E se cominciamo ad avere idee chiare e univoche?

a_fenice 02/09/2026 21:37 4.798 Visite
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
a_fenice ha scritto:
posso riportare un piccolo passo letterario, preso dal testamento di San Francesco? Egli ad un certo punto dice: "comando fermamente, per obbedienza, che non inseriscano spiegazioni nella Regola e in queste parole dicendo: "Cosi si devono intendere" ma, come il Signore mi ha dato di dire e di scrivere con semplicità e purezza la Regola e queste parole, così cercate di comprenderle con semplicità e senza commento e di osservarle" ...
Iteressante per cui se ti intervistano invece di spiegare lo statuto gli parli di San Francesco ... beh almeno una volta si è spogliato anche lui in pubblico. Quindi chi aderisce prende il voto di nudità e sta zitto ^_^
ma infatti lo scopo del topic, non è fare un nuovo statuto di chissà cosa. Lo statuto se lo fanno da se chi crea un'associazione, chi apre una struttura. Non saremo certo noi a scriverglielo. Ma suggerirgli il modo migliore, secondo il nostro punto di vista, si. (per questo ho scritto i primi tre esempi) Qui vorremmo solo avere dei parametri da suggerire a questi personaggi. Se X dovesse aprire un posto, dovesse fondare un'associazione, dovesse gestire o autorizzare un luogo, come vorremmo che fosse, che regole avesse? Il primo tentativo esplicativo partito da Cordom, e ripreso un po da tutti dice: i posti (associazione/struttura/spiaggia) nudisti devono: A) essere destinati a tutti, senza alcuna distinzione di sorta B) prevedere la nudità come forma di vita e aggregativa C) non contemplare forme di sesso pubblico in ogni sua forma. D) stimolare l'ecocompatibilità E) stimolare il rispetto reciproco delle persone. Questo come prime basi. Ora vorrei vedere se si intendono indicare altri parametri BASE (tipo una costituzione), poi potremmo provare a scrivere il come attuarle (leggi specifiche), che è tutta un'altra cosa. Ovvio che quando suggeriremo le regole, per esempio del punto B, potremo dire (vado a caso): 1) la nudità è la nostra forma di convivenza 2) non è previsto che si possa star vestiti, se non per motivi di freddo, per non urtare la sensibilità dei presenti, al pari di noi che non si può star nudi tra i tessili 3) é ammissibile la presenza vestita del solo consorte tessile che accompagna il compagno nudista, cosi come nulla verrà mai detto ai minori e agli adolescenti (clothing opzional per gli amici e se motivato), ma le sfilate assurde di certi personaggi non sono ammissibili Oppure per D: 1) Una delle esigenze base, e non solo a motivo del naturismo, ma soprattutto di civile comportamento, è il pieno rispetto dell'ambiante nelle forme attuative possibili 2) il non lasciare rifuiti in giro è la prima base 3) la bassa produzione degli stessi 4) la loro raccolta in forma differenziata 5) il non usare energie non strettamente necessarie per condizionatori o riscaldamenti 6) limitare l'illuminazione al necessario nelle zone di ritrovo comuni, e a quelle logistiche (i bagni esempio non hanno necessità di essere illuminati per tutta la notte, basta installare dei sensori di presenza; I viali possono avere il minimo per vedere le strade, senza dover per forza "contare" tutti i peli delle persone che si incontrano.) ------------------------------- Non so se riesco a spiegare lo spirito del topic, che non è il criticare ciò che esiste. Quello lo facciamo già, tutti noi, ogni tanto, quando apriamo, scriviamo nei topic, in giro, questo non mi va bene, quest'altro pure. Per una volta, scrivamo il contrario, e cioè come vorremmo che fossero i nostri posti, quali principi base dovrebbero avere, quali rgole, quali applicazioni dovrebbero esserci.
