In spiaggia dovrebbe regnare pace e tolleranza ma

uomofantastik 18/08/2016 15:09 7.116 Visite
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19/08/2016 17:06
Secondo me se viene proibito il burkini allora dovremmo vietare anche la muta da sub: ognuno vada in spiaggia come meglio crede senza violare la legge e infatti il burkini non viola la legge esattamente coma non la viola la muta da sub e una donna ha il diritto di fare il bagno con una muta da sub, non è vietato. Le musulmane, grazie al burkini, possono fare il bagno mentre prima, non potendosi svestire dei propri vestiti, spesso se ne stavano sedute sulla spiaggia a vedere marito e figli a fare il bagno mentre nei paesi fondamentalisti come Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Kuwait le donne fanno il bagno vestite. Forse potrà apparire strano, ma fprse il burkini è il primo segno tangibile della donna musulmana che desidera in qualche modo alleggerirsi quando è in spiaggia e, secondo me, è un buon segno.
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19/08/2016 17:21
uomofantastik ha scritto:
Secondo me se viene proibito il burkini allora dovremmo vietare anche la muta da sub: ognuno vada in spiaggia come meglio crede senza violare la legge e infatti il burkini non viola la legge esattamente coma non la viola la muta da sub e una donna ha il diritto di fare il bagno con una muta da sub, non è vietato. Le musulmane, grazie al burkini, possono fare il bagno mentre prima, non potendosi svestire dei propri vestiti, spesso se ne stavano sedute sulla spiaggia a vedere marito e figli a fare il bagno mentre nei paesi fondamentalisti come Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Kuwait le donne fanno il bagno vestite. Forse potrà apparire strano, ma fprse il burkini è il primo segno tangibile della donna musulmana che desidera in qualche modo alleggerirsi quando è in spiaggia e, secondo me, è un buon segno.
Certo che si. Ma vedi: la muta da sub è una cosa che si indossa in ben determinate circostanze... ...il burkini è una cosa che viene obbligata ad indossare. Con tutte le battaglie per la parità dei sessi e il giusto riconoscimento dei diritti e libertà alle donne, se permetti, la "questio" è quanto mai diversa. Secondo te, per esempio, aver obbligato le atlete di beach volley di nazioni mussulmane a giocare con 40° all'ombra tutte bardate, è una cosa umana oppure abominevole?
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19/08/2016 17:35
Nel loro paese loro giocano vestite così, se imponi un abbigliamento diverso, quelle donne non possono giocare e se ne stanno a casa. Idem per il burkini: se è possibile indossarlo le donne possono fare il bagno, se invece è vietato le donne non fanno il bagno. Quindi, ben venga il burkini integrale, poi il burkini cosiddetto "osè" che lascia testa scoperta, metà braccia scoperte e metà gambe scoperte e pian piano il burkini si ridurrà nel tempo, è inevitabile, fa parte dell'evoluzione dei loro costumi che in qualche modo si adegueranno.
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19/08/2016 20:15
uomofantastik ha scritto:
Nel loro paese loro giocano vestite così, se imponi un abbigliamento diverso, quelle donne non possono giocare e se ne stanno a casa.
Sicuramente è come dici tu. Personalmente trovo di un'idiozia disgustosa e crudele, far patire il caldo ad un organismo sotto sforzo per un'interpretazione (aleatoria) del Corano. Negli anni sessanta le atlete mussulmane partecipavano senza burkini e addirittura come divisa ufficiale avevano la gonna....adesso che siamo nel secondo millennio, sembrano tutte mummie. Se "vedono" peccaminosità nello sport mi chiedo: che cacchio partecipano a fare? Trovo questi comportamenti uno sputo in faccia all'emancipazione femminile mondiale. Se fossi un componente del CIO mi batterei affinché le atlete gareggino senza alcun dovere/etichetta religiosa o di costume nazionale. Chi vuole si adegua e chi non vuole...non partecipa.
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maro58
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19/08/2016 20:25
uomofantastik ha scritto:
Quindi, ben venga il burkini integrale, poi il burkini cosiddetto "osè" che lascia testa scoperta, metà braccia scoperte e metà gambe scoperte e pian piano il burkini si ridurrà nel tempo, è inevitabile, fa parte dell'evoluzione dei loro costumi che in qualche modo si adegueranno.
"Burkini osè..." ? Purtroppo non è una battuta ma la realtà dei fatti. Ho idee molto personali al riguardo indi evito ulteriori commenti... non mi sembra il caso potrei apparire molto str..... [:(!]
