volte (e a volte anche le donne, che indubbiamente sono più a rischio). Comunque non credo che sia esibizionismo, in quanto non ci sono i presupposti per essere visti da qualcuno: infatti non l’ho fatto su strade urbane o extraurbane, dove puoi essere affiancato ad un semaforo o altro, quindi l’art. menzionato da Biotto non è applicabile. L’ho fatto semplicemente perché è gradevole sentire l’aria del finestrino (o del condizionatore) che arriva anche in parti che di solito sono solo soggette a sudare; inoltre, nel viaggio di ritorno avevo anche una puntura d’insetto tra scroto e coscia, e quell’espediente è risultato risolutivo ai fini di evitare una fastidiosa irritazione. Comunque avevo a portata di mano i pantaloncini, che in caso di sosta forzata (coda, eventuale fermo della P.S.) potevo calzarli velocemente. Comunque, se volete caricare la dose oltre misura, dicendo cose oltre il senso di ciò che voglio dire (nudi davanti alle scuole, ecc.), fate pure.
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
Ora è più chiaro! [:)]
Dovete susarmi: a scuola ero una schiappa in italiano. Ho sempre avuto grosse difficoltà ad esprimermi bene, per questo ho preso in prestito le parole di Fenice, a rischio di violazoine del copyright...
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Mi sembra che ognuno sia e resti sulle proprie idee e, forse, è giusto così. Anzi a ben pensarci A.Fenicie e tu siete nel giusto: siete naturisti e volete stare nudi ovunque a dispetto di chi non lo è. Per noi, ma sicuramente sbagliamo, il naturismo è altra cosa.
Forse nessuno sbaglia. Sono solo idee diverse e diversi modi di vivere la tessa cosa. Ripensando a tutta questa storia e a tutto il cancan che ha suscitato, forse è il caso che provo a spiegare le ragioni che mi hanno spinto a farlo. Fin da ragazzo mi piaceva stare nudo appena potevo, ma questo confliggeva con un’educazione bigotta tutta fatta di pudori e vergogne, tanto che la vedevo come una forma di perversione, e mi vergognavo solo a parlarne. Solo due anni fa, all’età di 54 anni, ho scoperto la libertà della nudità separata da ogni valenza sessuale, e da allora ho cominciato ad assaporare il piacere della nudità in ogni occasione e situazione possibile. Ora sto nudo direi il 90% del tempo che sto in casa, anche d’inverno, anche quando i caloriferi sono spenti. Mi vesto solo se aspetto qualcuno. Nudo a dormire (veramente quello già da qualche anno), nudo a mangiare, nudo a fare pulizie e faccende di casa, nudo a fare tapulli vari, nudo a pregare, nudo a scrivere al computer o a guardare la tv, nudo nel trekking (quando e se le condizioni lo consentono), nudo in bicicletta (non è stata consentita la ciclonudista a Torino, ma mi sono rifatto noleggiando una bicicletta a Valalta; a proposito di Valalta, ho aperto anche un forum “Valalta naturista?” in cui mi lamentavo che là c’erano posti in cui non era consentito essere nudi, e questo mi ha infastidito alquanto). Nudo al volante era l’unico tassello di libertà che mancava al mio repertorio di nuove esperienze. Dopo aver visto un forum in questo sito che ne parlava, e visto che mi si prospettava la condizione favorevole (un lungo viaggio lungo la Valpadana sotto un sole cocente), ho pensato di provarla. Ho assaporato così una nuova forma di libertà e di piacere: ho sempre patito un gran sudore, fino all'irritazione nelle zone intime, quando guido col caldo. Certo valutavo i rischi e non nego che all’inizio avevo un po’ di paura di essere visto (da qui il mio riferimento, forse incongruo, all’adrenalina), ma ne è valsa la pena. E quando trovo qualcosa di piacevole e di nuovo, provo l’irrefrenabile desiderio di rendere partecipe a questa mia gioia più gente possibile. Ho pensato così di esporre questa esperienza sul forum, perché pensavo (evidentemente a torto) di potermi fidare di persone che (a parole) hanno gli stessi miei ideali. Pensavo di avere a che fare con persone che avessero tra i loro principi il rispetto delle persone, anche in caso di idee e di scelte diverse, ma evidentemente è stato questo il mio errore.
siman ha scritto:
…volete stare nudi ovunque a dispetto di chi non lo è.
