E se cominciamo ad avere idee chiare e univoche?

a_fenice 02/09/2026 21:37 4.791 Visite
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
a_fenice ha scritto:
posso riportare un piccolo passo letterario, preso dal testamento di San Francesco? Egli ad un certo punto dice: "comando fermamente, per obbedienza, che non inseriscano spiegazioni nella Regola e in queste parole dicendo: "Cosi si devono intendere" ma, come il Signore mi ha dato di dire e di scrivere con semplicità e purezza la Regola e queste parole, così cercate di comprenderle con semplicità e senza commento e di osservarle" ...
Iteressante per cui se ti intervistano invece di spiegare lo statuto gli parli di San Francesco ... beh almeno una volta si è spogliato anche lui in pubblico. Quindi chi aderisce prende il voto di nudità e sta zitto ^_^
ma infatti lo scopo del topic, non è fare un nuovo statuto di chissà cosa. Lo statuto se lo fanno da se chi crea un'associazione, chi apre una struttura. Non saremo certo noi a scriverglielo. Ma suggerirgli il modo migliore, secondo il nostro punto di vista, si. (per questo ho scritto i primi tre esempi) Qui vorremmo solo avere dei parametri da suggerire a questi personaggi. Se X dovesse aprire un posto, dovesse fondare un'associazione, dovesse gestire o autorizzare un luogo, come vorremmo che fosse, che regole avesse? Il primo tentativo esplicativo partito da Cordom, e ripreso un po da tutti dice: i posti (associazione/struttura/spiaggia) nudisti devono: A) essere destinati a tutti, senza alcuna distinzione di sorta B) prevedere la nudità come forma di vita e aggregativa C) non contemplare forme di sesso pubblico in ogni sua forma. D) stimolare l'ecocompatibilità E) stimolare il rispetto reciproco delle persone. Questo come prime basi. Ora vorrei vedere se si intendono indicare altri parametri BASE (tipo una costituzione), poi potremmo provare a scrivere il come attuarle (leggi specifiche), che è tutta un'altra cosa. Ovvio che quando suggeriremo le regole, per esempio del punto B, potremo dire (vado a caso): 1) la nudità è la nostra forma di convivenza 2) non è previsto che si possa star vestiti, se non per motivi di freddo, per non urtare la sensibilità dei presenti, al pari di noi che non si può star nudi tra i tessili 3) é ammissibile la presenza vestita del solo consorte tessile che accompagna il compagno nudista, cosi come nulla verrà mai detto ai minori e agli adolescenti (clothing opzional per gli amici e se motivato), ma le sfilate assurde di certi personaggi non sono ammissibili Oppure per D: 1) Una delle esigenze base, e non solo a motivo del naturismo, ma soprattutto di civile comportamento, è il pieno rispetto dell'ambiante nelle forme attuative possibili 2) il non lasciare rifuiti in giro è la prima base 3) la bassa produzione degli stessi 4) la loro raccolta in forma differenziata 5) il non usare energie non strettamente necessarie per condizionatori o riscaldamenti 6) limitare l'illuminazione al necessario nelle zone di ritrovo comuni, e a quelle logistiche (i bagni esempio non hanno necessità di essere illuminati per tutta la notte, basta installare dei sensori di presenza; I viali possono avere il minimo per vedere le strade, senza dover per forza "contare" tutti i peli delle persone che si incontrano.) ------------------------------- Non so se riesco a spiegare lo spirito del topic, che non è il criticare ciò che esiste. Quello lo facciamo già, tutti noi, ogni tanto, quando apriamo, scriviamo nei topic, in giro, questo non mi va bene, quest'altro pure. Per una volta, scrivamo il contrario, e cioè come vorremmo che fossero i nostri posti, quali principi base dovrebbero avere, quali rgole, quali applicazioni dovrebbero esserci.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
