Nudi al volante

giannige 02/09/2026 21:37 11.939 Visite
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01/01/2000 00:00
alessandro40 ha scritto:
porca miseria mi son perso la rissa......la signora edda cherubini ha messo zizzania, brava......
e ti è sfuggito pure questo particolare...
marcopolo56 ha scritto:
... Edda Cherubini. E' appena entrata. Siamo già riusciti a farle andare il pelo ritto.
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01/01/2000 00:00
Quoto robinood, naturistavero, flipper, emidio b., contemax e tutte le persone che amano il nudismo e basta senza bisogno di dimostrazioni e di stranezze. Quoto asterix che con i suoi modi diretti e chiari non lascia passare comportamenti non in linea con la dirittura di comportamento di questo forum.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: @ per coloro che sono stufi dell'argomento. Ricordo che ogni cosa che riguardi l'argomento nudo fa parte del trattabile di questo sito/forum. Se il solo parlarne e confrontarsi provoca disagio (nessuno sta dicendo di fare tutti cosi, ne nessuno obbliga nessuno a fare alcunchè), ciò porta ad una conclusione forse più congeniale: liberi di non leggere i topic che non interessano, liberi di uscire dal forum e smettere di osteggiare argomenti che credo ci riguardino molto più che non parlare solo di peli o di appuntamenti in spiaggia.
Mi sento chiamato in causa in prima persona, perché ho scritto io di essere stufo. Tuttavia il mio disappunto era riferito alla infinita querelle che si sta trascinando tra una persona che ha postato una sua esperienza e una parte di utenti che l'ha criticato con toni più o meno aspri. Io, come mio solito, ho usato toni sarcastici per esprimere il mio dissenso, o meglio, il mio diverso punto di vista, ma di qui a scrivere che ho "osteggiato" e a consigliarmi di uscire credo sia una reazione eccessiva. Però so bene che nessuno è indispensabile in questo mondo, tantomeno in questo forum, per cui se la moderazione ritiene sgradita la mia presenza posso tranquillamente sloggiare. Almeno con gli otto giorni di preavviso però....
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01/01/2000 00:00
giannige ha scritto: infatti fenice dice: “liberi” di non leggere, “liberi” di uscire. Se uno è stufo di pasta asciutta, nessuno gli impedisce di passare al risotto, però se continui con la pasta asciutta, non dire che sei stufo. Io sono davvero stufo, e se non fosse che ho iniziato io questo forum, me ne sarei andato dopo 3 – 4 risposte.
1) Non ho bisogno di interpreti per leggere i commenti. 2) Mangio tutta la pasta e tutto il riso che voglio e sono libero di dire che sono stufo e arcistufo. 3) Ancora poco, poi il quarto d'ora finirà. 4) Non soffio più.
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01/01/2000 00:00
Grazie Emidio, per aver finalmente cambiato tono, anche se tu non sei di quelli che hanno picchiato più sodo (non ho commenti….qualche volta ridicolizza...vedo qualcuno sfrecciare nudo vedo un pazzo,… per quel che mi riguarda, hanno solo del ridicolo….sono proprio queste cavolate… ), almeno tu hai dimostrato che hai letto quello che ho scritto. Altri invece continuano a battere sull’esibizionismo (come se non avessi detto niente in merito), o addirittura sulla rigida applicazione dell’art. 726, come se si potesse applicare per telepatia, visto che nessuno poteva vedermi. Capisco che non tutti la pensano alla stessa maniera, prevedevo anche voci dissenzienti (“non credo che tutti ci si debba forzatamente accodare, per compiacenza, ai plausi che da altri ti arrivano”), ma non di arrivare alle offese, e quello che mi fa più male al fatto che non si tiene minimamente conto di ciò che scrivo: una assoluta mancanza di rispetto che dal mondo naturista non me l’aspettavo, visto che il rispetto della persona è (pardon: dovrebbe essere) uno dei pilastri del naturismo
Emidio.B. ha scritto: [br Il trekking dai più viene compreso, le adunate ciclonudiste anche, altre situazioni invece evidentemente lo sono di meno.
Perdonami, ma questo passaggio non l’ho capito, o almeno non ne ho capito il perchè, la differenza, visto che il rischio di essere visti è molto minore. Anzi, la ciclonudista è nudità palese di fronte a tutti, media compresi! Quella sì che potrebbe essere esibizionismo. Però all'estero, dove la fanno davvero (e non la pagliacciata che hanno fatto a Torino), nessuno la vede così, nessuno la critica. Perchè?
