E se cominciamo ad avere idee chiare e univoche?

a_fenice 02/09/2026 21:37 4.792 Visite
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01/01/2000 00:00
I due intervendi di cordom e di abx49, a mio avviso potrebbero essere perfettamente esaustivi tanto da non necessitare d'aggiungere altro in questo topic. Complimenti ad entrambi. (se cordom porta il vino....vedrò allora di procurare un salame...[:D])
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01/01/2000 00:00
naturistasicano ha scritto:
Come da me manifestato in altri post, mi trovo in linea con questa idea, ma partirei intanto da un movimento e poi se l'idea matura formalizzare in associazione. Mi rendo conto che è davvero complesso dare una definizione di naturismo perchè si ha a che fare con persone e non con cose. Neanche la psicologia è riuscita a fare delle micro categorizzazioni (sulla mente e i comportamenti) e spesso nei suoi manuali ha dovuto ritrattare certe standardizzazioni. A volte nel voler descrivere un fenomeno o un carattere non riuscendo a coglierne subito l'essenza viene usato il metodo della negazione (cosa non è) e da queste provare a dare una prima definizione. Da quel che ho letto in tanti post sono tantissime le definizioni comuni del cosa non è per cui si potrebbe tentare questo tipo di approccio. Cosa ne pensate?
Non sono d'accordo. Perchè bisogna per forza dare una connotazione precisa al naturismo e di conseguenza poi, escludere tutti coloro che non rientrano in tali canoni? L'ipotetica "asociazione" che dobbiamo fantasiosamente creare, e che dato che sta nascendo nell'immaginazione di questo forum potremmo già chiamare AS.I.N.I. (Associazione I Nudisti Italiani [:D]) dovrebbe essere come questo forum. Chi sta nudo nel weekend, chi vive nudo 364 giorni all'anno, chi ne fa una filosofia di vita e chi solamente una comodità o un sistema per abbronzarsi....ma che ci frega del resto? Basta essere brave persone e sentire il piacere di stare nudi. Poi, al limite all'interno si potranno creare delle subcategorie specifiche. Io sono da anni tesserato FIV (federazione Italiana Vela). Una tessera unica che comprende quelli che fanno la coppa amerca e quelli che trasportano la barca sul tetto dell'auto per farsi un giro al mare. Quelli che fanno le olimpiadi e quelli che vanno con il figlio al lago. E' la vela a fare l'associazione, non lo scopo. E' la nudità in comune a far l'associazione, non la filosofia.
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01/01/2000 00:00
Beh, non è una cena o una sauna a dare garanzie di serietà. Ci sono spiagge comunemente frequentate, amicizie che si formano, commenti comuni l'anzianità di iscrizione senza contenziosi ecc.. ( e poi non è che debba pensare io a tutto!!!) [:D][:D][:D]
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01/01/2000 00:00
asterix ha scritto:
Da questi primi commenti pare di capire che sostanzialmente la pensiamo un po' tutti allo stesso modo.
Quelli che hanno avuto la curiosità di leggere e lo stimolo per rispondere a questo topic, si. Però se leggi in giro vedi tanti che non tollerano i singoli, tanti che non tollerano le coppie, tanti che non tollerano gente vestita nelle "loro" spiagge, tanti che considerano inferiori quelli che mangiano carne o che vanno a Cap, o che non hanno la moglie che li segue ecc.. Credo che ci si riferisse aquella di intolleranza, e ce n'è tanta anche su IN. L'errore che secondo me fanno le associazioni è il mischiare i raduni col tesseramento. Io potrei essere tesserato in modo d'avere diritto all'assistenza, alle news del mondo naturista, la possibilità d'entrare in alcuni centri ma essere escluso dagli eventi sociali fino a "provata serietà". In fin dei conti, non è come succede anche in questo forum? Porte aperte a tutti, una sezione di affidabili pollicionati, una efficace "inquisizione" per chi si dimostra scorretto.
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
A me sembra che secondo molti le associazioni nudiste dovrebbero dare la tessera a chiunque accettando gli sconosciuti al primo incontro in sauna a stretto contatto con mogli e figli.
Non sarebbe meglio in una pizzeria? Che c'azzecca la sauna col naturismo????
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01/01/2000 00:00
Ne potrebbe anche bastare anche solamente una.....se la offre il tesserando...[8D][:D][:D]
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01/01/2000 00:00
Diventerebbero più o meno come all'estero. Dei paradisi. Il nudista/naturista ha normalmente un alto rispetto per il luogo, per la natura, per la gente.
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01/01/2000 00:00
cordom ha scritto:
A Castelsalus non avevamo aperte le porte anche a chi nudista non era?Appunto affiche vedano chi siamo con la stessa dinamica descritta da Conte.