raga, non litigate di nuovo. Ognuno esprima i suoi pensieri nel rispetto della libertà dell'altro di esprimere il parere contrario. E' nel confronto dialettico (come dicono i nostri sindacati) che si trova alla fine l'accordo sulla visione unica. Sugli ultimi interventi di abx ed eroe, vorrei solo dire una cosa, e spero sia l'ultima scritta sul ciò che esiste, e che poi continuiamo sul quel che sarà..... Anche io son iscritto a due associazioni e ad un ente, ognuno dice le sue cose, nessuno dei due contrastanti nei principi base. Le differenze sostanziali sono solo sulle assemblee, sul modo id vedersi, votare etc. Emerite cavolate, alla fin fine. Nel senso che non spostano i principi base, che sono i soli che contano davvero. Qui non è un discorso del tipo, se non ti va bene ciò che esiste, fondane una tua. Sarebbe la cosa più semplice. Ma io che vivo in uno stato, come tutti voi, che ha leggi che accetto, visto che ci vivo e ne sono cittadino, non significa che non possa aspirare che alcune regole siano diverse, e che col tempo, le cose cambino. Es. Ora non c'è legge sulla pratica naturista/nudista, eppure non mi sento meno italiano. Ma mi auguro, tutti noi ci auguriamo che una legge, spero ben fatta, alla fine venga scritta. Questo non significa che siamo CONTRO lo stato italiano, ma solo che aspiriamo a leggi migliori o nuove. Non è la stessa cosa che aderire ad una associazione, ma sperare che le cose ormai obsolete, o mal fatte, vengano cambiate? Non è rinnegare, è auspicarsi un futuro migliore. Nulla di più. Ora dai, proseguiamo sullo studio su ciò che aspireremmo fosse............... E cqm potrebbe essere che ABX non sia iscritto ad alcuna, e che a maggir ragione potrebbe evidenziare i motivi per cui non si iscrive, no?
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
due note........ i guardiani e la polizia esistono apposta. Se son alti 1,90, anche 2 metri, non bisogna farci a botte, altrimenti che facciamo, ammettiamo solo quelli alti 1,60? La seconda. Il consorte tessile va sempre previsto, maschio o donna che sia. Altrimenti che si fa, lasciamo fuori Marcolino? Non credo proprio. il tessilismo che dev'essere vietato, è quando vedi costumi in piscina, nei bagni, gente nudista che poi si spoglia solo in spiaggia, o cavolate simili. Quelli che escono dalla tenda vestiti, arrivano al bagno, si spogliano, quando escono si rivestono e cosi via. E' una cosa forse ammissibile, ma che non riuscirò mai a digerire. Mi sa tanto del falso, dell'ipocrita. Vedere le gente nuda fino a 10 minuti prima, che si mette in ghingheri per cenare assieme, li tollero, ma non li sopporto.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
volendo riprendere una delle battute fatte......... fatti un'associazione tua... E se gettassimo le basi (scopo di questo topic...cacchio ma è cosi difficile farlo capire?) proprio di quella che POTREBBE essere l'associazione, la struttura, la spiaggia ideale? Una cosa immaginata da noi, valutata da noi, suggerita da noi.... Non come sono fatte, lo ripeto per l'ennesima volta, ma come giudichiamo giusto che fosse, che tipo di regole avesse. Spessissimo ci lamentiamo che l'associazione X fa questo, la struttura fa quest'altro, in quella spiaggia succede questo..... Se per una volta proviamo a fare il percorso contrario, cioè proviamo NOi a gettare le basi per come dovrebbe essere A,B,C, che regole o non regole dovrebbe avere? Non una raccolta di cose negative vissute, ma suggerimenti atti a creare qualcosa che accontenti tutti, rispettando sicurezza, linearità d'intenti, modalità operative certe, sicure, non razziste, non discriminatorie, ma ugualmente valide, realizzabili, certe, limpide...soprattutto
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
