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| siman ha scritto:
....se il nudismo, invece, ufficialmente non esiste....contro cosa combatti?
Per questo, da parte mia, sono favorevole a qualunque legge con tutti i suoi cavilli, sottintesi, paletti e trappole; da questa si potrebbe iniziare a fare del nudismo quella pratica liberale e libertaria che tu desideri.
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Anzi, ti porto ad esempio un fatto che calza a pennello, pur non avendo nulla a che fare col nudismo, e che ho appreso moltissimi anni fa (tra il '79 e l'81) mentre visitavo il salone nautico di Genova durante il periodo di leva in marina.
Una ditta stava presentando un piccolo hovercraft da uno o due posti e mosso da un motore relativamente piccolo e che permetteva di fare molte evoluzioni sull'acqua.
Chiesi al costruttore quali fossero eventualmente i documenti da fare e/o da pagare (targa, assicurazioni, immatricolazione, bollo e altre incombenze varie).
Quello che mi rispose mi stupì (ovviamente può darsi, e mi auguro, che nel frattempo le -cose- siano cambiate):
"Teoricamente puoi andare dove vuoi, autostrada compresa, senza dover pagare neppure l'assicurazione e neppure targarlo perché questo mezzo non si può registrare e neppure, conseguentemente, farne il collaudo come per ogni nuovo mezzo a motore appena prodotto.
Siamo andati al Ministero dei trasporti per omologarlo e ci hanno risposto che non avendo ruote, per loro regolamento e definizione legislativa, non poteva essere considerato un veicolo.
Ci hanno così invitati a recarci nella sezione dei natanti ma anche là
ci hanno detto che, siccome non è fisicamente in acqua quando procede essendo sollevato su un cuscino d'aria, non può avere (come in effetti non ha) una stazza e un dislocamento e perciò, per loro regolamento e norma legislativa, non poteva essere considerato un natante.
Da lì, siamo stati consigliati a recarci, in quanto è un veicolo sollevato dal suolo, nel dipartimento dell'aviazione.
Anche laggiù, non sono stati in grado di omologare perché, per regolamento e normativa nazionale, per essere considerato un velivolo deve potersi spostare ad altezze diverse mentre l'hovercraft staziona sempre a tot centimetri d'altezza".
"Perciò posso acquistarlo e andare dove voglio perché non ha bisogno di targa, libretto e quindi escluso da ogni norma e regolamento?" gli domandai.
La risposta
(e qui mi riallaccio a questa nostra discussione) fu emblematica:
"In teoria SI e in pratica NO: appena ti sposti, qualunque pubblico ufficiale dei vigili rubani, carabinieri o polizia stradale se sei sulla terra ferma o della capitaneria di porto e forestale, se sei in mare o su un lago o fiume, può farti un verbale e/o requisirtelo perché non sono loro in difetto in quanto rappresentanti e forze dell'ordine di uno Stato che non è in grado di recepirlo o omologarlo, ma tu che giri con un mezzo non omologato o riconosciuto e perciò
privo di ogni diritto. Se vuoi acquistarlo e adoperarlo senza rischi, devi andare solo su terreni privati, dove non possa entrare e/o passare nessuno, e che perciò gli organi di controllo, di fatto, non hanno giurisdizione in termini di vigilanza alla viabilità".
A ben guardare quelle circostanze di allora, hanno una notevole somiglianza, per moltissimi versi, all'attuale situazione del nudismo in Italia:
nessuno può affermare che fare nudismo è vietato dalla legge (ma neppure consentito!), e contemporaneamente chiunque ti può sanzionare (e tu saresti costretto a pagare) se ti trova nudo all'esterno di luoghi privati e inaccessibili a terzi. [:)]