Non direi “a dispetto”: c’è sempre l’accortezza di non essere visti da chi potrebbe aver fastidio (oltre naturalmente da chi potrebbe sanzionare). Direi piuttosto “nel rispetto di chi non lo è”
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01/01/2000 00:00
In tutta questa faccenda non ho capito alcune cose: 1- Perché questa discussione ha suscitato tutto questo cancan, questo astio, mentre in un'altra discussione analoga no. E neanche l’ha sollevato la discussione che avevo proposto sul “trekking naturista” (è un’altra cosa, ma ci sono molte affinità). Pure tutte le conversazioni che ho avuto sulla Ciclonudista, ho trovato voci dissenzienti, tutto ci sta (non abbiamo tutti la stessa testa), ma sempre nel rispetto e senza offese. 2- Si dice sempre (me l’han detto più volte parlando di Ciclonudista) che l’Italia è molto indietro per certe cose, che non c’è l’abitudine, non c’è la mentalità… Beh, se siamo indietro, e se troviamo qualcuno che ha il coraggio di fare un passo avanti, non solo non lo seguiamo, ma gli diciamo di tutto perché non sta nei ranghi. Di questo passo quando mai l’Italia riuscirà ad essere un paese al passo con quelli civili e non simile a quelli talebani? Le abitudini, le mentalità non piovono dal cielo, ma bisogna crearle passo dopo passo, superando qualche trasgressione, e quindi rischiando anche qualcosa a livello personale, anche penalmente.
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01/01/2000 00:00
Grazie, Fenice. L'ho appena riletto e ho gradito molto un tuo post che spiega bene quello che io non sono riuscito a spiegare. Se mi permetti riporto qui le tue parole che sono anche le mie: << Nudo in auto: mai dichiarato che sia una cosa da nudista o da naturista, ma: 1) come sto bene nudo in luoghi al di fuori della spiaggia (tipo in casa), allo stesso modo sto bene nudo in auto, per cui se ci sto, è per benessere mio, non con la speranza che mi vedano, nè per seguire chissà quali filosofie di vita 2) se sto nudo in auto, non mi metto certo a farmi vedere dagli altri, per cui non ho motivo di girarci in città. Quando mi ci metto, sono in autostrada, o ci giro in campeggio, o simili, per cui diventa impossibile per gli altri vedere che il pisello è nudo, indi non è esibizionismo. Potrei benissimo essere solo a torso nudo, e quello che si vede da fuori sarebbe la stessa cosa. 3) non sto nudo perchè sono un nudista, ma perchè sto più fresco, non mi si incolla la cintura di sicurezza addosso, non colo dal sudore, non ho spesso nemmeno bisogno dell'aria condizionata perchè già sto fresco così. Per cui ci sto per benessere, non per altri motivi. 4) Anche stare nudi nel 99 % delle spiaggie non è autorizzato, ammesso, e spesso neanche tollerato, e se ci stiamo, almeno noi, non è certo per esibizionismo o trasgressione. (E poi che voglio esibire? Semmai mi vergogneri come un cane, senza offesa per i cani. Non sono certo un adone, nè fisicamente ben messo, col mio bel panzerotto gonfio, dimensioni lillipuziane, gambe sottili e così via dicendo. Se fosse per quello, meglio ben vestito con un burka, altro che esibizione...sigh). Se andiamo a speluzzicare bene, anche nello stare nudi in casa spesso non ci son le condizioni giuste al 100 %, eppure molti di noi ci stanno......... No no, nè nudismo, nè esibizionismo..... solo il piacere fisico di essere libero da legacci e da sudorazioni dovute ai vestiti vari..... toptop >> Grazie Fenice delle tue parole, e scusa se ho corretto qualche errore ortografico :-)
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