Il fondamentalismo islamico, come tutti noi constatiamo giorno per giorno, è uno dei più grandi mali del nostro tempo.
Esso è del tutto paragonabile al nazifascismo che imperversava in Europa nel secolo scorso. Così come i nazifascisti perseguitavano gli ebrei, fino ad arrivare al loro sterminio, così i fondamentalisti islamici stanno perseguitando le donne, umiliando il loro corpo a tal punto da costringerle, in certi luoghi, a girare in burqa (basti pensare alle città dell'Afghanistan, dove girano dei veri e propri fantasmi), impedendo loro di studiare e di realizzarsi (pensiamo all'Arabia Saudita), uccidendole in maniera selvaggia con la lapidazione se accusate di adulterio (come in Iran ed in molti altri paesi), sgozzandole se frequentano un uomo non gradito alla famiglia.
Pensate che con quasi tutti questi paesi il mondo occidentale intrattiene regolari relazioni commerciali! (Fatto davvero inaccettabile!)
Spesso si parla di "scontro tra culture", ma questa non è cultura, è barbarie!
Credo, inoltre, che non sia una bella immagine vedere in una spiaggia europea una coppia formata da un uomo che indossa un bel costume da bagno alla moda, godersi la brezza marina, accompagnato da una donna che indossa quell'orrendo "capo d'abbigliamento" chiamato burkini.
Siamo sicuri che queste donne siano così felici di indossarlo? Oppure sono vittime di violenza fisica o psicologica?
Ricordiamoci, tra l'altro, che in Europa legiferiamo da tempo per le pari opportunità, arrivando addirittura in Italia ad introdurre le "quote rosa".