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19/08/2016 21:55
maro58 ha scritto:
siman ha scritto: P.S. ai moderatori: Non si potrebbero ridurre alcune fotografie postate? Non ho voglia di comprarmi un monitor da 72 pollici. Grazie. [;)]
Esagerato [V] Pretendere che loro [;)] i sacri Moderatori svolgano funzioni essenziali, ovvero lavorino, nella settimana di ferragosto non mi sembra molto sensato... ...sono sempre usi e consuetudini locali [:D][}:)][:D]
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19/08/2016 22:10
In linea di principio ritengo sbagliato vietare il burkini in spiaggia. Più che altro cercherei di fare una campagna culturale nella quale si spieghi che è una cosa molto stupida fare il bagno a mare completamente vestiti. Quello che veramente infastidisce della religione musulmana è l'asimmetria di trattamento del maschio e della femmina. L'uomo può farsi il bagno con gli slip, la donna deve stare tutta vestita, anche se ci sono 40 gradi. Il vero problema è la condizione della donna in quasi tutti i paesi di religione musulmana e di riflesso nei paesi che accolgono i migranti di tale religione, in primis Francia e Germania. Un altro grande problema è che questa gente non ha il concetto di laicità. Se l'Italia non fosse divenuto un paese laico, non si avrebbero avute le leggi sul divorzio, sull'aborto, sulle unioni civili. La Chiesa si è sempre opposta ad ogni forma di progresso. Non ci sarebbe neanche stato il progresso scientifico (pensiamo a Galileo Galilei). È necessario che la razionalità ritorni ad essere la guida al comportamento delle persone e non libri scritti migliaia di anni fa come la Bibbia o il Corano. Purtroppo quello che molto spesso viene spacciato per cultura, spesso è frutto di una grande ignoranza!
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19/08/2016 22:34
arystarko ha scritto:
È necessario che la razionalità ritorni ad essere la guida al comportamento delle persone e non libri scritti migliaia di anni fa come la Bibbia o il Corano. Purtroppo quello che molto spesso viene spacciato per cultura, spesso è frutto di una grande ignoranza!
Non credo che le malefatte degli uomini siano colpa di Bibbia o Corano o di chissà quale altro libro sacro. La colpa è di coloro che interpretano a loro uso e consumo (e tornaconto). E quanto ai burka, chador e altre menate varie, ti dirò di più: il Corano non lo impone e anzi lo consiglia molto meno di quanto appare nella Bibbia. "«L'uomo non deve coprirsi il capo, poiché egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell'uomo. E infatti non l'uomo deriva dalla donna, ma la donna dall'uomo; né l'uomo fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo. Per questo la donna deve portare sul capo un segno della sua dipendenza… » Bibbia NT - Prima lettera ai Corinzi 11, 7 E infatti i più anzianotti come me ricorderanno sicuramente che fino agli anni '60, era impensabile per una donna entrare nelle chiese prive di un velo sul capo. Mentre il Corano recita: "«E di' alle credenti di abbassare i loro sguardi ed essere caste e di non mostrare, dei loro ornamenti, se non quello che appare; di lasciar scendere il loro velo fin sul petto e non mostrare i loro ornamenti ad altri che ai loro mariti, ai loro padri, ai padri dei loro mariti, ai loro figli, ai figli dei loro mariti, ai loro fratelli, ai figli dei loro fratelli, ai figli delle loro sorelle, alle loro donne, alle schiave che possiedono, ai servi maschi che non hanno desiderio, ai ragazzi impuberi che non hanno interesse per le parti nascoste delle donne.» Corano - Sura XXIV, 31 Questo perché, all'epoca, le prostitute mostravano il seno (o comunque un'abbondante scollatura e gioielli ai polsi, capelli e caviglie). Per questo, se (le mogli, madri) fossero uscite con una scollatura avrebbero potuto essere scambiate per meretrici ed essere importunate. Insomma burqua o chador o che altro non è un comandamento del Corano ma puro e semplice maschilismo. Non credo che nessuno, ai giorni nostri, possa scambiare una donna qualsiasi per una prostituta se gira per strada a capo scoperto.
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19/08/2016 22:44
arystarko ha scritto:
Più che altro cercherei di fare una campagna culturale nella quale si spieghi che è una cosa molto stupida fare il bagno a mare completamente vestiti.
Ah ah ah ah ah ah Ma secondo te un popolo che punisce con la morte le donne che osano obiettare sulla loro condizione di schiavitù e umiliazione..... che cosa se ne fa della nostra "campagna culturale" ?
