E se cominciamo ad avere idee chiare e univoche?

a_fenice 21/02/2011 22:45 4.934 Visite
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27/02/2011 16:53
abx49 ha scritto:
Ho un'altra idea. Prendiamo la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e aggiungiamo: anche per quelli nudi[:D]
Era da un po' che volevo postare un mio intervento fatto su un altro forum, visto che abx mi ha dato il la... Dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948 "Articolo 1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. ..." Se l'uomo nasce (e nasce nudo) già con una sua dignità, e non può esistere alcun mezzo tramite il quale possa accrescere (si andrebbe contro il principio di eguaglianza) la propria dignità, ne consegue che non può esistere un tipo di vestito (inclusa l'assenza di vestiti) più o meno dignitoso di un altro: la dignità di un uomo prescinde (e non può che prescindere) dalle sue vesti. [scherzo] I tessili sono dunque incompatibili con la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. [/scherzo] Così come vi fu chi si schifò quando il suffragio universale divenne legge dello stato italiano, così come ci fu chi si disperò quando venne aperta la breccia di Porta Pia, ci sarebbe certamente qualcuno che esclamerà 'o tempora, o mores' all'annuncio di una legge che rendesse lecita la semplice nudità, perlomeno su gran parte del territorio di una nazione. Tuttavia se ammettiamo che l'uomo possiede un suo valore intrinseco, originario e non sminuibile, non possiamo che ammettere che la forma, l'unica forma, esteriore nella quale si manifesta tale valore non possa non avere una sua dignità e che pertanto un corpo umano nudo non sia di per sè nè offensivo, nè tantomeno osceno. Ah, a titolo informativo: la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo è meno universale di quanto il suo nome pretenderebbe: ad esempio il mondo islamico ( e te pareva...) ha adottato una 'Dichiarazione islamica dei diritti dell'uomo' che subordina le leggi civili (in tutti i sensi) a quelle religiose. Il succo del mio intervento è che che se chiediamo una legge basandola su uno 'scambio' (il turismo naturista) forse proponiamo qualcosa di non sufficientemente appetibile su scala nazionale. L'idea è invece quella di 'agganciare' il diritto alla nudità (e solo a quella) ad un altro diritto già ampiamente riconosciuto e tutelato.
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27/02/2011 17:31
Che guardoni ed altri vengano a leggere i "nostri" forum ne ho avuto una prova diretta alcuni anni fa. Per cui io non insinuo niente in quanto mi sembra ovvio che vengono a leggerci e se qualcuno di loro scrive pure non lo so ma credo sia impossibile vietarlo tranne che non si faccia scoprire e venga bannato d'altra parte ho letto che i nostri moderatori dedicano grande tempo ad esaminare le foto ed a bannare utenti che hanno palesato tendenze sconce per cui ... Per il resto dico quel che penso e credo ... liberamente (se a qualcuno da fastidio può non leggermi) e quando sono d'accordo su qualcosa se intervengo lo dico ... quando non lo sono idem. Se qualcuno mi fa cambiare o modificare un'idea non mi ritengo "sconfitto" ed anzi ne sono contento perché ogni cambiamento di idea può essere una crescita del proprio pensiero. Se sei iscritto ad una associazione vuol dire che ne hai accettato lo statuto in cui ci sarà pur scritto qualcosa. Per me la nostra discussione per ora termina qui ho espresso il mio pensiero e non credo di avere altro da aggiungere per il momento tranne che mi dispiace se ti senti offeso perché, a mio avviso, il forum è anche frequantato da "altri" ma credo che faccia parte della sensibilità di ognuno e tu conoscendo personalmente tutti quelli che vengono qui a scrivere o a leggere come persone al di sopra di ogni possibile ipotesi di sospetto sei giustamente offeso se qualcuno può pensare che ci siano anche "infiltrati". Ma conosci proprio tutti? Io no.
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27/02/2011 17:33
Nella pagina precedente ho anche quotato, dicendo che lo condividevo pienamente, parte di un tuo intervento per cui dovresti capire che non sono in guerra con te.
abx49 ha scritto:
Terzo: Qualcuno qui dentro ti ha per caso detto di fare o non fare qualche cosa ? A me non sembra. ...
Ti chiedo solo un chiarimento: Da cosa scaturisce questa tua domanda non l'ho capisco °_°
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27/02/2011 20:04
abx49 ha scritto:
L'hai scritto tu: posso aspirare a ciò? Sottintende che qualcuno tenti di impedirdeto. ...
Grande un'altro psicologo [:D] Cioè se scrivo "posso aspirare a ciò?" vuol dire che io penso che qualcuno del forum tenta di impedirmelo grazie così ora so cosa penso. Se hai altre interpretazioni su quello che scrivo dimmelo. Non sai che esistono anche domande "retoriche" ..? Ovvero che sottindendono che io posso sicuramente aspirare a quello che mi pare però essendoci qualcuno (non ricordo il riferimento preciso ma è un esempio) che mi attacca su quello a cui io aspiro faccio la domanda per fargli capire che anche io sono libero di aspirare a quello che mi pare come lui. Forse non è chiarissimo ma credo comprensibile. Qui nel forum gli unici che possono impedire qualcosa sono i moderatori e basta.