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01/01/2000 00:00
raga, non litigate di nuovo. Ognuno esprima i suoi pensieri nel rispetto della libertà dell'altro di esprimere il parere contrario. E' nel confronto dialettico (come dicono i nostri sindacati) che si trova alla fine l'accordo sulla visione unica. Sugli ultimi interventi di abx ed eroe, vorrei solo dire una cosa, e spero sia l'ultima scritta sul ciò che esiste, e che poi continuiamo sul quel che sarà..... Anche io son iscritto a due associazioni e ad un ente, ognuno dice le sue cose, nessuno dei due contrastanti nei principi base. Le differenze sostanziali sono solo sulle assemblee, sul modo id vedersi, votare etc. Emerite cavolate, alla fin fine. Nel senso che non spostano i principi base, che sono i soli che contano davvero. Qui non è un discorso del tipo, se non ti va bene ciò che esiste, fondane una tua. Sarebbe la cosa più semplice. Ma io che vivo in uno stato, come tutti voi, che ha leggi che accetto, visto che ci vivo e ne sono cittadino, non significa che non possa aspirare che alcune regole siano diverse, e che col tempo, le cose cambino. Es. Ora non c'è legge sulla pratica naturista/nudista, eppure non mi sento meno italiano. Ma mi auguro, tutti noi ci auguriamo che una legge, spero ben fatta, alla fine venga scritta. Questo non significa che siamo CONTRO lo stato italiano, ma solo che aspiriamo a leggi migliori o nuove. Non è la stessa cosa che aderire ad una associazione, ma sperare che le cose ormai obsolete, o mal fatte, vengano cambiate? Non è rinnegare, è auspicarsi un futuro migliore. Nulla di più. Ora dai, proseguiamo sullo studio su ciò che aspireremmo fosse............... E cqm potrebbe essere che ABX non sia iscritto ad alcuna, e che a maggir ragione potrebbe evidenziare i motivi per cui non si iscrive, no?
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01/01/2000 00:00
bacco ha scritto:
a fenice gli consiglio di ascoltare gli "aphrodite's child-the four horseman" e di meditare.
traduci/riassumi cosa dicono, per me e per tutti, grazie
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01/01/2000 00:00
volendo riprendere una delle battute fatte......... fatti un'associazione tua... E se gettassimo le basi (scopo di questo topic...cacchio ma è cosi difficile farlo capire?) proprio di quella che POTREBBE essere l'associazione, la struttura, la spiaggia ideale? Una cosa immaginata da noi, valutata da noi, suggerita da noi.... Non come sono fatte, lo ripeto per l'ennesima volta, ma come giudichiamo giusto che fosse, che tipo di regole avesse. Spessissimo ci lamentiamo che l'associazione X fa questo, la struttura fa quest'altro, in quella spiaggia succede questo..... Se per una volta proviamo a fare il percorso contrario, cioè proviamo NOi a gettare le basi per come dovrebbe essere A,B,C, che regole o non regole dovrebbe avere? Non una raccolta di cose negative vissute, ma suggerimenti atti a creare qualcosa che accontenti tutti, rispettando sicurezza, linearità d'intenti, modalità operative certe, sicure, non razziste, non discriminatorie, ma ugualmente valide, realizzabili, certe, limpide...soprattutto
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01/01/2000 00:00
posso riportare un piccolo passo letterario, preso dal testamento di San Francesco? Egli ad un certo punto dice: "comando fermamente, per obbedienza, che non inseriscano spiegazioni nella Regola e in queste parole dicendo: "Cosi si devono intendere" ma, come il Signore mi ha dato di dire e di scrivere con semplicità e purezza la Regola e queste parole, così cercate di comprenderle con semplicità e senza commento e di osservarle" All'inizio del topic non ho scritto "facciamo le nuove regole del nuovo movimento naturista" ma "Lo scopo del topic è stimolare tutti noi a parlare, discutere di come ci piacerebbe e di come sarebbe giusto (secondo noi) che fossero le cose, nel nudismo e relativo naturismo, nelle strutture, nelle associazioni." A ciò si può aggiungere, o meglio si può partire, anche dal motto di Cap "Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente." ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Chi è il vero nudista? Semplicemente chi stà nudo, per piacere, volere, stile di vita, senza secondi scopi (quello si chiama esibizionismo/ricerca sesso). Chi è il vero naturista? Chi, a ciò di cui sopra, associa rispetto di natura/ambiente, di se stesso e degli altri. Chi interessa a noi? Chi pratica tale rispetto non applicando discriminazioni, razzismi, xenofobie, differenze sociali/rispettando l'ambiente per quanto possibile evitanto l'evitabile...... il tutto stando nudo, praticando nudismo. Tutto il resto, tanto di cappello, ma è talebanesimo, integralismo. Liberi loro di praticarlo, liberi noi di sentirci esenti dal farlo. Insomma ritengo che certi tipi di allargamenti considerativi, vanno contro il semplice ragionamento che 800 anni fa ci propose Francesco..... se "io" ho scritto X, perchè dovete sottolineare YWZ?. Un esempio per tutti. Fumare fa male. Chi non fuma è salutista, rispetta se stesso e gli altri. Chi fuma forse lo è un po meno, ma per questo lo vogliamo mettere in croce? Io la vedo cosi. ..... Te rispetta il più possibile te stesso e gli altri, se riesci a smettere di fumare troverai giovamento in salute e soldi e rispetto altrui, ma anche se fumi, non sei meno naturista/nudista di altri. Qui si parla di nudonaturismo, l'eventuale allargamento dei propri modi di vita faranno una persona migliore, ma chi rimane dietro, non è certo peggiore, e cmq fa parte della sua vita, non di ciò di cui stiamo parlando. Se ragioniamo in questi termini: 1) non si esclude nessuno 2) non si fanno categorie 3) si spiegano anche modalità di vita diverse e forse (FORSE) migliori, ma ciò non determina che uno sia VERO o FALSO. Fa solo cose in più.
