Il nudismo fa schifo

PaoloBolsena 02/09/2026 21:37 5.802 Visite
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maro58
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01/01/2000 00:00
E' il solito mio vecchio discorso. C'è un luogo ed il momento per ogni cosa. [:D] Biotto 24 ore al giorno al costalunga [:D] [;)] Da libbbbbidine [;)] Biotto in piazza del duomo a Milano ? [:247] Son mica pirl.... [;)]
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maro58
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
...sta tranquillo che sarà già fortuna se rimarrà Federica o sua sorella Manola....
federica la famosa mano amica ? [:247] alla tua età....Immagine utente attento agli effetti indesiderati [:D]
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cordom
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01/01/2000 00:00
Sono anni che vivo il nudismo/naturismo,insomma quella roba li[:D]Ormai da anni mi son convinto che è proprio il cambiamento dell'idea sul nudismo la cosa più importante da fare presso chi nudista non è.Come dice max,il nudo è naturale,ciò che per la maggior parte delle persone non è.Secondo me non sono i grande raduni,manifesti o altro che procurano cambiamento.Semmai provacano soltanto estremismi,il favorevole da un lato ed il contrario dall'altro.Nella mia esperienza giornaliera ho più riscontro con il rapporto personale,con il parlare di nudismo con chi incontro.Due esempi.Per la mia corsa ad Assisi ho parlato di nudismo (si parlava di chi mi ospitava e di coloro che mi sostenevano)con lo staff dell'associazione oncologica e rappresentanti genitori della scuola.Dopo aver parlato,chiarito ecc,mettendomi in gioco in prima persona,ho avuto riscontri positivi e l'affermazione più costante è quella dell'incredulità del tipo:non avrei mai immaginato che il nudismo fosse così,lontano dai stereotipi diffusi.In definitiva ho convinto persone a provare.Quest'anno ,credo,ho già fatto ricredere almeno un centinaio di persone ed è positivo.Credo che la cosa debba partire più dal basso (opinione della gente),in modo diretto col dialogo.Non è facile far cambiare atteggiamento sulla questione nudismo anche perchè entrano in gioco tante altre cose concatenate:educazione dei figli,privacy che non si pensa risieda nel cervello,ma in quei pochi centimetri nascosti,sessualità che tutti pensano che si scateni soltanto vedendo una donna o uomo nudo ecc.C'è molto da lavorare per un cambiamento.Noi che già abbiamo un'esperienza e concetto diverso sul nudo perchè esperienziale troviamo fatica a capire che la gente non cambia facilmente.Un cambiamento dell'atteggiamento morale di chi ci è contro non è facile ne veloce.Credo che dobbiamo molto lavorare su "educare" la gente alla nudità in tutti i suoi aspetti e ripercussioni di tipo psicologico,morale,comportamentale,sociale e legale.Quando uno arriva a ritenere il nudo come naturale arriva con un cambiamento non da poco della sua personalità,delle sue idee,dei suoi valori.Per noi è tutto lineare,logico o semplice.Eppure son convinto che se avvicinassimo direttamente le persone con la nostra esperienza e semplicità molte cambierebbero o almeno troverebbero naturale il nudo.Ci vuole pazienza e lavoro[:D] .Io e un utente qui del sito stiamo organizzando una serata presso una struttura diretta da persone che da pochissimo hanno iniziato.Hanno trovato così bello che vorrebbero mettere a disposizione questa struttura.Una serata informale senza troppi idealismi.[:D] Altra cosa che fa pensare.In estate andiamo al balardin,vicino a lussino.Ecco.Esci dal campeggio e puoi camminare per km nudo o andare in altre spiagge dove convivono nudi e tessili e trovi tutto normale.Durante le passeggiate incontri persone vestite con zaini,abitanti del luogo ecc ed è normale.Poi mi hanno chiarito che sono anni che quella penisola ha questo di bello.Pensate che il campeggio ha anche una sezione tessile,ma magari fuori dal campeggio trovi le stesse persone tessili che mangiano in un ristorante ,loro vestiti e voi nudi perchè è caldo ed è tutto normale.[:D]
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maro58
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
ConteMax ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Oggi zappingando son finito sul GF Vip. Quella …xxx… della Prati parlava di coloro che andavano a pranzo a torso nudo "un po di non ton, almeno una maglietta, che tamarri!!!" Ecco questa è la cultura che ci sarebbe da combattere!!! Figurati se vede noi che mangiamo palle e tette al vento !!!!
