Il nudismo fa schifo

PaoloBolsena 15/09/2016 09:41 5.943 Visite
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22/09/2016 19:43
a_fenice ha scritto: al solito vi fermate all'esteriore. È ovvio che vi siano situazioni e situazioni, che il comportamento cambia secondo dove sei e quanto sta succedendo. Il concetto era diverso, ma al solito, … la solita torre di babele, dove si dicono le stesse cose, ma si parla lingue diverse, quindi non ci si capisce. Ed è per questo che, se non ci capiamo tra "addetti" ai lavori, figurati quanto capiranno mai dall'esterno da parte da chi già è ostile ai fatti. Ed è per questo che ogni speranza, di legge, di cultura, di ampliamento della mente, è e rimarrà solo un'utopia. Basta non angustiarsi e accontentarsi di ciò che si ha, e agire conseguentemente. Quasi quasi mi dispiace pure che ho sprecato tempo e intelletto a esporre pensieri. Pazienza, ho problemi più grossi di queste menate.
Boh. Non ti capisco e non capisco perché te la prendi. Ovvio che abbiamo capito quel che intendevi dire però... ...non si può associare al nudismo (inteso come critica o chiusura mentale altrui) ogni cosa detta da un tessile. Per quel che ne sappiamo noi, la Prati potrebbe anche essere favorevole al nudismo indipendentemente sul suo pensiero che al bar/ristorante "tessile", stare a torso nudo sia poco rispettoso per gli altri. E dato che qui dentro ci sono nudisti conclamati che la pensano come lei (sempre sottolineando che si tratta di situazioni non nudiste), non vedo come la si possa incolpare (in questo particolare caso) di visioni ridotte verso le libertà. P.S. Anni fa ho conosciuto un maestro di tennis che aveva anche in gestione un piccolo club con tre campi da gioco. Pur essendo estate e al sole, non permetteva che si giocasse a torso nudo. Quando gli chiesi il motivo dei suoi divieti visto che praticava nudismo, mi rispose che un conto è stare a prendere il sole e un altro praticare uno sport che prevede un abbigliamento anche per trattenere il sudore e che comunque sarebbe stata una mancanza di rispetto verso altri giocatori. Aveva ragione? Aveva torto? Non lo so ma ho postato in modo che ognuno rifletta anche su questo.
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22/09/2016 23:22
Finalmente ho potuto dedicare tempo a questo tread e leggerlo. Avevo scritto in altra occasione che qualcosa andrebbe introdotto nelle scuole. Non dico "teoria del nudismo", però qualcosa di ben oltre l'educazione fisica. Una materia che includa l'insegnamento di una buona alimentazione, dell'igiene personale e dell'educazione sessuale. Penso che già un discorso del genere potrebbe andare in direzione giusta. "Scienza e conoscenza del corpo", vi piace come materia!? Poi ci vorrebbe qualche personaggio famoso e molto pop che si prendesse a cuore la battaglia e media vari a sostegno. E infine, ma non per importanza, qualche leggetta favorevole (pensando a qualcosa di più tollerante, non dico qualcosa di definitivo). Questi tre punti potrebbero muovere molto l'opinione pubblica ...e da lì sarebbe tutto in discesa. P.s. Vi racconto un episodio accadutomi in primavera. Incontro un collega dell'università in piscina, lui si era già fatto la doccia e vestito dopo la nuotata e si stava mettendo le scarpe, io appena entrato nella struttura. "Coma va? ..come non va? ..trovato lavoro? ..etc", io inizio a spogliarmi e dopo poco gli sto parlando nudo. Beh, questo ragazzo inizia a guardare in maniera innaturale in un angolo morto dello spogliatoio, è del tutto a disagio tanto che fa cadere il beauty con i saponi per la doccia. Insomma, per farvela breve, non ho mai visto una persona tanto imbarazzata per la nudità altrui. Dopo averlo salutato e essermi buttato in piscina (col costume ovviamente [:(] ), mi son chiesto quali tosti vincoli possa avere una persona per avere una reazione del genere. In quell'occasione mi son fatto un'idea concreta di un possibile problema psicologico nei confronti di un corpo nudo!