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01/01/2000 00:00
naturistasicano ha scritto: ....... Aggiungerei anche una parte del tipo "qualunque sia la condizione fisica e l'età anagrafica". Poi, se non ci sono obiezioni e nella forma che più gradite, trovare qualche parola che possa in qualche modo coinvolgere le disabilità. A Pizzo ho avuto l'occasione di incontrare negli anni diversi disabili e se non ricordo male qualcuno nel sito ne faceva cenno.
ovviamente. Quando e se diciamo che un luogo è per TUTTI, tutti identifica TUTTI, nessuno escluso, anzi, il posto andrà studiato, anche per queste persone, per potergli far fruire in pieno l'associazione, la spiaggia, il campeggio, ma soprattutto il rispetto e l'aiuto dei presenti
Se non mi obbligate a ragliare per cantare l'inno, allora As.iN.I va benissimo anche perchè L’asino fa da mediatore ideale tra i bambini e la natura: in un bosco riesce senza parola alcuna a trasmettere attraverso la dolcezza, la sensibilità, il passo lento e lo spirito di osservazione, il modo giusto di approcciare il verde e la natura, insegnando all’uomo come esso non sia unico abitante di questo pianeta ma come in realtà siamo circondati da esseri viventi che hanno bisogno di rispetto e considerazione. Qui siamo noi ad imparare dagli asini.
Vero, suggerisci un altro punto fondamentale (anche se riguarda più i luoghi che non le associazioni), che la maggioranza dei nudonaturisti auspica, e spesso trova. E mi allargo. Il nudonaturista ama gli animali, e spesso ne ha con se quelli di "compagnia". I nostri luoghi dovranno sempre essere aperti anche agli animali, e sarà cura del suo Umano, far si che non diano fastidio agli altri (dai morsi, alle feci, etc)
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01/01/2000 00:00
giusto, per questo cerchiamo di aggregarci con ogni forma possibile, dalle associazioni, ai raduni, a...... Come prima cosa però, bisogna uscire fuori dal guscio e dall'anonimato, per quanto possibile, almeno tra di noi. Vedi il topic specifico aperto due giorni fa......
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01/01/2000 00:00
due note........ i guardiani e la polizia esistono apposta. Se son alti 1,90, anche 2 metri, non bisogna farci a botte, altrimenti che facciamo, ammettiamo solo quelli alti 1,60? La seconda. Il consorte tessile va sempre previsto, maschio o donna che sia. Altrimenti che si fa, lasciamo fuori Marcolino? Non credo proprio. il tessilismo che dev'essere vietato, è quando vedi costumi in piscina, nei bagni, gente nudista che poi si spoglia solo in spiaggia, o cavolate simili. Quelli che escono dalla tenda vestiti, arrivano al bagno, si spogliano, quando escono si rivestono e cosi via. E' una cosa forse ammissibile, ma che non riuscirò mai a digerire. Mi sa tanto del falso, dell'ipocrita. Vedere le gente nuda fino a 10 minuti prima, che si mette in ghingheri per cenare assieme, li tollero, ma non li sopporto.