Eppure castelsalus non si è trasformato in un caos di tessili che guardano i naturisti, tuttaltro. Questa è la prova che la nudità deve essere consigliata ed incoraggiata ma non elemento di chiusura. Mettiamo che io conosca Cordom per lavoro e so che è naturista. Ci troviamo a correre, a cena o a teatro e lui mi parla sempre di naturismo, ei luoghi, della gente. Mi affascina, ma sincermente l'idea di andare in una spiaggia nascosta e rischiare di ritrovarmi in mezzo a gentaglia non mi attira. Mi spiega di Valalta, ma non me la sento proprio di prenotare una settimana, prendermi ferie e fare tanta strada per poi essere costretto a spogliarmi. Mi affascina ma per mentalità mi spaventa da matti. Un giorno allora Domenico ci invita (io e moglie, ancora più titubante di me) a Castelsalus. Gli rispondo che non ci penso nemmeno di entrare in un recinto di gente nuda ed essere costretto a stare nudo! Lui mi tranquillizza dicendomi che non sono obbligato a spogliarmi e comunque ce ne saranno altri di vestiti, quindi non avremo nemmeno l'imbarazzo di essere fuori dal coro. A questo punto, perchè no....una bella giornata, due costicine, un buon bicchiere di vino...ci andiamo....ma assolutamente ci teniamo pantaloni e maglietta. Entriamo e ci accorgiamo che qualcuno è nudo, qualcuno no, qualcuno che prima era vestito adesso è nudo, qualcuno che prima era nudo adesso è vestito (magari per cucinare[:D])....e scopriamo che la nudità non è una divisa di appartenenza ad una setta ma una logica conseguenza dell'ambiente in cui si sta. SICURISSIMAMENTE, la persona descritta, prima di sera si sarà spogliata....od al massimo la prossima volta. Quanta gente, se fosse obbligata alla nudità, non si avvicinerebbe nemmeno ad un'esperienza simile? Quanta gente TEME la nudità come fosse una divisa indispensabile per far parte della setta??
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01/01/2000 00:00
Messaggio di a_fenice
Lo scopo del topic è stimolare tutti noi a parlare, discutere di come ci piacerebbe e di come sarebbe giusto (secondo noi) che fossero le cose, nel nudismo e relativo naturismo, nelle strutture, nelle associazioni. Non una virgola in più, grazie
Azz....ci vorrebbero dei prestampati allora.... [:D]
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
1. Per me praticare nudismo è una terapia nel senso che mi rilassa e scarica dalle tensioni della vita quotidiana. 2. Questa terapia funziona al meglio in luoghi il più possibile allo stato naturale che mi concedono anche la sensazione di far parte della natura fondendomi con essa. .............
Su questo, sono assolutamente d'accordo, Eroe. L'ideale sarebbe che ci fossero sia luoghi, strutture e/o associazioni "exlusiv" in cui potersi immergere e goderene, sia però anche luoghi, strutture e/o associazioni più libere, più aperte e più tollerani. Un po' come i villaggi vacanze esclusivi o i campeggi, Cortina d'Ampezzo o Falcade, il Rotary Club o il circolo di calcetto. Se vado ad una cena del Rotary club PRTENDERO' tranquiollità, gente selezionata e servizio adeguato. Se vado alla pizza del calcetto pretendo solamente di divertirmi, passerò sopra qualche bestemmia dl tizio di turno, mi ascolterò il coro stonato per il brindisi. Giusto che ci siano Associazioni e strutture selettive, ma sarebbe indispensabile che ce ne fossero anche aperte, che siano associazioni o strutture a se o anche "sezioni" di quelle più selettive (così da permettere anche una selezione "sul campo" prima di accettare nuovi soci.
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01/01/2000 00:00
Caro ConteMax non posso non condividere appieno quello che hai detto.Rispecchi quello che penso quasi totalmente. In fondo quello che hai detto lo si può chiamare educazione alla nudità.Il problema e se noi naturisti abbiamo la capacità di farla.Non vedo altra via se non quella detta dal Conte.Il naturismo è casa di tutti sia nudisti che non,se vogliamo proporre diversità dell'attuale esperienza naturista,altrimenti rimaniamo sempre chiusi.Il naturismo o è una cosa che non abbiamo paura di mostrare e diffonderla con le porte aperte,perchè è per tutti,oppure rimane un naturismo per gli adetti ai lavori. Ricordo inoltre che non dobbiamo fare un'associazione,ma dare semplicemente degli spunti,prima a noi e poi a chi può servire. Mi viene in mente dei fatti.A peschiera per l'incontro e per la raccolta non era forse un incontro naturista?non eravamo naturist anche se vestiti? A Castelsalus non avevamo aperte le porte anche a chi nudista non era?Appunto affiche vedano chi siamo con la stessa dinamica descritta da Conte. Al mort per la raccolta non eravamo naturisti seppur vestiti? certo. Questo non vul dire non mettere la nudità in comune al centro del nostro discorso,in fondo è la nostra vocazione,ma non la sola.[:D]
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cirietto
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01/01/2000 00:00
Niente deve essere vissuto come un obbligo ci si deve sentire liberi vestiti e non [:D]
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01/01/2000 00:00
dove sono finito? [:(]
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01/01/2000 00:00
Non vedo più alcuni interventi di abx49 a cui ho risposto (?) mo chi legge penserà che ho risposto ad un fantasma °_° Vedi A_fenice qui si cercano nuove regole però si finisce sempre con lo scrivere le stesse cose scritte negli statuti delle associazioni, spesso criticate, o si vorrebbe cancellarle quasi tutte dicendo poi che sono cose sottintese c'è il rischio che non se ne viene fuori.
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01/01/2000 00:00
Vedi A_fenice che dalle teorie espresse da molti non è molto complicato dedurre quello che ne viene fuori. 1. Struttura ... nudo obbligatorio (le mestruazioni non giustificano lo slip c'è il tampax) ed ingresso libero a tutti poi se qualcuno si comporta male lo si caccia salvo che non sia alto 1,90 e sia cintura nera di karatè. 2. Luoghi dire a tutti dove si pratica e far pagare un biglietto ai guardoni ... ci si fa un sacco di soldi [:D] 3. Associazione ideale ... accesso come le strutture ... paghi la tessera ed entri in sauna poi se vedi che palpa le chiappe a chiunque lo si caccia sempre che non sia quello alto 1,90. 1. bis ... si tollera che uno della coppia abbia gli slip in quanto può non essere nudista e non è giusto dividere e discriminare le famiglie miste.
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