Ho letto con attenzione gran parte dei messaggi inseriti e mi sono messo a riflettere su tre cose in particolare:
- il tema specifico del nostro parlare
- mi ha colpito molto la parola cattobigotto
- il regolamento
Credo che tutti ci teniamo alla nostra sfera privata e che io per primo no ho una foto del mio viso e/o corpo visibile nel profilo pubblico. Per la stessa motivazione per cui rifiuto le regole del famoso sito faccialibro e non ho mai fatto un profilo là. La mia identità e la mia foto e tutto quello che inserisco è di mia proprietà e di mia assoluta gestione. Non ammetto perdere questo diritto e su internet è cosa di attimi poter copiare, prendere, rivendere, etc cose che non sono nostre. Tuttavia anche io spesso sono contrario ai molti che mettono foto decapitate o coi murales sul viso, molto più onesto non metterle e mettere come il sottoscritto e come altri nell'album privato, visibile solo agli amici (apro una parentesi e ribadisco la parola amici! attenzione...). Tuttavia non è possibile obbligare a non mettere foto del viso come non lo è il contrario... entriamo nella fase compromesso e buon senso.
L'altro punto era la parola cattobigotto, al quale certamente non si può dar molto torto, ma che sa di polemica senza costruttività e sopratutto di superficialità. Siamo platonici quando pensiamo al corpo. Abbiamo le categorie mentali di quello che sta di sotto (terra) che è debolezza, pesantezza e male e quello che sta di sopra (iperuranio)che è idea pura, perfezione, infinito etc Anche il cristianesimo ha risentito molto di questa visione filosofica. Il cristianesimo inculturizzandosi ha usato le categorie filosofiche a sua disposizione. Magari se avesse evitato questa via sarebbero saltate molte forme mentale e nessuno dice che poteva andare meglio come poteva andare peggio. Fatto sta che è così, ma si può cambiare... pazienza ce ne vuole tanta, le teste da cambiare sono tante quante sono quelle dei battezzati.
Ultimo punto e sarà velocissimo se no vi annoio... quelli che parlano tanto mi fanno sempre rabbia! Il regolamento: Carneade chi era costui? Istituiamo un corso di studio sul regolamento così che ciascheduno lo possa studiare. Io l'ho letto, ma con la mia memoria a volte alcune cose mi sfuggono e meno male che è scritto e facile da trovare!
basta finita qua...
Ho pensato anche troppo vero? Ma speravo facesse piacere che condividessi con voi i miei pensieri e se piacere non ve ne fa... attaccatevi e non leggetemi!