E se cominciamo ad avere idee chiare e univoche?

a_fenice 02/09/2026 21:37 4.795 Visite
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
... Giusto che ci siano Associazioni e strutture selettive, ma sarebbe indispensabile che ce ne fossero anche aperte, che siano associazioni o strutture a se o anche "sezioni" di quelle più .selettive (così da permettere anche una selezione "sul campo" prima di accettare nuovi soci.
Giusto prima di farli entrare nella tenuta li si fa stazionare nel recinto dei cavalli non ancora domati e superato l'esame porte aperte [:)]
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01/01/2000 00:00
bacco ha scritto:
a fenice gli consiglio di ascoltare gli "aphrodite's child-the four horseman" e di meditare.
http://www.youtube.com/watch?v=selfqEH-JnY Però cantano in inglese e non capisco una parola.
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01/01/2000 00:00
1. Per me praticare nudismo è una terapia nel senso che mi rilassa e scarica dalle tensioni della vita quotidiana. 2. Questa terapia funziona al meglio in luoghi il più possibile allo stato naturale che mi concedono anche la sensazione di far parte della natura fondendomi con essa. 3. Fatta questa premessa aggiungo che qualsiasi elemento di disturbo (guardoni ed approcci insistenti, esibizionisti, rumorosi, sozzoni, grida e litigi, eccessivo affollamento) riduce questo effetto benefico che ne traggo. 4. Certamente mi fa piacere se il nudismo si diffonde e coinvolge sempre più persone anche se nel contempo mi basterebbe solo che non fosse più semi illegale col rischio di trovarsi in torto senza aver fatto nulla di male. 5. Per quanto riguarda le regole o norme di comportamento che ci diamo, ci danno o vorremmo darci le mie personali scaturiscono dai punti sopra elencati. Quello che c'è: A. STRUTTURE: le regole le fanno chi ci investe e/o le gestisce. B. ASSOCIAZIONI: le regole scaturiscono dallo statuto e dalle decisioni prese nelle assemblee dei soci o altre riunioni a norma di statuto. C. LUOGHI AUTORIZZATI: le regole (se ci sono) sono messe dai comuni che concedono lo spazio e dalle associazioni che, eventualmente, ne hanno avuta la gestione oltre al codice civile e penale. D. LUOGHI NON AUTORIZZATI: in genere sono tollerati sopratutto se storicamente frequentati, salvo comportamenti eccessivi, dalle forze dell'ordine e dagli eventuali tessili che ci capitano, ma si pratica sapendo di non essere perfettamente in regola con la normativa vigente e, in questi luoghi, anche se il codice civile e penale ne detta le regole ci troviamo in difficoltà a chiamare le forze dell'ordine per cui, in presenza di certi elementi, o ci allontaniamo o ce ne andiamo o ci dobbiamo discutere animatamente o ci facciamo forza col gruppo (amici o associazione) a cui di solito questi elementi si tengono lontani. 6. Detto quanto sopra penso che le uniche discussioni residue restano a) sul come vorremmo un'associazione che ci rappresenti (si può "lottare" all'interno di una già esistente o se ne può immaginare un'altra magari poi da realizzare realmente) e b) su come vorremmo una struttura chiusa che proprio perché "chiusa" ovvero recintata o delimitata da un confine al suo interno deve comunque avere delle regole altrimenti perché crearla?
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01/01/2000 00:00
Su questo sono pienamente d'accordo sia con ConteMax che con Sonim.
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
... Mettiamo che io conosca Cordom per lavoro e so che è naturista. Ci troviamo a correre, a cena o a teatro e lui mi parla sempre di naturismo, ei luoghi, della gente. Mi affascina, ma sincermente l'idea di andare in una spiaggia nascosta e rischiare di ritrovarmi in mezzo a gentaglia non mi attira. Mi spiega di Valalta, ma non me la sento proprio di prenotare una settimana, prendermi ferie e fare tanta strada per poi essere costretto a spogliarmi. Mi affascina ma per mentalità mi spaventa da matti. Un giorno allora Domenico ci invita (io e moglie, ancora più titubante di me) a Castelsalus. Gli rispondo che non ci penso nemmeno di entrare in un recinto di gente nuda ed essere costretto a stare nudo! Lui mi tranquillizza dicendomi che non sono obbligato a spogliarmi e comunque ce ne saranno altri di vestiti, quindi non avremo nemmeno l'imbarazzo di essere fuori dal coro. A questo punto, perchè no....una bella giornata, due costicine, un buon bicchiere di vino...ci andiamo....ma assolutamente ci teniamo pantaloni e maglietta. ...