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23/09/2016 06:55
Caro Siman, Zeno ha centrato meglio il discorso. Per me il vestito è funzionale al freddo, alle circostanze, e all'apparire. Ripeto, non mi sogno di disturbare la quiete mentale della gente stando anche solo a torso nudo tra coloro che potrebbero non gradire. Anche ai pranzi coi miei familiari, mi vesto se c'è mamma, che so non apprezza, e sto a torso nudo se sono solo coi figli e consuocero, ma se fa caldo!! Il dito era puntato sulle parole. Bon ton e tamarri. Vogliamo riportare in auge Monsignor della Casa? Bon ton per me è, nella norma, non bere a tonfo, non ruttare, non mangiare a bocca aperta, non stare al cellulare mentre si è in compagnia. Quello è non rispetto degli altri commensali. Nella situazione del GF, dove ben sappiamo come sono gli standard, le mire, l'apparire, pretendere una maglietta a pranzo è fare del falso perbenismo di facciata, mentre due minuti dopo pranzo, nonché prima, il trash dilaga, il tamarrismo è la forma di comunicazione. Ma quelle parti del tempo non vengono discusse. A pranzo si. Non è essere decenti o non invasivi, è essere fissati con l'apparire. Con la visione del nudo a zolle temporali. E guarda che mi sta anche su piffero la stessa ideologia che viene tenuta ad esempio nei privee. Pari pari al discorso della Prati. L'uomo deve essere immacolato in camicia e cravatta, la donna con mise da zoccola disponibile. Non vanno bene jeans, ciabatte, vestiti sexy ma tranquilli. 10 minuti dopo sono in 20 a trombare col primo buco a tiro. Il tutto sono solo forme mentis di apparenza. Non di reale indecenza. In una partita di tennis, non c'è contatto tra atleti, come ad esempio in una partita di pallavolo o basket. Dove sta sta cosa strana è mentale dello spalmare sudore addosso agli altri. Se non fosse le che devono avere un numero addosso, quelli che giocano a beach volley, quando mai li hai visti con qualcosa in più di un calzoncino? È la forma culturale che viene espressa, non tanto la sostanza. Guarda quando la stessa Tamarra mangia quasi tutto con le mani. Non tutto è pollo. O si liscia i capelli mentre mangia. Il tamarrismo censurato per una maglietta, non vale per lei che sta a gambe incrociate per far vedere la coscia. Insomma, quando giudico una forma mentis, lo faccio per vedere se c'è una costanza di comportamento, a cui mi arrendo e cedo le armi, o solo forme di mentalità antiquate e distorte per cui valgono solo alcuni aspetti del tutto esteriori, ma del tutto condizionanti le libertà altrui.
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23/09/2016 10:05
Io credo fermamente che una possibile accettazione del nudo sia legata saldamente al rispetto per chi non lo accetta e per le situazioni che non lo prevedono di norma. Se al GF si mangiasse in maglietta, si girasse, ci si facesse la doccia prima di sedersi a tavola dopo una giornata a far ginnastica (più o meno) ma ci si facesse la doccia NUDI anzichè in costume, probabilmente la nudità prenderebbe una luce più normale. Invece assistiamo a docce e saune in costume ma a ginnastica in perizoma, a pranzi sudati a torso nudo, ad acrobazie da contorsionista per cambiarsi le mutande o il reggiseno. Chi guarda, che idea si fa? Non che sotto ai vestiti tutti abbiamo la pelle ma che la pelle serve per essere ostentata per dimostrare chi sia il più bello/sexy, naturalmente!
