Penso che la nudità,come benessere interiore ed esteriore,sia anelito di ogni persona.E' una nostalgia,una ricerca di ciò che in fondo aspiriamo e che ci viene negata o dalla società nelle sue leggi o dalla cultura che la nega di fatto presentandola soltanto come sesso.
Allora diventa un anelito,un diritto fondamentale a cui tutti siamo incamminati,e a cui tutti gli uomini hanno il diritto di praticarla.
Noi movimento ed associazioni siamo soltanto coloro che si sono accorti di questa ricchezza dell'uomo e che noi aspiriamo a diffonderla e presentarla a tutti nella sua forma più bella:accoglienza,amicizia e rispetto.
Penso allora che l'accoglienza deve essere totale e l'apertura un obbligo morale.
Direte voi:ma come facciamo a difenderci dai zozzoni?
Prima di tutto credo che ognuno viva la nudità in diversi modi (naturismo,nudismo,controcultura,religioso ecc)e in diverse fasi di crescita.Esatto vi è un cammino interiore ed esteriore per arrivare ad una nudità di benessere.Si può partire soltanto dalla soddisfazione nel prendere il sole nudi,poi a stare con gli altri per condividerla e via così.
Tutti dovrebbero trovare le porte aperte tra noi,appunto perchè ogni individuo che ci viene a trovare ha il suo cammino,ha bisogno di formazione alla nudità,sissignori,abbiamo bisogno tutti insieme di formarci,abbiamo bisogno di formare i nuovi arrivati,dobbiamo accettarli nella loro situazione per portarli a.Se chi arriva trova una comunità,un gruppo formato viene logico che scambiasti o zozzoni non regnano si autoeliminano da soli oppure i gruppi o associazioni hanno strumenti per la loro difesa,ma tutto sotto l'ottica dell'accoglieza e formazione.E' come dire noi gruppo ti diamo amicizia e strumenti (ritrovi,corsi,cene)affinche tu faccia il tuo cammino genuino verso la nudità.
Conseguentemente sono le associazioni,i gruppi,forum ecc,in primis a formarsi e creare quel clima di accoglienza e sana nudità.
"Gli esterni"in fondo aspettano solo essere accolti e noi pronti ad una guida amicale.
La voglia di nudità è molto più ampia di quello che crediamo e gli uomini che la vogliono incontrare (seppur senza rendersi conto) sono molti,oserei dire un bisogno primario dell'uomo.
Spetta a noi ad accogliere e rendere "testimonianza"di quella nudità che ci fa sentire più veri e più amanti di questo piccolo mondo.Grazie[:D]
aggiunta:
la nudità come benessere non è di proprietà di alcun movimento,gruppo o associazione,ma bensì di tutti gli uomini,noi siamo solo strumenti per la sua diffusione.Perciò ben venga dubbi,incertezze,certezze,valori e definizioni,visioni di questo mondo diverse tra loro.Tutto deve concorrere alla crescità della nostra nudità e di chi aspira a questa realta.ciao[:D]
nota ot:ho appena finito di imbottigliare alcuni vini che molti aspettano...forse per questo ho scritto sto papiro.fine ot[;)]