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Eroe ha scritto:
| a_fenice ha scritto:
posso riportare un piccolo passo letterario, preso dal testamento di San Francesco? Egli ad un certo punto dice: "comando fermamente, per obbedienza, che non inseriscano spiegazioni nella Regola e in queste parole dicendo: "Cosi si devono intendere" ma, come il Signore mi ha dato di dire e di scrivere con semplicità e purezza la Regola e queste parole, così cercate di comprenderle con semplicità e senza commento e di osservarle"
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Iteressante per cui se ti intervistano invece di spiegare lo statuto gli parli di San Francesco ... beh almeno una volta si è spogliato anche lui in pubblico. Quindi chi aderisce prende il voto di nudità e sta zitto ^_^
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ma infatti lo scopo del topic, non è fare un nuovo statuto di chissà cosa. Lo statuto se lo fanno da se chi crea un'associazione, chi apre una struttura. Non saremo certo noi a scriverglielo. Ma suggerirgli il modo migliore, secondo il nostro punto di vista, si.
(per questo ho scritto i primi tre esempi)
Qui vorremmo solo avere dei parametri da suggerire a questi personaggi.
Se X dovesse aprire un posto, dovesse fondare un'associazione, dovesse gestire o autorizzare un luogo, come vorremmo che fosse, che regole avesse?
Il primo tentativo esplicativo partito da Cordom, e ripreso un po da tutti dice: i posti (associazione/struttura/spiaggia) nudisti devono: A) essere destinati a tutti, senza alcuna distinzione di sorta
B) prevedere la nudità come forma di vita e aggregativa
C) non contemplare forme di sesso pubblico in ogni sua forma.
D) stimolare l'ecocompatibilità
E) stimolare il rispetto reciproco delle persone.
Questo come prime basi.
Ora vorrei vedere se si intendono indicare altri parametri BASE (tipo una costituzione), poi potremmo provare a scrivere il come attuarle (leggi specifiche), che è tutta un'altra cosa.
Ovvio che quando suggeriremo le regole, per esempio del punto B, potremo dire (vado a caso):
1) la nudità è la nostra forma di convivenza
2) non è previsto che si possa star vestiti, se non per motivi di freddo, per non urtare la sensibilità dei presenti, al pari di noi che non si può star nudi tra i tessili
3) é ammissibile la presenza vestita del solo consorte tessile che accompagna il compagno nudista, cosi come nulla verrà mai detto ai minori e agli adolescenti (clothing opzional per gli amici e se motivato), ma le sfilate assurde di certi personaggi non sono ammissibili
Oppure per D:
1) Una delle esigenze base, e non solo a motivo del naturismo, ma soprattutto di civile comportamento, è il pieno rispetto dell'ambiante nelle forme attuative possibili
2) il non lasciare rifuiti in giro è la prima base
3) la bassa produzione degli stessi
4) la loro raccolta in forma differenziata
5) il non usare energie non strettamente necessarie per condizionatori o riscaldamenti
6) limitare l'illuminazione al necessario nelle zone di ritrovo comuni, e a quelle logistiche (i bagni esempio non hanno necessità di essere illuminati per tutta la notte, basta installare dei sensori di presenza; I viali possono avere il minimo per vedere le strade, senza dover per forza "contare" tutti i peli delle persone che si incontrano.)
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Non so se riesco a spiegare lo spirito del topic, che non è il criticare ciò che esiste.
Quello lo facciamo già, tutti noi, ogni tanto, quando apriamo, scriviamo nei topic, in giro, questo non mi va bene, quest'altro pure.
Per una volta, scrivamo il contrario, e cioè come vorremmo che fossero i nostri posti, quali principi base dovrebbero avere, quali rgole, quali applicazioni dovrebbero esserci.