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23/09/2016 10:23
a_fenice ha scritto:
Caro Siman, Zeno ha centrato meglio il discorso. Per me il vestito è funzionale al freddo, alle circostanze, e all'apparire. Ripeto, non mi sogno di disturbare la quiete mentale della gente stando anche solo a torso nudo tra coloro che potrebbero non gradire. Anche ai pranzi coi miei familiari, mi vesto se c'è mamma, che so non apprezza, e sto a torso nudo se sono solo coi figli e consuocero, ma se fa caldo!! Il dito era puntato sulle parole. Bon ton e tamarri. Vogliamo riportare in auge Monsignor della Casa? Bon ton per me è, nella norma, non bere a tonfo, non ruttare, non mangiare a bocca aperta, non stare al cellulare mentre si è in compagnia. Quello è non rispetto degli altri commensali. Nella situazione del GF, dove ben sappiamo come sono gli standard, le mire, l'apparire, pretendere una maglietta a pranzo è fare del falso perbenismo di facciata, mentre due minuti dopo pranzo, nonché prima, il trash dilaga, il tamarrismo è la forma di comunicazione. Ma quelle parti del tempo non vengono discusse. A pranzo si. Non è essere decenti o non invasivi, è essere fissati con l'apparire. Con la visione del nudo a zolle temporali. E guarda che mi sta anche su piffero la stessa ideologia che viene tenuta ad esempio nei privee. Pari pari al discorso della Prati. L'uomo deve essere immacolato in camicia e cravatta, la donna con mise da zoccola disponibile. Non vanno bene jeans, ciabatte, vestiti sexy ma tranquilli. 10 minuti dopo sono in 20 a trombare col primo buco a tiro. Il tutto sono solo forme mentis di apparenza. Non di reale indecenza. In una partita di tennis, non c'è contatto tra atleti, come ad esempio in una partita di pallavolo o basket. Dove sta sta cosa strana è mentale dello spalmare sudore addosso agli altri. Se non fosse le che devono avere un numero addosso, quelli che giocano a beach volley, quando mai li hai visti con qualcosa in più di un calzoncino? È la forma culturale che viene espressa, non tanto la sostanza. Guarda quando la stessa Tamarra mangia quasi tutto con le mani. Non tutto è pollo. O si liscia i capelli mentre mangia. Il tamarrismo censurato per una maglietta, non vale per lei che sta a gambe incrociate per far vedere la coscia. Insomma, quando giudico una forma mentis, lo faccio per vedere se c'è una costanza di comportamento, a cui mi arrendo e cedo le armi, o solo forme di mentalità antiquate e distorte per cui valgono solo alcuni aspetti del tutto esteriori, ma del tutto condizionanti le libertà altrui.
Su questo concordo con te assolutamente e cioè: sul tamarrismo di un torso nudo criticato all'interno di un programma trash, e penso di parlare a nome di tutti, è inutile discutere...il vecchio detto "senti da che pulpito vien la predica" è indubbiamente azzeccato in questo caso. Io, ma suppongo anche ConteMax, ragionavo sulla differenza di essere completamente o parzialmente "scoperti" tra un momento nudista ed uno no. A Zello o (come hai portato ad esempio) in un incontro casalingo tra amici intimi il problema non si discute e neppure esiste. In un ristorante/bar dove tutt'attorno ci son persone vestite, starsene a torso nudo (per me, ovviamente) è una forma di mancanza di rispetto. Discorso tennis: non ho mai detto o pensato che sia uno scandalo che due amici che giocano assieme, e sotto al sole, stiano a torso nudo sul campo. Ho solo voluto portare il pensiero di una persona (il maestro di tennis) che pur essendo favorevole al nudismo, nel suo contesto (forse anche per la passione personale per quello sport) non gradiva (sempre "FORSE") che non si tenesse, pur in ambito di una partitella a due, un modus vestiendi non formale. Tutto qui. Nessuna critica da parte mia e tanto meno, nessuna approvazione. Come mi sono comportato io in quella situazione? Lui era il responsabile di quel centro sportivo e a lui dava noia se si giocava a torso nudo... se avessi un campo da tennis privato, giocherei (sotto al sole) a torso nudo ma siccome ero a casa altrui, ho giocato con la maglietta. Fine della controversia. E per finire, ma senza alcuna polemica con nessuno