posso riportare un piccolo passo letterario, preso dal testamento di San Francesco? Egli ad un certo punto dice: "comando fermamente, per obbedienza, che non inseriscano spiegazioni nella Regola e in queste parole dicendo: "Cosi si devono intendere" ma, come il Signore mi ha dato di dire e di scrivere con semplicità e purezza la Regola e queste parole, così cercate di comprenderle con semplicità e senza commento e di osservarle" All'inizio del topic non ho scritto "facciamo le nuove regole del nuovo movimento naturista" ma "Lo scopo del topic è stimolare tutti noi a parlare, discutere di come ci piacerebbe e di come sarebbe giusto (secondo noi) che fossero le cose, nel nudismo e relativo naturismo, nelle strutture, nelle associazioni." A ciò si può aggiungere, o meglio si può partire, anche dal motto di Cap "Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente." ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Chi è il vero nudista? Semplicemente chi stà nudo, per piacere, volere, stile di vita, senza secondi scopi (quello si chiama esibizionismo/ricerca sesso). Chi è il vero naturista? Chi, a ciò di cui sopra, associa rispetto di natura/ambiente, di se stesso e degli altri. Chi interessa a noi? Chi pratica tale rispetto non applicando discriminazioni, razzismi, xenofobie, differenze sociali/rispettando l'ambiente per quanto possibile evitanto l'evitabile...... il tutto stando nudo, praticando nudismo. Tutto il resto, tanto di cappello, ma è talebanesimo, integralismo. Liberi loro di praticarlo, liberi noi di sentirci esenti dal farlo. Insomma ritengo che certi tipi di allargamenti considerativi, vanno contro il semplice ragionamento che 800 anni fa ci propose Francesco..... se "io" ho scritto X, perchè dovete sottolineare YWZ?. Un esempio per tutti. Fumare fa male. Chi non fuma è salutista, rispetta se stesso e gli altri. Chi fuma forse lo è un po meno, ma per questo lo vogliamo mettere in croce? Io la vedo cosi. ..... Te rispetta il più possibile te stesso e gli altri, se riesci a smettere di fumare troverai giovamento in salute e soldi e rispetto altrui, ma anche se fumi, non sei meno naturista/nudista di altri. Qui si parla di nudonaturismo, l'eventuale allargamento dei propri modi di vita faranno una persona migliore, ma chi rimane dietro, non è certo peggiore, e cmq fa parte della sua vita, non di ciò di cui stiamo parlando. Se ragioniamo in questi termini: 1) non si esclude nessuno 2) non si fanno categorie 3) si spiegano anche modalità di vita diverse e forse (FORSE) migliori, ma ciò non determina che uno sia VERO o FALSO. Fa solo cose in più.
Avatar
Utente
Messaggi: 1925
01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
Mi allontano o mi giro un po' per tolleranza un po' perché non mi va di rovinarmi del tutto la giornata di relax che mi sono concesso ed anche per evitare scontri fisici che non sai come possono finire, in passato ho praticato karatè e so che anche un solo colpo potrebbe procurare seri danni o anche la morte per cui da allora evito assolutamente scontri, e non essendoci testimoni ti puoi trovare dalla parte del torto; mentre se si è in gruppo è possibile farli smettere o allontanare senza scontri diretti.
Secondo me i guardoni che leggono questo forum si sono spaventati a morte...[B)][B)][B)]
Avatar
Utente
Messaggi: 1925
01/01/2000 00:00
abx49 ha scritto:
Approvo filosofia e nome. Peró nello statuto inseriamo anche le barche a remi[:D][:D]
...e il numero di cene (ovviamente alla presenza di un notaio) alle quali si deve partecipare prima di poter far parte degli AS.I.N.I. Perchè il vero AS.I.N.O hemm...naturista lo si vede a cena[:D][:D][:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 1925
01/01/2000 00:00
cordom ha scritto:
Possiamo fare una squadra anti guardoni per corrergli dietro ci penso io..li predo per sfinimento...[;)]
Mica siamo Eroi...[8D][8D]
Avatar
Utente
Messaggi: 1925
01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
(*) Il presidente dell'associazione abruzzese ha personalmente diffuso più di mille volantini all'università e in locali pubblici.
Ovviamente li ha diffusi solo alle coppie, perchè da statuto i singoli non sono ammessi se non presentati da un socio o in coppia perla prima volta. Questo è un valido esempio dell'ambiguità delle associazioni.
