Alcuni partecipanti al raduno
Ed eccoci quà. Dopo due giorni di ripresa forze, ora mi tocca. E sarà un piacere annoiarvi due minuti. E lo farò anche a nome di Marcolino, dato che è un attimo impossibilitato.
Cominciamo. 8 Settembre 2012. Raduno Nazionale de iNudisti a Zello. Marcolino, organizzatore ufficiale dei Raduni delle Ciurme a Gardacqua, ci annuncia che ci ormai ci siamo. Ultimi dettagli organizzativi da definire, ma prepariamoci che il Raduno prenatalizio delle ciurme si rifarà, come ormai di consueto, in quel di Gardacqua, presumibilmente l'8 Dicembre 2012.
In meno di 15 giorni già si raggiunge circa un terzo dei prenotabili. Non possiamo dire che il raduno non sia ambito.
Dopo pochi giorni si definisce l'ormai anch'essa consueta raccolta di beneficenza associata al Raduno. Due gli obiettivi di quest'anno: raccolta fondi e raccolta viveri e vestiario per Tenda Aperta, la ormai notissima associazione collegata alla Caritas Vicentina, sede di Nove, che i occupa di senzatetto e disoccupati in gravi difficoltà economiche in particolare. Per la raccolta fondi, che ricordiamo durerà fino al 22 dicembre 2012, è stato poi individuata una casa riposo colpita dal terremoto in quel del Modenese, e il progetto prevede di fornirgli un sollevatore di infermi, il cui costo è di 3000 € circa. Se non riusciremo a raggiungere quella cifra, proveremo a trovare un modello più semplice ma a pari caratteristiche, altrimenti daremo diremmente i soldi. Ma sinceramente preferiremmo fornire direttamente l'attrezzatura. Vedremo quanto riusciremo nel progetto.
Passano alcuni giorni e riceviamo una grandissima notizia. L'editore, nonchè scrittore Carlo Alberto Castellani, di Sylvia Edizioni, nonchè socio ANAB, ha finalmente completato la prima Guida Naturista Italiana, progetto iniziato con me, Marcacci e Ballardini (anche se in vero ammetto di averlo abbandonato per problemi diversi), se non erro in quel del 2006/7 nel campeggio di Lido di Dante. Memore dell'amicizia che ci lega, Carlo Alberto decide di abbinare la prsentazione ufficiale della guida all'evento di Gardacqua. Come dirgli di no? Le cose onorevoli, scusate se pecchiamo di falsa modestia, ci piacciono eccome.
A un mese dall'evento si raggiunge la quota massima di partecipanti possibile, e abbiamo ben 40 esuberi in lista d'attesa, poi ridotti a solo 30 grazie a coloro che non potendo più partecipare per infortuni vari, hanno prontamente avvisato e dato la possibilità ad altri. Alal fine risulteranno solo una decina i fetentoni che non hanno avvisato. Purtroppo questa è una piaga che viene sempre più compresa, ma ancora non siamo al 100 %.
Sul succedere degli eventi dirò poche parole per le cose più salienti, dato che vedo che gli altri amici già hanno reportato in diversi modi. Già il venerdi sera ci siamo ritrovati con i primi "venerdaioli": Biot, Nudistibg con Mario e due amiche, Dottorno ed Equinozio, Itaindo, Maro58, ad una pizzata in compagnia, dove i primi beveraggi son scesi copiosi (ohi, aveva nevicato, faceva un freddo boia!!!). Ulteriore chiacchierata in hall dell'albergo e poi tutti a nanna. Mattina del sabato, non si fa in tempo a alzarci che incontriamo i primi che son arrivati in albergo: capitan1cino, Blatore e Anna, e arrivano i primi sms di sollecito a presentarsi al Gardacqua. Arriviamooooooooooooooo!!!!!!!!!
Decine gli amici già presenti, i pacchi dono stanno già arrivando e cominciano a troneggiare sotto l'albero di Natale del Centro. Marcolino è già li in attesa e non riesce a riprendere fiato a forza di salutare tutti. Un sorriso e un caloroso ciao è pronto e disponibile per tutti. Entriamo e cominciamo i vari giri saunistici etc, con splendide iniziative prese dello staff del Gardacqua, Ramona in testa, a cui se ne aggiungeranno altre man mano che arrivano gli altri ormai noti augussmaster dei nostri. La cosa più saliente è stata che il 99 % dei nostri, tra una sauna e l'altra, erano tutti intenti a salutare gli amici già conosciuti e quelli conosciuti attraverso le pagine del sito. L'emozione di poter finalmente vedere dal vivo persone con cui abbiamo parlato per mesi sul sito è palese e grande. Cosi grande che....Ramona ha finito il fiato e chiede aiuto per chetare i fatidiosi nudisti nostrani che fanno troppa caciara. Bene, a Ramona abbiamo proposto la soluzione per il prossimo raduno: prenoteremo tutto il centro, cosi stiamo nudi ovunque senza problemi con gli altri clienti, e potremo fare anche i cori degli alpini senza la paura di disturbare qualcuno.
Inutile, si ripete la storia di Zello. Siamo bravi ma caciaroni, ..... ma la nostra è allegria e amicizia, non possiamo farne a meno!!!!
Alle 14 scendo con Marcolino per preparare la sala per la presentazione, prepariamo poche sedie, pensiamo che molti preferiranno rimanere in sauna piuttosto che ascoltare parole.
Mai fidarsi di istinti malevoli. Alle 15 la corsa alle sedie libere è stata ben grande. Quasi nessuno è rimasto alle saune, son scesi praticamente tutti. Una marea di gente era li pronta ad aspettare l'evento storico della presentazione della Prima Guida Naturista Nazionale.