e tanto meno con te circa le chiusure mentali che ti danno noia... son del parere personale che al di fuori del contesto e/o discorso "nudismo tout court" non si debba o si possa fare parallelismi tra chiusure e aperture mentali. O si è nudi o si è vestiti....le vie di mezzo non mi confanno. Quanto al discorso dei privè, invece e ragionandoci sopra, credo che abbiano ragione coloro che mettono certe regole di abbigliamento. Vero, le signore sono estremamente sexy o pochissimo vestite (alla fine cambia poco) ma non dimentichiamoci che qualunque appartenente al sesso debole (ammesso e non concesso che sia così debole [;)]) si prepara (penso) scrupolosamente per recarsi in un luogo giocoforza con tipicità sexy. Nel caso di noi maschietti (a meno che uno non voglia indossare un minikilt scozzese con spacchi audaci [:D]) essere vestiti sexy (di sera e in discoteca o pseudo) significa essere eleganti. Non penso che a nessuna donna, truccata, vestita da sera (più o meno sexy) e con tacchetti alti possa far piacere stare nel medesimo luogo dove ci son uomini che si son messi le prime cose che hanno trovato nell'armadio. Immedesimati per un momento in una donna. Ti dicono: da noi non entri se indossi scarpe basse, pantaloni e lupetto a dolce vita...poi quando sei nel locale ti ritrovi in mezzo a barbe incolte, ciabatte e canottiere. Come ci rimarresti? E soprattutto (sempre immedesimandoti in una donna) come mai potrebbe venirti il....grip di lasciarti andare tra un'ascella puzzolente e un calzino corto? Per quanto riguarda poi il tuo..."dopo 10 minuti, sono in 20 a trombare..." avrei piacere di sapere l'indirizzo di quel posto. Sai com'è: hai visto mai che un giorno o l'altro non mi venga il coraggio e ovviamente il permesso.....dall'alto (e non mi riferisco ad alcuna divinità) di provare a visitare quei luoghi...[;)]
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23/09/2016 11:17
Disambiguare, cioè fare una disambiguazione, significa risolvere i problemi di ambiguità tra voci dedicate a soggetti con nomi omografi, cioè scritti allo stesso modo. Tali omonimie possono creare confusione nella ricerca. Per esempio, se un lettore cerca "mercurio", a cosa si riferisce? Al pianeta, all'elemento chimico o alla divinità? Si possono infatti avere più significati, corrispondenti a più voci, che vengono distinti attraverso un disambiguante posto tra parentesi, come suggerito da Wikipedia. Vi sono due modi di risolvere un caso di ambiguità. Scegliere l'uno o l'altro dipende da un'analisi della rilevanza dei diversi significati, in modo da decidere se esista o meno un significato nettamente prevalente. Le varie ricorrenze del nome ambiguo hanno significati di pari diffusione e importanza. È il caso di Mercurio: alla pagina di disambiguazione viene assegnato il titolo "Mercurio", senza alcuna specificazione. Chi dunque digita "mercurio" nella casella di ricerca viene indirizzato ad una pagina (la pagina di disambiguazione) contenente un elenco di voci che hanno in comune il titolo ambiguo. Gli altri significati ambigui vengono differenziati inserendo nel titolo un elemento disambiguante tra parentesi. Tra le varie ricorrenze del nome ambiguo, una ha un significato nettamente prevalente. È il caso di Asia: il significato di "continente della Terra" è certamente prevalente rispetto ad altri significati (il gruppo musicale, la ninfa, l'antica provincia romana ecc.). A tale significato prevalente viene quindi assegnato il titolo originariamente ambiguo. Chi digita "asia" verrà condotto immediatamente alla voce sul continente e in testa ad essa si troveranno dei rinvii ad altri significati. Il rinvio ad altri significati è operato attraverso il template {{nota disambigua}}. In generale, la nota disambigua rinvia alla pagina di disambiguazione, che ha il formato "NomeAmbiguo (disambigua)" (nel caso di "asia" è quindi Asia (disambigua)). Se gli altri significati omonimi sono uno o al massimo due, è possibile predisporre una o due note disambigua che colleghino direttamente alle voci interessate. In questo caso non viene predisposta alcuna pagina di disambiguazione (vedi l'esempio Armonium).