Azz......e pensa che son d'accordo con la Prati!!! Io sono del pensiero "ogni cosa al suo posto ed un posto per ogni cosa" Mi da fastidio una persona in costume in una situazione nudista tanto quanto una persona nuda n una situazione vestista (chissà come si dice). A tavola in giardino al mare va benissimo nudi o parzialmente nudi, a tavola al chiuso no. Pareri.....
Concordo. In una situazione nudista, ovviamente la questione non si pone... ...in un contesto tessile, stare a torso nudo dove si mangia è da cafoni.
Concordo. [:141]tanto per cambiare... [:257]
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cordom
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01/01/2000 00:00
In passato anch'io ero non nudista e naturalmente contro il nudismo pubblico per svariati motivi e motivazioni fondate.Non mi sentivo ne condizionato ne che mi mancasse libertà.Combattevo il nudismo naturalmente perchè lo ritenevo una cosa sbagliata.Ho dovuto attendere una persona (mio gemello) che mi ha parlato della cosa e poi invitato a provare.Ho dovuto fare un cammino,un rimettere in discussione alcune cose e diventai nudista.Avevo letto molte cose sul nudismo ecc,ma non mi avevano fatto cambiare idea.Certo,su una cosa ero preparato:il rispetto delle persone che lo facevano.Non giudico i contrari come non giudico i nudisti ben sapendo la fatica e la gioia che ho fatto io a cambiare.Non mi ritengo illuminato dal nudismo e neanche ho un passo in più rispetto agli altri e non ritengo i non nudisti come persone "poverine" e condizionate.Solo una cosa ci tengo molto:la capacità di poter cambiare opinione perchè libero di aggiornarmi o di "sapere".Chissà,forse un giorno ,per nuovi motivi o conoscenze potrei cambiare di nuovo sul nudismo e non praticarlo più.Ci tengo molto anche di non farmi condizionare dal nudismo e neanche farmi fare il lavaggio del cervello dal medesimo tanto da non riuscire a non vedere il diverso.Per ora tranquilli resto qui[:D].Certo non mi arrabbio più perchè gli altri non mi rispettano o sono contrari a me.Cerco solo di essere me stesso e dare una buona testimonianza del nudismo.Poi so che molto dipende da me e poco da politici,leggi,opinione pubblica o altro.Sono convintissimoche devo partire dal mio agire,nel mio piccolo e non aspettare altro[:D]
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maro58
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Oggi lo decide l'apertura mentale di un agente, e se becchi quello sbagliato, son rogne.
****************** ATTENZIONE ****************** L'apertura mentale non è una frattura del cranio [;)]
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maro58
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Il burqua è contrario alle lotte (combattute e vinte) per l'emancipazione delle donne e per questo, secondo me, ancora più grave di qualunque "indecenza".
