E se cominciamo ad avere idee chiare e univoche?

a_fenice 02/09/2026 21:37 4.796 Visite
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01/01/2000 00:00
a fenice gli consiglio di ascoltare gli "aphrodite's child-the four horseman" e di meditare.
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01/01/2000 00:00
quoto tutto l'intervento di ConteMax
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
E' la vela a fare l'associazione, non lo scopo. E' la nudità in comune a far l'associazione, non la filosofia.
assolutamente d'accordo! e AS.I.N.I. (Associazione I Nudisti Italiani) mi piace un sacco [:D]
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto: Quelle nudo naturiste non sono assimilabili alle associazioni come il WWF e simili ma più ad una forma di "religione"
Apperò... siamo passati dalla filosofia naturista alla religione naturista, quando diverrà un partito politico? [:D] Battute a parte, ho capito l'esempio ma più che una religione, dati i numeri dei naturisti italiani, sarebbe più una setta... e le sette, da sempre, non sono certo famose per gli atteggiamenti di apertura.
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01/01/2000 00:00

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Ieri ho incontrato la mascotte.
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01/01/2000 00:00
Considerate la mia quota associativa già pronta. Meglio AsINI che Porci!
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01/01/2000 00:00
Per adesso si sono visti tanti esercizi filosofici più o meno condivisibili, ma per le persone semplici e pratiche come me l' associazione ideale dovrebbe avere soprattutto dei fini pratici, degli obbiettivi chiari. Vorrei che nello statuto ci fosse il promuovere la legalizzazione delle spiagge oggi definite come " abitualmente frequentate da nudisti " perchè il fatto di trovarsi nell' illegalità rende impossibile rivolgersi alle forze dell'ordine per risolvere anche altri problemi. Lo so è semplice e banale, ma per me uomo della strada è importante sapere qual è l'obbiettivo che si prefigge l' associazione e se ne vuole fare troppe raramente ne farà bene una. Vorrei che l'aggregazione e fosse una delle priorità, un gruppo non virtuale su una spiaggia è in grado di effettuare quella selezione necessaria ad una buona frequentazione, non ci sarebbe più bisogno di stabilire categorie ammesse oppure no, ma solo persone serie o altro. L' amicizia è alla base di tutto, se devo difendere o aiutare un amico sono disposto anche a rischiare ma fino a quando rimaniamo degli illustri sconosciuti dietro un monitor o confinati al proprio telo da mare non andiamo da nessuna parte.
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
Se non escludi o includi niente e fai una associazione ove basta spogliarsi per essere in regola poi devi accettare tutti compreso esibizionisti, falegnami, guardoni, gente che sporca tanto tu pulisci, chi tiene la radio al massimo, ecc. in quanto essendo nudi sono in regola. Ma tu perché pratichi nudismo?
Non sono un avvocato ma credo la maggior parte di queste cose sia ancora un reato penale.
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01/01/2000 00:00
Se non c'è altro da aggiungere qualcuno con ottima capacità di sintesi che ricapitola? Quest'estate mi sa porterò un asinello al posto del distintivo [:D]
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01/01/2000 00:00
Per me la vera questione non è chi fare entrare, bensì come gestire le persone entrate. Le associazioni, i gruppi o quello che volete non sapendo come gestire (o non volendo gestire) le persone dentro, mettono dei filtri esagerati all'ingresso. Io sono assolutamente d'accordo all'apertura totale (abbiamo vissuto l'emarginazione dai posti naturisti per anni ed ancora adesso non possiamo affermare di essere completamente emancipati malgrado 11 anni di tessera), ma poi? P.S. forse OT Questa è la sesta volta che provo a rispondere a questo topic... questa volta sto cliccando "Inserisci Risposta"... Ho iniziato da poco la vita attiva in forum ed ancora certe dinamiche mi sfuggono... Se è il caso aprirò un topic in merito...
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01/01/2000 00:00
Beh la mia prima volta in spiaggia cominciai con costume all'ingresso che si smaterializzò definitivamente prima di arrivare al luogo dove piazzare l'ombrellone. Per le prime volte un breve periodo di latenza potrebbe (condizionale) essere accettabile. Certo se le donne hanno il periodo mi sembra eccessivo decidere per loro... ho una carissima amica naturista che per motivi suoi in quei giorni deve mettere il costume... altre vanno addirittura di mooncup... L'idea di spiegare ai neofiti il senso di questo modo di stare insieme non la trovo malvagia. C'era un tempo un luogo dove due naturisti abbastanza maturi con la pazienza del caso incontravano i costumati e spiegavano loro cosa significava per essi essere naturisti e generalmente avevano successo nell'incoraggiare le persone ad abbandonare il costume. Purtroppo sono deceduti e la differenza si vede!
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
... E se gettassimo le basi (scopo di questo topic...cacchio ma è cosi difficile farlo capire?) proprio di quella che POTREBBE essere l'associazione, la struttura, la spiaggia ideale? Una cosa immaginata da noi, valutata da noi, suggerita da noi.... ...
Come da me manifestato in altri post, mi trovo in linea con questa idea, ma partirei intanto da un movimento e poi se l'idea matura formalizzare in associazione. Mi rendo conto che è davvero complesso dare una definizione di naturismo perchè si ha a che fare con persone e non con cose. Neanche la psicologia è riuscita a fare delle micro categorizzazioni (sulla mente e i comportamenti) e spesso nei suoi manuali ha dovuto ritrattare certe standardizzazioni. A volte nel voler descrivere un fenomeno o un carattere non riuscendo a coglierne subito l'essenza viene usato il metodo della negazione (cosa non è) e da queste provare a dare una prima definizione. Da quel che ho letto in tanti post sono tantissime le definizioni comuni del cosa non è per cui si potrebbe tentare questo tipo di approccio. Cosa ne pensate?