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23/09/2016 12:00
Concordo anche col Conte. Disambiguendo i contrari al nudismo in quanto tale da quelli sui comportamenti pubblici in senso più consono al tema, è lampante si potrebbe arrivare ad una più esecrabile fine di questa eristica disamina evitando si trasformi in un culaccino da cui arduo sarebbe uscirne con idee chiare. Molto meglio evitare l'imbolsimento della facondia in essere, con inanità di paroloni che, alla fine e sarete certamente tutti concordi, rischiano di invacchire miserevolmente il tutto . Le disanime, quando sono opime di idee come in questo caso, è indbbio che diventano interessanti. Veruno non addentro alla "questio nudista", tuttavia, potrebbe addivenire a erronee quanto stolide conclusioni. Procastinare perciò una sottolineatura di ciò che brillantemente il Conte ha espresso, significherebbe inficiare ciò che tutti pensano e precipitare in un pleonastico garbuglio. Eziandio, se posso osare senza mancar di riverenza al nobile amico, non mi sovvengo a che guisa il buon Mercurio abbia privilegiato l'Asia a differenti altri ambiti. [:137]
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23/09/2016 13:29
E per finire, ma senza alcuna polemica con nessuno e tanto meno con te circa le chiusure mentali che ti danno noia... son del parere personale che al di fuori del contesto e/o discorso "nudismo tout court" non si debba o si possa fare parallelismi tra chiusure e aperture mentali. O si è nudi o si è vestiti....le vie di mezzo non mi confanno. concordo al 100%
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23/09/2016 15:51
La disambiguazione avviene se uno usa nomi e fatti generici. Se porto per parallelismo un esempio a latere nato in casa del GF, uscito dalla bocca di cotanta arguzia (lei è ovviamente chi ha concordato) non mi riferisco ad un pranzo generico ne ad uno in un bel ristorante, dove tutto avrebbe un'aria (malauguratamente) corretta. Se metto il soggetto, inequivocabile, di una delle trasmissioni più trash, in cui è imperativo parlare male degli altri, mettersi sessualmente in mostra, ricreare l'Odiens necessario per tornare alle ribalte degli schermi, non c'è equivoco di sorta. E quando dico che quelle parole, o meglio quei concetti, espressi in quello che potrebbe definirsi letamaio umano, in cui viene rimproverato un torace nudo a tavola, quando h 24 c'è il peggio del peggio, sto parlando di un momento specifico, in cui viene condannato un torace nudo, invocando bon ton della malora. Gli stessi ragionamenti e discorsi che spesso indicano, e non solo in quell'occasione, in cui momenti specifici devono essere a prova di educazione, ( due minuti dopo hai il peggio del peggio,) ma altrove puoi essere il più maiale dei maiali, e questa forma culturale purtroppo ci perseguita in ogni dove. Privee. Ne ho conosciuti a mazzi di questi personaggi, lustri e firmati di fuori, degni del peggior lato dell'umana bassezza, sepolcri imbiancati. Doppi petti firmati e pensieri, linguaggi, comportamenti, dei peggiori bassi fondi. L'eleganza, quella vera, puoi vederla (per esempio) in cose tipo pretty woman, non in quei bellimbusti gonfiati che vogliono apparire (non lo sono) in un modo, ma sotto sono … bah, non voglio vomitare!!! Come diceva il detto "signori si nasce". È un esempio parallelo, per dire come dietro un falso perbenismo, una falsa classe, poi c'è gente di m. Pari pari a quelli che criticando il nudo, poi fan cose che … Sia chiaro, che vivano la loro vita, ma non mischiamo culo e acqua santa. Al di fuori di un ambiente prettamente nudista ci sono altre regole. Non si discute. Ma: A- non mi si dica che certe forme siano migliori di altre B- non mi si dica che in una certa cultura, un umano nudo è sempre portatore di trash. Vedi lo spettacolo che ho postato giorni fa. In Italia va bene il GF, ma poi mettono i cerchietti sui nudi dell'isola. Che scandalo!! Altrove, in TV, passano tranquilli uno shetc nudo, senza tante menate e problemi e ci ridono sopra (alle battute dello shetc, non ai nudi). Questo è un altro Esempio di differenza culturale attiva. A queste cose mi sto riferendo, non a voglia di nudismo tout court. Una cosa è poter stare nudi ovunque, che ambirei fosse possibile, ma che non farei mai. Una cosa è che devi pure mettere le tendine alle finestre, perché se ti vedono anche a torace nudo, ti suonano i carabinieri. Questa differenza si capisce?
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23/09/2016 16:19
a_fenice ha scritto:
Se metto il soggetto, inequivocabile, di una delle trasmissioni più trash, in cui è imperativo parlare male degli altri, mettersi sessualmente in mostra, ricreare l'Odiens necessario per tornare alle ribalte degli schermi, non c'è equivoco di sorta.