Le strutture sono state realizzate per rispondere alla domanda di chi vuole un luogo sicuro e lontano dalle varie tipologie di curiosi per cui o si prevedono diverse tipologie di strutture (ma chi le realizza?) con aperture al pubblico diversificate (da quelle solo per nudisti puri a quelle a porte aperte per chiunque) o restiamo solo a fare teoria. Nell'esempio che riporti sopra c'è comunque che tu ci vai con tua moglie (coppia) accompagnati da un amico conosciuto dal centro (iscritto che ti presenta) che credo potrebbe essere attuato come forma di "pubblicità" agli aspiranti nudisti anche dalle strutture esistenti (se qualcuno glielò propone) anche se penso che metterebbero un limite massimo al numero delle "coppie" vestite che potrebbero passarci una giornata. Una struttura privata aperta a tutti credo che avrebbe poco senso perché ci sono già le spiagge che frequentiamo che di fatto sono aperte a tutti anche se essendo in luoghi scomodi da raggiungere quelli che ci capitano per caso sono in genere pochi. Infine non credo che un privato investirebbe in una struttura aperta a tutti perché probabilmente coloro che ci vanno alla ricerca di un posto tranquillo e riservato ai nudisti andrebbero altrove per cui solo un'associazione, trovando i mezzi, potrebbe fare questo esperimento che se poi rischia di fallire potrebbe variare strada facendo. A me personalmente delle strutture private non me ne può fregar meno ... non ci sono mai stato e probabilmente mai ci andrò però cerco di aggiungere solo le mie riflessioni mettendo da parte come per me dovrebbe essere praticato il nudismo [in uno stato che non lo vieta ... con una località ogni 60 km massimo ove praticarlo ... senza guardoni, esibizionisti e falegnami incalliti (che difficilmente cambiano) ... con gente vestita o meno che si rispetta fra loro e non lasciano spazzatura in giro]. Ma fra quello che vorremmo e la realtà che si vive in Italia ... Più volte ho visto coppie nudiste accerchiate da 5 guardoni tessili ed altro.
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01/01/2000 00:00
abx49 ha scritto:
Perché se lo inseriamo nello statuto questi comportamenti non ci saranno più ? Oppure un benpensante dovrebbe cambiare il suo Pregiudizio solo perché scriviamo che noi non vogliamo fare schifezze ? E se scriviamo che l'associazione rispetta la natura automaticamente tutti gli iscritti la rispetteranno veramente?
Se è scritto nello statuto, in casi estremi, puoi richiedere la tessera indietro e stracciarla "a norma di statuto" ... poi costui potrà continuare a praticare quello che gli pare però non insieme a noi.
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01/01/2000 00:00
abx49 ha scritto:
L'hai scritto tu: posso aspirare a ciò? Sottintende che qualcuno tenti di impedirdeto. ...
Grande un'altro psicologo [:D] Cioè se scrivo "posso aspirare a ciò?" vuol dire che io penso che qualcuno del forum tenta di impedirmelo grazie così ora so cosa penso. Se hai altre interpretazioni su quello che scrivo dimmelo. Non sai che esistono anche domande "retoriche" ..? Ovvero che sottindendono che io posso sicuramente aspirare a quello che mi pare però essendoci qualcuno (non ricordo il riferimento preciso ma è un esempio) che mi attacca su quello a cui io aspiro faccio la domanda per fargli capire che anche io sono libero di aspirare a quello che mi pare come lui. Forse non è chiarissimo ma credo comprensibile. Qui nel forum gli unici che possono impedire qualcosa sono i moderatori e basta.