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Non ti avrà visto nessuno ma....raccontandolo su un post pubblico in internet....anche se solo a parole, ti sei mostrato. Ecco dove noi vediamo, o meglio continuiamo a vedere, il tuo esibizionismo.
Oooohhhh! Finalmente una risposta che tiene conto di quello che scrivo (mi stava venendo la nausea!). In definitiva il mio esibizionismo non è l’aver guidato nudo, ma il fatto di AVER DETTO di aver guidato nudo. Cioè, se non avessi guidato nudo, ma avessi solo raccontato il frutto di una fervida fantasia, sarei un esibizionista lo stesso? Allora è da rivedere completamente il concetto di esibizionismo. Quindi, anche se dico (inventandolo) che ho camminato nudo per Via XX Settembre, mi ritrovo i carabinieri in casa per la violazione dell’art. 726? In altre parole esibizionismo non vuol dire “esibire”, cioè far vedere, ma DIRE di essere nudo anche se nessuno mi vede. D’accordo, d’ora in poi non dirò più quando ho fatto una doccia…
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01/01/2000 00:00
matteone ha scritto:
Posso dire una cosa? Sono stufo.
A chi lo dici! Ero partito credendo di intavolare un argomento piacevole, invece è diventato un repertorio di offese e di mancanze di rispetto. Sempre a ripetere le stesse cose che nessuno tiene in considerazione. Più volte sono stato tentato di cancellare i miei messaggi per non avere più a che fare con certa gente, ma sarebbe stato come tirare indietro il braccio dopo aver gettato la pietra. Beato te che nessuno ti obbliga nè ad intervenire nè a leggere i messaggi. Basta che clicchi, nella finestra della risposta, la casella "annullare la sottoscrizione" e il gioco è fatto.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Mi sembra che ognuno sia e resti sulle proprie idee e, forse, è giusto così. Anzi a ben pensarci A.Fenicie e tu siete nel giusto: siete naturisti e volete stare nudi ovunque a dispetto di chi non lo è. Per noi, ma sicuramente sbagliamo, il naturismo è altra cosa.
Forse nessuno sbaglia. Sono solo idee diverse e diversi modi di vivere la tessa cosa. Ripensando a tutta questa storia e a tutto il cancan che ha suscitato, forse è il caso che provo a spiegare le ragioni che mi hanno spinto a farlo. Fin da ragazzo mi piaceva stare nudo appena potevo, ma questo confliggeva con un’educazione bigotta tutta fatta di pudori e vergogne, tanto che la vedevo come una forma di perversione, e mi vergognavo solo a parlarne. Solo due anni fa, all’età di 54 anni, ho scoperto la libertà della nudità separata da ogni valenza sessuale, e da allora ho cominciato ad assaporare il piacere della nudità in ogni occasione e situazione possibile. Ora sto nudo direi il 90% del tempo che sto in casa, anche d’inverno, anche quando i caloriferi sono spenti. Mi vesto solo se aspetto qualcuno. Nudo a dormire (veramente quello già da qualche anno), nudo a mangiare, nudo a fare pulizie e faccende di casa, nudo a fare tapulli vari, nudo a pregare, nudo a scrivere al computer o a guardare la tv, nudo nel trekking (quando e se le condizioni lo consentono), nudo in bicicletta (non è stata consentita la ciclonudista a Torino, ma mi sono rifatto noleggiando una bicicletta a Valalta; a proposito di Valalta, ho aperto anche un forum “Valalta naturista?” in cui mi lamentavo che là c’erano posti in cui non era consentito essere nudi, e questo mi ha infastidito alquanto). Nudo al volante era l’unico tassello di libertà che mancava al mio repertorio di nuove esperienze. Dopo aver visto un forum in questo sito che ne parlava, e visto che mi si prospettava la condizione favorevole (un lungo viaggio lungo la Valpadana sotto un sole cocente), ho pensato di provarla. Ho assaporato così una nuova forma di libertà e di piacere: ho sempre patito un gran sudore, fino all'irritazione nelle zone intime, quando guido col caldo. Certo valutavo i rischi e non nego che all’inizio avevo un po’ di paura di essere visto (da qui il mio riferimento, forse incongruo, all’adrenalina), ma ne è valsa la pena. E quando trovo qualcosa di piacevole e di nuovo, provo l’irrefrenabile desiderio di rendere partecipe a questa mia gioia più gente possibile. Ho pensato così di esporre questa esperienza sul forum, perché pensavo (evidentemente a torto) di potermi fidare di persone che (a parole) hanno gli stessi miei ideali. Pensavo di avere a che fare con persone che avessero tra i loro principi il rispetto delle persone, anche in caso di idee e di scelte diverse, ma evidentemente è stato questo il mio errore.
siman ha scritto:
…volete stare nudi ovunque a dispetto di chi non lo è.