Come ho già detto, ci sono trasmissioni che definirle trash è offendere la spazzatura...uomini e donne, l'isola dei famosi, il grande fratello e via andare...su questo trovo arduo trovare qualcuno che non sia d'accordo. ...però continuo ad essere della mia idea: l'affermazione che stare a torso nudo non in contesto di ristorante/bar a spiaggia, sia una cafonata, secondo me è corretta. Se partiamo affermando a prescindere che ogni cosa o pensiero detta da chi partecipa a trasmissioni trash sia una stupidaggine....beh....non credi rischiamo anche noi di diventare come quelli che si chiudono a riccio appena sentono la parola nudismo e non sentono ragioni nell'ascoltare le altrui opinioni?
a_fenice ha scritto: Privee. Ne ho conosciuti a mazzi di questi personaggi, lustri e firmati di fuori, degni del peggior lato dell'umana bassezza, sepolcri imbiancati. Doppi petti firmati e pensieri, linguaggi, comportamenti, dei peggiori bassi fondi. L'eleganza, quella vera, puoi vederla (per esempio) in cose tipo pretty woman, non in quei bellimbusti gonfiati che vogliono apparire (non lo sono) in un modo, ma sotto sono … bah, non voglio vomitare!!! Come diceva il detto "signori si nasce". È un esempio parallelo, per dire come dietro un falso perbenismo, una falsa classe, poi c'è gente di m. Pari pari a quelli che criticando il nudo, poi fan cose che … Sia chiaro, che vivano la loro vita, ma non mischiamo culo e acqua santa.
Questa tua mi pare più una (assolutamente incontestabile e rispettabile ) dissociazione da quelli che frequentano certi luoghi. Rimango tuttavia della mia opinione che (ovviamente se si vuole andare in quei posti) un abbigliamento elegante è comunque rispettoso verso chi vuole trascorrere una serata lontana da scarpe da ginnastica e trascuratezza in generale. Sicuramente se è vero come si dice e si legge, che in quei posti non capita mai che qualcuno faccia il vitellone con una donna accompagnata e momentaneamente da sola, come nelle normali discoteche... ...non potrebbe essere che sia merito (anche) di lasciare fuori persone dismesse che non mostrano rispetto verso chi si vuol proporre in modo (per quei tipi di locali) inappuntabile?
a_fenice ha scritto: Al di fuori di un ambiente prettamente nudista ci sono altre regole. Non si discute. Ma: A- non mi si dica che certe forme siano migliori di altre B- non mi si dica che in una certa cultura, un umano nudo è sempre portatore di trash.
Non so altrove ma qui dentro, da quanto ho letto (e scritto), nessuno ha mai affermato il contrario. [:)]
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23/09/2016 16:38
Poco fa al Tg, una vecchina terremotata ha ringraziato i vigili del fuoco che le hanno riportato un'immagine sacra della madonna che aveva sul comodino. Felicissima perchè, crollata la casa, l'immagine non è invece caduta. Un segno della potenza della Madonna. Il mio pensiero immediato è stato: " ma la Madonna non poteva far cadere la propria immagine e salvare invece quelle 300 vittime?" Ma è un mio pensiero, guai a cercare di spiegarglielo. Lei è contenta di quello in cui crede. Allora io son contento quando sto nudo tanto quanto lo sono quando vedo uno contento nel suo costume. Lo reputo stupido (nel senso buono) ma lo rispetto. Pensassimo tutti allo stesso modo, sarebbe una vita piatta ed inutile....
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23/09/2016 17:47
siman ha scritto:
Concordo anche col Conte. Disambiguendo i contrari al nudismo in quanto tale da quelli sui comportamenti pubblici in senso più consono al tema, è lampante si potrebbe arrivare ad una più esecrabile fine di questa eristica disamina evitando si trasformi in un culaccino da cui arduo sarebbe uscirne con idee chiare. Molto meglio evitare l'imbolsimento della facondia in essere, con inanità di paroloni che, alla fine e sarete certamente tutti concordi, rischiano di invacchire miserevolmente il tutto . Le disanime, quando sono opime di idee come in questo caso, è indbbio che diventano interessanti. Veruno non addentro alla "questio nudista", tuttavia, potrebbe addivenire a erronee quanto stolide conclusioni. Procastinare perciò una sottolineatura di ciò che brillantemente il Conte ha espresso, significherebbe inficiare ciò che tutti pensano e precipitare in un pleonastico garbuglio. Eziandio, se posso osare senza mancar di riverenza al nobile amico, non mi sovvengo a che guisa il buon Mercurio abbia privilegiato l'Asia a differenti altri ambiti. [:137]
Tutto questo non ha senso, ho perso i sensi, per cercare qualcosa di sensato, mi sono affidato alle sensazioni, ma sensa(licenza poetica) alcun senso, non posso che adottare il dissenso, se tutto questo avesse un senso, sembra un contro senso, ma non posso dare il mio assenso. A volte si ha la sensazione, che tutto vada nello stesso senso, ma entra in ballo il sesto senso, che dissente, a questo punto vai fuori controllo, perchè c'è una dissenteria generale, ovvero sembra che tutti vadano in un senso, ma che nei fatti si rivela un non sense.