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Nudomark
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20/08/2016 03:11
Ma perché non ci preoccupiamo un po' anche dei ventenni nostrani con bermudoni al polpaccio e mutande in vista in spiaggia? A me questo sembra un vero sintomo di decadimento di intelligenza. [:(]
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20/08/2016 06:34
Nudomark ha scritto:
Ma perché non ci preoccupiamo un po' anche dei ventenni nostrani con bermudoni al polpaccio e mutande in vista in spiaggia? A me questo sembra un vero sintomo di decadimento di intelligenza. [:(]
Sono perfettamente d'accordo. Anche questo è un evidente sintomo di stupidità collettiva! Come possono fare il bagno a mare certi ragazzi con costumi da bagno che arrivano fin sotto le ginocchia?
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20/08/2016 06:58
siman ha scritto: Non credo che le malefatte degli uomini siano colpa di Bibbia o Corano o di chissà quale altro libro sacro. La colpa è di coloro che interpretano a loro uso e consumo (e tornaconto).
Ovvio che la colpa è di chi li interpreta! Non è certo dei libri in se stessi. Però è anche vero che un libro scritto migliaia di anni fa non può contenere la verità assoluta. Per esempio da alcuni passi della Bibbia si evince che il sole gira attorno alla terra. Poi gli studiosi che non si sono fatti condizionare dalla religione, rischiando anche la vita, hanno dimostrato che era il contrario! In seguito in Europa ci fu l'Illuminismo e la Rivoluzione Francese ... ed il pensiero è diventato totalmente indipendente dalla religione. Una delle più grandi conquiste dell'umanità!
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20/08/2016 12:27
arystarko ha scritto:
siman ha scritto: Non credo che le malefatte degli uomini siano colpa di Bibbia o Corano o di chissà quale altro libro sacro. La colpa è di coloro che interpretano a loro uso e consumo (e tornaconto).
Ovvio che la colpa è di chi li interpreta! Non è certo dei libri in se stessi. Però è anche vero che un libro scritto migliaia di anni fa non può contenere la verità assoluta....
Questo è sicuro e penso che qualunque credente "moderno" attinga dai Testi Sacri di ogni religione, insegnamenti morali più che di fisica o di medicina preventiva o di abbigliamento vario. Dal Corano, Bibbia, Vangelo o che altro, bisogna aver la capacità di attingere ciò che ci pare profondo, ineccepibile o giusto (ognuno secondo la propria soggettività e pensiero), piuttosto che leggerli come se si trattasse di Cappuccetto Rosso. [:)]
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20/08/2016 19:51
Mah, io potei andare in muta da sub su una spiaggia, stendermi e prendere il sole, chi me lo può vietare? Dopotutto non danneggio chi mi è vicino, non limito la libertà a nessuno, poi, se sudo, saranno fatti miei. Questo per dire che regole di divieto ad indossare qualcosa, sinceramente, mi trova assolutamente contrario, ognuno vada in spiaggia come gli pare. Cmq questa estate io ho constatato che le persone si sono molto incattivite e soprattutto stanno diventando sempre meno tolleranti e questo non va bene.
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20/08/2016 22:55
Tornando al tema, e tralasciando alcune castronerie per non finire nella solita diatriba senza fine, all'inizio del topic ho letto: Detto questo, ho la sensazione che ci sia in atto una guerra veramente idiota, credo che in spiaggia ognuno si possa vestire come meglio crede purchè non arrechi danno o disturbo ai presenti, questo sia l'unico vero limite valido. Che ognuno si possa vestire (o svestire) senza problemi (perfetto), senza che arrechi danno o disturbo (addio, finita la pace) Il Burkini mi puzza, il seno al vento mi turba, un pisello penzolante mi manda all'inferno. Ognuno ha i suoi perché sul gradire o meno qualcosa. Che sia tessuto in più o in meno. Il rispetto reciproco cozza con questa realtà. I musulmani non vogliono nudi, i tessili non vogliono Burkini ne nudisti, i nudisti non vogliono tessili o burkini. Come fare a far convivere le diverse realtà? La prima cosa dovrebbe essere il rispetto di massima. Non vado a spogliarmi in un paese musulmano, e non solo perché mi metterebbero al muro. E loro non possono chiedere di comandare ovunque. La seconda è che la tolleranza deve essere imprescindibilmente reciproca. Chiudere gli occhi, cambiare posto, oppure avere come vicini chi è diverso da noi, ma nessuno rompe le @@ all'altro. Cosa difficilissima, perché nel mezzo la sola presenza dell'altro mette ansia, crea motivo di divisione e i tolleranza. Non è passato molto tempo da quando qualcuno scriveva che non sopporta costumi nelle spiagge nudiste. Il popolo più "libero" di tutti è intollerante né più né meno degli altri, se ci pensate bene. Spiagge separate? Tolleranza reciproca? Alla faccia degli antichi testi, per me manca nel mondo proprio l'11 comandamento. Se fosse stato diffuso con più solerzia, certi problemi non esisterebbero.
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