è incredibile ma ogni tanto sembra che utilizzi ciò che hai sulle Spalle... si con la S davanti a parte le solite battute condivido al 100% Immagine utente
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01/01/2000 00:00
arystarko ha scritto:
A tal proposito, desideravo chiedere se qualcuno conosce articoli apertamente contrari al naturismo (o nudismo). Sarebbe infatti interessante confrontarsi con opinioni diverse dalle nostre.
negli anni ne ho letti tanti, rimpiango che mi sto rifiutando di leggerne ancora, perché il vomito contino che danno aiuterebbe a fare una dieta ferrea. Gli argomenti? I soliti. Amoralità. Perversione Nudo per sesso Sono etero e a vedere il tuo pisello mi fa senso e schifo ". ". Però se fai spogliare solo donne, e che siano modelle, nulla da ridire. I bambini che guardano Le mogli che vedono che quello dell'altro è un pitone rispetto al mio brufolo Sono soltanto corna e scambismo Si sta nudi solo per sesso, e magari a luci spente Che brutto vedere quei pensili tra le gambe Che brutto vedere quelle tette ai ginocchi Lasciatemi sognare che ogni donna sia la Schiffer e non fatemi vedere quei quarti di bue pieni di cellulite Se stessi nudo e vedo un maschio che mi guarda sarei gay, quindi… Non vado nemmeno costumato al mare con amici maschi, figurati nudo Avrei una voglia maledetta di essere anch'io nudo lì in mezzo a tutti, ma siccome non posso, non mi ci manda la moglie, allora nulla a nessuno e lo combatto Rischio di trovare il vicino di casa, il mio collega o capo del lavoro, che figura del pervertito che ci farei… … … Devo continuare? Scusatemi un attimo, ho di nuovo un conato di vomito, torno presto
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01/01/2000 00:00
maro58 ha scritto:
siman ha scritto:
Il burqua è contrario alle lotte (combattute e vinte) per l'emancipazione delle donne e per questo, secondo me, ancora più grave di qualunque "indecenza".
è incredibile ma ogni tanto sembra che utilizzi ciò che hai sulle Spalle... si con la S davanti a parte le solite battute condivido al 100% Immagine utente
se imposto si Se desiderato, no!!!
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01/01/2000 00:00
Ho scritto tanto, ma sembra abbia scritto nulla. Al solito. Vedete, la questione non è nel fatto su quanto spazio si possa star nudi, non è quello il problema. Il problema è la cultura, antiquata, retrograda, sessista, che identifica il nudo SOLO come perversione. È in base a questo livello culturale il motivo per cui se ti vedono nudo a prendere il sole, non a menarti il birillo, chiamano i carabinieri. Per cui non puoi stare nudo in casa tua, per cui emettono leggi che hanno bisogno di metà spazio in articoli che spiegano cosa è nudismo o naturismo. Per cui la gente non va nelle nostre spiagge e fiumi, ma è praticamente costretta ad andare all'estero per esercitare questa libertà. È la cultura per cui si sta nudi solo per sesso, null'altro. Questo è l'errore più grande, la mentalità più abietta. Conte, non dovrebbe esserci un divieto fisico apposito, se lo stare nudi non fosse visto male. Siman, non mi arrabbio con chi non ha il balcone o il giardino o casa mia ed è costretto a stare nudi altrove. Mi arrabbio con chi vuol sempre fare i conti con i contrari. I contrari vanno ascoltati quando si il viola un diritto, non una fesseria mentale. Di questo passo, quando obbligheranno a tutti il burka, dovremo solo dire di sì. Faccio una riflessione su un'aspetto lodevole della legge riportata da Paolo. Unioni civili. Sappiamo quanto l'Italia sia omofoba, considera buoni i gay solo se presenti nelle barzellette per sbeffeggiarli, o al cinema per dargli sempre l'aria da checca isterica tutti fronzoli e nastrini. La legge parla di riconoscimento dell'unione tra due persone dello stesso sesso. Senza spiegazioni, senza paletti, senza ricorsi a sotterfugi economici, senza confini. E al di là dei benpensanti. Siete gay, avete diritto