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23/09/2016 18:57
Sensazionale!
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23/09/2016 20:08
ConteMax ha scritto:
Sensazionale!
Sensazionale anche da parte mia. Ebbravo Nick! [:68]
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23/09/2016 20:30
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Se metto il soggetto, inequivocabile, di una delle trasmissioni più trash, in cui è imperativo parlare male degli altri, mettersi sessualmente in mostra, ricreare l'Odiens necessario per tornare alle ribalte degli schermi, non c'è equivoco di sorta.
Come ho già detto, ci sono trasmissioni che definirle trash è offendere la spazzatura...uomini e donne, l'isola dei famosi, il grande fratello e via andare...su questo trovo arduo trovare qualcuno che non sia d'accordo. ...però continuo ad essere della mia idea: l'affermazione che stare a torso nudo non in contesto di ristorante/bar a spiaggia, sia una cafonata, secondo me è corretta. Se partiamo affermando a prescindere che ogni cosa o pensiero detta da chi partecipa a trasmissioni trash sia una stupidaggine....beh....non credi rischiamo anche noi di diventare come quelli che si chiudono a riccio appena sentono la parola nudismo e non sentono ragioni nell'ascoltare le altrui opinioni?
ho forse scritto che da domani bisogna andare a pranzo ovunque nudi? Ho detto (non so più in che modo scriverlo) che sentire personaggi che stanno fecendo del trash, che si lamentano per un torso nudo a tavola.... come se tutti i problemi di quella casa, di ciò che fanno e dimostrano, vero o architettato che sia, è un torso nudo a tavola.... E da li a conseguenza che ancora parlano male di nudi... ma questo, visto le risposte, diventa improvvisamente il problema minore.
a_fenice ha scritto: Privee. Ne ho conosciuti a mazzi di questi personaggi, lustri e firmati di fuori, degni del peggior lato dell'umana bassezza, sepolcri imbiancati. Doppi petti firmati e pensieri, linguaggi, comportamenti, dei peggiori bassi fondi. L'eleganza, quella vera, puoi vederla (per esempio) in cose tipo pretty woman, non in quei bellimbusti gonfiati che vogliono apparire (non lo sono) in un modo, ma sotto sono … bah, non voglio vomitare!!! Come diceva il detto "signori si nasce". È un esempio parallelo, per dire come dietro un falso perbenismo, una falsa classe, poi c'è gente di m. Pari pari a quelli che criticando il nudo, poi fan cose che … Sia chiaro, che vivano la loro vita, ma non mischiamo culo e acqua santa.
Questa tua mi pare più una (assolutamente incontestabile e rispettabile ) dissociazione da quelli che frequentano certi luoghi. Rimango tuttavia della mia opinione che (ovviamente se si vuole andare in quei posti) un abbigliamento elegante è comunque rispettoso verso chi vuole trascorrere una serata lontana da scarpe da ginnastica e trascuratezza in generale. Sicuramente se è vero come si dice e si legge, che in quei posti non capita mai che qualcuno faccia il vitellone con una donna accompagnata e momentaneamente da sola, come nelle normali discoteche... ...non potrebbe essere che sia merito (anche) di lasciare fuori persone dismesse che non mostrano rispetto verso chi si vuol proporre in modo (per quei tipi di locali) inappuntabile?
a parte l'ot, messo solo per fare un parallalismo, fare una contestazone ad una constatazione, non significa che si prendano distanze da chicchessia. Non ho parlato di ammettere gente trasandata, ma pretendere belle giacche, e non gente non educata, non alla page......e non speficio oltre.... Sia chiaro che parlo di uno standard, non della generalità. Ci sono stato, forse ci tornerò, e questo aspetto di falsità, di non corrispondenza tra il cosa si appare con cosa si è, diventa avvilente, bastardo dentro. Quanto all'ammettere tizio e no caio, niente di diverso dai campeggi Fenait/INF.....
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