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01/01/2000 00:00
Non vedo più alcuni interventi di abx49 a cui ho risposto (?) mo chi legge penserà che ho risposto ad un fantasma °_° Vedi A_fenice qui si cercano nuove regole però si finisce sempre con lo scrivere le stesse cose scritte negli statuti delle associazioni, spesso criticate, o si vorrebbe cancellarle quasi tutte dicendo poi che sono cose sottintese c'è il rischio che non se ne viene fuori.
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01/01/2000 00:00
Vedi A_fenice che dalle teorie espresse da molti non è molto complicato dedurre quello che ne viene fuori. 1. Struttura ... nudo obbligatorio (le mestruazioni non giustificano lo slip c'è il tampax) ed ingresso libero a tutti poi se qualcuno si comporta male lo si caccia salvo che non sia alto 1,90 e sia cintura nera di karatè. 2. Luoghi dire a tutti dove si pratica e far pagare un biglietto ai guardoni ... ci si fa un sacco di soldi [:D] 3. Associazione ideale ... accesso come le strutture ... paghi la tessera ed entri in sauna poi se vedi che palpa le chiappe a chiunque lo si caccia sempre che non sia quello alto 1,90. 1. bis ... si tollera che uno della coppia abbia gli slip in quanto può non essere nudista e non è giusto dividere e discriminare le famiglie miste.
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01/01/2000 00:00
7. Aggiungo che anche se è lecito criticare strutture ed associazioni, all'esterno di esse, questa critica è solo oggetto di discussione accademica magari utile allo sfogo di chi si è sentito respingere a causa delle loro regole ma non a altro. 8. In passato l'unica cosa che mi seccò molto è stato scoprire che per potermi iscrivere ad una associazione dovevo essere presentato oppure mi dovevo recare nella sua sede e siccome in Abruzzo non ce n'erano per me diventava difficoltoso per cui ci rinunciai visto che la mia iscrizione voleva essere solo un contributo alla causa e non era finalizzato a frequentare strutture ed altro in altre regioni quindi anche fuori dal mio raggio d'azione. 9. Aggiungo che personalmente la presenza di tessili a cui non da fastidio la mia nudità non crea nessun disturbo purché non sia il solo a praticare perché in tal caso un po' di fastidio l'ho.
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01/01/2000 00:00
Quindi, visto che sono reati penali, perché nello statuto di una associazione nudista non si dovrebbe scrivere che questi comportamenti non fanno parte del nudismo? Visto che molti tessili e benpensanti ritengono che invece siano il principale scopo e motivo di mettersi nudi? E tu perché pratichi?
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01/01/2000 00:00
Che guardoni ed altri vengano a leggere i "nostri" forum ne ho avuto una prova diretta alcuni anni fa. Per cui io non insinuo niente in quanto mi sembra ovvio che vengono a leggerci e se qualcuno di loro scrive pure non lo so ma credo sia impossibile vietarlo tranne che non si faccia scoprire e venga bannato d'altra parte ho letto che i nostri moderatori dedicano grande tempo ad esaminare le foto ed a bannare utenti che hanno palesato tendenze sconce per cui ... Per il resto dico quel che penso e credo ... liberamente (se a qualcuno da fastidio può non leggermi) e quando sono d'accordo su qualcosa se intervengo lo dico ... quando non lo sono idem. Se qualcuno mi fa cambiare o modificare un'idea non mi ritengo "sconfitto" ed anzi ne sono contento perché ogni cambiamento di idea può essere una crescita del proprio pensiero. Se sei iscritto ad una associazione vuol dire che ne hai accettato lo statuto in cui ci sarà pur scritto qualcosa. Per me la nostra discussione per ora termina qui ho espresso il mio pensiero e non credo di avere altro da aggiungere per il momento tranne che mi dispiace se ti senti offeso perché, a mio avviso, il forum è anche frequantato da "altri" ma credo che faccia parte della sensibilità di ognuno e tu conoscendo personalmente tutti quelli che vengono qui a scrivere o a leggere come persone al di sopra di ogni possibile ipotesi di sospetto sei giustamente offeso se qualcuno può pensare che ci siano anche "infiltrati". Ma conosci proprio tutti? Io no.