Avatar
Utente
Messaggi: 1925
01/01/2000 00:00
Guarda che parole come "calunnia" o "...anni fa facevo Karate..." qua non fanno paura a nessuno in primis a me, ovvio che non so come sono andate le cose e mi baso su quello che racconti tu sul forum. Ma se nello statuto c'è scritto quello che c'è scritto... Poi chissà come mai quando si fa una critica all'associazione di cui fai parte anche tu, contestando un punto dello statuto, che non piace nemmeno a te, ne fai una questione personale. Se non sei d'accordo con tutti i punti dello statuto, perchè rimani in quell'associazione? Qua si parla di nudismo/naturismo, ognuno porta le proprie idee ed esperienze anche riferite alle associazioni e ci sta anche criticare le associazioni, che non sono infallibili. Certo non ci sarebbe da stupirsi se "uno nuovo" dopo aver partecipato alla "cena conoscitiva" (sembra un termine da scambio di coppia) sbottasse con: "Ho mangiato, ho bevuto e ho pagato il mio conto, adesso posso vedere le tette nude...??? [:D][:D][:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 1925
01/01/2000 00:00
Da questi primi commenti pare di capire che sostanzialmente la pensiamo un po' tutti allo stesso modo. Diffondiamo il naturismo anche semplicemente con i nostri amici e conoscenti, invitandoli con noi alla scoperta del "lato buono" dello stare nudi, mare, sauna o qualsiasi altra occasione si voglia, dopo di questo facciamogli capire che il naturismo non è solo lo stare nudi, ma comprende molte altre sfaccettature come il rispetto verso noi stessi, gli altri, l'ambiente che ci circonda, facciamogli capire che da nudi siamo tutti uguali, singoli, singole, coppie etero e omo ecc.. Ma allora il problema dove sta? Ahh... si le associazioni alle quali spesso diamo i nostri soldi, che fanno di tutto e spesso lo hanno per statuto, per dirci che al mondo non siamo uguali, ma diversi. Ma allora perchè ci associamo ad associazioni che nel loro statuto ci considerano diversi da subito? Forse per una sauna al mese o una pizza all'anno o per avere uno sconto al campeggio? Qualcuno diceva di non conofondere la tessera naturista come la tessera sconto del supermercato, ma siamo sicuri che non siano le associazioni a volere questo?
Avatar
Utente
Messaggi: 1910
01/01/2000 00:00
Virgola... È stata bannata?!? [:D][:D][:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 1910
01/01/2000 00:00
abx49 ha scritto:
Ho un'altra idea. Prendiamo la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e aggiungiamo: anche per quelli nudi[:D]
Era da un po' che volevo postare un mio intervento fatto su un altro forum, visto che abx mi ha dato il la... Dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948 "Articolo 1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. ..." Se l'uomo nasce (e nasce nudo) già con una sua dignità, e non può esistere alcun mezzo tramite il quale possa accrescere (si andrebbe contro il principio di eguaglianza) la propria dignità, ne consegue che non può esistere un tipo di vestito (inclusa l'assenza di vestiti) più o meno dignitoso di un altro: la dignità di un uomo prescinde (e non può che prescindere) dalle sue vesti. [scherzo] I tessili sono dunque incompatibili con la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. [/scherzo] Così come vi fu chi si schifò quando il suffragio universale divenne legge dello stato italiano, così come ci fu chi si disperò quando venne aperta la breccia di Porta Pia, ci sarebbe certamente qualcuno che esclamerà 'o tempora, o mores' all'annuncio di una legge che rendesse lecita la semplice nudità, perlomeno su gran parte del territorio di una nazione. Tuttavia se ammettiamo che l'uomo possiede un suo valore intrinseco, originario e non sminuibile, non possiamo che ammettere che la forma, l'unica forma, esteriore nella quale si manifesta tale valore non possa non avere una sua dignità e che pertanto un corpo umano nudo non sia di per sè nè offensivo, nè tantomeno osceno. Ah, a titolo informativo: la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo è meno universale di quanto il suo nome pretenderebbe: ad esempio il mondo islamico ( e te pareva...) ha adottato una 'Dichiarazione islamica dei diritti dell'uomo' che subordina le leggi civili (in tutti i sensi) a quelle religiose. Il succo del mio intervento è che che se chiediamo una legge basandola su uno 'scambio' (il turismo naturista) forse proponiamo qualcosa di non sufficientemente appetibile su scala nazionale. L'idea è invece quella di 'agganciare' il diritto alla nudità (e solo a quella) ad un altro diritto già ampiamente riconosciuto e tutelato.
Avatar
Utente
Messaggi: 1910
01/01/2000 00:00
Oh, vanno bene anche quelli reali: certe persone non capiscono altro.
Avatar
Utente
Messaggi: 282
01/01/2000 00:00
Anche a me piace spogliarmi in un luogo dove sono rispettata e trovo amci.Pero ho tanti amici che magari hanno paura di spogiarsi,puoi dire un sacco di cose,ma alla fine gli dico venite con noi e se volete provate.Posso fare questo se so che il posto dove andiamo non crea problemi con i miei amici.Con tanta gente io e Domenico abbiamo fatto questo.[:D]
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.