|
pan ha scritto:
Forse mi sono spiegato male...
Se la clientela potenziale di un ristorante nudista, che sia solo quello e niente altro, è numericamente tale da non garantire una gestione anche su piccoli ambienti, significa che la cosa non intriga. E non è questione di evoluzione o puritanesimi o senso del peccato o altre paranoie legate al nudo. Si tratta di un'esperienza limite. Punto. Quei pochissimi interessati risolveranno senza pretendere un ristorante pubblico. Mi pare semplice da capire e accettare. Le battaglie per promuovere il naturismo/nudismo andrebbero fatte per le spiagge, non per avere gente nuda ovunque.
I sex club sono un'altra cosa, ovvio, ma quelli intrigano, altrimenti non si spiegherebbe la crescita dell'offerta.
Tutto qui. Sarete mica allergici al sesso che non può essere nominato?
ps
Siman, ci sono ristoranti nudisti a CdA?
|
Che il sesso "venda" non lo scopriamo certo ora...basta guardare in qualunque zona d'Italia, quali e quanti locali trasgressivi esistono.
Che io sappia (nel senso che mi è stato detto) c'è anche un bar/ristorante ....come dire..."sopra le righe" nel pavese mentre, con una facile ricerca su google, digitando sexy ristorante...ci puoi fare (quasi) il giro d'Italia.
Tranquillo Pan, anche il più morigerato dei nudisti non è certo così miope da non sapere che esistono locali trasgressivi; ovviamente non gli interessano ma nessuno, qui dentro, rimarrebbe a bocca spalancata dalla sorpresa se gli dicessero che esistono i club privè.
Però, essendo qui una zona di nudismo e basta...nessuno (ovviamente e giustamente) ne parla perché non è il luogo adatto e perché non interessano luoghi trasgressivi ai nudisti (quelli ortodossi intendo).
CdA è, per certi versi (come già detto in un tread apposito), la mecca dei nudisti nel senso che (escludendo le molteplici facce trasgressive) è a tutti gli effetti l'unica città nudista al mondo dove puoi girare (e anzi molti cartelli pubblici invitano a stare senza nulla addosso) completamente nudo in ogni dove....dal panettiere al tabaccaio, dal ristorante, ai bar, dal giornalaio e in qualunque altro negozio.
Perciò e per assurdo, pur essendo un luogo che molti nudisti evitano come la peste (non è una critica, ben inteso), rimane comunque l'unico luogo al mondo che più si avvicina ai desideri di quelle persone che vorrebbero provare la esperienza di uscire di casa completamente nudi espletando la vita di tutti i giorni senza nulla addosso.