di unirvi in coppia. Punto e basta. Non parla dei motivi per cui due gay hanno diritto a vivere, a manifestarsi. Non parla di ghetti dove possono stare Non parla di quelli che rompono i marroni nelle spiagge o altrove Non parla di pedofili (che non c'entrano un piffero coi gay) né di pederastri. Parlano solo di persone che hanno una sessualità diversa dal consueto, e che hanno gli stessi diritti degli altri, e a chi non piace … s'attacca. Punto Perche col nudismo devo spiegare perché mi piace stare nudo, quando l'anomalia è vestirsi. Perché devo spiegare che è solo per i sani, quando l'anomalia è usare il nudo per sesso Perché devo confinarli dentro un recinto, e solo se tesserati, e solo se in coppia, perché diversamente non è possibile, son solo single infoiati e stare nudi fuori è solo da exibit. Cazzarola, ogni volta che devo spiegare la differenza, che devo autorecintarmi, ammetto di fatto che siamo tutti pervertiti, quindi per non correre rischi chiedo una casa chiusa, un recinto, un casino tesserato, un bordello. Beh io ai bordelli ho rinunciato da ben sei anni, per questo vado a Zello, dove l'ingresso è per i nudisti, sic et simpliciter. E per i bordelli veri vado nei privee, nelle saune e quant'altro. Per questo, tranne per un giorno per incontrare degli amici, son sei anni che non vedo più il mare. Dove ho fatto le uniche vacanze? A Cap, dove sesso e nudismo hanno confini precisi, e a parte il cibo son stato da dio. Ho avuto quello che cercavo ben diviso in appositi spazi, senza confini, senza menate, senza false ipocrisie. Quel modello mi sta bene, non il nostro, dove se falcio il giardino sotto 40*, devo star attento a quanto mi calano i calzoni o se sto senza maglia, perché la vicina beghina potrebbe avere un coccolone. Ma son cazzi suoi se gli fa male vedere un vecchio nudo. Che avesse trombato quando era ora, invece di farsi venire oggi le paranoie. Non sono miei problemi, sono tutti suoi. Se non è in pace con la sua coscienza, se un pezzo di ciccia gli porta turbamento, è lei che deve andare a farsi correggere il cervello. Non io che falcio il prato con pochi o senza vestiti. Quello di cui stiamo discutendo, non è la visione dei tessili, non il loro rispetto, ma quanto essi sono così malati di sesso da vederlo in ogni pezzetto di ciccia nuda che vedono. E non vogliamo farlo star male. Ma stiamo scherzando? È questa cosa non la rispetterò mai. Non discutiamo di spazi, non di leggi, non di divieti o di multe, discutiamo della cultura del nudo, del sesso, della perversione. Forse, dico forse, alla fine parleremmo la stessa lingua.
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01/01/2000 00:00
Oggi zappingando son finito sul GF Vip. Quella …xxx… della Prati parlava di coloro che andavano a pranzo a torso nudo "un po di non ton, almeno una maglietta, che tamarri!!!" Ecco questa è la cultura che ci sarebbe da combattere!!! Figurati se vede noi che mangiamo palle e tette al vento !!!!
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01/01/2000 00:00
maro58 ha scritto:
siman ha scritto:
ConteMax ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Oggi zappingando son finito sul GF Vip. Quella …xxx… della Prati parlava di coloro che andavano a pranzo a torso nudo "un po di non ton, almeno una maglietta, che tamarri!!!" Ecco questa è la cultura che ci sarebbe da combattere!!! Figurati se vede noi che mangiamo palle e tette al vento !!!!
Azz......e pensa che son d'accordo con la Prati!!! Io sono del pensiero "ogni cosa al suo posto ed un posto per ogni cosa" Mi da fastidio una persona in costume in una situazione nudista tanto quanto una persona nuda n una situazione vestista (chissà come si dice). A tavola in giardino al mare va benissimo nudi o parzialmente nudi, a tavola al chiuso no. Pareri.....
Concordo. In una situazione nudista, ovviamente la questione non si pone... ...in un contesto tessile, stare a torso nudo dove si mangia è da cafoni.