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Chi è il vero nudista? Semplicemente chi stà nudo, per piacere, volere, stile di vita, senza secondi scopi (quello si chiama esibizionismo/ricerca sesso).
Chi è il vero nudista? Semplicemente chi stà nudo, per piacere, volere, stile di vita, senza secondi scopi (quello si chiama esibizionismo/ricerca sesso), nel rispetto di se stesso e degli altri. Secondo me il rispetto dovrebbe essere fondante a prescindere da ogni personalizzazione degli stili di vita.
Chi è il vero naturista? Chi, a ciò di cui sopra, associa rispetto di natura/ambiente, di se stesso e degli altri. Chi interessa a noi? Chi pratica tale rispetto non applicando discriminazioni, razzismi, xenofobie, differenze sociali/rispettando l'ambiente per quanto possibile evitanto l'evitabile...... il tutto stando nudo, praticando nudismo.
Aggiungerei anche una parte del tipo "qualunque sia la condizione fisica e l'età anagrafica". Poi, se non ci sono obiezioni e nella forma che più gradite, trovare qualche parola che possa in qualche modo coinvolgere le disabilità. A Pizzo ho avuto l'occasione di incontrare negli anni diversi disabili e se non ricordo male qualcuno nel sito ne faceva cenno. Se non mi obbligate a ragliare per cantare l'inno, allora As.iN.I va benissimo anche perchè
L’asino fa da mediatore ideale tra i bambini e la natura: in un bosco riesce senza parola alcuna a trasmettere attraverso la dolcezza, la sensibilità, il passo lento e lo spirito di osservazione, il modo giusto di approcciare il verde e la natura, insegnando all’uomo come esso non sia unico abitante di questo pianeta ma come in realtà siamo circondati da esseri viventi che hanno bisogno di rispetto e considerazione. Qui siamo noi ad imparare dagli asini.
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01/01/2000 00:00
abx49 ha scritto:
Ok Dom aggiungiamo "senza distinzione di razza" e approviamolo come preambolo.
ok hai ragione. Secondo te sostanzialmente non sarebbe un'altro approccio per le associazioni,gruppi ecc verso il diritto alla nudità? aiutami ti prego...ciao[:D]
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01/01/2000 00:00
Penso che la nudità,come benessere interiore ed esteriore,sia anelito di ogni persona.E' una nostalgia,una ricerca di ciò che in fondo aspiriamo e che ci viene negata o dalla società nelle sue leggi o dalla cultura che la nega di fatto presentandola soltanto come sesso. Allora diventa un anelito,un diritto fondamentale a cui tutti siamo incamminati,e a cui tutti gli uomini hanno il diritto di praticarla. Noi movimento ed associazioni siamo soltanto coloro che si sono accorti di questa ricchezza dell'uomo e che noi aspiriamo a diffonderla e presentarla a tutti nella sua forma più bella:accoglienza,amicizia e rispetto. Penso allora che l'accoglienza deve essere totale e l'apertura un obbligo morale. Direte voi:ma come facciamo a difenderci dai zozzoni? Prima di tutto credo che ognuno viva la nudità in diversi modi (naturismo,nudismo,controcultura,religioso ecc)e in diverse fasi di crescita.Esatto vi è un cammino interiore ed esteriore per arrivare ad una nudità di benessere.Si può partire soltanto dalla soddisfazione nel prendere il sole nudi,poi a stare con gli altri per condividerla e via così. Tutti dovrebbero trovare le porte aperte tra noi,appunto perchè ogni individuo che ci viene a trovare ha il suo cammino,ha bisogno di formazione alla nudità,sissignori,abbiamo bisogno tutti insieme di formarci,abbiamo bisogno di formare i nuovi arrivati,dobbiamo accettarli nella loro situazione per portarli a.Se chi arriva trova una comunità,un gruppo formato viene logico che scambiasti o zozzoni non regnano si autoeliminano da soli oppure i gruppi o associazioni hanno strumenti per la loro difesa,ma tutto sotto l'ottica dell'accoglieza e formazione.E' come dire noi gruppo ti diamo amicizia e strumenti (ritrovi,corsi,cene)affinche tu faccia il tuo cammino genuino verso la nudità. Conseguentemente sono le associazioni,i gruppi,forum ecc,in primis a formarsi e creare quel clima di accoglienza e sana nudità. "Gli esterni"in fondo aspettano solo essere accolti e noi pronti ad una guida amicale. La voglia di nudità è molto più ampia di quello che crediamo e gli uomini che la vogliono incontrare (seppur senza rendersi conto) sono molti,oserei dire un bisogno primario dell'uomo. Spetta a noi ad accogliere e rendere "testimonianza"di quella nudità che ci fa sentire più veri e più amanti di questo piccolo mondo.Grazie[:D] aggiunta: la nudità come benessere non è di proprietà di alcun movimento,gruppo o associazione,ma bensì di tutti gli uomini,noi siamo solo strumenti per la sua diffusione.Perciò ben venga dubbi,incertezze,certezze,valori e definizioni,visioni di questo mondo diverse tra loro.Tutto deve concorrere alla crescità della nostra nudità e di chi aspira a questa realta.ciao[:D] nota ot:ho appena finito di imbottigliare alcuni vini che molti aspettano...forse per questo ho scritto sto papiro.fine ot[;)]
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