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27/02/2011 21:18
raga, non litigate di nuovo. Ognuno esprima i suoi pensieri nel rispetto della libertà dell'altro di esprimere il parere contrario. E' nel confronto dialettico (come dicono i nostri sindacati) che si trova alla fine l'accordo sulla visione unica. Sugli ultimi interventi di abx ed eroe, vorrei solo dire una cosa, e spero sia l'ultima scritta sul ciò che esiste, e che poi continuiamo sul quel che sarà..... Anche io son iscritto a due associazioni e ad un ente, ognuno dice le sue cose, nessuno dei due contrastanti nei principi base. Le differenze sostanziali sono solo sulle assemblee, sul modo id vedersi, votare etc. Emerite cavolate, alla fin fine. Nel senso che non spostano i principi base, che sono i soli che contano davvero. Qui non è un discorso del tipo, se non ti va bene ciò che esiste, fondane una tua. Sarebbe la cosa più semplice. Ma io che vivo in uno stato, come tutti voi, che ha leggi che accetto, visto che ci vivo e ne sono cittadino, non significa che non possa aspirare che alcune regole siano diverse, e che col tempo, le cose cambino. Es. Ora non c'è legge sulla pratica naturista/nudista, eppure non mi sento meno italiano. Ma mi auguro, tutti noi ci auguriamo che una legge, spero ben fatta, alla fine venga scritta. Questo non significa che siamo CONTRO lo stato italiano, ma solo che aspiriamo a leggi migliori o nuove. Non è la stessa cosa che aderire ad una associazione, ma sperare che le cose ormai obsolete, o mal fatte, vengano cambiate? Non è rinnegare, è auspicarsi un futuro migliore. Nulla di più. Ora dai, proseguiamo sullo studio su ciò che aspireremmo fosse............... E cqm potrebbe essere che ABX non sia iscritto ad alcuna, e che a maggir ragione potrebbe evidenziare i motivi per cui non si iscrive, no?
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27/02/2011 21:51
Condivido biotto sopratutto nell'ultima frase.Diritto e tutela della nudità.Ripeto ancora che non vuol dire spogliarsi e basta se no il casino che c'è si poteva fare a meno.La nostra è una proposta che dice semplicemente la nudità fa parte della nostra vita,fa parte del mio esprimermi come persona quindi come gli altri diritti,questo è un diritto a cui tutti dobbiamo sottostare e proporre ea tutti compresi i gruppi ecc. L'idea fondamentale è questa :tutti i gruppi devono rendere attuabile a "chiunque di praticare la nudità",poi spetta ai gruppi a rendere questa nudità come esperienza di relazione "sana " tra la gente.Siamo noi associazioni che dobbiamo avere strumenti e persone qualificate a rendere visibile che la nudità è patrimonio degli uomini e mezzo per migliorare i rapporti. Non si può non attuare un diritto ( che la gente voglia a stare nudi nei nostri gruppi),ma allo stesso tempo abbiamo la responsabilità a far vedere il volto autentico della nudità. Spesso parlo di formazione ed educazione alla nudità..e ciò che intendo. Però basta litigare senno....non so cosa fare[;)]
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27/02/2011 22:46

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Ieri ho incontrato la mascotte.
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28/02/2011 03:21
Non vedo più alcuni interventi di abx49 a cui ho risposto (?) mo chi legge penserà che ho risposto ad un fantasma °_° Vedi A_fenice qui si cercano nuove regole però si finisce sempre con lo scrivere le stesse cose scritte negli statuti delle associazioni, spesso criticate, o si vorrebbe cancellarle quasi tutte dicendo poi che sono cose sottintese c'è il rischio che non se ne viene fuori.
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28/02/2011 03:34
cordom ha scritto:
... Non si può non attuare un diritto ( che la gente voglia a stare nudi nei nostri gruppi),ma allo stesso tempo abbiamo la responsabilità a far vedere il volto autentico della nudità. ...
Un gruppo di amici o un'associazione per me è come se fosse casa mia allargata ad amici con cui condivido degli ideali o fini per cui non credo che sia un diritto di chiunque venire a mettersi nudo a casa mia senza rispettare le regole di casa mia scritte sulla porta di casa piacciano o meno. Poi "volto autentico" senza regole chi lo stabilisce qual'è il volto autentico? La nudità diventerà un diritto quando la legge stabilirà che (nei modi e nei luoghi da essa descritti) la nudità non può essere più perseguita. Per ora possiamo solo parlare di diritto di natura al poter stare nudi.