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01/01/2000 00:00
abx49 ha scritto:
Se si vuole fare un associazione/movimento nudista dobbiamo considerare, come di fatto ha indicato Cordom, se si legge bene, la nudità una mera e semplice esigenza dell'essere umano collocabile tra le esigenze fondamentali, le espressioni, o le necessità. Praticamente la nudità va concepita al pari di respirare, mangiare, coprirsi, camminare e così via. Solo sullla base di questa impostazione può avere senso. Se la materia è trattata su questa base si capisce immediatamente che non vi sono da attribuire particolari significati al nudismo, se non quello fine a se stesso.
Condivido totalmente la parte riportata in grassetto ovvero se una associazione è NUDISTA e basta si deve fondare su questi principi. Qualsiasi aggiunta, come quelle riportate da Cordom, implicano altro ovvero che per far parte dell'associazione devi rispettare la natura e l'ambiente, cercando un giusto equilibrio con essi , non devi essere razzista, ecc. mentre riducendo all'osso, ovvero alla sola ricerca della nudità, non si creano equivochi e teoriche gerarchie fra nudisti di serie A e quelli dalla B alla Z e chiunque si metta nudo, ovunque, è NUDISTA. Ma è veramente solo questo che si vuole? Perché così sono NUDISTI anche gli esibizionisti di ogni genere e tipo (anche se forme leggere di esibizionismo non sono gravi in quando col tempo scompaiono) ed in effetti nel momento in cui si spogliano anche loro sono nudisti. Per cui a questa definizione BASE sarebbe comunque da aggiungere che “l’associazione, ritenendo il nudismo anche una forma di condivisione sociale destinata anche alle famiglie, condanna tutte le forme di esibizionismo e di maleducazione nei rapporti fra i soci e pur ritenendo ognuno libero di scegliere la propria sessualità la stessa deve essere tenuta al di fuori dell’ambito associativo senza manifestarla oltre quello che la normale tolleranza ammette” … va formulata meglio ma è l’unica cosa che aggiungerei a quanto scritto da abx49.
abx49 ha scritto:
Qualsiasi implicazione di carattere ecologico, salutistico, sociale, politico, religioso ecc. , ridimensiona fortemente l'essenza e, guarda caso, l'attribuzione di una qualsiasi formulazione che circoscriva tale visione (rsspirare si, ma solo se sei vegetariano) induce inevitabilmente a considerare la nudità quale VEICOLO SESSUALE.
Alla parte sottolineata aggiungo che “pone delle limitazioni fra chi è nudista o non lo è e finisce per far coincidere il nudismo col naturismo ricreando i conflitti teorici ed a volte pratici che spesso avvengono. Il resto della considerazione la vedo priva di logica (ovvero non la capisco) perché chi ritiene che il naturismo (non il nudismo e basta) vada convissuto con un minimo di coerenza anche nella vita di ogni giorno (salutismo, rispetto dell’ambiente e degli altri viventi, appoggiare lo sviluppo della scienza verso tecnologie più compatibili con l’ambiente, ecc.) debba essere portato “”inevitabilmente a considerare la nudità quale VEICOLO SESSUALE”” …?
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01/01/2000 00:00
Se non c'è altro da aggiungere qualcuno con ottima capacità di sintesi che ricapitola? Quest'estate mi sa porterò un asinello al posto del distintivo [:D]
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01/01/2000 00:00
Per me la vera questione non è chi fare entrare, bensì come gestire le persone entrate. Le associazioni, i gruppi o quello che volete non sapendo come gestire (o non volendo gestire) le persone dentro, mettono dei filtri esagerati all'ingresso. Io sono assolutamente d'accordo all'apertura totale (abbiamo vissuto l'emarginazione dai posti naturisti per anni ed ancora adesso non possiamo affermare di essere completamente emancipati malgrado 11 anni di tessera), ma poi? P.S. forse OT Questa è la sesta volta che provo a rispondere a questo topic... questa volta sto cliccando "Inserisci Risposta"... Ho iniziato da poco la vita attiva in forum ed ancora certe dinamiche mi sfuggono... Se è il caso aprirò un topic in merito...
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