Concordo. [:141]tanto per cambiare... [:257]
al solito vi fermate all'esteriore. È ovvio che vi siano situazioni e situazioni, che il comportamento cambia secondo dove sei e quanto sta succedendo. Il concetto era diverso, ma al solito, … la solita torre di babele, dove si dicono le stesse cose, ma si parla lingue diverse, quindi non ci si capisce. Ed è per questo che, se non ci capiamo tra "addetti" ai lavori, figurati quanto capiranno mai dall'esterno da parte da chi già è ostile ai fatti. Ed è per questo che ogni speranza, di legge, di cultura, di ampliamento della mente, è e rimarrà solo un'utopia. Basta non angustiarsi e accontentarsi di ciò che si ha, e agire conseguentemente. Quasi quasi mi dispiace pure che ho sprecato tempo e intelletto a esporre pensieri. Pazienza, ho problemi più grossi di queste menate.
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01/01/2000 00:00
Questo Siman è innegabile. Vedi, per quanto possiamo avere vedute leggermente diverse e non sostanziali, con te, col conte, e pochi altri, noti un menefreghismo generale. Una può essere dato dal "tanto non cambia nulla, perdo il mio tempo altrove" Una può essere un "macchisenefrega ", tanto io dove andare ce l'ho. Una può essere un "questo son pazzi a perdere tempo co sti problemi irrisolvibili" Una può essere "basta che mi lasciano quei due posti dove segarmi" Una può essere "tanto la verità la so solo io, questi sfarfallano". Una può essere "tanto non comandiamo noi" Tanti "può essere", ma un'unico motivo portante: di base frega un ciufolo a nessuno. Tutti hanno i loro due metri quadri dove sfogarsi, e si accontentano. @ Siman. Quella "tessera" che paghi a Cap, ha la stessa valenza dell'ingresso che paghi a Zello. Un modo per identificarti in quei giorni, punto. Come registrarsi in albergo. Non ti fanno le analisi del sangue, non ti misurano quanto l'hai lungo, né ti chiedono quanto sia disponibile la tua signora. Cosa che invece … a buon intenditor poche parole. Diversamente si, non ovunque è ammesso stare nudi, ma se per sbaglio ti trovi in un posto isolato e ti spogli, chi passa a controllare non ti fa 5000€ di multa, ti dice non si può. Se ti affacci nudo in terrazza, non hai i cecchini che ti tirano, se han voglia guardano, altrimenti passano. Pensa alla Germania dove non esistono nemmeno le tendine alle finestre… se fosse così in Italia, facciamoci a capire … Chiudendo… di fatto da noi siamo malati di fobie, fobia del prete, del politico, del nudo, del sesso … finché … … non ci torna comodo. Vorrò ridere (e purtroppo piangerò) quando una cultura ancora più arcaica di noi stessi, prenderà il sopravvento; speriamo di sopravvivere … o sarà il momento di diventare "migrante" a mia volta.