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01/03/2011 19:51
Se non c'è altro da aggiungere qualcuno con ottima capacità di sintesi che ricapitola? Quest'estate mi sa porterò un asinello al posto del distintivo [:D]
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01/03/2011 20:47
naturistasicano ha scritto:
Se non c'è altro da aggiungere qualcuno con ottima capacità di sintesi che ricapitola? Quest'estate mi sa porterò un asinello al posto del distintivo [:D]
Vedi inizio pagina per sintesi.........ora dobbiamo proseguire, secondo me. Ancora siamo fissati sulle attuali associazioni, ma stiam oparlando anche di stutture, come dovrebbero essere organizzate, come bisognerebbe starci, chi dovrebbe entrare. La stessa cosa per i luoghi, spiagge, fiumi. Altettanto col discorso: facciamo i carbonari, e ci teniamo tutto in segreto, o ne parliamo ma difendiamo i posti? Si attendono proposte... magari nuove, se ce ne sono.
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02/03/2011 01:46
Vedi A_fenice che dalle teorie espresse da molti non è molto complicato dedurre quello che ne viene fuori. 1. Struttura ... nudo obbligatorio (le mestruazioni non giustificano lo slip c'è il tampax) ed ingresso libero a tutti poi se qualcuno si comporta male lo si caccia salvo che non sia alto 1,90 e sia cintura nera di karatè. 2. Luoghi dire a tutti dove si pratica e far pagare un biglietto ai guardoni ... ci si fa un sacco di soldi [:D] 3. Associazione ideale ... accesso come le strutture ... paghi la tessera ed entri in sauna poi se vedi che palpa le chiappe a chiunque lo si caccia sempre che non sia quello alto 1,90. 1. bis ... si tollera che uno della coppia abbia gli slip in quanto può non essere nudista e non è giusto dividere e discriminare le famiglie miste.
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02/03/2011 08:20
Continuo a non concepire i club esclusivi. Io sarei invece per strutture ed associazioni aperte a tutti, così come lo è questo forum. (e da qui l'idea dell'"Associazione iNudisti Italiani). Il naturismo va spiegato, illustrato, provato. E' totalmente inutile a noi ed alla nostra filosofia continuare a spiegarci il naturismo tra di noi. Come spiegare una moto a Valentino Rossi. Dobbiamo invece essere più aperti, saper anche rischiare qualche incaz.zatura col bifolco di turno (e dove non ce ne sono?) però permettere al curioso di scoprire come è veramente un ambiente naturista, al diffidente mostrare che non è una setta di esibizionisti, al bigotto che non siamo perversi. Perchè questo possa accadere, non dobbiamo pretendere la nudità obbligatoria (addirittura imponendo il tampax), non dobbiamo creare delle categorie ideologiche, culturali, sociali. Questo forum, se guardiamo bene, è lo specchio di come potrebbe essere. Qui ci si iscrive semplicemente immettendo dei dati ed una password, eppure guardiamoci attorno, quanti depravati ci sono tra noi? Nessuno, e se qualcuno si affaccia ce ne accorgiamo subito. Invece su "amici" i guardoni sono il 90%. Perchè? Perchè è l'ambiente a mantenersi pulito, non le mura ed il fossato profondo. Una struttura, una spiaggia. Aperta a tutte le persone corrette, indipendentemente dal costume o meno. Una struttura da cui chi viene cacciato è perchè disturba, trasgredisce o minaccia, che sia naturista come tessile. Ho visto persone senza costume essere lontane anni luce dal naturismo ed ho visto persone col costume essere più naturiste di tanti che lo tolgono. Entri, dai i tuoi dati...e provi. FAi un giro per guardarti un po' di donne nude? Bene, probabilmente scoprirai che non è così eccitante come credevi. Probabilmente scopri che è troppo naturale quella nudità per essere eccitante. Magari scopri che è così naturale da voler provare. Magari ne parli coi tuoi amici..che ne parleranno coi loro...
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02/03/2011 08:58
Eroe ha scritto:
1. ingresso libero a tutti poi se qualcuno si comporta male lo si caccia salvo che non sia alto 1,90 e sia cintura nera di karatè.
In quel caso usciamo noi[:D]
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02/03/2011 09:01
ConteMax ha scritto: Perchè questo possa accadere, non dobbiamo pretendere la nudità obbligatoria (addirittura imponendo il tampax), non dobbiamo creare delle categorie ideologiche, culturali, sociali. Questo forum, se guardiamo bene, è lo specchio di come potrebbe essere. Qui ci si iscrive semplicemente immettendo dei dati ed una password
Secondo me il nudo obbligatorio lo si deve pretendere oppure entreranno, la prima volta 2 col costume poi ne entreranno 4 e così via, essendo una struttura limitata come come capienza, sottrarrebbero posti agli iscritti naturisti. Anche nel forum, le persone che entrano, magari non lo saranno, ma dicono di essere naturisti.
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