Non direi “a dispetto”: c’è sempre l’accortezza di non essere visti da chi potrebbe aver fastidio (oltre naturalmente da chi potrebbe sanzionare). Direi piuttosto “nel rispetto di chi non lo è”
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01/01/2000 00:00
Finalmente ci siamo capiti. Indubiamente la colpa è mia e dalla mia difficoltà a trovare le forme corrette di espressione. Grazie particolarmente a ConteMax per aver sintetizzato come io non avrei saputo fare, e anche a Fenice che in più post precedenti ha dimostrato che nelle nostre teste c'è più o meno la stessa idea, con la differenza che lui sa spiegarla meglio. La mia intenzione originale era infatti: 1- di condividere con altri naturisti un'esperienza che ho trovato piacevole (avevo definito elettrizzante, ma non so quanto questo sia il termine più opportuno); 2- metterli in guardia del rischi, la cui consapevolezza mi provocava un po' di paura (anche qui definita col termine forse improprio "adrenalinizzante"), ma la consideravo il prezzo da pagare per il piacere che stavo assaporando. Quindi grazie e scusate il disturbo
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
...al di là di ciò che hai scritto e di ciò che intendevi dire....a noi continua ad apparire una forma di esibizionismo ed un assist a chi continua ad osteggiare il naturismo in Italia.
Ma nessuno che mi spiega il perchè. Secondo me è solo un partito preso e basta. Se nessuno mi vede come fa ad essere esibizionismo? é l'ennesima volta che lo chiedo ma nessuno sa rispondermi. Come fanno quelli che ostggiano il naturismo prendere come "assist" una cosa che non hanno visto. MI VOLETE SPIEGARE UNA BUNA VOLTA PER FAVORE????
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01/01/2000 00:00
In due giorni che non mi connetto è successo di tutto e di più. Comunque ora volevo rispondere ai post di Venus e Marcopolo del 10-08 (saranno un po’ anacronistici, ma ormai li ho scritti e ve li tenete così: le risposte sono sempre valide) -VENUS- “dovrei oscurare il parabrezza” Come faccio? Non coi giornali: devo guidare, e poi susciterebbe curiosità; coi vetri fumè? mi ostacolerebbe la guida notturna. - Provare piacere nel rischiare di esser visti nudi: questo è un partito preso. Ho già spiegato che per me la nudità è un piacere in se stessa e cerco di viverla in tutte le situazioni che posso. L’ipotesi di essere visti è un lato negativo della cosa, da controbilanciare al piacere. - Mi auto-convinco che non succeda: è un discorso un po’ azigogolato, l’ho letto più volte ma non l’ho capito. Mi riservo di risponderti in seguito -“sarebbe come nella cabina della barca…”: no, nella cabina della barca (se, come hai detto, è chiusa senza possibilità di uscire) patirei di claustrofobia, mentre se potessi stare in barca nudo all’aperto, vedendo che nessuno mi vede, quello sì è un piacere. -“una donna passeggera…”: l’ho detto che per una donna il discorso è diverso: il seno si mette in bella mostra, mentre il petto di un uomo non attrae l’attenzione di nessuno. Quanto allo scendere per fare benzina… non puoi dire che sia paragonabile al caso. -“copulare in piazza”: è completamente fuori argomento: io proverei vergogna anche per la sola erezione, figurati atti osceni in luogo pubblico. Il copulare, anche se lecito, come fra moglie e marito, devono restare nella sfera privata dell’intimità, e questo non per questioni di moda o di mentalità soggetta ai cambiamenti dei tempi, ma per la natura stessa dell’atto. -“accetti anche di esser giudicato "amorale"…”, sì, lo accetto, ma da chi? Dai naturisti? Accetto di essere vittima di quello che ritenevo fuoco amico? Sono abituato all’idea di essere giudicato amorale dai tessili (per quello che vado molto attento a dire in giro che sono naturista), ma dai naturisti stessi non me lo sarei mai aspettato. -“in primis dal rispetto per gli altri”. Sono pienamente d’accordo. Ma una volta prese le dovute precauzioni, capita il malaugurato caso che mi vedano su una spiaggia isolata, piuttosto che in un sentiero appartato, al