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01/01/2000 00:00
Caro Siman, Zeno ha centrato meglio il discorso. Per me il vestito è funzionale al freddo, alle circostanze, e all'apparire. Ripeto, non mi sogno di disturbare la quiete mentale della gente stando anche solo a torso nudo tra coloro che potrebbero non gradire. Anche ai pranzi coi miei familiari, mi vesto se c'è mamma, che so non apprezza, e sto a torso nudo se sono solo coi figli e consuocero, ma se fa caldo!! Il dito era puntato sulle parole. Bon ton e tamarri. Vogliamo riportare in auge Monsignor della Casa? Bon ton per me è, nella norma, non bere a tonfo, non ruttare, non mangiare a bocca aperta, non stare al cellulare mentre si è in compagnia. Quello è non rispetto degli altri commensali. Nella situazione del GF, dove ben sappiamo come sono gli standard, le mire, l'apparire, pretendere una maglietta a pranzo è fare del falso perbenismo di facciata, mentre due minuti dopo pranzo, nonché prima, il trash dilaga, il tamarrismo è la forma di comunicazione. Ma quelle parti del tempo non vengono discusse. A pranzo si. Non è essere decenti o non invasivi, è essere fissati con l'apparire. Con la visione del nudo a zolle temporali. E guarda che mi sta anche su piffero la stessa ideologia che viene tenuta ad esempio nei privee. Pari pari al discorso della Prati. L'uomo deve essere immacolato in camicia e cravatta, la donna con mise da zoccola disponibile. Non vanno bene jeans, ciabatte, vestiti sexy ma tranquilli. 10 minuti dopo sono in 20 a trombare col primo buco a tiro. Il tutto sono solo forme mentis di apparenza. Non di reale indecenza. In una partita di tennis, non c'è contatto tra atleti, come ad esempio in una partita di pallavolo o basket. Dove sta sta cosa strana è mentale dello spalmare sudore addosso agli altri. Se non fosse le che devono avere un numero addosso, quelli che giocano a beach volley, quando mai li hai visti con qualcosa in più di un calzoncino? È la forma culturale che viene espressa, non tanto la sostanza. Guarda quando la stessa Tamarra mangia quasi tutto con le mani. Non tutto è pollo. O si liscia i capelli mentre mangia. Il tamarrismo censurato per una maglietta, non vale per lei che sta a gambe incrociate per far vedere la coscia. Insomma, quando giudico una forma mentis, lo faccio per vedere se c'è una costanza di comportamento, a cui mi arrendo e cedo le armi, o solo forme di mentalità antiquate e distorte per cui valgono solo alcuni aspetti del tutto esteriori, ma del tutto condizionanti le libertà altrui.
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01/01/2000 00:00
l'indecenza, in un paese cosiddetto civile, dovrebbe essere ben altro che un corpo nudo. la maleducazione, in mille modi manifesta, il non rispetto degli altri, a cominciare da cose semplici, come non rispettare le raccolte differenziate e i loro orari, costringere a vedere le nostre vie diventare pattumiere, il parcheggiare impunemente in doppie file, chiudendo ingressi privati e opere per invalidi, entrare nei negozi, negli uffici, e comportarsi come coloro che hanno diritto a tutto, fregandosene dei titolari, dei dipendenti, degli altri in fila, fare casino di notte per la pubblica via, impendendo il riposo della gente,....... e potrei continuare all'infinito, questa è indecenza. Siman, ti risulta che qualcuno, in qualche modo, tranne che in discussioni da forum, abbia mai ufficialmente chiesto nudismo libero ovunque e comunque? E allora c'è solo la paura dell'uomo nero!!! Non si capisce che semmai il gioco è quello normale di mercato: legge della domanda e dell'oferta, giocata al rialzo. Se chiedi 10 ti vien concesso 1. Se chiedi mille, può essere che arrivi a cento. Mille molti lo vorrebbero, ma nessuno ci spera ne ambisce realmente. Ma se per paura di perdere 1, chiediamo addirittura -10, non arriverà 100, ne 10 ne 1. Arriverà - 20. E questo è un dato di fatto. Poi sogni e desideri vengono espressi liberamente, ma hanno il valore di un sogno, e sogno resterà. E' come sognare di essere in un harem... già tanto che hai una che ti caga. Ma se temi anche quell'una, sta tranquillo che sarà già fortuna se rimarrà Federica o sua sorella Manola.... Ambire all'harem signifia che saremo contenti di avere almeno una situazione più... ricca. Punto. Non terrorizziamoci che da domani diventa tutto libero scambio e accesso, son cazzate di cui non bsogna proprio ne discutere ne preoccuparsi. Ma almeno prova a mirare più in alto del numero due, se ci tieni, chissà che qualche numero non migliori. Se poi ami solo Federica, e allora la discussione è inutile.... Me so spiegato ora? [;)][;)][;)][;)]
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