Dapprima si son sorteggiati i due massaggi gentilmente offerti da ANITA, che come ormai di consueto, segue con affetto i nostri raduni, e vi partecipa non solo attivamente, ma offre anche sempre un presente ai partecipanti. Uno stuolo di Bandiere ha tappezzato i muri della sala, e ha salutato l'arrivo di Carlo Alberto, a cui ha seguito la presentazione.
Parlano Marcolino, Ballardini, e ovviamente Castellani, che ricorda il lungo lavoro che ci è voluto per creare la guida, e sorpresa, ci rivela anche una montagna di strutture ai più sconosciute. Significato che quando si esce dagli schemi federali, si scoprono mille occasioni diverse su cui poter praticare nudonaturismo.
Ed è stato reso pubblico anche il veto posto alla guida da parte del presidente Fenait, solo perchè erano elencate strutture non aderenti Fenait, tipo Zello, o associazioni tipo Assonatura, o siti come il nostro, che decisamente non piacciamo ne a lui ne al CD Fenait. Ma noi siamo cosi indipendenti e trasversali, che Carlo Alberto non ha ceduto ai ricatti, e è andato avanti lo stesso, anche senza il beneplacito di quel presidente, a cui tutti vorremmo voler bene, ma che coglie tutte le occasioni possibili per farsi odiare sempre di più da tuti. Un vero peccato essere snobbati da colui che dovrebbe rappresentarci a livello nazionale ed europeo. Peccato che non capisca che oltre il 50 % di noi è già tesserato, e che noi siamo i nudisti che lui dovrebbe amministrare e sostenere. (scusate la piccola nota polemica, ma era doveroso far sapere a tutti le cose come stanno). La promessa di Castellani di agiornare continuamente la guida chiude l'evento a cui segue il buffet offerto dallo stesso.
Proseguono le saune fino alla cena, magistralmente messa in tavola dal sempre meraviglioso staff del Gardacqua. Circa 100 persone presenti. Alla fine della cena la sorpresa. I cari amici Napoletani, Igor (igomold presente), assieme a Matteone e Pieros, ci hanno inviato una montagna di roba: due pastiere napoletane, una torta di babà, e una bottiglia di limoncello produzione casalinga di Piero. Distribuiamo un pezzetto ciascuno di tutto per omaggiare i nostri amici lontani. Segue il discorso del sottoscritto, che oltre i dovuti ringraziamenti allo staff, ai presenti senza i quali la festa non esisterebbe, ricorda con affetto Serena che si è infortunata proprio il giorno prima di partire per Garda, e porta i saluti di Jambo che è ancora immobilizzato dopo l'incidente avuto appena dopo il raduno di Zello. Ma i migliori ringraziamenti vanno a colui che si è sorbettato tutto il lavoro di logistica del raduno, il grande, di nome e di fatto, Marcolino, a cui vanno tutti i nostri ringraziamenti più sinceri e sentiti.
Segue il ringraziamento di Ramona che ricorda che è merito nostro e della nostra tigna (leggasi impuntarsi quando ci avevano negato l'accesso, imputarsi ad avere la lettera di scuse), se oggi a Garda si può stare senza costume, e hanno costruito l'ultima sauna da 100-120 gradi.
Seguono ancora le foto di gruppo, che potete vedere in cima alla pagina. Bellissima la presenza delle bandiere che ogni volta aumentano, segno di una condivisione di intenti tra noi e le associazioni, sempre più ampia, voluta e desiderata.
A ruota ci siamo tuffati in quelle calde acque fuori dal centro, sotto un freddo direi quasi polare.
Alla fine il carico dei doni ricevuti nel furgono di cordom, decine e decine di pacchi e cassette... non finivano mai. Ci abbiamo messo più di un'ora a caricare tutto. Alla faccia di chi parla male dei nudisti.
Il dopo piscina ha avuto un insolito evento successivo, che era riservato a coloro che erano in albergo (e che abbiamo cercato di trasmettere a tutti gli alberghieri, ma è stato realmente deciso a fine serata). Abbiamo scoperto che Igor, leggendo della progettata "serata naked alberghiera", aveva portato anche una serie di bocconcini di bufala campana, a cui si è aggiunto del meraviglioso Mirto sardo, portato da Gomper. Ci siamo radunati in camera nostra, e dopo due rimostranze mie, primo Igor, seconda Itaindo, tutti si son messi nudi, e abbiamo realizzato in allegria la mangiata e la "nudata" ben condita dall'alcoolico Mirto Gomperiano. Beh insomma, tra frizzi e lazzi, gli ultimi si son addormentati che eran le tre di notte. La mattina successiva, grazie invero ad un cambio improvviso di percorso, ci siamo ritrovati in molti nel porto di Garda, dove abbiamo passeggiato per i mercatini di Natale, e abbiamo colto l'occasione per parlar male della Signora di Garda in un bar. Non ripetiamo la reputazione di cui gode la medesima.
Ovviamente come tutte le feste, abbiamo dovuto poi salutarci e tornare alle nostre case, non dopo esserci salutati e ripromessi di tornare al prossimo, che sicuramente cadrà tra fine febbraio e i primi di marzo.
Sperando di avervi soddisfatto nel migliro modo possibile, vi ringraziamo della Vostra partecipazione, che ha reso possibile l'evento, perchè ricordo che la vera festa siete Voi.
Marcolino e Max (al secolo a_fenice [;)] )
Il limoncello offerto da Piero: notare la nota sull'etichetta.