volante, o in casa se si muovono le tende, o altre situazioni, in cui cerco di non essere visto… il rispetto l’ho avuto. Ora tocca un po’ agli altri a rispettare anche me, no? -MARCOPOLO- “In certi casi queste differenze sono valore”: non direi sempre. Vediamo che chi è più evoluto di noi (es. Europa settentrionale), è anche meno inibita di noi. E se qualcuno si muove in avanti, magari andando in controcorrente, e magari rischiando di suo (in caso mi avessero “beccato”, non avrei certo chiesto a nessuno che mi pagasse l’oblazione), non credevo che fosse così da biasimare. Se nessuno fa il primo passo resteremo sempre indietro. Se è un fatto di mentalità e di abitudini, l’uso, col tempo cambia anche le abitudini (il tutto purtroppo a spese dei pionieri del cambiamento). Se vogliamo e se ci crediamo, anche questa potrebbe essere la nostra sfida, forse più rischiosa, più dispendiosa, più coraggiosa che quella che intendi tu. E chissà se la data in cui “sia adeguato entrare in Autogrill nudi a bere un caffè” si avvicini più rapidamente che aspettando che siano sempre gli altri a cambiare mentalità e abitudini
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01/01/2000 00:00
robi nood ha scritto:
giannige ha scritto:
Mi pare che non avete capito una mazza...
Noto che hai smentito tutte le espressioni, tranne quella in cui collegavi alettricità, adrenalina e la possibilità di esser guardato che, per rinfrescarti la memoria, quoto di nuovo.
È stata un’esperienza elettrizzante, e anche un po’ adrenalinizzante: pensavo per esempio, se da qualche camion o corriera potessero vedere dentro.
Se sei abituato ad usare tutte queste battute per riderci su mi domando come mai sei così restio ad ammetterle quando le usano gli altri. E comunque, visti anche i toni usati, la discussione sta diventando troppo pesante per me. Buonasera!
Ribadisco la mia difficoltà ad esprimermi: i termini elettrizzante e adrenalinizzante forse non sono i più appropriati. Potrei sostituirli con piacere e paura? Ma mi sembrava che non rendesse bene… mah, forse per usare dei termini un po’ più eleganti ho fatto qualche frittata… Poi quella che hai menzionato qui non era una battuta, ma la era quella delle mucche, ma vedo che non è stata capita… Inoltre quanto a battute, non mi pare che nelle risposte rivolte a me ci siano state delle battute di spirito (cioè da riderci su), ma solo dei toni sarcastici. Infine la pesantezza della discussione non credo che sia da attribuire a me: rileggiti le prime risposte, e vedi che toni ci leggi. Ti giuro che questo non era mia intenzione. Se sapevo così non avrei aperto questo argomento: l’ho fatto perché credevo che i naturisti fossero un po’ più aperti e perspicaci a capire il senso anche se non si usano le parole precise. Però chissà perchè quando l’hanno aperto altri tutto sto putiferio non è uscito.
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01/01/2000 00:00
In tutta questa faccenda non ho capito alcune cose: 1- Perché questa discussione ha suscitato tutto questo cancan, questo astio, mentre in un'altra discussione analoga no. E neanche l’ha sollevato la discussione che avevo proposto sul “trekking naturista” (è un’altra cosa, ma ci sono molte affinità). Pure tutte le conversazioni che ho avuto sulla Ciclonudista, ho trovato voci dissenzienti, tutto ci sta (non abbiamo tutti la stessa testa), ma sempre nel rispetto e senza offese. 2- Si dice sempre (me l’han detto più volte parlando di Ciclonudista) che l’Italia è molto indietro per certe cose, che non c’è l’abitudine, non c’è la mentalità… Beh, se siamo indietro, e se troviamo qualcuno che ha il coraggio di fare un passo avanti, non solo non lo seguiamo, ma gli diciamo di tutto perché non sta nei ranghi. Di questo passo quando mai l’Italia riuscirà ad essere un paese al passo con quelli civili e non simile a quelli talebani? Le abitudini, le mentalità non piovono dal cielo, ma bisogna crearle passo dopo passo, superando qualche trasgressione, e quindi rischiando anche qualcosa a livello personale, anche penalmente.