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01/01/2000 00:00
1) ogni suggerimento/regola/statuto/costituzione non contiene mai tutto, soprattutto le regole applicative. Altrimenti non avremmo bisogno di 30.000 ( o sono di più ) leggi in merito. Basterebbe la costituzione. Gli statuti, le costituzioni, contengono i principi basilari, a cui poi tutto il resto, normato o meno, deve attenersi. Esempio, se dici che è per tutti, ma poi fai chiose a secondo se uno è in coppia o meno, violi lo statuto. E se metti nello statuto che X entra e Y no, fai discriminazione. Semmai vanno dweterminate le rogole di conoscenza e certezza d'intenti, che non esclude nessuno dei sopracitiati della proposta cordom. 2) Molte delle cose scritte, poi si applicano anche senza leggi specifiche, perchè la loro applicaizone diventa naturale. Se rispetti la natura (ambiente), userai tutte le accortezze conosciute per evitare di sporcarlo, inquinarlo etc. Se rispetti le persone, non ne crei differenze a seconda se son etero/gay/bsx, se son ricci/poveri, se son in coppia/single, se son..... ma solo se intendono stare assieme in amicizia o sessualmente in modo porco, (perchè se alcuni hanno intenzione trombatorie, ma le svolgono con simili parivoglie, in separata sede, tanto di cappello). 3) quando hai rispetto di persone e natura, lo fai a prescindere di quando sei nudo o vestito. Non è che da nudo non sporchi la spiaggia, e poi da vestito butti le immondizie in strada, o viceversa. Non è che da nudo son tutti amici, e da vestito litighi con tutti. 4)età, si correzione...corretta. Tutte le età son contemplate. ovviamente [:p][:p][:p][:p] PS. queste che stiamo scrivendo, che non ritengo cavolate, per me son validissime e applicabili sia alle associaizoni, alle strutture, e alle spiagge. Sbaglio?
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01/01/2000 00:00
onore allo zio Max, a Cordom , a Eroe e Abx49 , i padri costituenti della neonata associazione degli ASINI ..... me li vedo, in uno scantitato , a lume di candela , occhialini alla camillo benso conte di cavour , IGNUDI , che cercano di gettare le basi per donare a tutti noi e alle future generazioni un futuro migliore !!! siamo tutti con voi, molti di noi cadranno , ma l' alba del nuovo giorno è vicina....che il sole ci illumini le chiappe ! [8D][8D]
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
1. ingresso libero a tutti poi se qualcuno si comporta male lo si caccia salvo che non sia alto 1,90 e sia cintura nera di karatè.
In quel caso usciamo noi[:D]
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto: Io potrei essere tesserato in modo d'avere diritto all'assistenza, alle news del mondo naturista, la possibilità d'entrare in alcuni centri ma essere escluso dagli eventi sociali fino a "provata serietà".
Ma se vieni escluso dagli eventi societari, come fai a provare la tua serietà?
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01/01/2000 00:00
Non credo proprio. Purtroppo noi italiani siamo troppo diversi dagli altri, manca il rispetto reciproco, l'educazione.[:(]
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto: Perchè questo possa accadere, non dobbiamo pretendere la nudità obbligatoria (addirittura imponendo il tampax), non dobbiamo creare delle categorie ideologiche, culturali, sociali. Questo forum, se guardiamo bene, è lo specchio di come potrebbe essere. Qui ci si iscrive semplicemente immettendo dei dati ed una password
Secondo me il nudo obbligatorio lo si deve pretendere oppure entreranno, la prima volta 2 col costume poi ne entreranno 4 e così via, essendo una struttura limitata come come capienza, sottrarrebbero posti agli iscritti naturisti. Anche nel forum, le persone che entrano, magari non lo saranno, ma dicono di essere naturisti.
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01/01/2000 00:00
A_saperlo ha scritto:
a me piace spogliarmi soprattutto quando c'è poca gente. non è una questione di imbarazzo, è che un bel posto di mare mi piace di più se non è affollato...
Perciò, dicevo prima, che se il naturismo venisse legalizzato da noi in Italia, succederebbe un casino. Ci sarebbero spiagge piene di gente nuda e non tutti sarebbero naturisti ma sarebbero delle spiagge come ora , quindi sporche, musiche ad alto volume, partite a pallone, ecc., ma piena di gente nuda. Da noi, ripeto, non c'è ancora la mentalità che c'è in altre nazioni, il rispetto per gli altri, ma solo egoismo e meleducazione.[V]
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