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01/01/2000 00:00
Per Venus e Marcopolo: finalmente discorsi veri, ragionati e non sarcastici e derisori, che prendono in considerazione quanto ho detto. Finalmente vedo sorgere qualche forma di rispetto. Mi ci vuole però un po’ di tempo per valutarli meglio: me li sono memorizzati in word, così poi li riprendo con calma.
venus ha scritto:
C'è un particolare forse sconosciuto: se ti dicessi che il "nessuno ti può vedere se stai nudo in auto" non è assolutamente vero? Ogni camion che sorpassi ti può vedere (specialmente in autostrade a 2 corsie) attraverso il parabrezza, e alla velocità che sono costretti a tenere, per molti camionisti è un bel passatempo tutti i giorni (gente che si esibisce consapevolmente).
Ti dirò: la certezza di non essere visto era nata da una foto che avevo fatto l’anno scorso a Zello. Naturalmente mentre guidavo non potevo tirar fuori il computer per accertarmi (da qui la paura), ma arrivato a destinazione ne ho avuto la conferma: si vede che sono nudo (solo se si fa attenzione), ma non si vede niente delle parti interessate. La foto è stata fatta da mia moglie, in piedi alla destra della macchina, una posizione la cui angolazione corrisponde più o meno a quella di un camion sorpassato, anzi forse questo è ancora più alto e rimane coperto dal tetto. Il rischio consisteva solo nell’ipotesi di un affiancamento da fermo (coda o altro), che potevo comunque rimediare coprendomi coi pantaloncini che tenevo a fianco.
siman ha scritto:
Se per te non poter stare nudo dove e quando vuoi significa essere in un paese talebano....
Be’, le parole vanno interpretate “cum grano salis”. Se dico che in certe cose siamo all’età della pietra, o che il mio pc è antidiluviano, o altri esempi del genere, spero che non si capisca in senso letterale. Facevo semplicemente un confronto con altri paesi del mondo civile, in cui mi hanno raccontato aneddoti che ora non ricordo (uno per tutti: in Germania è normale in giardino pubblico vedere gente che prende il sole nuda…), che mi fanno da una parte morire d’invidia, dall’altra vergognare di essere italiano. Vedi per esempio la Ciclonudista: a Torino tutti col costume (che vergogna verso il mondo…), mentre in tutte le altre città si fanno da anni in completa nudità P.S. Spero che Siman (leggo ora il suo messaggio) capisca che non c'era nessuna intenzione di offenderlo. Il termine talbano è entrato nel gergo per intendere una mentalità tutta tabù e restrizioni ormai senza senso. Scusami Siman
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01/01/2000 00:00
Non capisco tutto questo sarcasmo e tutto sto potiferio, visto che l’idea mi è venuta, come ho detto, da dei post su un forum che ora non trovo più, ma che è stato scritto da gente che lo ha già fatto, e non avevo letto commenti come ora. Ho anche parlato con persone che partecipano a questo forum (non dico naturalmente il nome, per privacy, ma persone note a molti ed estremamente affidabili), che mi hanno detto che lo fanno più volte (e a volte anche le donne, che indubbiamente sono più a rischio). Comunque non credo che sia esibizionismo, in quanto non ci sono i presupposti per essere visti da qualcuno: infatti non l’ho fatto su strade urbane o extraurbane, dove puoi essere affiancato ad un semaforo o altro, quindi l’art. menzionato da Biotto non è applicabile. L’ho fatto semplicemente perché è gradevole sentire l’aria del finestrino (o del condizionatore) che arriva anche in parti che di solito sono solo soggette a sudare; inoltre, nel viaggio di ritorno avevo anche una puntura d’insetto tra scroto e coscia, e quell’espediente è risultato risolutivo ai fini di evitare una fastidiosa irritazione. Comunque avevo a portata di mano i pantaloncini, che in caso di sosta forzata (coda, eventuale fermo della P.S.) potevo calzarli velocemente. Comunque, se volete caricare la dose oltre misura, dicendo cose oltre il senso di ciò che voglio dire (nudi davanti alle scuole, ecc.), fate pure.
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